Gennaio 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Gennaio 2017  
  Archivio riviste    
Come si distingue un vero complotto da un vaneggiamento cospirazionista? 11 domande per stabilire se ci troviamo di fronte ad una fanfaronata.


Polizia Penitenziaria - Come si distingue un vero complotto da un vaneggiamento cospirazionista? 11 domande per stabilire se ci troviamo di fronte ad una fanfaronata.

Notizia del 01/07/2011

in Ma mi faccia il piacere ...

(Letto 3280 volte)

Scritto da: Orecchino al naso

 Stampa questo articolo     Leggi i Commenti Commenti dei lettori


Ho letto alcuni commenti all’articolo Il Principio dello Scoiattolo Cieco che sostenevano l’eventualità della vera esistenza di alcuni “complotti” denunciati dal nostro caro amico Mister No. Altri che esortavano, comunque, a non sottovalutare l’esistenza di complotti e cospirazioni che, certamente, non potevano non essere orditi al dipartimento dell’amministrazione penitenziaria.Premesso che nel mio articolo non ho sostenuto l’inesistenza di complotti o cospirazioni (pur con le dovute proporzioni) ma volevo soltanto puntare il dito contro la disdicevole abitudine di certi sindacalisti di gridare, sempre e comunque, al lupo, al lupo nella speranza (spesso vana) che il lupo arrivi davvero. Ad ogni buon conto, per pertinenza con l’argomento e per non sottovalutare troppo la questione, ho trovato navigando su internet questo breve vademecum per valutare la attendibilità di un allarme complotto ed ho ritenuto di riportarlo così come era.

 Orecchino al Naso
 
 
 
Come si distingue un vero complotto da
un vaneggiamento cospirazionista?
11 domande per stabilire se ci troviamo di fronte ad una fanfaronata.


 
1. La circostanza alla quale viene attribuito il complotto corrisponde ai fatti?
Molte tesi di complotto si basano su asserzioni che in realtà non corrispondono ai fatti. Questo vale in particolare per tutte le asserzioni che sembrano smontare la “versione ufficiale”: la prima cosa da fare è verificare che la “versione ufficiale” riportata dall'asserzione sia davvero quella corretta e che il cospirazionista non l'abbia distorta. Poi bisogna verificare i fatti andando alle fonti originali ovunque possibile.
 

2. La teoria sostenuta è davvero pertinente alla tesi di complotto?
Spesso vengono presentate argomentazioni vere, basate su fatti reali, che però in realtà non c'entrano nulla e creano l'inganno di un apparente sostegno alla tesi. Per esempio, per l'11 settembre si cita spesso il fatto (vero) che il kerosene degli aerei non brucia a temperature tali da fondere l'acciaio e da questo fatto vero si argomenta che le Torri Gemelle non possono essere crollate senza un intervento di altro genere. Ma la temperatura di combustione del kerosene in realtà non è pertinente, perché l'acciaio non si fuse, ma fu solo ammorbidito tanto da perdere gran parte della propria capacità di carico, e l'incendio fu solo innescato dal kerosene ma alimentato dal contenuto delle Torri, che come qualunque incendio domestico raggiunse temperature tali da ammorbidire l'acciaio.


3. Se quanto asserito è vero, cosa implica?
Un'asserzione, se considerata da sola, può sembrare plausibile. Ma lo è ancora se la applichiamo a campi o argomenti analoghi, oppure richiederebbe che il mondo fosse drasticamente diverso da come lo vediamo? Per esempio, se fosse vero che esistono le “scie chimiche”, questo implicherebbe una colossale partecipazione di piloti, controllori di volo, tecnici di rifornimento e addetti alla fabbricazione delle sostanze irrorate. Per l'11/9, l'asserzione che nessun aereo colpì il Pentagono implicherebbe che i vigili del fuoco che prestarono soccorso e raccolsero i resti dei passeggeri siano tutti bugiardi e che lo siano anche i 55 testimoni oculari dell'impatto.


4. Quanto asserito è coerente con le altre tesi?
Viene spontaneo valutare una tesi di complotto in base al numero di asserzioni che sembrano sostenerla, ma bisogna considerare come le varie asserzioni interagiscono tra loro. Se due asserzioni si contraddicono, almeno una è sbagliata, o forse lo sono entrambe.


5. Cosa dicono gli addetti ai lavori?
I sostenitori delle tesi di complotto si atteggiano a esperti, ma bisogna verificare se lo sono veramente e bisogna sempre sentire il parere professionale dei veri esperti sulle varie asserzioni pro-complotto. È importante che l'esperto sia di settore, perché vengono spesso citati a sproposito esperti in materie non pertinenti. Un premio Nobel per la letteratura, per esempio, non diventa onnisciente solo perché ha vinto un premio.


6. Fatti o opinioni?
Spesso vengono spacciate per prove delle affermazioni che sono in realtà semplici opinioni non supportate da prove (“secondo me l'11/9 l'ha organizzato Bush”). Se non ci sono prove, si tratta solo di una congettura che non vale nulla e va ignorata fino a prova contraria.


7. L’asserzione è sostenuta da prove?
I “potrebbe” o “forse” non valgono nulla: se non ci sono prove, non siamo di fronte a un’argomentazione, ma a una congettura che come tale va ignorata.


8. La spiegazione fornita dalla tesi è l’unica possibile?
Spesso la tesi cospirazionista afferma che l'unico modo in cui può essere avvenuto un evento anomalo è tramite una cospirazione. Vediamo se invece ci sono altre possibili spiegazioni. Se ce ne sono, allora l'asserzione complottista non è una prova.


9. Che risposta viene data alle obiezioni che contraddicono la tesi di complotto?
Se le obiezioni vengono ignorate o respinte con l’insulto, la tesi di complotto è debole. Una tesi forte deve considerare tutti i fatti e spiegarli meglio delle altre tesi. Ignorare i fatti che non si conformano alla tesi è semplicemente inaccettabile.


10. Si può fare un esperimento che provi inconfutabilmente la teoria?
Spesso le tesi alternative ci chiedono di accettarle per fede, magari facendo appello al buon senso o ai nostri pregiudizi (“le multinazionali sono tutte assassine”). Ma il buon senso inganna: per questo esiste la scienza. Vediamo se un esperimento oppure la semplice osservazione attenta della realtà ci permette di chiarire come stanno realmente le cose.


11. La tesi è coerente?
Se la tesi di complotto è vera, deve essersi verificata una precisa serie di eventi per portare a compimento la cospirazione. Molte tesi di complotto non vogliono o non possono dettagliare il proprio svolgimento completo: in tal caso sono solo un’accozzaglia di asserzioni che, una volta radunate, formano una narrazione che si contraddice da sola e quindi può essere scartata.

Scritto da: Orecchino al naso
(Leggi tutti gli articoli di Orecchino al naso)






 

Ultime Notizie Le ultime foto pubblicate
Tre detenuti evadono dal carcere di Firenze Sollicciano, Sappe: la responsabilità è dei colletti bianchi, evasione annunciata
Due Poliziotti feriti nel carcere di Regina Coeli: aggrediti da detenuti magrebini infastiditi dalle perquisizioni
Agente Penitenziario sorprende i ladri in casa che lo aggrediscono: ricoverato al pronto soccorso
Tre Poliziotti penitenziari feriti da un detenuto con forbici affilate appositamente
Carceri italiane ed edilizia penitenziaria: al massimo si da una ritinteggiata
Nuovo carcere a Nola: in scadenza il bando per la realizzazione
Chiso l''OPG di Montelupo Fiorentino: consiglieri comunali accusano sprechi e disagi
Furgone della Polizia Penitenziaria con ergastolano a bordo si blocca per guasto al motore: interviene la Polstrada


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 Foto della Polizia Penitenziaria Inviaci le tue!

Più di 1.300 ricevute in un anno!

 


Commenti Commenti dei lettori

n. 3


2 L'acciaio si è fuso e fu ritrovato in grandi quantità tra le macerie. Se mi dite come ottenerlo ditemelo che apro 2 industrie e divento ricco, 1 per le demolizioni controllate e l'altra per la fusione dell'acciaio a basso costo.

Di  RDX  (inviato il 13/08/2011 @ 20:14:18)


n. 2


Le teorie complottiste sono sempre all'ordine del giorno su fatti gravi, eclatanti e famosi. Pensate all'11 settembre: cè chi dice che gli americani se lo sono fatti da soli l'attentato alle torri gemelle. Orecchino al Naso dice una cosa sensata, anche se secondome tra lui e misterno non cè solo contrapposizione sindacale ma probabilmente anche altro. La cosa giusta è che Misterno dice sempre e solo No. No e basta. E che senso ha questo atteggiamento?

Di  Vero eretico  (inviato il 03/07/2011 @ 22:04:31)


n. 1


certo che se applichiamo alla lettera il sistema delle domande ai comunicati di misterno non se ne salva uno che è uno...

Di  Marione  (inviato il 03/07/2011 @ 08:47:07)




Scrivi un commento Scrivi un commento

Testo (max 1000 caratteri)

Nome

Link (Visibile a tutti)


Email (Visibile solo dall'amministratore)


Salva i miei dati per futuri commenti

Ricevi in email la notifica di nuovi commenti

I commenti sono moderati. Il tuo commento sarà visibile solo quando approvato.
Il seguente campo NON deve essere compilato.



Disclaimer
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.

54.166.14.86


Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Celebrazioni 200 anni di storia del Corpo di Polizia Penitenziaria: autorizzata l’emissione della moneta d’argento da 5 euro

2 Catturato dalla Polizia Penitenziaria uno degli evasi dal carcere di Rebibbia: indagini in corso sui complici della latitanza

3 A chi danno fastidio i servizi di polizia stradale della Polizia Penitenziaria?

4 Riordino, organici dirigenziali: tra eccessi e sottodimensionamenti dei dirigenti della Polizia Penitenziaria

5 Foibe, il martirio degli Agenti di Custodia

6 La sospensione delle ordinarie regole di trattamento penitenziario (art. 41-bis)

7 Ufficiali medici nel Corpo di Polizia Penitenziaria?

8 Rapporto Eurispes: la Polizia Penitenziaria sgradita a un italiano su due

9 Il Ministro Orlando dichiara cessata l''emergenza sovraffollamento delle carceri, ma i dati lo smentiscono

10 Le foto dei tre detenuti evasi dal carcere di Firenze Sollicciano





Tutti gli Articoli
1 Decreto Milleproroghe, Sappe: Buona notizia via libera a 887 assunzioni nella Polizia Penitenziaria

2 Blitz della Polizia Penitenziaria: tre arresti per spaccio di droga a Napoli nelle prime ore della mattinata

3 Detenuto cinese violenta la figlia: compagno di cella marocchino lo sodomizza per un mese nel carcere di Prato

4 Poliziotto penitenziario travolto da auto mentre era in moto: è ricoverato in gravi condizioni

5 La latitanza dorata del detenuto evaso da Rebibbia catturato dal NIC della Polizia Penitenziaria

6 Agente Penitenziario sorprende i ladri in casa che lo aggrediscono: ricoverato al pronto soccorso

7 Ex scuola della Polizia Penitenziaria di Moastir pronta ad accogliere i migranti: quasi ultimati i lavori

8 Detenuto sorpreso ad aggiornare il proprio profilo Facebook dal carcere di Marassi

9 Bidognetti, il capoclan dei Casalesi, comunicava dal 41-bis con messaggi nascosti

10 Furgone della Polizia Penitenziaria con ergastolano a bordo si blocca per guasto al motore: interviene la Polstrada


  Cerca per Regione