Febbraio 2017
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Cronaca del viaggio di un mezzo per le traduzioni … e meno male che c’era la Polizia Stradale!


Polizia Penitenziaria - Cronaca del viaggio di un mezzo per le traduzioni …  e meno male che c’era la Polizia Stradale!

Notizia del 17/07/2012

in I Mulini a Vento

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Scritto da: Geronimo

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Capita di aprire un nuovo carcere e trovarsi con pochi mezzi delle Traduzioni a disposizione e allora eccoci in missione, noi due che siamo distaccati a Rieti dal DAP, verso Cairo Montenotte per ritirare un furgone da quasi 200.000 mila km (praticamente nuovo), passare per Firenze a ritirare del materiale vestiario e consegnare il mezzo e il vestiario al carcere di Rieti.

Sulla carta è fin troppo semplice: sulla carta però. E infatti la missione inizia alle 9.40, ma dopo qualche fermata inaspettata del treno e qualche coincidenza saltata, arriviamo alla Scuola di Cairo alle 22.

Ci sistemano in un bell’alloggio confortevole e alle 7.30 del mattino successivo siamo già in viaggio con il “nuovo” furgone. Il tragitto è comodo, ma verso Lucca, in autostrada qualcosa non va.

Si è rotta la cinghia dell’alternatore. Me lo conferma il collega perché io di meccanica ne conosco poco. Saremmo stati costretti a chiamare un carro attrezzi e dilapidare i 400 euro di missione solo per l’assistenza, invece in un’area di servizio il collega si trasforma in meccanico, acquista un cavo elastico porta pacchi e sistema la cinghia!

Anche io che non ne conosco molto di meccanica so che il trucco non può durare a lungo e allora telefoniamo al carcere di Lucca che da dove siamo dista solo qualche chilometro.

Ci comunicano che non possono aiutarci perché non c’è personale e non ci sono mezzi, il responsabile del Nucleo non c’è. Ci dicono che dobbiamo arrangiarci. Inutile scatenare chissà cosa. Di traduzioni ne ho fatte tante e so che quando ti succede qualcosa per strada con un mezzo della Polizia Penitenziaria, c’è solo un rimedio: far intervenire la Polizia Stradale.

All’uscita Lucca ovest c’è la caserma della Polizia Stradale (il carcere è ad un altro chilometro di distanza), quindi parcheggiamo il mezzo nel loro piazzale ed entriamo. Gli spieghiamo qual è il problema, dobbiamo sostituire la cinghia dell’alternatore. Mentre un collega ci offre il caffè, il responsabile dei mezzi va a comprare la cinghia..

La cinghia è difettosa ma ormai i ricambi sono chiusi. Aspettiamo qualche ora e la storia si ripete, comprano la cinghia e la sostituiamo

Alle 16 siamo a Firenze per caricarci il materiale. Ci hanno fatto la gentilezza di aspettarci, ma i colli ce li dobbiamo caricare in due perché il “facchinaggio” ha già terminato di lavorare.

Alle 20.30 siamo a Rieti e consegniamo il “nuovo” mezzo e il vestiario.

Ma se da oggi il carcere di Rieti ha un mezzo delle Traduzioni in più, lo deve molto allo spirito di Corpo della Polizia Stradale di Lucca!

P.S. raccontata così sembra un'avventura, ma in realtà sappiamo benissimo che questi sono fatti "normali" in ogni Traduzione o spostamento con i mezzi della Polizia Penitenziaria...

 

 


Scritto da: Geronimo
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Commenti Commenti dei lettori

n. 28


Del dap; del dipartimento???? Non e' vero eggggg mi prendi in giro non credo che il dipartimento di Roma manda in giro agenti vestiti meta' in divisa e meta' in abiti civili eh !! che figura ci farebbe .....!!!? Eggggg ma ce l'hai un nome ..... Scherzo ciao !!!!

Di  Angela  (inviato il 03/11/2012 @ 19:51:05)


n. 27


No cara Angela sono del D.A.P. mica delle patrie galere.......

Di  eggggggg  (inviato il 03/11/2012 @ 17:58:21)


n. 26


Proprio bella quella divisa ma e' un collega del nucleo traduzioni di Rieti???? Alla faccia dell' articolo 14 del regolamento di servizio de corpo!

Di  Angela  (inviato il 03/11/2012 @ 16:02:46)


n. 25


no quella del collega jeans e polo Pol Pen||||||

Di  eggggggg  (inviato il 03/11/2012 @ 12:41:06)


n. 24


eggggg quale divisa quella del sovrintendente ????

Di  antonio  (inviato il 02/11/2012 @ 23:31:44)


n. 23


bella quella divisa!!!!!!!

Di  eggggg  (inviato il 02/11/2012 @ 16:07:19)


n. 22


.... l'importante che non mancano i soldi per i detenuti , e se manca qualcosa ai detenuti , detto fatto nel giro di poco tempo in quanto i loro diritti vanno rispettati . .. e li pretendono ! Noi dobbiamo avere lo spirito !=?!?! di volontà?? e quanto può resistere sto spirito !?' come si sente dire dalla gente comune in giro spesso e volentieri : i veri detenuti siamo noi !!!

Di  Peppe  (inviato il 26/07/2012 @ 10:00:09)


n. 21


Faccio parte del servizio scorte autorità e vi assicuro che le cose non stanno 'come o letto,anche noi abbiamo tanti tantissimi problemi a incominciare dai pneumatici ai freni per non parlare dell,aria condizionata ecc,quello che posso dire è che noi siamo un corpo non secondi a nessuno,ma tutto con il nostro spirito di volontà,sperando che almeno quella non ci abbandonerà mai.forza alla polizia penitenziaria.


Di  gennaro  (inviato il 25/07/2012 @ 23:46:54)


n. 20


.....fosse solo il mezzo sporco sarebbe il minimo ...ci sono mezzi che nel giro d pochi anni gli si comincia a staccare la vernice , e chi di dovere o chi sta in alto autorizza cmq a farli girare ..certo chè una bella f**ata vedere mezzi in giro per le città mettà di colore blu e appuà di colorazione originale sotto vrnice !!! se ci vergogniamo noi stessi figuriamoci i commenti della gente e delle altre forze di polizia !! per non parlare della mancanza di veri autoparchi coperti inesistenti e mezzi lasciati li a cuocere sotto al sole ...ecc.. devo continuare??? personalmente io ! non ho mai visto un 'auto dei cc o della ps in condizioni come versano i nostri mezzi !....a forse si ! qualcuno l'ho visto: i vecchi furgoni dei c.c messi in disuso da loro stessi e consegnati a noi per i servizi traduzione .....passa la voglia in tutto in questo corpo !

Di  Peppe  (inviato il 22/07/2012 @ 15:21:41)


n. 19


Bisogna evitare anche che circolino MEZZI SPORCHI, se ne vedono tantissimi in giro la gente ci guarda e non ti dico le figuracce che si fanno, a sentire i colleghi di altri NTP ci sono mezzi che non vengono non solo puliti ma anche disinfettati sia dentro che fuori da MESI, quindi il personale rischia anche qualche patologia! Quindi ragazzi prima di uscire assicuriamoci che il mezzo sia pulito e lucido in modo tale da fare invidia a quelli dei colleghi CC, PS ecc ecc
saluti

Di  Gio'  (inviato il 22/07/2012 @ 03:58:40)


n. 18


caro anonimo il tuo bastancontrario potrebbe essere valido se l'amministrazione ci darebbe uomini, soldi , e mezzi cosa che negli ultimi anni pultroppo scarseggia , la nostra saggezza consapevolezza e spirito di corpo penso che a nessuno manchi ma evidentemente a lucca in servizio sicuramente in quell'orario erano talmente pochi per tutti i servizi da svolgere come tutti gli atri istituti d'italia daltronte cge non sono riuscuti neanche a mandargli un'auto sempre che l'abbiano, il problema e che l'amministrazione sta cercando di spremere tutti come limoni e ci sta riuscendo anche bene , perche con la nostra consapevolezza come dici te portiamo avanti gli istituti e servizi vari traduzioni ecc.ecc. senza personale sottoscorta levando colleghi dalle sezioni dai cancelli e chi ne a piu ne metta , ma una cosa posso dire a nostro favore l'amministrazine a personale in servizio che va dai 28/33 anni di servizio con 45/55 anni di età a breve si trovera andando avanti cosi col sedere a terra in quanto se non si farà uno svecchiamento voglio vedere chi andra in servizio fra non molto............................ e lascio intendere. ridico di nuovo " VERGOGNA " per l'amministrazione e bravi a tutti i colleghi d'italia con spirito di corpo.

Di  giovanni  (inviato il 20/07/2012 @ 21:28:13)


n. 17


voglio essere il bastian contrario,l'amministrazione che nei vari post accusiamo da chi è composta ? se nei vari casi che si presentano e che ci dovremmo aiutare invece di fare il solito scaricabarile ci rimboccassimo le maniche e dimostrassimo altruismo , solidarietà , consapevolezza e tant'altro , cose che sicuramente sappiamo fare benissimo , allora di cosa vogliamo parlare .

Di  Anonimo  (inviato il 20/07/2012 @ 18:11:55)


n. 16


.....questo è il risultato di quanto è attenta la nostra amministrazione agli interessi del corpo ...figli di nessuno , esercito di francieschiello , c'è ne sarebbero di aggettivi , tranne che un vero corpo di polizia di Stato.

Di  peppe  (inviato il 20/07/2012 @ 15:06:15)


n. 15


che miseria!
Grande ammirazione ai colleghi, che da bravi agenti della penitenziaria, si sono arrangiati, come è di routine.
Fa piacere leggere dell'aiuto fornito dai colleghi della PS, peccato che siano stati i soli a muoversi.

Di  maurizio  (inviato il 20/07/2012 @ 14:59:55)


n. 14


Io avrei lasciato li il furgone , ma pensa se' a bordo c'era un detenuto si sarebbero tutti attivati , purtroppo questo e' quello che dobbiamo ancora sopportare che schifo!!!!!!

Di  Marcoarianese  (inviato il 19/07/2012 @ 15:05:58)


n. 13


guarda caso quando i poliziotti penitenziari si trovano in difficolta' per strada e chiamano il proprio reparto di appartenenza non c'e' mai personale ci si deve sempre arrangiare e' uno schifo perche' un collega potrebbe davvero tovarsi in serie difficolta' la verita' e' che i supriori o chi per esso non vogliono prendersi responsabilita' e mi dispiace dirlo non sanno fare un tubo (non voglio generalizzare naturalmente) hanno solo i gradi sulle spalline pero' i soldi in busta paga li prendono al cospetto della cosiddetta truppa che amministrazione cialtrona !!

Di  Andrea  (inviato il 19/07/2012 @ 09:58:19)


n. 12


l'apparire" forse" è meglio dell' essere.

Di  Anonimo  (inviato il 19/07/2012 @ 08:51:59)


n. 11


i mezzi fisiologicamente si rompono specie se non sottoposti a manutenzione. @Redazione: non ci posso credere!!! probabilmente al ntp erano tutti impegnati in traduzione (anche il capo ntp?) e comunque in istituto non c'era un agente, uno solo che poteve dare supporto? che tristezza. isp. rico massimo.

Di  isp. rico massimo.  (inviato il 18/07/2012 @ 20:42:58)


n. 10


@ n. 8
E' stato contattato il centralino dell'Istituto alle ore 11,40.
In un primo tempo hanno provato ad inoltrare la telefonata al locale NTP che, però, non rispondeva.
Successivamente la telefonata è stata inoltrata direttamente al Comandante di Reparto che ha rappresentato l'impossibilità di dare aiuto per mancanza di personale disponibile, comunicando il numero telefonico di un'officina autorizzata del luogo.

Di  Redazione  (inviato il 18/07/2012 @ 16:20:19)


n. 9


Buonasera, scrivo da Lucca.
Volevo solo chiedere maggiori informazioni sulla data dell'evento, ritenuto che da una ricerca fatta tra noi colleghi nessuno ha mai ricevuto nessuna chiamata telefonica di soccorso stradale negli ultimi tempi.

Di  Anonimo  (inviato il 18/07/2012 @ 15:27:05)


n. 8


be caro dantibes non ce bisogno di farci assorbire gli articoli della regolamentazione li sappiamo benissimo e li mettiamo in atto, infatti di quel poco parco circolante di automezzi che e rimasto ancora in giro con cualche certificato di affidabilità fatiscente siamo agli sgoccioli te hai pienamente ragione infatti fra poco i servizi li faremo con i taxi..........

Di  giovanni  (inviato il 18/07/2012 @ 01:28:28)


n. 7


bravo dantibes e' uno schifo comunque un grazie ai colleghi della Stradale di Lucca :-->

Di  Anna  (inviato il 18/07/2012 @ 00:47:04)


n. 6


Buonasera,
molte volte bisogna essere più realisti del ... re!
Infatti la soluzione è lapalissiana ed è subito individuabile.

L'affidabilità degli automezzi in uso alle Forze armate e dei Corpi dello Stato militarmente organizzati, nella fattispecie del Corpo di Polizia penitenziaria, è regolamentata ex art. 138 - punto 11° - del d.legs n. 285/92 succ. mod.&int. (codice della strada) Detta normativa prevede nel settore in questione il controllo di "affidabilità" dei mezzi con cadenza periodica da parte di officine specializzate private. La mancanza di detti lavori manutentivi è assimilabile alla circolazione dell'automezzo "senza revisione" con tutte le conseguenze che detto comportamento, sicuramente sconsiderato, comporta financo ad arrivare al disconoscimento assicurativo in caso di incidente.
in ultima analisi la Legge individua la responsabilità (talvolta anche penale) in capo a chi fa circolare l'automezzo ... senza revisione ed in particolare nel nostro campo a chi autorizza formalmente " la marcia" dell'automezzo non revisionato nel prescritto foglio di viaggio.

Repetita juvant!

Quindi se viene ordinato l`utilizzo di un automezzo non revisionato e non efficiente ed il conducente non avanza nessuna rimostranza di fatto ottemperando all`ordine sicuramente non legittimo, se ne assume la responsabilità e deve accettarne tutte le conseguenze, in tutte le sedi.

Di  dantibes  (inviato il 17/07/2012 @ 21:47:16)


n. 5


credo che i colleghi siano partiti in treno il lunedì 9 luglio, poi il martedì 10 di luglio sono scesi col furgone verso Rieti. ma questo possono confermarlo solo loro con certezza.

Di  TopoGigio  (inviato il 17/07/2012 @ 19:33:04)


n. 4


sono alle traduzioni da 15 anni, la cosa peggiore che ti può accadere non è rimanere a piedi ma sentirsi dire, da chi è al telefono dall'altra parte, mi dispiace non posso fare nulla. Come se chi ti ascolta potesse dire una cosa del genere e continuare a pensare che ciò che ti sta accadendo non riguardi lui.
Conosco lo spirito dei colleghi della Polizia di Stato, che in più occasioni hanno dimostrato grande senso del dovere e profondo rispetto per il nostro lavoro. Loro però dalla loro hanno dirigenti in divisa che saltano sulla sedia quando qualcuno chiede aiuto. Grazie ai colleghi della Polizia di Stato, bravi ai colleghi della Polizia Penitenziaria. Solo l'unificazione dei corpi di Polizia ci potrà salvare dalle fauci dei nostri miseri dirigenti "borghesi", e dagli inermi funzionari ( dove sono? ) impauriti.

Di  antonio  (inviato il 17/07/2012 @ 16:04:20)


n. 3


Buongiorno, è possibile conoscere il giorno??

Di  Anonimo  (inviato il 17/07/2012 @ 13:54:36)


n. 2


Cari colleghi chi vi scrive dalla Sicilia assiste giornalmente a cose molto piu eclatanti ma non meno problematiche del vostro, la realtà e che l'amministrazione con la scusa di dire che non a piu fondi mette a repentaglio la vita quotidianamente per strada dei colleghi e dei detenuti con mezzi "adesso quei pochi rimasti" praticamente fatiscenti imponendo in quanto servizio da svolgere a salire su automezzi almeno qui non con 200.000 Km ma con il doppio di Km con problematiche assurde che vanno dalle gomme lisce all'aria condizionata inesistente a mezzi che vanno ad acqua a motori che si fermano, senza considerare che d'inverno e come camminare senza tetto in quanto l'acqua che entra nei mezzi e inpressionante, i provveditorati sono con le mani alzate in quanto non avendo fondi dal DAP non riescono a coprire le spese e le richieste almeno sul capitolo automezzi degli istituti che dirvi mi rammarico per ciò che succede tenendo presente che se si parla di scorte autorità i soldi saltano fuori da un momento all'altro chissa perche,e si potrebbe parlare all'infinito ma non avendo "parole" per tutto cio che accade solo una parola e attuale " VERGOGNA "

Di  giovanni  (inviato il 17/07/2012 @ 10:14:08)




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