Ottobre 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Ottobre 2017  
  Archivio riviste    
E facciamola ‘sta benedetta unificazione delle forze di polizia …


Polizia Penitenziaria - E facciamola ‘sta benedetta unificazione delle forze di polizia …

Notizia del 07/07/2017

in Il Pulpito

(Letto 9488 volte)

Scritto da: Giovanni Battista De Blasis

 Stampa questo articolo     Leggi i Commenti Commenti dei lettori


Recentemente, un sondaggio online del movimento cinque stelle ha riportato di attualità la vexata quaestio dell’unificazione delle forze di polizia.

Nel sondaggio, sono state proposte cinque opzioni tra le quali gli iscritti hanno scelto, in maggioranza, quella che prevedeva “l’accorpamento di Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Penitenziaria, e trasformando le attuali qualifiche esclusive di ciascun soggetto in nuove specialità in seno alla nuova ed unica Forza di Polizia. Con l’eccezione della Polizia Militare che verrebbe devoluta ad apposito soggetto in seno alle Forze Armate”, con 10081 voti.

A seguire, con 8184 voti, è risultato gradito il modello francese “nei centri urbani maggiori solo la Polizia di Stato e nei centri urbani minori la sola Arma dei Carabinieri”. 7022 preferenze sono andate alla proposta di “distribuzione esclusiva per provincia indipendentemente dalla grandezza. Ogni provincia è destinata in maniera esclusiva alla presenza di una delle due forze di polizia, le quali tuttavia avrebbero nelle rispettive province di competenza le stesse specificità, mentre la Guardia di Finanza e la Polizia Penitenziaria conserverebbero specificità e organizzazione territoriale attuali”.

Solo per due nuove forze di polizia si sono espressi favorevolmente in 5985, mentre 4282 iscritti hanno manifestato il convincimento che sia meglio che nulla cambi.

Innegabilmente, la sicurezza pubblica affidata a ben cinque Corpi di Polizia (poi ridotti a quattro) sparpagliati tra le competenze di cinque o sei ministeri (… senza parlare, poi, delle polizie locali, provinciali e regionali, dei vigili del fuoco e di talune guardie forestali regionali) è una delle anomalie tutte italiane.

Non a caso, da moltissimi anni si parla della necessità di una razionalizzare delle forze dell’ordine per ottimizzare l’organizzazione e la gestione delle risorse a disposizione.

Senza ombra di dubbio, una delle ipotesi più accreditate è sempre stata quella che auspicava due soli Corpi di Polizia, uno a ordinamento civile ed uno ad ordinamento militare, interdipendenti e operativamente coordinati fra di loro.

In buona sostanza, per raggiungere questo obiettivo, lasciando intatta l’organizzazione e l’ordinamento militare dell’Arma dei Carabinieri, basterebbe unificare Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Polizia Penitenziaria (con l’aggiunta dell’ex Corpo Forestale) in un unico Corpo di Polizia Nazionale, da riordinare e riorganizzare in specializzazioni e specialità secondo i corrispondenti compiti istituzionali.

In tal modo, all’interno di un unico Corpo di circa duecentomila uomini e donne, potrebbero essere incardinate una serie di divisioni organizzate secondo le diverse competenze: Polizia giudiziaria, Polizia di sicurezza, Polizia investigativa, Polizia stradale, Polizia ferroviaria, Polizia tributaria, Polizia Penitenziaria, Polizia ambientale, Polizia di prevenzione, ecc. ecc.

Nel corso degli ultimi decenni, più di un’analisi ha dimostrato come all’unificazione dei vari Corpi di Polizia conseguirebbe un risparmio di miliardi di euro per le casse dello Stato.

Del resto, anche senza essere economisti, non è difficile prevedere notevoli risparmi di spesa dalla razionalizzazione delle risorse, dei mezzi e delle infrastrutture e, soprattutto, dal dimagrimento delle burocrazie e dal ridimensionamento degli apparati.

Per guardare a casa nostra, ad esempio, potremmo lasciare in dote al Dap e al Ministero della Giustizia tutti quei Magistrati, Dirigenti e Funzionari non indispensabili per il Corpo, così come tutti quegli impiegati civili che adesso sono solo funzionali alla gestione amministrativa della Polizia Penitenziaria.

In particolare, potremmo anche dismettere tutti quei servizi (e i mezzi necessari al loro svolgimento) di protezione, scorta e tutela di burocrati che orbitano intorno al Corpo.

E’ evidente, infatti, che la Polizia Penitenziaria è “servente” rispetto al dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, laddove è costretta a svolgere una lunga serie di servizi sconnessi dai propri compiti istituzionali, che potrebbero cessare con la confluenza in un unico Corpo di Polizia alle dipendenze del Ministero dell’Interno.

Immagino, e presumo, che la stessa cosa valga pure per i colleghi della Finanza, della Forestale e delle altre Forze dell’Ordine frastagliate nelle diverse amministrazioni.

Tra l’altro, come ho già avuto modo di sostenere in passato, potrebbero essere smantellati sia i provveditorati regionali dell’amministrazione penitenziaria che lo stesso Dipartimento di Largo Daga che potrebbe cedere le sue funzioni residuali al Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, all’interno del quale istituire una Direzione Generale dell’esecuzione penale (magari comprendente anche la Giustizia Minorile).

Indubbiamente, all’unificazione delle forze di polizia conseguirebbe anche la ristrutturazione di un vasto settore della pubblica amministrazione, a tutto vantaggio delle finanze pubbliche e in perfetta filosofia spending review.

Last but not least … sono anche convinto che, lontano dal DAP, crollerebbe il consumo di Maloox, Gaviscon, Tavor e Lexotan tra gli uomini e le donne della Polizia Penitenziaria (pur continuando a fare lo stesso, identico, lavoro di prima).

 


Scritto da: Giovanni Battista De Blasis
(Leggi tutti gli articoli di Giovanni Battista De Blasis)






 

Ultime Notizie Le ultime foto pubblicate
Agente penitenziario arrestato per intralcio alla giustizia e falso nel carcere di Milano San Vittore Francesco Di Cataldo
Cibo biologico per i detenuti: il TAR Piemonte sospende il bando di gara del DAP
Nuovo carcere di Nola. Aggiudicata la gara di appalto per la realizzazione del penitenziario da 1200 posti
Detenuto sferra calci e pugni a quattro Poliziotti e ad uno frattura il naso nel carcere di Terni
Detenuta tenta di strangolare Poliziotta penitenziaria intervenuta per proteggere gli infermieri nel carcere di Milano Bollate
La fidanzata: porti la divisa in modo indegno. Poliziotto penitenziario consegnava telefoni e droga in carcere a Bologna
Antonino Di Matteo, allentare il 41-bis proprio ora sarebbe un grave errore dello Stato
NIC della Polizia Penitenziaria arresta a Napoli spacciatore. E'' figlio di un luogotenente del clan Mariano ucciso qualche anno fa


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 Foto della Polizia Penitenziaria Inviaci le tue!

Più di 1.300 ricevute in un anno!

 


Commenti Commenti dei lettori

n. 39


Unica e solo alternativa l'unificazione , questa rimane la sola via d'uscita.

Di  Anonimo  (inviato il 22/11/2017 @ 20:56:14)


n. 38


Facciamola sta benedetta unificazione

Di  Anonimo  (inviato il 20/11/2017 @ 16:58:41)


n. 37


Educatori e assistenti sociali andate in sezione anziché starsene accorciati in ufficio.

Di  Cremona  (inviato il 20/11/2017 @ 08:41:06)


n. 36


Dopo tanti anni di servizio in questo Corpo, prima con le stellette e dopo da civile smilitarizzato, devo ammetere che la confluenza del Corpo di Polizia Penitenziaria negli organici della Polizia di Stato, appare l'unica soluzione imprescindibile. Così come avvenuto per il CFS, assorbito nell'Arma dei Carabinieri con l'istituzione di un apposito specifico Comando AgroAlimentare e Forestale, che ne ha tutelato la specificità dei Forestali, anche l'attuale Corpo di Polizia Penitenziaria, potrebbe benissimo essere immesso negli organici della Polizia di Stato, con l'istituzione di una Direzione Centrale della Polizia della Giustizia, incardinata quale "specialità" della stessa Polizia di Stato, dipendenza gerarchicamente dal Capo della Polizia e funzionalmente dal Ministro della Giustizia, senza possibilità, per personale proveniente dal Corpo di Polizia Penitenziaria, di trascendere in altri settori della Polizia di Stato. Una struttura operativa che sfruttando la grande professionalità, acquisita degli attuali poliziotti penitenziari, si occupi in via esclusiva, della sicurezza del settore Penitenziario e della Giustizia, ossia: Controllo di tutte le Sedi Giudiziarie e dell'Amministrazione della Giustizia, Corti d'Appello, Tribunali, Procure, Uffici dell'esecuzione penale ecc. controllo dei perimetri esterni, degli Istituiti di penitenziari, esecuzione in via esclusiva di tutte le misure restritive e i relativi controlli delle persone sottoposte alle misure alternative alla detenzione, espletamento dei servizi di Traduzione e Piantonamenti detenuti e degli internati, espletamento in via esclusiva delle attività d'indagine e di Polizia Giudiziaria in materia penitenziaria, intervento in via esclusiva su richiesta dell'Autorità Dirigente Penitenziaria per il ripristino dell'ordine e della Sicurezza all'interno degli Istituti Penitenziari nei casi di tumulti e disordini ecc. Sostituzione dell'attuale personale del Corpo di Polizia Penitenziaria impiegato all'interno delle sezioni detentive e degli ambienti interni Penitenziari, con funzionari dell'area educativa, capi d'arte e sorveglianti, privi di funzioni di Polizia, consentendo comunque agli appartenenti al Corpo di poter transitare nei diversi ruoli dell'Amministrazione Penitenziaria.
Non vedo altra via d'uscita, altrimenti il Corpo in mano agli attuali sprovveduti dirigenti del DAP è comunque destinato al completo dissolvimento, anche in prospettiva della paventata intenzione degli attuali vertici Politici e Amministrativi di regionalizzare le pene detentive!

Di  L'ultimo degli Agenti  (inviato il 19/11/2017 @ 18:55:02)


n. 35


Fate presto facciamola al,più presto

Di  Anonimo  (inviato il 30/10/2017 @ 20:20:31)


n. 34


Penso che affidare il compito della custodia a pseudo educatori, sia un bene ma anche un male. Bene perché credo che l'utenza detenuta, vedendo dall'altra parte non uno sbirro, abbia un approccio diverso. Si sentirebbe più curato e coccolato. Un po' il rapporto infermiera/paziente in ospedale. Dall'altra parte, una simile riforma la vedo una sconfitta per lo Stato e l'ennesima provocazione ai danni delle vittime dei reati. In sostanza, la pena, perderebbe ancora di più quella caratteristica punitiva/afflittiva che fino ad oggi, oltre a tendere a rieducare, conservava. Da un lato però, con oltre 21 anni di servizio, cambiare un po' tipo di lavoro non mi dispiacerebbe.

Di  Rk  (inviato il 01/09/2017 @ 23:46:16)


n. 33


Prima di parlare di unificazione accorpamento ecc. ecc. chiedete alla polizia forestale come si trovano dopo l'accorpamento all'arma dei carabinieri , alla polizia di stato credo non ci pensino proprio

Di  Anonimo  (inviato il 20/07/2017 @ 18:03:58)


n. 32


Ma qualcuno si è domandato se la polizia di stato ci vuole? no..perché non ne sarei tanto sicuro

Di  Anonimo  (inviato il 20/07/2017 @ 09:25:56)


n. 31


Auguri per l'unificazione se proprio ci tenete così tanto , comunque io resto un. Agente di Custodia

Di  Anonimo  (inviato il 19/07/2017 @ 17:43:12)


n. 30


Caro Gianni De Blasis siamo pronti a passare con la Polizia di Stato, basta farsi il carcere insieme ai detenuti 8 ore chiusi in una sezione detentiva, alla ricezione di un servizio ormai statico , nelle carceri ci devono essere più telecamere e educatori e direttori che devono lavorare per i detenuti e un direttore visto che non ha voluto indossare la nostra divisa continuerà a farsi il controllo dei detenuti , e la Polizia Penitenziaria o Polizia di Giustizia deve essere impiegata nel controllo del territorio e collaborare con la Polizia di Stato visto che a parma e fuori a dei stadi durante le partite le persone temono la nostra divisa, mentre attaccano sempre più la polizia di stato massacrandola , prova ad attaccare la penitenziaria fuori agli stadi dai De Blasis siamo pronti sei un grande io ti ho conosciuto

Di  simone  (inviato il 19/07/2017 @ 15:22:19)


n. 29


Gianni noi siamo pronti da tanto tempo quando volete ciao

Di  Caio Mario  (inviato il 10/07/2017 @ 18:36:34)


n. 28


Propongo un sondaggio tra il personale e sono certo che oltre il 90% voglia L' accorpamento!
Forza, tutti nella Polizia di Stato, ma non nella stradale o alla digos come dice qualcuno che finge di non capire, bensì a svolgere le funzioni di Polizia dell' esecuzione penale, ad eccezione della vigilanza nelle sezion detentivei, compito che deve essere affidato ai civili ed ai direttori, così come affermano organismi europei tramite diverse raccomandazioni!
La Polizia ai poliziotti, gli educatori ai direttori!

Di  W la Polizia di Stato  (inviato il 10/07/2017 @ 14:47:50)


n. 27


In tutti i posti di lavoro ,per lavorare meglio serve più personale e meno uso delle lingua.

Di  Anonimo  (inviato il 10/07/2017 @ 11:14:37)


n. 26


per lavorare meglio serve solo più personale e più compiti di polizia

Di  W il sappe  (inviato il 10/07/2017 @ 09:08:02)


n. 25


Per commento 24
Ma lavoriamo in carcere oppure lavoriamo alla NASA , non si deve parlare di carcere e detenuti ma così come si risolvono i problemi senza parlare di carcere e detenuti , sarebbe come non parlare del nostro lavoro e di farlo funzionare al meglio

Di  Anonimo  (inviato il 09/07/2017 @ 21:41:47)


n. 24


Che sogno avere la divisa della polizia

Di  De  (inviato il 09/07/2017 @ 21:05:59)


n. 23


X deblasis. Non sai quanto mi faccia piacere leggere il tuo commento numero 21 ed in particolare il fatto che anche a lei non piaccia l'ultimo progetto accozzaglia con educatori, denominato corpo di giustizia. De blasis e capece se vi impegnerete nel passaggio al ministero dell'interno vi seguiremo in tanti... siamo con voi... e grazie che finalmente a differenza degli altri sindacate parlate soprattutto di funzioni di polizia e non di carcere e detenuti . Vi stimo

Di  X deblasis  (inviato il 09/07/2017 @ 20:26:49)


n. 22


secondo me già e in cantiere...ma nessuno si sbottona il DAP ha tirato i remi in barca da un bel po' niente assunzioni, niente lotti di uniformi.....ecc gatta ci cova

Di  sardo ruggero  (inviato il 09/07/2017 @ 20:16:51)


n. 21


Se sarà fatta l'unificazione delle forze di polizia di sicuro i direttori non rimangono esclusi , i direttori saliranno sul carro della polizia penitenziaria , con un decreto saranno nominati come i primi dirigenti della polizia di stato .

Di  Anonimo  (inviato il 09/07/2017 @ 18:30:59)


n. 20


Non è il Sappe che deve mantenere questa impostazione perché tutto dipende dalla volontà del personale …
Il Sappe, come sindacato, rappresenta soltanto la volontà dei propri iscritti.
Per quanto riguarda il progetto Gratteri mi riferivo, ovviamente, a quello originale non certo a quello venuto fuori al tavolo 15 degli stati generali dell’esecuzione penale che, pur facendo riferimento a quello originale, è diventato tutta un’altra cosa … anche a mio avviso “un’accozzaglia”.

Di  GB de Blasis  (inviato il 09/07/2017 @ 17:20:16)


n. 19


Spero solo che il sappe mantenga questa impostazione di volontà di passaggio al ministero dell'interno, distaccandosi dalla giustizia e dai direttori e che non cambi impostazione tra 5-6 mesi, uscendosene fuori con articoli tipo" non si può cancellare la polizia penitenziaria con un colpo di spugna...". L'unica cosa su cui NO,N sono assolutamente d'accordo con de blasis è sul progetto di gratteri, che ci toglieva le funzioni generali di pg, la denominazione di polizia conquistata con sacrifici e creava una assurda accozzaglia con educatori e ragionieri.

Di  X de blasis  (inviato il 09/07/2017 @ 13:01:06)


n. 18


Avevo fatto un commento il n.15 , cari colleghi sarà perché io in tutta la mia carriera sono stato turnista lavorando come un somaro e forse per questo il mio pensiero è sempre rivolto ai colleghi turnisti , e quindi il mio pensiero va sempre ai colleghi turnisti e vorrei tanto migliorassero le condizioni lavorative dei colleghi turnisti .
L'esempio del pasticcere bravo e riferito che la polizia penitenziaria e un corpo che lavora con grande competenza e professionalità con tanta umanità anche se non mancano le difficoltà giornaliere , per l'unificazione non so che dire ben venga se si creano condizioni di lavoro buone era tutti
Buon lavoro

Di  Anonimo  (inviato il 09/07/2017 @ 12:15:05)


n. 17


giovan battista , chiaro , chiarissimo sei stato .


ass.c.

Di  Anonimo  (inviato il 09/07/2017 @ 11:48:56)


n. 16


Ho notato (anche su facebook) che qualche collega contesta l’ipotesi di unificazione della Polizia di Stato con la Penitenziaria sulla base della considerazione che chi si è arruolato per fare la penitenziaria non può pretendere di andare a fare altro.
Nello specifico, ho letto alcuni commenti che sostenevano “… non siamo in grado di fare i poliziotti” oppure “… un finanziere non verrà mai in sezione”.
Probabilmente, all’origine di queste obiezioni c’è un errore di comunicazione.
Nessuno, ed io per primo, ha mai voluto intendere che la Polizia Penitenziaria si debba “disciogliere” all’interno della Polizia di Stato.
Nessuno, ed io per primo, ha mai voluto ambire a svolgere altre mansioni che non fossero le nostre.
Mi spiego meglio.
Quello che ho provato a ipotizzare io (ho scritto tante volte sull’argomento da molto tempo a questa parte) è che il Corpo di Polizia Penitenziaria – nella sua interezza – passasse alle dipendenze del Ministero dell’Interno, con una propria Direzione Generale e mantenendo (per quanto possibile) la propria autonomia.
Ovviamente, non mi sono mai azzardato (e del resto non è compito mio) a delineare i termini legislativi, amministrativi ed organizzativi della questione limitandomi a prospettare l’ipotesi.
Insomma, se sono pasticcere non voglio fare l'elettricista ma piuttosto voglio continuare a fare il pasticcere in una pasticceria più bella e qualificata.
A dire il vero, personalmente sono affascinato dalla proposta di riforma che presentò il dott. Gratteri qualche anno fa, quella, per capirci, che si ispirava ai Marshall americani, ma sono altrettanto consapevole che attuare una riforma del genere sarebbe possibile soltanto se Gratteri fosse Ministro della Giustizia (e forse con grandi difficoltà anche in tal caso).
Per rimanere coi piedi per terra, quindi, in questo momento storico e politico, ritengo che soltanto l’ipotesi di passaggio al Ministero dell’Interno ha qualche (e dico qualche) possibilità di riuscita.
Con l’occasione, approfitto anche per una considerazione sul nostro servizio di polizia stradale.
Anche in questo caso, infatti, ho letto numerose contestazioni da parte di colleghi.
Pure qui, a mio parere, c’è un grosso errore di comunicazione.
Il nostro servizio di polizia stradale non è assolutamente un compito in via esclusiva. Cioè, non abbiamo personale che svolge esclusivamente questo servizio come fosse una specialità (come ad esempio i cinofili, il nic, il gom … ecc.).
Il servizio di polizia stradale viene svolto in via sussidiaria dai nostri NTP quando effettuano le traduzioni o dal nostro servizio automontato in attività di sorveglianza nei perimetri esterni degli istituti penitenziari.
In altre parole, il personale che si occupa di svolgere altri servizi ha facoltà di intervenire laddove vengano riscontrate infrazioni al codice della strada.
Del resto, tanto vale anche se si dovessero riscontrare reati in qualità di agenti o ufficiali di polizia giudiziaria e, in questo caso, pure se fossimo in borghese e liberi dal servizio.
L’unica differenza è che i colleghi che si occupano in via sussidiaria del servizio di polizia stradale hanno partecipato a specifici corsi di formazione e vengono dotati di apposita modulistica adeguata a rilevare e contestare le infrazioni al codice della strada.


Di  GB de Blasis  (inviato il 09/07/2017 @ 10:58:59)


n. 15


Esempio .
Come se un bravo pasticciere dall'oggi al domani decide di fare l'elettricità .

Di  Anonimo  (inviato il 09/07/2017 @ 09:41:54)


n. 14


Daje Gianni facciamo sto sforzo dacce un'ordine

Di  Caio Mario  (inviato il 08/07/2017 @ 22:10:30)


n. 13


Comunque possiamo notare tutti che sono queste le notizie che ci interessano... non le questioni di carcere e detenuti. Sappe continua cosi. De blasis sei un grande

Di  Sanders  (inviato il 08/07/2017 @ 19:28:43)


n. 12


Io e tanti altri siamo iscritti in altri sindacati, ma se il sappe si battesse per il transito in polizia passeremmo tutti in flotta al sappe!

Di  W capece  (inviato il 08/07/2017 @ 15:00:24)


n. 11


Al commento 10 .
Andate e fate sta benedetta unificazione , andate tutti alla polizia di stato , andato tutti alla polizia stradale postale investigativa e chi più me ha più ne metta, ma in miniera chi deve lavorare al posto vostro credi la polizia postale stradale la scientifica vengono in miniera al vostro posto , non credo proprio e già.
Chi voleva fare il poliziotto della stradale doveva partecipare al concorso in polizia di stato non in penitenziaria.
Ciao e auguri

Di  Anonimo  (inviato il 08/07/2017 @ 12:11:50)


n. 10


Subito nella Polizia di Stato e a svolgere funzioni esterne dal carcere, così come disposto dalle raccomandazioni europee!
È questa la differenza sostanziale dott. De Blasisi, il lavoro dovrà essere diverso, non lo stesso, perché in galera ci devono stare i civili, insieme ai direttori (civili)!
Perché non si provvede ad organizzare un sondaggio tra gli appartenenti al Corpo?
Vedrete che oltre il 90% sarebbe favorevole al transito nella Polizia di Stato!
Penso che tutti i sindacati non vogliano l' unificazione!
Se davvero il sappe vuole questo, cominciate a richiederlo alla classe politica per acquistare credibilita!

Di  Tutti nella Polizia di Stato  (inviato il 07/07/2017 @ 21:22:03)


n. 9


Io come tanti sappiamo cosa lasciamo: direttori; DAP; detenuti... dall'altra parte c'è una divisa unica per tutti..ben venga!

Di  Tre  (inviato il 07/07/2017 @ 19:25:42)


n. 8


un vecchio detto cosi recita : chi lascia la vecchia via, sa cosa lascia ma ,non sa cosa trova !

ass.c.

Di  Anonimo  (inviato il 07/07/2017 @ 19:07:19)


n. 7


Si alla unificazione. La vera digos è la polizia penitenziaria, che conosce fino in fondo criminalità organizzata e terrorismo ma che purtroppo non verrà mai valorizzata. Bene al sappe, mentre gli altri fanno finta di dormire perché gli conviene contro i nostri interessi

Di  Fg  (inviato il 07/07/2017 @ 16:23:30)


n. 6


Sarebbe meglio per prima cosa risolvere le carenze di personale che lavora allinterno dell'Istituto e lasciare ad altri corpi di polizia i compiti di polizia stradale, controllo AA.DD. , controllo delle misure alternative , restituire le traduzioni all'arma dei carabinieri e restituire all'arma dei carabinieri e alla polizia di stato controllo e sicurezza dei tribunali .
Da agenti di custodia ci si occupava di garantire la sicurezza interna dell'istituto e si stava meglio , c'erano meno problemi d'oggi.

Di  Anonimo  (inviato il 07/07/2017 @ 13:55:39)


n. 5



Buongiorno Dottor De Blasis.
La ringrazio perchè in altri post lei è stato l'unico che ha risposto in seguito alle tante domante poste da noi riguardante il riordino delle carriere.
Sono fuori argomento ,condivido comunque quello che lei ha scritto in questo post.
Mi rivolgo a lei perchè ho sempre visto la sua considerazione verso chiunque e qualsiasi argomento.
In data 25/07/2017 vi è la convocazione per i contratto,speriamo che questa volta non accada come i due anni risanati ai Sov/ti del 2002,solo a chi è in servizio,non voglio andare oltre su questo argomento anche se non ho capito questa esclusione per i collocati a riposo,perchè quel corso è stato frequentato anche da loro oltre al totale silenzio ,ed il perchè nessuno ha preso provvedimenti anche legali verso questa INGIUSTIZIA .
Il contratto,il contratto bloccato da quasi otto anni,ora speriamo che il 25 qualcuno si ricordi che quel contratto è stato subito anche da chi era in servizio,ora collocato a riposo.
Non vedo nessun intervento per i diritti dei PENSIONATI ,certo voi non potete tutelare i nostri diritti,però qualcuno potrà ricordare quel giorno ai SIGNORI POLITICI che quei soldi sono stati levati anche ai pensionati e alle loro pensioni.
Grazie SAPPE che ci fai scrivere speriamo che il GIORNO 25/7/2017 noi pensionati e tutti i colleghi che hanno subito la perdita nelle pensioni in questi otto anni di blocco,non vengano dimenticati ed esclusi da un loro diritto .
Grazie Mille. Un Saluto a tutti voi del SAPPE .. e .BUON LAVORO.
W il Sappe .

Di  Anonimo  (inviato il 07/07/2017 @ 11:17:05)


n. 4


Chissà i direttori e i dirigenti al Dap cosa pensano dell'unificazione delle forze di polizia sicuramente saliranno sulla diligenza senpre e comunque , cioè mica si può farne da meno dei dirigenti e direttori .

Di  Anonimo  (inviato il 07/07/2017 @ 10:21:18)


n. 3


La polizia penitenziaria dovrebbe avere il controllo esclusivo delle misure alternative alla detenzione all'interno del circondario del carcere, lasciando ai carabinieri solo quelle nei comuni più distanti di 10 km dal carcere

Di  Ottimo  (inviato il 07/07/2017 @ 09:15:17)


n. 2


Serebbe il sogno per la maggiorparte di noi (esclusi direttori, personale DAP e PRAP ecc.) . Complimenti sappe vedrete che ad ottobre se questa è la politica in tanto si iscriveranno al vostro sindacato. Questo è il progetto che vogliamo
http://www.forzearmate.org/wordpress/wp-content/uploads/2017/01/ATT03666-2.pdf

Di  W il sappe  (inviato il 07/07/2017 @ 09:05:31)


n. 1


TI AMO DE BLASIS! SEI IL NUMERO UNO.. E PROPRIO PER QUESTO SEI IL BRACCIO DESTRO DI CAPECE!!! GRANDE

Di  SEI FENOMENALE  (inviato il 07/07/2017 @ 08:39:05)




Scrivi un commento Scrivi un commento

Testo (max 1000 caratteri)

Nome

Link (Visibile a tutti)


Email (Visibile solo dall'amministratore)


Salva i miei dati per futuri commenti

Ricevi in email la notifica di nuovi commenti

I commenti sono moderati. Il tuo commento sarà visibile solo quando approvato.
Il seguente campo NON deve essere compilato.



Disclaimer
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.

54.162.164.86


Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Il fallimento dell''amministrazione penitenziaria che si vuol far pagare alla Polizia Penitenziaria

2 Le grandi manovre per depotenziare la Polizia Penitenziaria: un gioco a somma zero che porterà alla sconfitta di tutti

3 Congedo programmato e malattia

4 Impedire l’accesso e l’utilizzo dei telefonini in carcere è possibile. Perché il DAP non agisce?

5 Cacciati dalla sede centrale torneranno a lavorare in periferia, ma nel frattempo ...

6 Cari provveditori: la matematica non è un opinione

7 Concorso vice ispettori di Polizia Penitenziaria. Interrogazione parlamentare sui ritardi del DAP

8 La legge è uguale per tutti ma per qualcuno è un po’ più uguale

9 Interpellanza parlamentare M5S: chi sta smantellando il 41-bis e perché?

10 I richiami e le ipocrisie dell’Europa sulle carceri italiane





Tutti gli Articoli
1 Il boss Michele Zagaria simula suicidio durante videoconferenza: ecco il filmato del TG2

2 Arrestati due Poliziotti penitenziari alla Dozza e altri due indagati: detenuti del carcere di Bologna controllati dalla ''ndrangheta e dai casalesi

3 Roberto Spada trasferito nel carcere di Tolmezzo in alta sicurezza: per il DAP è un detenuto ad elevata pericolosità

4 La fidanzata: porti la divisa in modo indegno. Poliziotto penitenziario consegnava telefoni e droga in carcere a Bologna

5 Gravissime affermazioni di Consolo sulla lotta alla mafia: Movimento 5 Stelle contro lo smantellamento di fatto del GOM e del 41-bis

6 E'' morto il mafioso Salvatore Riina

7 Detenuti navigavano su internet con la connessione del Comune: sessanta Agenti di Polizia Penitenziaria hanno setacciato l''istituto di Airola

8 Arrestato Poliziotto penitenziario del carcere minorile del Beccaria: spacciava droga e affittava cellulari ai detenuti

9 Bambino neonato utilizzato durante i colloqui in carcere per consegnare droga e telefonino al padre detenuto

10 Agente penitenziario arrestato per intralcio alla giustizia e falso nel carcere di Milano San Vittore Francesco Di Cataldo


  Cerca per Regione