Novembre 2016
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Novembre 2016  
  Archivio riviste    
Conosco il vero assassino di Aldo Moro: don Fabbri, ex vice dei cappellani delle carceri, fa altre importanti dichiarazioni in Tribunale


Polizia Penitenziaria - Conosco il vero assassino di Aldo Moro: don Fabbri, ex vice dei cappellani delle carceri, fa altre importanti dichiarazioni in Tribunale

Notizia del 10/02/2016

in Accadde al penitenziario

(Letto 2003 volte)

Scritto da: Redazione

 Stampa questo articolo


“Studiate l’autopsia, lì c’è la firma del killer di Aldo Moro“. L’audizione di don Fabio Fabbri, il braccio destro del cappellano delle carceri Cesare Curioni, scorreva liscia, interessante ma senza particolari novità. La trattativa voluta da Paolo VI; il misterioso intermediario, forse due, che Curioni incontrava quasi sempre a Napoli, nelle toilette della metropolitana, qualche volta andò anche al Nord; i 10 miliardi raccolti dal Papa – “non erano soldi dallo Ior, questo lo so per certo”, dice Fabbri in uno dei passaggi che fin lì si annuncia come il più intrigante, tanto che la seduta per qualche minuto viene segretata (in serata in presidente Fioroni farà sapere che Fabbri ha fornito notizie utili per identificare la provenienza di quei soldi); l’interruzione dei contatti che, per tutta la durata del sequestro furono intensi, almeno una volta alla settimana; l’agente segreto “Gino“, che lo segue durante i 55 giorni, e poi incontra anche dopo: non sa il suo nome ma dà tutte le indicazioni per rintracciarlo, “era lo zio di una donna di cui ho celebrato il matrimonio”.

Ma ecco che, passata una buona oretta dall’inizio, il sacerdote fa un leggero movimento sulla sedia e dice: “A questo punto ve lo devo dire: ma l’avete guardata bene l’autopsia?”. Silenzio in sala, come si suol dire. Fabbri prende a spiegare che il primo a cui furono mandate le foto dell’autopsia, proprio appena fatta, fu proprio Curioni: “Io ero lì con lui, come sempre, le guardammo insieme, in tutto erano 5, 6, forse 8. Si vedeva in modo chiaro che sei colpi erano stati sparati attorno al cuore di Moro, fotografato separatamente. Curioni ebbe un sussulto, ‘io conosco il killer, è un professionista, quella è la sua firma”. Bisogna tener presente, per cogliere il peso di questo inedito ricordo (ebbene sì, dopo 38 anni) che monsignor Curioni conosceva molto bene il mondo dei penitenziari italiani: sin dal periodo dell’attentato a Togliatti (14 luglio 1948), aveva una intensa attività e frequentissime relazioni dentro le carceri italiane, ne respirava l’aria, conosceva bene i suoi abitanti, captava gli umori, sentiva le confidenze.

Ebbene di quell’uomo, il killer di professione, si parlava nell’ambiente criminale, e le dicerie erano rimbalzate anche al suo orecchio: tra quelle più macabre c’era il particolare di quella firma, i sei colpi attorno al cuore. Curioni nel tempo aveva messo ben a fuoco l’identità di quell’inquietante personaggio perché lo aveva conosciuto in passato, quando era ancora solo un piccolo delinquente e venne portato al Beccaria, il carcere minorile diMilano. Forse negli anni aveva avuto qualche altra notizia di lui, sapeva che era stato a lungo all’estero. Fino a quel giorno in cui vede il cuore di Moro e crede di riconoscere quella firma. La scena finisce qui. L’audizione è finita. C’è una nuova pista da seguire. Ma sarà possibile trovare riscontri, fare qualche passo in avanti più concreto? Avrà mai un volto questo killer? Vedremo, forse ci saranno sviluppo investigativi.

L’inchiesta va avanti, ma che amarezza quella frase del sacerdote, persa tra l’immagine di un cuore colpito a morte e quella di killer maniacale: Fabbri svela che ci fu un “successivo accordo tra Andreotti e don Cesare che aveva chiesto al presidente del Consiglio la garanzia che non sarebbe mai stato chiamato a parlare del suo coinvolgimento nel caso Moro. Una richiesta che venne accolta dal presidente Andreotti”.

ilfattoquotidiano.it

 

Trattativa Stato-mafia: la storia dell’Italia è passata dalle carceri

 

Monsignor Fabbri al processo Mori: il capo DAP lo scegliemmo noi su delega Scalfaro

 

Processo trattativa, Mons. Fabbri: ho chiesto ad un mio amico dei servizi segreti se dovevo venire a deporre

 


Scritto da: Redazione
(Leggi tutti gli articoli di Redazione)






 

Ultime Notizie Le ultime foto pubblicate
Poliziotto penitenziario assolto definitivamente: era accusato di associazione mafiosa ad una cosca di Lamezia Terme
Detenuto si libera dal controllo della Polizia Penitenziaria e muore gettandosi dal quinto piano durante un sopralluogo fuori dal carcere
Attentato in Vaticano sventato dalla Polizia Penitenziaria: detenuto marocchino voleva fare una strage
Detenuto in alta sicurezza aggredisce Poliziotto penitenziario dopo colloquio con i familiari nel carcere di Siracusa
Rivolta nel carcere di Velletri: Polizia Penitenziaria sul limite di usare la forza
Il carcere di Sala Consilina rimarrà chiuso: il Consiglio di Stato ha accolto provvisoriamente il ricorso del Ministero contro il TAR
Condannato per aver aggredito Poliziotti penitenziari nel carcere di Sanremo. Arrestato e riportato in carcere
Quattro detenuti evadono dal carcere minorile di Monteroni di Lecce: allarme dato in mattinata


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 Foto della Polizia Penitenziaria Inviaci le tue!

Più di 1.300 ricevute in un anno!

 


Commenti Commenti dei lettori
Nessun commento trovato.



Scrivi un commento Scrivi un commento

Testo (max 1000 caratteri)

Nome

Link (Visibile a tutti)


Email (Visibile solo dall'amministratore)


Salva i miei dati per futuri commenti

Ricevi in email la notifica di nuovi commenti

I commenti sono moderati. Il tuo commento sarà visibile solo quando approvato.
Il seguente campo NON deve essere compilato.



Disclaimer
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.

54.158.92.239


Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 La vecchia Zimarra di Regina Coeli a cena intorno al proprio Comandante Francesco Ventura

2 Commozione per la morte di due detenuti, ma la stampa omette di dire che uno aveva stuprato una bambina disabile e l''altro ucciso i genitori adottivi

3 Tre buoni motivi per cui la Polizia Penitenziaria non può essere sciolta come la Forestale

4 Rosario Di Bella, Sovrintendente Capo della Polizia Penitenziaria è deceduto. Lavorava nel carcere di Imperia

5 Come mi mancano gli Agenti di Custodia … allora non c’erano suicidi tra di noi … perché?

6 Focus su: batteri, virus e malattie infettive nella carceri. Poliziotti e detenuti a rischio contagio

7 Bologna: poliziotto penitenziario di 44 anni lotta tra la vita e la morte dopo essersi sparato un colpo di pistola alla testa

8 La sanzione disciplinare nei confronti del poliziotto penitenziario

9 Qualcuno ci aiuti a fermare la strage!

10 Statistiche delle carceri in Italia: i polli di Trilussa e i polli del DAP





Tutti gli Articoli
1 Agente Penitenziario si spara in bocca con pistola d''ordinanza mentre era in sala di attesa dell''ospedale. E'' in coma

2 Attentato in Vaticano sventato dalla Polizia Penitenziaria: detenuto marocchino voleva fare una strage

3 Rivolta nel carcere di Velletri: Polizia Penitenziaria sul limite di usare la forza

4 Detenuto si libera dal controllo della Polizia Penitenziaria e muore gettandosi dal quinto piano durante un sopralluogo fuori dal carcere

5 Informativa DAP: ai mujaheddin kosovari è arrivato ordine di attaccare l''Italia

6 La nuova Legge che obbliga i Poliziotti a riferire ai propri superiori le indagini giudiziarie

7 Morì sotto il furgone della Polizia Penitenziaria: per la Procura responsabili autista e gli operai del cantiere

8 Quattro detenuti evadono dal carcere minorile di Monteroni di Lecce: allarme dato in mattinata

9 Dal carcere di Padova detenuto gestiva traffico di droga in Sicilia con computer e pizzini

10 Santi Consolo: senza la Magistratura di Sorveglianza potremmo spostare tutte le madri detenute in pochi giorni


  Cerca per Regione