Gennaio 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Gennaio 2017  
  Archivio riviste    
Con l’augurio di un anno migliore, ma purtroppo non lo sarà per tanti...


Polizia Penitenziaria - Con l’augurio di un anno migliore, ma purtroppo non lo sarà per tanti...

Notizia del 31/12/2010

in L'Osservatorio

(Letto 1906 volte)

Scritto da: Giovanni Battista Durante

 Stampa questo articolo


Il Natale s’avvicina, quando uscirà questo articolo sarà già passato e, probabilmente, saremo nel nuovo anno; un anno che s’annuncia più povero degli altri, anche per i poliziotti italiani. 

Nello scambio degli auguri siamo abituati ad augurare e ad augurarci che l’anno che verrà possa essere migliore di quello trascorso. 
Lo diciamo per la vita in generale, per gli affetti e per le ambizioni di ognuno di noi, anche quelle professionali. 
Tanti augurano e si augurano maggiore prosperità, oltre che felicità: spesso le due cose non sono disgiunte. 
Ci sono tante persone, purtroppo, per le quali questo augurio non vale più. 
E di questi tempi abbiamo tanti esempi: gente che ha perso il lavoro, intere famiglie dove entrambi, marito e moglie, non hanno più un reddito e, quindi, non riesco più a fare la spesa, a garantire ai propri figli, soprattutto quelli minori, un’assistenza adeguata.
 In questo quadro a volte desolante s’inseriscono, seppur in condizioni diverse, anche coloro che un lavoro ce l’hanno, ma il cui potere d’acquisto si sta riducendo sempre di più. 
Queste sono tutte persone alle quali non si può più augurare un anno, dal punto di vista economico, migliore di quello che ci stiamo lasciando alle spalle, poiché sappiamo a priori che non sarà così, a causa della situazione economica contingente. 
Tra questi ci sono anche i lavoratori dipendenti, gl’impiegati ed i poliziotti che fino a qualche anno addietro riuscivano a condurre una vita dignitosa, mentre oggi sono costretti sempre più spesso a ricorrere ai finanziamenti per far fronte alle spese quotidiane. 
Non vorremmo sembrare pessimisti ed essere bacchettati dal nostro Presidente del Consiglio che invita tutti all’ottimismo (certo, nelle sue condizioni lo sarebbero tutti), ma il prossimo anno sarà peggio di quello che ci stiamo lasciando alle spalle, almeno dal punto di vista economico; anzi, per alcuni versi lo sarà sicuramente, a causa dei blocchi imposti dalla politica economica del governo, soprattutto in alcuni settori. 
Noi possiamo parlare sicuramente del nostro, dove il trattamento economico dei poliziotti, per i prossimi tre anni, non potrà essere superiore a quello del 2010.
Il voto di fiducia dei giorni scorsi ha dato ragione a Berlusconi; ogni persona saggia non può che essere contenta di questo risultato, soprattutto se la soluzione sarebbe stata il ritorno alle urne, cosa che in questo momento il nostro Paese non si può proprio permettere. 
Berlusconi ha vinto, ma con un risultato che non lascia molte speranze sulle possibilità di governare il paese nei prossimi mesi, tranne che non si arrivi ad un allargamento della maggioranza. 
L’instabilità politica, di certo, non aiuta a migliorare la situazione.
Il Paese sta vivendo un momento di caos generale, a causa delle molte e, spesso, fondate proteste dei vari settori della nostra società. Proteste che, come dicevamo, spesso sono fondate nel merito, ma sbagliate nel metodo. 
Basta guardare le ultime fatte a Roma da tanta gente per bene e una parte di delinquenti che hanno messo a ferro e fuoco la città, distruggendo e devastando beni pubblici e privati, colpendo poliziotti che stavano facendo il loro lavoro, per mille e duecento euro al mese, ai quali, molti di loro, attribuivano “la colpa” di difendere la compravendita dei voti (è quanto ha affermato durante la trasmissione di Anno Zero il ragazzo che parlava dalla tribuna). 
Ammesso che ciò sia avvenuto, ma non lo sappiamo, cosa c’entrano gli appartenenti alle Forze di Polizia, persone che difendono le istituzioni e la sicurezza dei cittadini, indipendentemente da chi governo in quel momento? 
I poliziotti sono quelle stesse persone che, il giorno prima della manifestazione degli studenti davanti al Senato, avevano manifestato davanti alla Camera dei deputati, per rivendicare il rispetto degli impegni assunti dal governo pochi mesi prima, quegli impegni che avrebbero consentito a molti di loro di avere un trattamento economico più dignitoso e adeguato all’impegno e al sacrificio che tutti i giorni profondono sulle strade e nelle carceri. 
La differenza tra chi difende le istituzioni e chi le devasta si è visto anche in questo, nella capacità, cioè, di saper esprimere il proprio disagio nel rispetto della legge. Qualche distinguo, comunque, bisogna farlo anche rispetto al merito delle questioni. 
Le proteste sono legittime, è giusto che si discuta dei cambiamenti in atto nella società, soprattutto tra gli studenti che devono essere la coscienza critica di un paese democratico, ma tutto deve avvenire nell’alveo della legalità, anche consentendo di frequentare le lezioni a coloro che non intendono partecipare agli scioperi o alle manifestazioni. 
Sarebbe anche giusto e importante che ogni dibattito avvenisse senza posizioni preconcette e strumentalizzazioni di sorta. 
Non si può criticare tutto ciò che fa un governo, dimenticandosi dei danni che hanno fatto quelli precedenti. 
Sempre per restare nell’ambito della scuola, non possiamo dimenticare gli aspetti negativi della riforma Berlinguer che ha fatto proliferare i corsi di laurea fino a crearne alcuni in cui c’erano più professori che studenti, con enormi costi per la società. 
Eppure, allora, per fortuna, nessuno ha bruciato macchine e distrutto negozi per le strade di Roma.
 

Scritto da: Giovanni Battista Durante
(Leggi tutti gli articoli di Giovanni Battista Durante)






 

Ultime Notizie Le ultime foto pubblicate
I familiari delle vittime della Uno Bianca: loro hanno ucciso i nostri cari, che muoiano in carcere
Agenti penitenziari perquisiscono la sua cella e il detenuto rompe lo sgabello e ferisce due Poliziotti del carcere di Udine
Sospesi dal servizio i tre Carabinieri accusati della morte di Stefano Cucchi
Va a trovare il marito nel carcere di Torino con droga di ogni tipo nelle zone intime
Alberto Savi della Uno Bianca esce dal carcere in permesso premio per la prima volta
La RAI pagherà 8mila euro al boss mafioso Graviano per le riprese tv: le fece senza il suo consenso
Il Consiglio dei Ministri approva il Decreto Legislativo del Riordino delle Carriere
Poliziotti e detenuti ripareranno insieme le auto della Polizia Penitenziaria


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 Foto della Polizia Penitenziaria Inviaci le tue!

Più di 1.300 ricevute in un anno!

 


Commenti Commenti dei lettori
Nessun commento trovato.



Scrivi un commento Scrivi un commento

Testo (max 1000 caratteri)

Nome

Link (Visibile a tutti)


Email (Visibile solo dall'amministratore)


Salva i miei dati per futuri commenti

Ricevi in email la notifica di nuovi commenti

I commenti sono moderati. Il tuo commento sarà visibile solo quando approvato.
Il seguente campo NON deve essere compilato.



Disclaimer
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.

54.158.174.202


Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Circolare del GOM: togliete le foto da Facebook, è in atto una schedatura dei Poliziotti

2 Le foto dei tre detenuti evasi dal carcere di Firenze Sollicciano

3 Ufficiali medici nel Corpo di Polizia Penitenziaria?

4 La sospensione delle ordinarie regole di trattamento penitenziario (art. 41-bis)

5 Diventa anche tu Capo del DAP!

6 Clamorosa evasione dall''istituto … dal carcere ... insomma quello lì, come si chiama?

7 Il Ministro Orlando dichiara cessata l''emergenza sovraffollamento delle carceri, ma i dati lo smentiscono

8 C’era una volta la sentinella

9 Orlando e Consolo: pubblicate i dati reali del sovraffollamento

10 Italicum, Porcellum, Mattarellum e Consultellum





Tutti gli Articoli
1 Il Consiglio dei Ministri approva il Decreto Legislativo del Riordino delle Carriere

2 Decreto Milleproroghe, Sappe: Buona notizia via libera a 887 assunzioni nella Polizia Penitenziaria

3 Caso Cucchi: Poliziotti penitenziari chiederanno risarcimenti milionari ai Carabinieri

4 Detenuti di Poggioreale rifiutano le celle aperte: vissute come una minaccia alla propria incolumità

5 Tre detenuti evadono dal carcere di Firenze Sollicciano, Sappe: la responsabilità è dei colletti bianchi, evasione annunciata

6 Bonus 80 euro: quando e come saranno stanziati dopo ennesimo slittamento

7 Agente Penitenziario sorprende i ladri in casa che lo aggrediscono: ricoverato al pronto soccorso

8 La latitanza dorata del detenuto evaso da Rebibbia catturato dal NIC della Polizia Penitenziaria

9 Poliziotti e detenuti ripareranno insieme le auto della Polizia Penitenziaria

10 Due Poliziotti feriti nel carcere di Regina Coeli: aggrediti da detenuti magrebini infastiditi dalle perquisizioni


  Cerca per Regione