Dicembre 2016
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Dicembre 2016  
  Archivio riviste    
Dopo "Farfalla", spunta la "Convenzione" tra servizi segreti e DAP sottoscritta nel 2010 da Franco Ionta


Polizia Penitenziaria - Dopo

Notizia del 04/04/2015

in Attualita

(Letto 2184 volte)

Scritto da: Redazione

 Stampa questo articolo     Leggi i Commenti Commenti dei lettori


Si chiama "Convenzione". E' un testo di sei pagine con 10 punti, siglato nel 2010 e rivelato nel 2014 in Commissione Antimafia. Il suo obiettivo è lo "scambio di informazioni anche contenute negli archivi" tra l'amministrazione penitenziarie e l'Aisi. Un accordo che esclude la magistratura, tenuta all'oscuro da ogni attività degli 007 che acquistano maggiore potere per entrare nelle celle rispetto a quello concesso dall'accordo siglato da Mori

Il titolo è di basso profilo, in pieno stile burocratese: “Convenzione“. Un testo di appena sei pagine composto da 10 punti. La sua missione è semplice: “Scambio di informazioni anche contenute negli archivi” tra l’amministrazione delle carceri (Dap) e il Servizio segreto civile (Aisi).

In realtà si tratta di un passepartout universale che consegna agli 007 le chiavi di un enorme patrimonio informativo senza alcun limite e controllo. Un accordo così riservato ed esclusivo che esclude la magistratura inquirente che va tenuta all’oscuro da ogni attività dei Servizi nelle carceri. Un protocollo riservato applicato tra i primi ad un boss di mafia testimone nel processo di Palermo sulla Trattativa.

Ad avere siglato la Convezione sono stati il generale Giorgio Piccirillo – ex direttore dell’Aisi – e Franco Ionta, ex numero uno del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria. Era il 10 giugno 2010.

Ecco l’incipit dell’accordo: “Le parti si impegnano a realizzare uncostante scambio informativo per lo svolgimento, in collaborazione, di attività istituzionali dei contraenti nonché per favorire la ricerca informativa nei settori di competenza e lo scambio delle informazioni in proprio possesso…”.

La base giuridica a cui la “Convenzione” fa riferimento è la legge di riforma dei servizi del 2007. E fin qui tutto bene. Ma è il punto “8” che disegna un regime di assoluta esclusività di questo accordo. “Ciascuna delle parti si impegna a non trasmettere a terzi né a divulgare le informazioni e i documenti di cui sopra senza il preventivo consenso dell’altra parte”. E’ un diritto di veto che tutela sopratutto i Servizi, obliterando quelle informazioni agli occhi della magistratura o di una commissione parlamentare, lasciandoli all’oscuro  su quello che succede nelle carceri e sul flusso informativo che da lì parte.

L’accordo Dap-Aisi viene rivelato nel gennaio 2014 in Commissione Antimafia nell’ambito di un’inchiesta sulla tenuta del 41bis. A farne cenno fu l’allora direttore delle carceri Giovanni Tamburino che tentò di farsi scudo del punto 8 della Convenzione, ingaggiando con la Presidente Rosy Bindi un vero e proprio duello.

Presidente: “Vorremmo averne una copia”.

Tamburino: “Attore della convenzione non è solo il dipartimento, ma anche l’Aisi”.

Presidente: “Lo chiederemo anche all’Aisi la prossima settimana, ma credo sia già importante acquisire la sua disponibilità, che peraltro non ci può essere negata”.

Tamburino: “Non devo offrire nessuna disponibilità, che non può essere negata. Dicevo solo che, essendo la controparte pubblica l’Aisi…”.

Presidente: “…ritiene che sia scontato che l’avremo. La ringraziamo.”

Ma a quali detenuti è stata “applicata” la “Convenzione”? Secondo Tamburino non più di sei aggiungendo che “nessuno di questi casi potesse riguardare casi di eversione interna o di criminalità organizzata interna“. Ma le cose sono andate diversamente. Secondo le indagini della Procura di Palermo – nell’ambito della trattativa Stato-Mafia – l’Aisi sulla base della “Convenzione” ha attenzionato nel 2012 Rosario Cattafi, boss al 41bis, trait d’union tra mafia, imprenditori e pezzi dello Stato. Prima che Cattafi riuscisse a parlare con i magistrati, diventando testimone nel processo Trattativa, l’Aisi – applicando la Convenzione – ha “anticipato” le indagini della Procura palermitana inoltrando una richiesta al Dap per conoscere la situazione carceraria del boss, le persone con cui parla, i colloqui ottenuti da detenuto. Il perché rimane un mistero: a cosa potevano servire quelle informazioni? Quella richiesta sarà definita dallo stesso Tamburino irrituale e inspiegabile nell’interrogatorio reso ai pm di Palermo. Il caso di Cattafi è rimasto l’unico?

Chi indaga sottolinea la precisa sovrapposizione tra la convezione  e “l’operazione Farfalla“, una joint venture tra il Dap e il Sisde – sotto la direzione di Mario Mori – datata 2004,  sulla quale si sono appuntate le critiche (assai timide) del Copasir, l’organismo parlamentare di controllo dei servizi, con una relazione licenziata l’altro ieri. Anche in quel caso le penetrazioni non ortodosse degli 007 dovevano, come per la “Convenzione”, essere blindate alla magistratura. Ma se l'”operazione Farfalla” che metteva sotto osservazione otto detenuti di mafia al 41bis  a detta del Copasir “è stata costruita solo sulla base di conoscenze personali tra i rispettivi dirigenti e direttori degli enti e non sulla base di regole precise, concordate e codificate, risultando fallimentare”, la “Convenzione” stabilizza quello che era l’obiettivo dell'”operazione Farfalla”, entrare nelle carceri senza alcun limite.

Ma come avviene lo scambio di informazioni tra “barbe finte” e Dap? Il braccio operativo della Convezione è il Nic – nucleo investigativo centrale all’interno del Dap – che, secondo l’ex-direttore Tamburino, “dispone di una sala situazione… la convenzione prevede una collaborazione da parte di questa sala situazione con l’agenzia per sue esigenze di intelligence”. Celle aperte agli 007 dunque con la Convezione targata Dap-Aisi. In barba, è il caso di dire, alla legge.

Nicola Biondo - ilfattoquotidiano.it

 

Relazione finale del Copasir sul protocollo farfalla: DAP e SISDE fuori dal tracciato della Legge

 


Scritto da: Redazione
(Leggi tutti gli articoli di Redazione)






 

Ultime Notizie Le ultime foto pubblicate
Terrorismo: i Poliziotti Penitenziari in ascolto e i terroristi islamici cambiano strategia
Carcere di Teramo: rientra la protesta, trasferiti 120 detenuti
Governo invia i militari per controllare le carceri: penitenziari brasiliani al collasso
Comunità ebraica di Milano: contro il radicalismo islamico nelle carceri, istituire corsi multi religiosi
Carcere di Teramo senza riscaldamento e in mezzo al terremoto: domani lo sfollamento
Carcere di Orvieto, un''eccellenza che rischia di andare in fumo per le scelte del DAP
Ecco come avvengono i rimpatri degli stranieri clandestini e perché è così difficile attuarli
Andrea Orlando: il carcere non basta a garantire la sicurezza


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 Foto della Polizia Penitenziaria Inviaci le tue!

Più di 1.300 ricevute in un anno!

 


Commenti Commenti dei lettori

n. 2


2 novembre '93 a più di 300 detenuti non viene rinnovato il 41/bis.
Prima o poi tutta la verità verrà fuori. Spero solo che quel giorno tutti i soggetti coinvolti siano ancora vivi...non si sa mai che passino 30/40 anni. Vorrei guardarli in faccia e chiedergli se si rendono conto di fare schifo.
Nel fra tempo uomini valorosi ci hanno rimesso la vita

Di  Gianni  (inviato il 10/04/2015 @ 20:24:38)


n. 1


Tempi duri, tra Farfalle che non volano e "Convenzioni a costo zero".
Letteralmente una convenzione è un accordo che nasce da comuni intenti o da un patto oppure da una intesa di carattere collettivo. Ma scusate di quale collettività si sta parlando? Per giovare a chi e a cosa?
Vorrei capire tanto qual'è la sua utilità ed il significato.
Da cosa è regolato tutto ciò? Bhoooo.....!
Credo tuttavia, stia diventando una semplice usanza per un gioco di potere che presto o tardi risulterà per l'ennesima volta "fallimentare". O almeno così ci vogliono far credere. Che si voglia arrivare prima di chi e perchè?
Sempre più perplesso, sempre più propenso ad andare via in pensione priiiiiiiiiiiiiima poooooooooooooooossibile!!!
Buona Pasqua picciotti!


Di  Saru dò Pignu!  (inviato il 05/04/2015 @ 22:22:29)




Scrivi un commento Scrivi un commento

Testo (max 1000 caratteri)

Nome

Link (Visibile a tutti)


Email (Visibile solo dall'amministratore)


Salva i miei dati per futuri commenti

Ricevi in email la notifica di nuovi commenti

I commenti sono moderati. Il tuo commento sarà visibile solo quando approvato.
Il seguente campo NON deve essere compilato.



Disclaimer
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.

54.205.9.146


Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Polizia Penitenziaria arresta estremista islamico. Prima operazione antiterrorismo dentro un penitenziario eseguita dal Nucleo Investigativo Centrale in collaborazione con la Digos

2 I suicidi nella Polizia Penitenziaria sono il doppio rispetto alle altre forze dell’Ordine e il triplo rispetto alla società civile

3 Como: poliziotto penitenziario muore stroncato da infarto in servizio

4 In memoria del collega Pietro Sanclemente, Assistente Capo del carcere di Trapani

5 Con il Decreto Milleproroghe arrivano le assunzioni nella Polizia Penitenziaria

6 Polizia Penitenziaria: serve un’efficace comunicazione per non alimentare una costante disinformazione

7 Replica a Il Fatto Quotidiano: i veri motivi per cui il Sappe ha querelato Ilaria Cucchi

8 Parte male il docente di islamismo per la Polizia Penitenziaria: "insegnerò ai secondini..."

9 Carceri e web sono la prima linea nella lotta al terrorismo islamico: noi della Polizia Penitenziaria siamo pronti?

10 La Stampa: la radicalizzazione nelle carceri italiane passa attraverso telefonini, sopravvitto e preghiera





Tutti gli Articoli
1 Chiusa la sala internet del carcere di Bolzano: detenuti cercavano contatti con l''isis

2 Caso Cucchi: Carabinieri accusati di omicidio preterintenzionale e di aver accusato la Polizia Penitenziaria

3 Fabio Perrone aggredisce due Poliziotti penitenziari. Un anno fa venne arrestato per l''evasione con sparatoria dall''ospedale

4 Ruba auto a Poliziotto penitenziario ma rimane bloccato dal passaggio a livello e viene arrestato

5 Carcere di Teramo senza riscaldamento e in mezzo al terremoto: domani lo sfollamento

6 Rientro dei distaccati dal carcere di Alessandria San Michele: prevista anche sorveglianza dinamica e automazione cancelli

7 Maltempo in Sardegna: 20 Poliziotti Penitenziari e 150 detenuti bloccati nella colonia agricola di Mamone

8 Chi è Hmidi Saber l''estremista islamico arrestato oggi e tutte le sue vicende nelle carceri italiane

9 Poliziotto penitenziario colpito al volto con pugni da detenuto 18enne al carcere minorile di Roma

10 Infame spia degli sbirri: così è iniziato il tentativo di rivolta al carcere minorile di Milano


  Cerca per Regione