Novembre 2016
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Novembre 2016  
  Archivio riviste    
Con l’augurio di un anno migliore, ma purtroppo non lo sarà per tanti...


Polizia Penitenziaria - Con l’augurio di un anno migliore, ma purtroppo non lo sarà per tanti...

Notizia del 31/12/2010

in L'Osservatorio

(Letto 1815 volte)

Scritto da: Giovanni Battista Durante

 Stampa questo articolo


Il Natale s’avvicina, quando uscirà questo articolo sarà già passato e, probabilmente, saremo nel nuovo anno; un anno che s’annuncia più povero degli altri, anche per i poliziotti italiani. 

Nello scambio degli auguri siamo abituati ad augurare e ad augurarci che l’anno che verrà possa essere migliore di quello trascorso. 
Lo diciamo per la vita in generale, per gli affetti e per le ambizioni di ognuno di noi, anche quelle professionali. 
Tanti augurano e si augurano maggiore prosperità, oltre che felicità: spesso le due cose non sono disgiunte. 
Ci sono tante persone, purtroppo, per le quali questo augurio non vale più. 
E di questi tempi abbiamo tanti esempi: gente che ha perso il lavoro, intere famiglie dove entrambi, marito e moglie, non hanno più un reddito e, quindi, non riesco più a fare la spesa, a garantire ai propri figli, soprattutto quelli minori, un’assistenza adeguata.
 In questo quadro a volte desolante s’inseriscono, seppur in condizioni diverse, anche coloro che un lavoro ce l’hanno, ma il cui potere d’acquisto si sta riducendo sempre di più. 
Queste sono tutte persone alle quali non si può più augurare un anno, dal punto di vista economico, migliore di quello che ci stiamo lasciando alle spalle, poiché sappiamo a priori che non sarà così, a causa della situazione economica contingente. 
Tra questi ci sono anche i lavoratori dipendenti, gl’impiegati ed i poliziotti che fino a qualche anno addietro riuscivano a condurre una vita dignitosa, mentre oggi sono costretti sempre più spesso a ricorrere ai finanziamenti per far fronte alle spese quotidiane. 
Non vorremmo sembrare pessimisti ed essere bacchettati dal nostro Presidente del Consiglio che invita tutti all’ottimismo (certo, nelle sue condizioni lo sarebbero tutti), ma il prossimo anno sarà peggio di quello che ci stiamo lasciando alle spalle, almeno dal punto di vista economico; anzi, per alcuni versi lo sarà sicuramente, a causa dei blocchi imposti dalla politica economica del governo, soprattutto in alcuni settori. 
Noi possiamo parlare sicuramente del nostro, dove il trattamento economico dei poliziotti, per i prossimi tre anni, non potrà essere superiore a quello del 2010.
Il voto di fiducia dei giorni scorsi ha dato ragione a Berlusconi; ogni persona saggia non può che essere contenta di questo risultato, soprattutto se la soluzione sarebbe stata il ritorno alle urne, cosa che in questo momento il nostro Paese non si può proprio permettere. 
Berlusconi ha vinto, ma con un risultato che non lascia molte speranze sulle possibilità di governare il paese nei prossimi mesi, tranne che non si arrivi ad un allargamento della maggioranza. 
L’instabilità politica, di certo, non aiuta a migliorare la situazione.
Il Paese sta vivendo un momento di caos generale, a causa delle molte e, spesso, fondate proteste dei vari settori della nostra società. Proteste che, come dicevamo, spesso sono fondate nel merito, ma sbagliate nel metodo. 
Basta guardare le ultime fatte a Roma da tanta gente per bene e una parte di delinquenti che hanno messo a ferro e fuoco la città, distruggendo e devastando beni pubblici e privati, colpendo poliziotti che stavano facendo il loro lavoro, per mille e duecento euro al mese, ai quali, molti di loro, attribuivano “la colpa” di difendere la compravendita dei voti (è quanto ha affermato durante la trasmissione di Anno Zero il ragazzo che parlava dalla tribuna). 
Ammesso che ciò sia avvenuto, ma non lo sappiamo, cosa c’entrano gli appartenenti alle Forze di Polizia, persone che difendono le istituzioni e la sicurezza dei cittadini, indipendentemente da chi governo in quel momento? 
I poliziotti sono quelle stesse persone che, il giorno prima della manifestazione degli studenti davanti al Senato, avevano manifestato davanti alla Camera dei deputati, per rivendicare il rispetto degli impegni assunti dal governo pochi mesi prima, quegli impegni che avrebbero consentito a molti di loro di avere un trattamento economico più dignitoso e adeguato all’impegno e al sacrificio che tutti i giorni profondono sulle strade e nelle carceri. 
La differenza tra chi difende le istituzioni e chi le devasta si è visto anche in questo, nella capacità, cioè, di saper esprimere il proprio disagio nel rispetto della legge. Qualche distinguo, comunque, bisogna farlo anche rispetto al merito delle questioni. 
Le proteste sono legittime, è giusto che si discuta dei cambiamenti in atto nella società, soprattutto tra gli studenti che devono essere la coscienza critica di un paese democratico, ma tutto deve avvenire nell’alveo della legalità, anche consentendo di frequentare le lezioni a coloro che non intendono partecipare agli scioperi o alle manifestazioni. 
Sarebbe anche giusto e importante che ogni dibattito avvenisse senza posizioni preconcette e strumentalizzazioni di sorta. 
Non si può criticare tutto ciò che fa un governo, dimenticandosi dei danni che hanno fatto quelli precedenti. 
Sempre per restare nell’ambito della scuola, non possiamo dimenticare gli aspetti negativi della riforma Berlinguer che ha fatto proliferare i corsi di laurea fino a crearne alcuni in cui c’erano più professori che studenti, con enormi costi per la società. 
Eppure, allora, per fortuna, nessuno ha bruciato macchine e distrutto negozi per le strade di Roma.
 

Scritto da: Giovanni Battista Durante
(Leggi tutti gli articoli di Giovanni Battista Durante)






 

Ultime Notizie Le ultime foto pubblicate
La nuova Legge che obbliga i Poliziotti a riferire ai propri superiori le indagini giudiziarie
In arrivo un bando di gara per la fornitura di circa diecimila braccialetti elettronici
Dal carcere di Padova detenuto gestiva traffico di droga in Sicilia con computer e pizzini
Comune di Catanzaro denuncia il DAP per 242 mila euro di risarcimento
Intimidazione ad Agente penitenziario: incendiata la sua auto a Rosolini
Andrea Orlando: il carcere di Sassari migliore della media nazionale, un carcere di qualità
Tre detenuti devastano una cella di Orvieto e feriscono un Poliziotto penitenziario
Porta hashish al figlio nel carcere di Viterbo ma viene scoperta dai cinofili della Polizia Penitenziaria


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 Foto della Polizia Penitenziaria Inviaci le tue!

Più di 1.300 ricevute in un anno!

 


Commenti Commenti dei lettori
Nessun commento trovato.



Scrivi un commento Scrivi un commento

Testo (max 1000 caratteri)

Nome

Link (Visibile a tutti)


Email (Visibile solo dall'amministratore)


Salva i miei dati per futuri commenti

Ricevi in email la notifica di nuovi commenti

I commenti sono moderati. Il tuo commento sarà visibile solo quando approvato.
Il seguente campo NON deve essere compilato.



Disclaimer
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.

54.205.43.70


Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Le tristi notti del poliziotto penitenziario cinquantenne

2 In ricordo di Roberto Pelati, ex atleta del Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre colpito da una grave malattia e scomparso prematuramente

3 Un lutto improvviso: ci lascia Andrea Accettone, collega, segretario, come un fratello

4 I veri nemici della Polizia Penitenziaria

5 Poliziotti penitenziari che lavorano negli uffici: pochi, troppi o adeguati?

6 Come mi mancano gli Agenti di Custodia … allora non c’erano suicidi tra di noi … perché?

7 Tre buoni motivi per cui la Polizia Penitenziaria non può essere sciolta come la Forestale

8 La protesta dei poliziotti di Rebibbia e gli starnuti del RE

9 La protesta di Rebibbia: il Dap preannuncia trattativa sugli organici intra ed extra moenia

10 Razionalizzazione del personale: pure quello informatico però





Tutti gli Articoli
1 Assunzioni in Polizia Penitenziaria e scorrimento graduatorie: Governo rifiuta gli emendamenti Ferraresi (M5S)

2 I NAS dei Carabinieri chiudono la mensa del carcere di Terni

3 Quindici colpi di pistola contro il Poliziotto penitenziario: le prime indagini dei Carabinieri

4 Informativa DAP: ai mujaheddin kosovari è arrivato ordine di attaccare l''Italia

5 Polizia Penitenziaria e Carabinieri arrestano due persone pronti a sparare e con targhe contraffatte

6 Morì sotto il furgone della Polizia Penitenziaria: per la Procura responsabili autista e gli operai del cantiere

7 Detenuto in permesso premio sequestra, rapina e violenta una ragazza in un ufficio pubblico

8 La nuova Legge che obbliga i Poliziotti a riferire ai propri superiori le indagini giudiziarie

9 Sparatoria tra Poliziotto penitenziario e macedone: lite scoppiata per motivi sentimentali

10 Dal carcere di Padova detenuto gestiva traffico di droga in Sicilia con computer e pizzini


  Cerca per Regione