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Compagnia d’Onore della Polizia Penitenziaria: non eravamo né alti, né belli ... ma c’eravamo !


Polizia Penitenziaria - Compagnia d’Onore della Polizia Penitenziaria: non eravamo né alti, né belli ... ma c’eravamo !

Notizia del 16/04/2012

in Orgoglio della Polizia Penitenziaria

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Scritto da: Orgoglioso PolPen

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.… Non siete né alti né belli… siate almeno fieri d’esser qui: questo ci disse, con tono fermo e deciso, un Generale di Brigata passando in rassegna il plotone schierato in quella assolata piazza d’armi, alla vigilia del secondo debutto al Quirinale della nostra Compagnia d’Onore.

Una Compagnia nata per la Polizia Penitenziaria, partorita, nell’anno precedente, dalla nostalgica idea di un appartenente al Corpo e tramutatasi in un grande successo nonostante fosse fortemente contesa tra il vivo timore di sbagliare e la lancinante emozione della marcia su via della Dataria.

Non eravamo “né alti né belli”…tutti lì radunati in attesa della solenne ramanzina e succubi del fantasma del cambio: quei Granatieri di Sardegna che ci avrebbero aspettati lì, sulla soglia del Quirinale, istituzionalmente alti, possenti, imponenti e figli di una esperienza ormai assodata nel tempo ben pronti ad affidarci, per consegna, la vigilanza di uno dei simboli più importanti del Paese.

Non eravamo in grado di competere su queste poche ma essenziali oggettività; eravamo per lo più figli di un percorso ‘militare’ difforme, poco avvezzi a tanta forma e sempre inclini a perder tempo. Ma in una cosa eravamo grandi: tutti provenienti da un istituto penitenziario, tutti con un bagaglio d’esperienze fatto di vita quotidiana trascorsa tra il disagio sociale e le carenze del sistema. Ognuno di noi aveva respirato quell’aria, aveva percepito il freddo delle chiavi d’ottone giallo ed aveva sentito il suono dei cancelli chiudersi alle spalle quando, per prender servizio, si dovevano attraversare più sezioni.
 
Proprio qui, su questa nostra comune esperienza si fondò la riscossa: ‘siate almeno fieri d’esser qui’’, diventò subito un ‘siate almeno orgogliosi del vostro vissuto, siate almeno consapevoli del grande compito che vi si attribuisce: portare su quella piazza ognuno dei vostri colleghi, la fierezza dell’uniforme, quella  cucita addosso giorno dopo giorno nelle patrie galere.
 
Alle ore 15:15 del giorno successivo, in Piazza del Quirinale, alla presenza di molti spettatori andò in scena un gran successo: tutti respirarono a pieno la nostra fierezza, i Granatieri di Sardegna non poterono competere perché persi nella quotidianità di un’attività diventata dovere.
 
Sfoggiammo con gli occhi lo spirito di Corpo e quell’inno Nazionale lo cantammo in 40.000: esattamente tutti gli appartenenti al Corpo.
 
Quest’anno la crisi ha tarpato le ali anche a questo spirito: in nome del risparmio non si attinge più alle patrie galere e si affida ai nuovi allievi l’onere di calcare quei sampietrini.
 
Belli ed alti senza ombra di dubbio, giovani ed imponenti senz’altro…ma chi porterà in scena quel vincente spirito di Corpo, quello vero, nato nel quotidiano combattere da questa parte del cancello? In quelle patrie galere dove si assiste ad ampi slanci … possibile che nessuno avrebbe aderito rinunciando a quegli oneri a carico dell’Amministrazione?               
 
 
 
 
 

Scritto da: Orgoglioso PolPen
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Commenti Commenti dei lettori

n. 17


Avete anche materiale foto/video dell'avvicendamento con la SOC (marina)? Ero parte della guardia montante e mi piacerebbe avere materiale a riguardo se ce l'avete.

Grazie

Di  Massimiliano  (inviato il 28/06/2013 @ 14:43:36)


n. 16


alessia , mi sento onorato ed orgoglioso di essere rappresentato anche da te , concordo con te quando dici che rappresentavi tutti i colleghi d'italia, e che avete fatto amicizia tra di voi .quello che non approvo quando qualcuno non si sente rappresentato ,e non credo che siate dei raccomandati ,come non approvo quando qualcuno si mette sul piedistallo ,perchè in quelll'occasione voi eravate noi tutti e tutti noi eravamo voi .w la polizia penitenziaria.
ass.c. di periferia del profondo sud . mike.

Di  Anonimo  (inviato il 22/04/2012 @ 13:01:18)


n. 15


anke io faccio parte dei convocati su 2 piedi senza sapere x cosa x quanto tempo e xkè... gentile ass.c del profondo sud permetti ke il sentirsi tacciare di essere solo dei raccomandati ke vanno in gita fa male a ki ha messo la propria faccia e fatto sacrifici x rappresentare anke le persone ke ti puntano il dito contro? E' troppo comodo parlare dal divano di casa propria. nel 2003 eravamo stati convocati in circa 70 e di questi ne siamo arrivati a roma in 35 circa ke più o meno sono stati riconfermati negli anni successivi. sono orgogliosa di aver fatto parte della Compagnia d'Onore e di aver rappresentato tutti i miei colleghi davanti alle varie forze armate ke abbiamo incontrato nel corso degli anni ma sono ancor più orgogliosa di aver avuto la possibilità di conoscere e lavorare gomito a gomito con tanti colleghi (adesso diventati amici) provenienti da tutti gli istituti d'italia

Di  Alessia  (inviato il 22/04/2012 @ 11:33:31)


n. 14


essere onorati a far parte della compagnia d'onore ,deve far capire, che coloro che ne fanno parte rappresentano tutti i colleghi della polizia penitenziaria, e non ci sono sacrifici da fare o far capire che si parte per il fronte ,oppure alle 10,30 per raggiungere roma alle 19,30 ,carissimo salvo senza nessuna polemica sia per te che anche per altri ,dovevi solo rispondere caro collega io rappresentavo anche te , rappresentavo altri 40.000 poliziotti penitenziari ,l'importante non è chi ci va , ma i colleghi che fanno parte della compagnia d'onore siano tutti noi .
ass.c. do periferia del profondo sud. mike.

Di  Anonimo  (inviato il 22/04/2012 @ 07:54:46)


n. 13


risposta per Pino: Caro Pino devi sapere che quando la tavola e pronta tutti si vogliono sedere a mangiare, il problema non è mangiare ma preparare tutto e fare molta attenzione che nulla si bruci altrimenti gli ospiti restano scontenti e Noi facciamo una figuraccia da prima pagina. Quando la prima volta è stata convocata la Compagnia al sottoscritto alle ore 10.30, gli comunicarono che entro le 19.30 mi dovevo trovare a via di Brava per questa cosa da fare che nessuno sapesse cosa fosse, quindi fai le valigie lascia la famiglia e scappa, un servizio in "busta chiusa", io ero uno dei tanti partenza PADOVA arrivo ROMA.
Così se facevamo sta bella figura di M.... era composta da sti 60 e passa sf**ati presi da ste galere nessuno era alto e bello, anzi pure con la panza, ma nessuno si mise ammalato!!!partimmo per questa avventura, finita in belle figure e complimenti dalle più alte cariche istituzionali. Questa è la Compagnia d'ONORE se tu vuoi partecipare, non preoccuparti faremmo il massimo per convocarti alle 10.30 per correre e scappare a Roma

Di  Salvo  (inviato il 21/04/2012 @ 18:33:13)


n. 12


Mi sovviene l'umana curiosità di chiedere, a tutti coloro che qui decantano le lodi della compagnia (che non discuto), quali tipologia di prove abbiano sostenuto per poterne far parte,,,,,ma è un curiosità che tengo per me. saluti

Di  pino  (inviato il 20/04/2012 @ 17:02:34)


n. 11


fiera di esser appartenuta alla Compagnia d'Onore fin dal primo anno, ringrazio l'autore di questo articolo x aver riassunto in poche frasi tutte le sensazioni e le emozioni ke si accavallavano prima e durante la cerimonia! E con immenso orgoglio non smetterò mai di dire IO C'ERO!

Di  Alessia  (inviato il 19/04/2012 @ 23:57:36)


n. 10


Rispetto il tono dell'articolo, che esprime nostalgia e desiderio di un qualcosa di diverso, un barlume di speranza per un stato delle cose differente.
Ma esprimo anche un disagio, cioè quello posto in essere da coloro i quali non vengono mai sfgiorati da determinate possibilità.
Non è vero che per la penisola non vi sia spirito di appartenenza, e vi assicuro che quel suono delle chiavi, a certe latitudini, è l'unico che si puo udire.
Sono cosi lontane le musiche di roma centro o di altre località prettamente amministreative che sfoggiano progetti pilota, mettono su gruppi di lavoro, danno all'esterno un'immagine della pol pen in fondo diversa da quel che è realmente.
Vada per l'appartenenza....ma siete davvero cosi sicuri che la possibilità venga data a tutti colori avrebbero la legittima aspirazione a farvi parte?
anche qui, come in altri contesti spesso fumori della nostra amministrazione, come si sceglie un componente della compagnia?...
mi spiace...ma non è la propagnada che aiuta un'idea.
l'idea viene sovvenzionata dall'agire quotidiano...e sinceramente non ho mai visto nulla di trasparente alle nostre latitudini, anche la possibilità di appartenenza alla fantomatica compagnia.
Evidentemente, però, chi era abituato a farne parte ogni anno, è giusto che la pensi diversamente.

Di  pino  (inviato il 18/04/2012 @ 15:50:58)


n. 9


solo l'anno scorso ho avuto la possibilità di far parte della compagnia d'onore, ma sono 15 anni che varco il cancello d'ingresso delle patrie galere, quando turrini vita ha fatto il discorso prima di andare a fare il cambio della guardia avevo i peli alti un metro, quando siamo spuntati in piazza del quirinale per il cambio della guardia, i miei piedi non toccavano per terra. sono fierissimo di aver rappresentato gli altri 46000 colleghi che non hanno avuto la possibilità di esserci...

Di  fabrizio  (inviato il 18/04/2012 @ 10:37:11)


n. 8


Sono fiera di essere appertenuta al corpo di Polizia Penitenziaria,sono una figlia d'arte,spero che in un futuro ci sia più prosperità auguro a tuuti i colleghi di essere sempre orgogliosi di appartenere a questa grande famiglia.

Di  annadelia  (inviato il 17/04/2012 @ 23:15:03)


n. 7


Troppo bello leggere queste righe, per chì ha visto nascere la Compagnia D'Onore, sin dal primo anno, sentirsi emozionato come un bambino la sera di Natale, con gli occhi lucidi di Orgoglio e Rabbia ma sicuramente felice per poter gridare IO C'ERO!!

Di  Salvo  (inviato il 17/04/2012 @ 22:46:22)


n. 6


Non so chi tu sia, caro Orgoglioso, ma apprezzo moltissimo questo tuo intervento, veramente ........!!!
Anch'io sono, come te, un'orgoglioso Agente di Custodia, del 41° aus., scuola di Portici.
Anche se siamo Secondini, non siamo secondi a nessuno......!!!

Di  Mario  (inviato il 17/04/2012 @ 21:24:48)


n. 5


Sono certo che se solo avessero chiesto ne avrebbero trovati a centinaia di colleghi disposti ad espletare quel servizio essendo retribuiti unicamente con l'onore e l'orgoglio di averlo espletato, andando a mangiare alla mensa di Regina Coeli e rinunciando all'indennità di missione. Non dimentichiamoci che gli appartenenti al Corpo oggi svolgono per due soldi e con organici di gran lunga inferiori al bisogno compiti quali quelli relativi alle traduzioni dei detenuti, che altri Corpi dello Stato hanno svolto con ben altre risorse e dispiego di uomini che venivano tranquillamente finanziati dall'Amministrazione senza fiatare.
E' vero che i tempi sono quelli delle vacche magre, ma micragnare su un pasto in un ristorante dopo una giornata in giro per l'Italia a tradurre detenuti mi sembra eccessivo: ho idea che ancora oggi ci sia in giro per il D.A.P. o da qualche altra parte qualche "fortunello" che esce con la forfettaria, certo non noi comuni mortali figli di un Dio minore

Di  Alfonso Mambella  (inviato il 16/04/2012 @ 19:08:25)


n. 4


mi ero dimenticato che quest'articolo deve essere dedicato a tutti i nostri caduti .
ass.c. di preriferia del profondo sud,mike.

Di  Anonimo  (inviato il 16/04/2012 @ 16:07:31)


n. 3


complimenti all'autore di questo bell' articolo ,leggendolo mi sta venendo la pelle d'oca dalla commozione, per l'orgoglio di sentirmi un poliziotto penitenziario, non sono alto e nemmeno bello ma ho lo spirito giusto per esserne fiero, w la Polizia Penitenziaria. e fiero di avere un collega che ha scritto semplicemente chi siamo e come siamo GRANDI".
ass.c. del profondo sud, mike.

Di  Anonimo  (inviato il 16/04/2012 @ 16:03:01)


n. 2


ONORE AL NOBILE CORPO DELLA POLIZIA PENITENZIARIA !!!

Di  G. Tedesco  (inviato il 16/04/2012 @ 14:46:37)


n. 1


Questo è ORGOGLIO, spirito di Corpo che TUTTI dovremmo avere.
RIFLETTERE GENTE...RIFLETTERE.

Di  Antonio  (inviato il 16/04/2012 @ 11:07:23)




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