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Dap: quando la bilancia pende troppo da una sola parte


Polizia Penitenziaria - Dap: quando la bilancia pende troppo da una sola parte

Notizia del 05/11/2015

in Anche le Formiche nel loro piccolo si incazzano

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Scritto da: Nuvola Rossa

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Non voglio fare del disfattismo gratuito, né demagogia né tanto meno dietrologia (che non serve a niente) ma ho la netta sensazione che il Dipartimento Amministrazione Penitenziaria sia troppo preso dal garantire diritti ai detenuti, dal proporre innovazioni per i detenuti come Skype per le telefonate, i colloqui pomeridiani e i colloqui festivi, ma anche il collegamento ad internet (se pure controllato e sulla carta quasi sicuro) e poco attento alla situazione reale delle carceri italiane, sia strutturale che gestionale.

Innanzitutto al fine di garantire i colloqui pomeridiani e festivi non si è badato minimamente al fatto che applicando pedissequamente quanto imposto dall’alto, si siano calpestati i diritti dei poliziotti penitenziari, né si è studiato l’impatto che questa nuova procedura poteva avere sull’organizzazione del lavoro; faccio un esempio pratico: se hai una squadra di poliziotti che lavora al reparto Colloqui e la domenica la metti di servizio al SAT al fine di dare più riposi al personale che presta solo servizio al SAT, con il fatto di garantire i colloqui domenicali, una o due volte al mese, il contributo del personale dei colloqui al SAT viene meno, ma questo non è stato rilevato da nessuno. L’importante è andare davanti la Commissione Europea dei diritti dell’uomo con una cartelletta piena di dati statistici e cercare di uscirne bene ed avere il placet dei burocrati di Strasburgo.

Estendiamo i colloqui nel pomeriggio, senza calcolare che d’inverno fa buio alle 17.00 e che il personale nel pomeriggio è ridotto all’osso; ma ormai la sicurezza è un optional. Lo testimoniano le continue e quasi quotidiane aggressioni al personale e una sorta di anarchia gestionale che investe numerose carceri.

Vogliamo Skype per i detenuti ma li facciamo vivere in stanze dai muri scrostati, dagli infissi usurati dove quando piove l’acqua entra e allaga le stanze, dagli intonaci dei tetti che cadono a pezzi. Io penso che prima di pensare ad innovazioni futuristiche bisognerebbe dare a tutti i detenuti condizioni di vivibilità ottimali all’interno delle celle e poi verrebbe tutto il resto. Non è infatti possibile che da due anni pensiamo esclusivamente al benessere dei detenuti, ai metri quadrati delle stanze, ai finanziamenti della cassa delle ammende purchè si facciano progetti per il benessere dei detenuti e nascondiamo poi la testa nella sabbia come gli struzzi e non vediamo che c’è un Corpo di Polizia Penitenziaria che è fatto nella stragrande maggioranza di vecchi, di assistenti capo che muoiono in servizio per malattie cardiovascolari, di persone che vengono riformati per problemi psichici legati all’ansia; senza calcolare il dato statistico trascurabile dei dieci – dodici suicidi l’anno. Un personale di P.P. disorientato dall’improvvisa svolta ultra garantista in favore dei detenuti; personale abituato per vent’anni a lavorare rispettando il concetto di “sicurezza che oggi sembra passato in secondo o terzo piano, e ora  si misura con celle aperte e detenuti a spasso.

Io non voglio contestare il nuovo corso del DAP. Noi sicuramente abbiamo il dovere di adeguarci al cambiamento, ma credo che si stia veramente esagerando in quanto l’ago della bilancia è troppo spostato verso il detenuto, dimenticando che nel pianeta carcere, oltre alla Polizia Penitenziaria (che è la parte più numerosa) ci sono anche numerose altre figure delle quali non si parla ma che tutti insieme contribuiscono, faticosamente a portare avanti gli Istituti.   

 

 


Scritto da: Nuvola Rossa
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Commenti Commenti dei lettori

n. 12


Che la bilancia non sia equa non è una notizia...
Sapete che Il GOM e l'Ufficio Centrale Traduzioni saranna declassati e incardinati all'interno della Direzione Generale detenuti...
La scusa dei tagli è la classica farsa Italiana..
Sono due posti dirigenziali tolti alla Polizia Penitenziaria.
Nessuno dice che per operare tagli non serve tagliare i posti dei dirigenti di polizia, infatti questi qualsiasi sia l'incarico ricoperto se uno o dieci, sempre lo stesso stipendio percepiscono.
un dirigente penitenziario percepisce un benefit per ogni incarico, ecco perché ci sono dirigenti/direttori che ricoprono più incarichi, non perché sono "fenomeni", sono solo degli oculati accumulatori di benefit......

Di  PASQUINO  (inviato il 09/11/2015 @ 13:03:59)


n. 11


ottimo articolo...nei fatti l'ago si sta spostando , sempre più...
forse le diatribe interne al PD hanno qualche motivazione,forse no...
alla fine qualcosa di sinistra debbono pur fare ....e purtroppo hanno scelto le carceri !!! : - (

Di  marco  (inviato il 06/11/2015 @ 21:41:02)


n. 10


Carissimi colleghi, credetemi, sono pochi gli appartenenti al Corpo che hanno il coraggio di analizzare lucidamente l'attuale momento storico delle carceri, e scrivere con toni aspri e polemici, al fine di aprire un dibattito. Io sono uno di quei pochi. Alcuni sindacalisti poi, (sicuramente non quelli del Sappe) avendo perso ormai il contatto con le periferie e con le vere problematiche, attuano una debole opposizione al "regime" attuale cui siamo sottoposti; l'importante è mantenere lo staus quo romano, ovvero quel potere che gli deriva da qualche migliaio di colleghi che ingenuamente continuano a firmare loro la tessera. Il risultato è quello che è sotto gli occhi di tutti: un Corpo di Polizia Penitenziaria a pezzi, e strutture rabberciate nelle quali si adattano anguste cellette ribattezzandole "socialità o "palestra".

Di  Nuvola Rossa  (inviato il 05/11/2015 @ 19:56:01)


n. 9


Nuvola mi scuso se sono stato poco chiaro.
CERTAMENTE il tono ironico utilizzato era rivolto esclusivamente a chi tutti i giorni vive nel terrore che qualche direttore possa fargli la bua. Chiaro adesso?
E' ovvio che non mi riferivo a te ed al bell'articolo pubblicato, dal quale mi aspetto centinaia di commenti!
In questi anni che vi seguo, oserei dire che è uno dei più attuali e sul quale occorrerebbe davvero scrivere fiumi di parole, argomentando fino a sviscerare finalmente tutto.

IO PER PRIMO NON NE POSSO PIU' DI TALUNA PREPOTENZA ED ONNIPOTENZA.

Spero di essere stato chiaro questa volta.
p.s. non sono balbuziente, ricordo solo un modo di balbettare di un vecchio collega andato in pensione più di venti anni fa, ma che tutti qui ricordiamo con grande affetto, perchè ci ha cresciuti un pò tutti.
Un abbraccio Nuvola

Di  Co...Co....Cooorrado  (inviato il 05/11/2015 @ 16:34:45)


n. 8


bè che dire.....

delle cose sono certo che :

è molto più probabile avere certezza e garanzia dei diritti ai detenuti e non ad un Corpo di Polizia dello Stato ;

mentre è molto proporzionato la garanzia dei diritti dei detenuti alla corte di Strasburgo; inversamente è proporzionato la garanzia dei diritti e delle aspettative del Personale di Polizia Penitenziaria sempre più marginalizzata da un contesto che non risponde ai parametri della sicurezza , visto lo stato di quiescenza del personale , la fatiscenza delle strutture, l'età alta del Corpo , il turn over pari al 30-40% ecc.... ecc..... ;
un Corpo livellato verso il basso e non proiettato verso la dirigenza ........
penso che ho finito !

Di  assitente capo stanco e de-motivato  (inviato il 05/11/2015 @ 16:12:47)


n. 7


per usare un termine tecnico del settore automobilistico oserei dire che il Dap passato ed attuale vuole fare un restyling cioè modifiche estetiche al carroz ... ne ..... scusate volevo dire carrozzeria lasciando il telaio scadente e con un motore di vecchia concezione. il risultato sarà bella immagine luccicante su macchina non competitiva

Di  riccardo  (inviato il 05/11/2015 @ 16:02:16)


n. 6


Caro Co...Co....Corrado con problemi di balbuzie, non ho capito bene il tuo sfogo, se pro o contro se accusatorio o assolutorio verso il sistema o se accusatorio nei confronti di chi si "cela" dietro uno pseudonimo - che però con il suo pensiero trasposto in centinaia di articoli contribuisce ad un dibattito interno al Corpo molto interessante -. Scusami, sarà perché anche io faccio parte di quella stragrande maggioranza di "vecchi" del Corpo ma davvero mi riesce difficile capire, se dopo 35 anni di servizio dovrei avere paura di qualcuno che mi fa la "bua", e per questo motivo mi celerei dietro l'anonimato. Ho fatto, come sempre, una constatazione di come la periferia vive il cambiamento imposto dai nostri vertici, e non credo di avere finito di scrivere.........

Di  Nuvola Rossa  (inviato il 05/11/2015 @ 15:22:18)


n. 5


Viè da piagne..... :'(

Di  Francesca  (inviato il 05/11/2015 @ 14:51:53)


n. 4


Infatti, non se ne può più di tutta questa prepotenza :-x

Di  Tony  (inviato il 05/11/2015 @ 14:50:28)


n. 3


Caro Nuvola Rossa,
abbasso gli sfoghi dietro una tastiera, celandosi possibilmente dietro l'anonimato, meglio utilizzare toni più pacati.
Gli sfoghi dietro una tastiera, fanno parte di un comportamento che è tipico di coloro i quali hanno paura ogni Santo giorno che qualcheduno gli faccia la bùa!
I franchi tiratori, oltre che lecchinacci, stanno dietro l'angolo, quindi meglio essere tranquilli e pacati, oltre che educati!

La inversione di tendenza arriverà?

Francamente mi sembra MOLTO IMPROBABILE.
Ciò potrebbe avvenire solo se sedendo quelle poltrone del DAP, una o più persone, provassero un sentimento d'affetto vero nei confronti di chi, COME NOI, tutti i giorni è impiegato in prima linea nei reparti detentivi.
Non sia mai che prevalga la paura del cambiamento, non occorre avere paura anche di stravolgere in parte il tuo modo di lavorare.
(((((Ma IN PARTE Signori miei, non così!))))).
Non come si è fatto negli ultimi due anni, in una maniera sciagurata, azzerando esperienze maturate in tanti anni di servizio e professionalità acquisite in più contesti.
Ciò è veramente assurdo oltre che scandaloso, soprattutto se qualcuno si nasconde dietro le leggi Europee, le quali hanno letteralmente imposto un modo di operare che andava largamente discusso, approvato e non ultimo DIGERITO DA NOI TUTTI, (annessi i più timorosi che hanno paura della bua da taluni .........: - )
Te saluto Nuvola, cor cuore

Di  Co...Co....Cooorrado  (inviato il 05/11/2015 @ 12:27:00)


n. 2


ottimo articolo.
non se ne può più.

Di  Antonio  (inviato il 05/11/2015 @ 11:24:49)




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