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D.M. recante il nuovo assetto organizzativo del Servizio Traduzioni e Piantonamenti: la montagna ha partorito un topolino.


Polizia Penitenziaria - D.M. recante il nuovo assetto organizzativo del Servizio Traduzioni e Piantonamenti: la montagna ha partorito un topolino.

Notizia del 18/06/2011

in Houston abbiamo un problema

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Scritto da: Nuvola Rossa

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Ogni volta sono tacciato di essere il solito sapientone super critico con i vertici del DAP. Ma quello che mi consola è che chi lavora all’interno delle carceri o dei Nuclei condivide il mio pensiero: ovvero il pensiero di uno che sta in prima linea e respira ancora la puzza di m….che esce dalle celle; qualche sindacalista nazionale questo afrore l’ha dimenticato ormai da tempo.

Aspettavamo con ansia il nuovo Decreto Ministeriale sul nuovo assetto delle traduzioni ma, come succede ogni volta, il risultato è stato deludente.
Innanzitutto vedo che  non è stato stabilito ma neppure demandato alle contrattazioni decentrate la possibilità di un turn over per il personale che presta servizio al NTP ovvero la famigerata rotazione al NTP tanto attesa dal personale turnista ma che mai si farà perchè ormai ci sono colleghi al Nucleo  da 14 anni è al Nucleo e non usciranno  mai da lì anche a causa di qualche sindacato che osteggia la rotazione in quanto ha paura di perdere gli iscritti, con buona pace degli agenti del SAT che vorrebbero staccare la spina e fare altre esperienze.
Non si parla di nuclei provinciali bensì solo di nuclei locali.  Ciò è assolutamente sbagliato. Infatti  l'esperienza ci insegna che  ci sono province  che hanno 3 - 4 istituti a volte distanti tra di loro anche 80 – 90 chilometri; in qualche altro caso c’è di mezzo il mare. E’ assolutamente necessario istituire ufficialmente i Nucleo Operativi Provinciali, peraltro con una figura di Commissario, comandante provinciale.
Nelle carceri dipendenti dal Nucleo Provinciale bisognerebbe istituire i sotto nuclei, 3 uomini per istituto a disposizione del Comandante Provinciale e  non i nuclei locali, ognuno con il suo mezzo ed il suo piccolo comandante.
Così il Comandante Provinciale del Nucleo potrà pianificare quelle traduzioni nelle carceri della sua provincia da fare con gli uomini dei sotto nuclei, senza movimentare uomini dalla sede provinciale e ciò è un risparmio per l’amministrazione penitenziaria che non deve mandare uomini e mezzi in carceri che distano parecchi chilometri di distanza, ma facendo fare le traduzioni o le visite agfli agenti del posto che ha a disposizione.
Risparmio di benzina, di buoni pasto, di straordinari di 100%.........
Ma questi sono discorsi un po’ difficile che i nostri dirigenti stentano a capire o metabolizzare perché non si avvalgono dell’esperienza degli attuali Coordinatori, MAI convocati a Roma per esprimere le proprie idee o per dare suggerimenti. Tutto deve nascere a tavolino, possibilmente in contrapposizione alle idee della periferia. Bella democrazia!!! Cosa cambia con quello schema di decreto? Nulla o quasi.
Deve essere prevista una rotazione di una percentuale del personale dei nuclei  ogni due o tre anni. Non è possibile che ci siano i padroni del pastificio che non vogliono uscire, che sanno quale traduzione conviene fare che “casualmente” si ammalano quando in quella traduzione "non si guadagna nulla". Io dico: Basta, con questo stato di cose! Ma chi mi ascolterà? Non sono un colletto bianco, anzi ho il colletto sporco di sudore e mi devo tenere la camicia tre giorni perché ne ho solo due….
 Ma poi che significa se il personale non basta si deve attingere al personale dell'Istituto? Perché, prima da dove lo si attingeva?
E i patentati D? Una volta c’erano dei limiti di età oltre i quali non ti concedevano di guidare i mezzi; oggi che ai Nuclei tutti i superstiti autisti hanno a volte 50 anni, non si scandalizza nessuno? E’ ora di andare in pensione e ancora guidano i mezzi con a bordo detenuti e colleghi? A chi avete dato la possibilità di prendere la patente a vostre spese? A nessuno perché soldi per queste cose non ce ne sono.
Potrei continuare ancora, ad esempio sul numero di agenti per le scorte, sui reimpieghi obbligatori, sul turismo giudiziario, sui capricci di alcuni giudici, ma oggi sono indignato e preferisco tacere.
 
Nuvola Rossa
 

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n. 14


Ha ragione nuvola Rossa facciamo ruotare il personale, INIZIAMO DAI VERTICI COORDINATORI DEI NUCLEI E COMANDANTI D'ISTITUTO

Di  IVAN  (inviato il 13/09/2011 @ 09:09:48)


n. 13


caro rico, ti ho solo stimolato ariflettere sui termini e le posizioni usate, ma non ho dato per scontato che tu volessi veramente denigrare i lavoratori di altri settori...
c'è chi lo fa in modo strumentale, e piuttosto mi riferivo a questi soggetti, i così detti 'furbi' del sistema, che per ottenere vantaggi sparano sulla croce rossa...
ad antonio: cacciare, avvicendare, spostare... spesso solo perchè tu dici quello che va detto in faccia, e qualcuno non ha il coraggio di ascoltare e provvedere e preferisce vederti come il nemico che mette in pericolo la sua inesistente competenza...
ma mi dicono che un certo 'orecchino al naso' nell'articolo dello Scoiattolo Cieco, dice che sembra che i complotti, i giochi di potere, le disavventure delle persone per le scorrettezze di chi 'governa' le situazioni, la corruzione, non esistano, e che tutti i problemi forse si concentrano sul comportamento di un certo Mr. No... ora vado a vedere e gli dico la mia...

Di  pochahontas  (inviato il 27/06/2011 @ 09:39:34)


n. 12



@pochahontas: non voglio denigrare nessuno, forse mi sono spiegato male. tutti i servizi sono importanti e fanno parte di una complessa macchina quale è quella del carcere. tuttavia il nucleo è, come dire, un servizio con delle dinamiche particolari, facente parte del reparto, ma a volte, o meglio a comodo, diciamolo fino in fondo, no. da qui la rihciesta di organici...se ricordi bene ho anche usato il termine: utopistico!
@nuvola rossa: in tanti anni le periferie sono state ascoltate da più svariati livelli e forse questo accade ogni giorno per una sorta di passa parola tra i vari livelli; certo ascoltare è un termine un pò ampio.........anche se ripeto forse le problematiche dei ntp sono magari le ultime in agenda in considerazione di tutto il sistema giustizia e/o penitenziario che dir si voglia. Ben venga il su e giù del Gen. D'Amico, ma in 15 anni i su e giù, credimi, sono stati tanti, compresi i vari gruppi di lavoro cui hanno fatto parte anche autorevoli colleghi. nessuno poi è meglio dell'altro NTP o SAT o viceversa, però al di là del diritto di tutti di espletare questo servizio, credo sia anche giusto fare una certa attenzione (ahimè scemata negli anni) a certi aspetti come dire di opportunità dato che si opera all’esterno, nei Palazzi di Giustizia, negli Ospedali, e perché no, da non sotto valutare, si pranza o si cena in strutture diverse dalle mense………….basta vedere in tv le scorte che a volte vengono giustamente riprese a cominciare dalla diversità di indossare l’uniforme, berretto, basco; certo sono micro-aspetti rispetto ad altro, ma fanno comunque parte di una certa cultura di servizio e qui nulla c’entrano le risorse economiche. Se facessimo mente locale, ma il tutto funzionava meglio all’inizio oppure, a parte le affinità acquisite, ora a distanza di anni? Sono stato sempre il portatore di una sola teoria: no agli ibridi, in senso o nell’altro.


Di  isp. rico massimo  (inviato il 25/06/2011 @ 10:01:08)


n. 11


Cacciare, spostare, avvicendare, ti ricordi il discorso appena accennato sul mobbing pochahontas, se non ti pieghi ti spezzo, in questo caso ti avvicendo, meglio ancora quando comincerai a capirci qualcosa ti sposto, siamo proprio dei polli : se in sezione si lavorasse in modo dignitoso credo proprio che nessuno sarebbe così pazzo da fare servizio al N.T..
Detto questo se legittime sono le aspettative di chi vorrebbe “evadere” dalla solita routine, altrettanto legittime sono le aspettative di chi, terminata una traduzione effettuata in combinazione con appartenenti all’arma dei C.C., si ritrovava a dormire in squallide caserme che nessuno si preoccupava di pulire ( si portavano le lenzuola da casa per evitare sgradevoli incontri ravvicinati con peli pubici di dubbia provenienza ) e mangiava wustel di terza scelta nelle mense di servizio, mentre i C.C. dormivano in albergo e mangiavano al ristorante. Questi colleghi sono stati umiliati per mesi e tutti se ne fottevano. Dove erano i volontari ??? Nell’istituto in cui faccio servizio venivano individuate delle unità da destinare in supporto al N.T., bene, ogni mattina il 90% di quel personale si assentava per malattia. Bisogna sforzarsi per trovare una soluzione che tenga conto delle esigenze legittime di tutti, senza buttare con l’acqua sporca anche il bambino. Servono le specializzazioni così come avviene in ogni altro ente, nelle fabbriche, nelle altre forze di polizia ( tranne la nostra : non vi viene il sospetto che lo facciano a posta? ). Urgono le piante organiche dei N.T., da definirsi in percentuale al numero totale di detenuti ed alla loro tipologia. Serve anche sapere un solo collega all’interno di una sezione detentiva a quanti detenuti può dar retta, non si può immaginare di avere sezioni da trenta detenuti e sezioni con cento, sempre con un solo agente di sorveglianza. Proporrei un agente ogni trenta detenuti.
Cominciamo da questo.

Di  antonio  (inviato il 25/06/2011 @ 00:49:40)


n. 10


Caro ispettore Rico, si vede che sei uno che opera al nucleo in quanto i tuoi interventi sono molto tecnici. Lo sbaglio principale è stato sempre quello di non ascoltare le periferie, calando tutto dall'alto. Oggi, pare che il buon generale D'Amico si stia facendo un giro su e giù per l'Italia ad ascoltare le problematiche di chi opera nei nuclei, specie i coordinatori che hanno il polso della situazione. Forse anche sollecitato da Nuvola Rossa, e di questo lo ringrazio in prima persona. Solo ascoltando chi giornalmente rischia l'infarto nel pianificare le scorte con un numero esiguo di agenti, e le proposte dal basso si potrà riformare questo settore rendendolo più snello, più sicuro, con regole certe anche di permanenza perchè tutti gli agenti di p.p. devono priovare a lavorare agli NTP. Per quanto riguarda la specificità non sono d'accordo in quanto vi è una palese differenza economica (per l'amor di Dio, sacrificata) tra il personale turnista e quello del NTP per cui a mio parere deve essere data a tutti la possibilità di prestarvi servizio e non cominciate ora a commentare che chi va al Nucleo è migliore di chi resta al SAT perchè questa è un'eresia.

Di  Nuvola Rossa  (inviato il 24/06/2011 @ 22:12:18)


n. 9


il problema principale e dato da un ormai troppo corta coperta che non copre più nèaché la pancia figuriamoci la testa o piedi. i soldi che lo stato offre per i servizi sono esigui ma è l'obiettivo che si è dato per arrivare a pareggio del deficit e quindi alla ripresa dello stato. le linee che il ministro dell'economia ha dato per tutti i ministeri ero tagli sulla spesa pubblica (chisura delle sedi della banca d'italia delle ragionerie etc.etc.) ma i nostri dirigenti (parlo del dap) hanno ben pensato che il discorso non era rivolto a loro e hanno perseverato nel continuare a spendere senza ponderare la disponibilità o per farla breve hanno continuato a dire o a pensare (forse consigliati da cattivi consigliori) ...........io comando e faremo solo quello che dico io ............. infatti ciò che ne è venuto fuori sono dei dm che molto rasentano la vergogna e che non tengono assolutamente conto della carenza di personale di soldi di mezzi del sovraffollamento delle carceri scaricando al solito le responsabilità sui poliziotti penitenziari che il loro dovere lo devono sempre fare sui funzionari delegati che devono obbigatoriamente tagliare perch per legge non possono produrre debiti o sui sindacalisti che sono stati la rovina del sistema per accaparrarsi le tessere. termino e chiedo scusa ma le vostre opinioni mi hanno suscitato un forte interesse.

Di  poliziotto penitenziario  (inviato il 24/06/2011 @ 15:39:40)


n. 8


sono abbastanza in linea con quanto dice l'ispettore ricco.
conosco bene le dinamiche dei prestiti all'ultimo minuto chiesti all'Ufficio servizi degli istituti, e delle rispettive convenienze a lasciare le cose come stanno.
molti credono che certi servizi costiituiscono privilegio e imboscamento...pochi li hanno veramente vissuti e sanno che ci sono tanti, ma tanti di quei problemi!!!
e però ti dico che se riconosci il diritto dei tuoi colleghi Ntp ad essere un servizio con previsioni di organici fissi 'se non una specializzazione come i matricolisti , come se la matricola chissà quale peculiarità abbia', lo devi riconoscere anche ad altri, compresi proprio i matricolisti, che ti assicuro vivono i loro guai quotidiani .
non capisco perchè, invece di allargare gli organici e salvaguardare gli spazi di chiunque ne debba avere uno, si fa la politica di denigrazione tipica dei giochi interni: è meglio il mio servizio del tuo, il mio lavoro è più importante del tuo, tu sei un imboscato io no....
e tra i due litiganti...il terzo gode!!!
pensaci bene, che è proprio così...

Di  pochahontas  (inviato il 24/06/2011 @ 10:05:27)


n. 7


Il problema dei Nuclei si trascina ormai da anni, problemi pseudo politici, tecnici, amministrativi, ecc., ecc.. A tal proposito si sono “spesi” fiumi d’inchiostro, con teorie più o meno affascinanti, dettate da parte di tutte le figure in campo, sindacati compresi. Certamente il discorso che andrò a fare è sicuramente quanto di più utopistico si possa inventare o per meglio dire ci si possa illudere di raggiungere dopo anni di bozze, sperimentazioni a tempo determinato, decreti fatti ad hoc per alcune realtà. Tuttavia il Presidente Ionta mi sembra persona e professionista serio, questo almeno quello che, al di là delle chiacchiere, ha dimostrato, a torto o a ragione, con la circolare operativa sul servizio di polizia stradale, dopo anni di discussioni, pressioni, anche se è vero, conseguente ad un decreto Ministeriale. Una fase molto importante per il Corpo, per gli operatori, per l’Amministrazione: adesso sta a noi tutti dimostrare professionalmente quanto reclamato. Io credo debba fare la stessa cosa con il servizio delle traduzioni, ascoltare a 360° tutti gli interessati, Amministrazione in primis è ovvio, ma anche chi opera sulla strada nel quotidiano, conciliando da una parte le aspettative e dall’altra le sinergie richieste e doverose, nessuno lo nasconde. Certamente alcune realtà sono molto più complesse rispetto ad altre, vuoi per la dislocazione territoriale, vuoi per le peculiarità del personale, vuoi per la gestione amministrativo-contabile, ecc. Non possiamo però nascondere che alcuni temi tecnici siano comuni da Aosta ad Agrigento, da Tolmezzo a Lecce, ed in questo entrano in gioco, oltre alle varie Direzioni (credo spesso “sfinite” da alcuni aspetti del servizio) anche la cd compagine Sindacale nella sua più svariata identità cromosomica a tutela di altrettanti seppur legittimi interessi Istituzionali, ma che a volte non fanno altro che alimentare una disgregazione territoriale che per contro, per il fine ultimo, dovrebbe essere quanto più omogenea possibile. Stiamo altresì vivendo un momento storico molto difficile, sovraffollamento, tagli orizzontali, blocco del turn over, problematiche legate alle paventate riforme della Giustizia. Detto questo, ripeto, è illusorio quanto innegabile prospettare alcuni piccoli pareri e/o considerazioni sulla bozza da ultima emanata e/o su quelle che negli anni si sono susseguite, ma se non si prende atto delle oggettive necessità non se ne esce. Al di là del modello operativo, (quello in vigore mi pare abbastanza chiaro, anche se molti non saranno d’accordo) bisognerebbe rivedere strutturalmente la collocazione dei nuclei sia fisicamente sia funzionalmente, così come quella degli organici e della permanenza del personale (a tal proposito molti colleghi, a macchia di leopardo, muniti di patente non sono impiegati nel servizio per svariate personali problematiche, di tutto rispetto s’intende). Il personale che a chiesto di uscire, nel tempo, non è stato mai rimpiazzato in quanto al cd reparto “non conviene” rimpiazzarlo per 365 gg. a differenza dei “prestiti” (in virtù del servizio Istituzionale) giornalieri che porta ad una sorta di, oserei dire, squallida mercanzia quotidiana. Fare organici a parte? Come dicevo utopistico, ma necessario. Fare uscire il personale solo dietro cambio? Altrettanto utopistico, ma necessario. Regionalizzazione e dipendenza funzionale dal Prap dei nuclei? Sempre utopistico, ma necessario. Il Corpo e l’Amministrazione è unica, questo è consapevolezza di tutti, ma il servizio preso in esame (ricordo non è stata riconosciuta alla stregua di altrettanti servizi Istituzionali -matricola- non dico la specializzazione ma nemmeno una sorta di specificità, come se la matricola chissà quale peculiarità abbia) così com’è strutturato, anche se abbastanza funzionale non neghiamolo, ha portato a delle oggettive difficoltà, note a tutti. Non è un servizio, come dire, statico, sovrapponibile a tutti gli altri servizi interni, ha bisogno di mobilità, di una autonomia, certamente non anarchica, sicuramente ordinata; come per il servizio di polizia stradale, regolato finalmente alla stregua del codice, in modo chiaro, anche il servizio delle traduzioni ha necessità di una riforma, in un senso o nell’altro, ma chiara, oggettiva e strutturale.


Di  isp. rico massimo  (inviato il 24/06/2011 @ 08:50:43)


n. 6


ci sono una serie di foto, oggi, sul sito del sappe, su come si trasportino i detenuti (ed i colleghi di scorta) sui mezzi dei Nuclei. Basta guardare quelle foto per vedere la differenza tra teoria e, ahinoi, pratica

Di  Vero eretico  (inviato il 22/06/2011 @ 20:46:24)


n. 5


è vero che niente e nessuno riesce a risolvere ogni cosa ed un decreto non è un vaso di Pandora da dove esce ogni dono, ma io dico che se avessero chiamato i coordinatori dei nuclei , ovvero la c.d. 'manovalanza' a lavorare su un D.M. e avessero gestito perciò un processo partecipato di elaborazione dello stesso decreto,il risultato poteva essere migliore.
troppe volte vengono gestiti in 'tavolini' troppo piccoli dei processi di regolamentazione, in ambiti diversi, che poco hanno a che vedere con le esigenze di chi lavora, semplicemente perchè 'chi ' ha le mani in pasta ovvero chi deve agirlo/subirlo un qualsiasi 'regolamento' non viene affatto chiamato ad esprimere pareri 'prima' che un processo trovi il suo perfezionamento...
di qui inevitabili lacune...e lagnanze.

Di  pochahontas  (inviato il 21/06/2011 @ 15:59:29)


n. 4


OGNI VOLTA CHE SI TENTA DI FARE QUALCOSA DI NUOVO ECCO CHE TUTTI GRIDANO ALLA SCANDALO....BASTA ! QUALCUNO FORSE SI ASPETTAVA DAL D.M. SULLE TRADUZIONI, OVVERO DA 7 ARTICOLI, LA RISOLUZIONE DI TUTTI I PROBLEMI ? E ALLORA, PRENDERE QUEL POCO DI NUOVO CHE C'E' NEL D.M. E ANDARE AVANTI... A DOMENICO DICO CHE E' MEGLIO CHE QUALCUNO STABILISCA QUALI E QUANTI SONO I COMPITI DEL NUCLEO ? SAPETE CHE CI SONO NUCLEI CHE SCARCERANO IN AULA I DOMICILIARI DOPO LA SENTENZA CHE NE DISPONE L'IMMEDIATA LIBERAZIONE SE NON DETENUTO PER ALTRO...PREVIO CONTROLLO SDI E VERBALIZZAZIONE ! SAPETE CHE CI SONO NUCLEI CHE UTILIZZANO I MODELLI DELLA POLIZIA DI STATO PER FARE LE MULTE CHE QUALCHE CITTADINO TI SFILA DALLA PENNA......E SOLO PERCHE' NON SEI DELLA POLIZIA, SECONDO LUI, QUELLA VERA ? BISOGNA GUARDARE AVANTI, SENZA ACCUSARE QUI O LI', QUELLI DEL NUCLEO, DEL NIC, DELL'ISTITUTO.....SIAMO TUTTI POLIZIA PENITENZIARIA, DOBBIAMO SOLO CHIEDERE ALL'AMMINISTRAZIONE PIU' RISPETTO DEL PERSONALE, PIU' ARRUOLAMENTI, PIU' STRUMENTI, PIU' MEZZI, PIU' SERIETA'.... CIVILI CHE GESTISCONO UNA FORZA DI POLIZIA, E' PAZZESCO, SIAMO SOLO NOI E I VIGILI URBANI (IL LORO CIVILE E' IL SINDACO !!).
UNITA' E RISPETTO TRA NOI.QUESTO E' PARLARE BENE !
NON E' LA RICETTA GIUSTA QUELLA DI TRONCARCI LE ALI DA SOLI, O MAGARI PERCHE' MARIONETTATI DA QUALCHE SCENZIATO DEL DAP ....

Di  LIBERO  (inviato il 20/06/2011 @ 22:45:59)


n. 3


Car cui il DAP Mariom, ancora esistono direttori dittatori che si divertono a fare questi giochetti. Ti assicuro che un Comando Provinciale coordinato da un Commissario che risponde solo al PRAP e solo funzionalmente al tuo direttore, potrebbe tranquillamente coordinare i sottonuclei. E' chiaro che ci vogliono regole scritte e più autonomia per i commissari altrimenti i direttori come quello del tuo Istituto faranno sempre i dittatori trattando la pol pen come i loro schiavetti. Ma credo che il loro tempo sia finito. Per queste persone, al di la del corporativismo che li protegge qualcuno al DAP dovrebbe avere il coraggio di prenderli letteralmente a calci nel c........

Di  Nuvola Rossa  (inviato il 20/06/2011 @ 20:58:09)


n. 2


Salve a tutti, sono un collega in servizio presso un Istituto ove sin dal 1996 dovrebbe esserci un Nucleo Locale attualmente c.d. (fantasma), purtroppo sia l'A.D., il Comandante di Reparto, con il consenso dei rappresentanti sindacali, (tutti nessuno escluso)ostacolano con ogni mezzo possibile, non solo la sua istituzione reale ma anche lo stesso lavoro attinente al servizio T.P.,di fatto i suoi componenti attualmente due colleghi vengono impiegati in altri compiti ,fuorchè per il servizio T.P., in sostanza il rimpallo delle decisioni circa l'impiego dei suoi componenti allo stato attuale e anche secondo il nuovo modello organizzativo, non viene coordinato nemmeno dall'attuale Coordinamento Regionale presso i PRAP, figuriamoci da un pseudo Comando Provinciale, in considerazione che tutte le decisioni vengono assunte eslusivamente in sede locale solo dal Direttore, dal quale comunque dipende il Nucleo o sottonucleo. Per tanto per cambiare realmente si dovrebbe istituire non tanto un Comando Provinciale ma un Reparto indipedente autonomo , che non dipenda dal Direttore dell'Istituto, ma bensì dal Direttore Provinciale delle Traduzioni, anche Amministrativamente sia per quanto riguarda gli uomini , mezzi e strumenti attinenti al servizio T.P.

Di  Mariom  (inviato il 20/06/2011 @ 19:33:07)


n. 1


La bozza elaborata dal Dap riguardante il servizio di t.p. tutto può essere definito ma non sicuramente un "Modello Organizzativo" per disciplinare il delicato e gravoso compito di t.p.
Mi chiedo alla Di Pietro: che c'azzecca il servizio di t.p. con il servizio di Polizia stradale?

Di  Domenico  (inviato il 18/06/2011 @ 21:52:29)




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