Novembre 2016
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Ecco chi sono i coordinatori dei tavoli degli Stati generali dell'esecuzione penale


Polizia Penitenziaria - Ecco chi sono i coordinatori dei tavoli degli Stati generali dell'esecuzione penale

Notizia del 14/07/2015

in I Mulini a Vento

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Scritto da: Redazione

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Luca Zevi

Luca Zevi

Tavolo 1 - Spazio della pena: architettura e carcere

Architetto e ubanista, figlio del più celebre Bruno Zevi (https://it.wikipedia.org/wiki/Bruno_Zevi)  ha lavorato alla rivitalizzazione di vari centri storici italiani e al restauro di edifici antichi. A Roma ha realizzato il Memoriale ai caduti del bombardamento di San Lorenzo del 1943 ed è progettista del Museo Nazionale della Shoah. Per il Comune di Roma ha inoltre messo a punto una metodologia di recupero urbano mirata a una «città a misura dei bambini». Per il Ministero degli Esteri ha contribuito a progetti di sviluppo in Albania e El Salvador. Ha diretto il Manuale del Restauro Architettonico (2001) e il Nuovissimo Manuale dell’Architetto (2003). Ha insegnato nelle università di Roma e Reggio Calabria.

http://quodlibet.it/catalogo.php?A=Zevi+Luca

Il Tavolo si occuperà di individuare tipologie architettoniche idonee ad assicurare un modello di detenzione centrato sullo svolgimento della quotidianità in spazi comuni, sulla possibilità di curare i propri affetti anche in adeguati spazi aperti, sull’accentuazione della gestione autonoma e responsabile del tempo della detenzione.

 

Marcello Bortolato

Marcello Bortolato

Tavolo 2 - Vita detentiva. Responsabilizzazione del detenuto, circuiti e sicurezza

Magistrato di sorveglianza presso il tribunale di Padova che è una sede distaccata del Tribunale di Venezia, appartenente alla corrente di Magistratura Democratica. E’ un convinto sostenitore della “decarcerizzazione” e all’elaborazione di progetti di mediazione penale e di probation sul modello delle legislazioni anglosassoni. E’ stato anche relatore al XIX congresso di Magistratura Democratica insiee al Magistrato Francesco Gianfrotta (ex DG Detenuti e trattamento) e Francesco Cascini (ex Ufficio Ispettivo DAP e Vice Capo),

http://www.magistraturademocratica.it/mdem/articolo.php?id=593&a=on

http://www.magistraturademocratica.it/mdem/intervento_all.php?a=on&s=&id=1609

Il Tavolo si occuperà dei criteri di organizzazione della vita detentiva improntati al principio di individualizzazione del trattamento. Attenzione specifica dovrà essere riservata ai criteri di classificazione dei detenuti e conseguente assegnazione ai diversi Istituti e sezioni nonché alla fluida possibilità di declassificazione.

 

Tamar Pitch

Tamar Pitch

Tavolo 3 - Donne e carcere

Tamar Pitch è professoressa ordinaria di filosofia e sociologia del diritto, presso la Facoltà di Giurisprudenza di Perugia. La sua attività di ricerca ha riguardato i problemi relativi alla giustizia penale, al rapporto tra genere e diritto, al controllo sociale, alla questione criminale, ai diritti umani. Si è occupata in particolare del rapporto fra titolarità e uso dei diritti da parte delle donne e delle cosiddette minoranze etniche. È stata condirettrice di "Studi sulla questione criminale" ed è considerata una figura di riferimento del femminismo Italiano.

https://it.wikipedia.org/wiki/Tamar_Pitch

Il Tavolo si occuperà delle specifiche esigenze delle detenute donne, dedicando particolare attenzione alla tutela della loro salute e della loro affettività, con particolare riferimento alle problematiche relative alle donne-madri, nell’ottica di ripensare l’esecuzione penale attraverso la specificità femminile.

 

Grazia Zuffa

Grazia Zuffa

Tavolo 4 - Minorità sociale, vulnerabilità, dipendenze

E’ stata Senatrice per il Partito Democratico della Sinistra nella XI legislatura (1992 - 1994). Psicologa e psicoterapeuta, si occupa prevalentemente di formazione e supervisione degli operatori delle dipendenze e delle marginalità sociali. Dal 1999 al 2010 ha diretto Fuoriluogo, mensile sulla politica delle droghe, la salute mentale e le marginalità sociali. La sua attività di ricerca si concentra sui problemi bioetici legati alla salute delle donne e alle tecnologie della riproduzione, sui consumi di droga nei setting naturali, sulla riduzione del danno droga correlata. Insieme a Susanna Ronconi è autrice del libro “Recluse”, un'inchiesta sulle donne detenute.

Il Tavolo si occuperà di esaminare l’impatto della detenzione sulle condizioni di vulnerabilità individuali, sociali ed economiche delle persone ristrette nonché dei problemi relativi alla accentuata presenza di persone con problemi di dipendenze. Tema specifico da approfondire riguarda la prevenzione degli autolesionismi e dei suicidi.

 

Marco Rossi Doria

Marco Rossi Doria

Tavolo 5 - Minorenni autori di reato

E’ un insegnante e politico italiano, figlio di Manlio (https://it.wikipedia.org/wiki/Manlio_Rossi-Doria) esperto di politiche educative e sociali, è stato sottosegretario all'Istruzione del Governo Monti dal 2011 al 28 aprile 2013; riconfermato allo stesso incarico dal 2 maggio 2013 al 22 febbraio 2014, nel Governo Letta.

https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Rossi-Doria

http://marcorossidoria.blogspot.it/

Il Tavolo si occuperà della non più rinviabile definizione dell’Ordinamento penitenziario minorile che metta a valore le esperienze positive realizzate negli anni, pur in assenza di una normativa specificamente centrata sulle esigenze del minore autore di reato. Tale riflessione si inserirà nella parallela attuazione del nuovo Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità.

 

Rita Bernardini

Rita Bernardini

Tavolo 6 - Mondo degli affetti e territorializzazione della pena

Segretaria dei Radicali Italiani ed ex deputata con il Partito Democratico nella XVI legislatura (2008 - 2013) dove è stata anche membro della Commissione Giustizia.

Il Tavolo si occuperà dei problemi connessi al riconoscimento e all’esercizio del diritto all’affettività del detenuto, all’esercizio del proprio ruolo genitoriale, al mantenimento di relazioni positive con il proprio mondo affettivo. Attenzione specifica sarà data al principio di territorializzazione dell’esecuzione penale per un positivo reinserimento sociale.

 

Paolo Borgna

Paolo Borgna

Tavolo 7 - Stranieri ed esecuzione penale

Magistrato a Torino dal 1981, Paolo Borgna ha lavorato a Bruxelles tra il 2001 e il 2003 come esperto di criminalità transfrontaliera, al Patto di stabilità per il Sud Est Europa. Attualmente è procuratore aggiunto nel capoluogo piemontese e coordina il gruppo di lavoro Sicurezza urbana. Autore di vari saggi sulla giustizia, per anni si è occupato di tratta degli esseri umani.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/10/20/immigrazione-procuratore-borgna-non-sono-tutti-clandestini-allo-stesso-modo/750380/

Il Tavolo si occuperà delle condizioni degli stranieri in carcere e del loro effettivo accesso a quanto previsto dalle norme. Attenzione specifica sarà dedicata alle difficoltà di attuazione di percorsi trattamentali e di reinserimento e al necessario coinvolgimento delle istituzioni territoriali, anche per prevenire forme di autoesclusione e di radicalizzazione.

 

Stefano Visonà

Tavolo 8 - Lavoro e formazione

Capo dell'Ufficio legislativo Ministero del lavoro e delle politiche sociali è stato anche magistrato addetto all’Ufficio legislativo del Ministero della Giustizia

http://www.lavoro.gov.it/Ministero/AreaTrasparenza/ConsulentiCollaboratori/Documents/cvVison%C3%A0.pdf

Il Tavolo si occuperà degli aspetti problematici legati al lavoro e alla formazione dei detenuti, con particolare riguardo all’individuazione delle misure necessarie per ovviare alle attuali gravi insufficienze normative e organizzative e per predisporre un complessivo piano per il potenziamento delle attività lavorative durante l’esecuzione penale.

 

Mauro Palma - Sostituisce Adriano Sofri

Mauro Palma

Tavolo 9 - Istruzione, cultura, sport

Consigliere economico e finanziario del Ministero della Giustizia,. Nel 2013 è stato Presidente della Commissione del Ministero della Giustizia italiano per l’elaborazione degli interventi in materia penitenziaria. Ex Presidente del Comitato Europeo per la Prevenzione della Tortura e dei trattamenti o pene inumani o degradanti (CPT) del Consiglio dell’Europa. Fondatore e Presidente di Antigone, l’Associazione per i diritti e le garanzie nel sistema penale, ne è attualmente Presidente onorario.

Il Tavolo considererà sia l’istruzione istituzionalmente definita e il suo potenziamento ad ogni livello, sia le espressioni culturali, artistiche e sportive che costituiscono un terreno decisivo di trattamento rieducativo e richiedono potenziamento, coordinamento e attivo supporto anche dal punto di vista della previsione di spazi adeguati e di regole interne che ne favoriscano lo svolgimento.

 

Francesco Maisto

Francesco Maisto

Tavolo 10 - Salute e disagio psichico

Presidente del Tribunale di Sorveglianza di Bologna, Francesco Maisto viene dalla Procura generale di Milano. Esperto di droga e di criminologia clinica, autore di libri, ha seguito processi di appello di Tangentopoli, ma il suo nome è legato soprattutto alla nascita della legge Gozzini.

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2008/08/12/il-giudice-maisto-nuovo-presidente-del-tribunale.html

Il Tavolo si occuperà di individuare le strategie per l’effettivo esercizio del diritto alla salute, attraverso un rapporto più efficace con le autorità sanitarie che assicuri l’accesso alle cure, la continuità terapeutica e la soluzione di eventuali criticità organizzative, con particolare attenzione, in coordinamento con il Tavolo 11, al processo in corso di superamento degli Ospedali psichiatrici giudiziari.

 

Nicola Mazzamuto

Nicola Mazzamuto

Tavolo 11 - Misure di sicurezza

Presidente del Tribunale di Sorveglianza Messina è anche Coordinatore Nazionale dei Magistrati di Sorveglianza (come è già stato l’ex Capo DAP Giovanni Tamburino).

Il Tavolo affronterà i profili attinenti all’applicazione delle misure di sicurezza, privative e non privative della libertà personale, non nella fase esecutiva e valuterà, nell’ottica di eventuali proposte correttive, la trasfigurazione di queste ultime nella loro quotidianità. Particolare attenzione sarà riservata, in coordinamento con il Tavolo 10, alle misure di sicurezza psichiatriche.

 

Gherardo Colombo

Gherardo Colombo

Tavolo 12 - Misure e sanzioni di comunità

E’ un ex magistrato italiano, attualmente ritiratosi dal servizio, divenuto famoso per aver condotto o contribuito a inchiestecelebri quali la scoperta della Loggia P2, il delitto Giorgio Ambrosoli, Mani pulite, i processi Imi-Sir/Lodo Mondadori/Sme.

Il Tavolo si occuperà delle sanzioni e misure alternative al carcere, intendendo la locuzione “in comunità” come indicativa del complessivo e diverso rapporto da stabilire con il territorio. Nell’attuale fase di maggiore riferimento alle forme alternative alla detenzione, la riflessione si inserirà nella parallela attuazione del nuovo Dipartimento che stabilizzi il sistema di Probation del nostro Paese.

 

Grazia Mannozzi

Grazia Mannozzi

Tavolo 13 - Giustizia riparativa, mediazione e tutela delle vittime del reato

Professore ordinario di Diritto penale presso l'Università degli Studi dell'Insubria di Varese. Dal maggio 2000 al 2012 è stata tra i collaboratori del Consiglio Superiore della Magistratura per lo svolgimento dei Corsi di formazione per uditori e per magistrati con funzioni. Dal 2013 svolge attività di formazione per i magistrati presso la SSM (Scuola Superiore della Magistratura).

Il Tavolo si occuperà dei programmi di giustizia ripartiva, quali percorsi che consentano alla vittima di recuperare una posizione di centralità nel procedimento penale e al reo di accettare la responsabilità delle proprie azioni, così sanando la lesione al tessuto sociale che la commissione del reato di fatto ha determinato.

 

Francesco Viganò

Francesco Viganò

Tavolo 14 - Esecuzione penale: esperienze comparative e regole internazionali

Professore Ordinario di Diritto penale nell’Università degli Studi di Milano. Nel 2012-2013 è stato membro della commissione ministeriale per la riforma della prescrizione istituita dal Ministro della giustizia Severino.

Il Tavolo si occuperà della ricognizione delle norme e delle raccomandazioni internazionali in materia di sanzioni penali e della loro esecuzione nonché delle pronunce giurisprudenziali di Corti sovranazionali. Ne verificherà il grado di implementazione a livello nazionale e, attraverso la comparazione con altri Paesi, individuerà possibili buone prassi implementabili nel sistema italiano.

 

Sebastiano Ardita

Sebastiano Ardita

Tavolo 15 - Operatori penitenziari e formazione

Attualmente è Procuratore Aggiunto della Procura della Repubblica di Messina. In magistratura dall’età di 25 anni, è stato sostituto procuratore della repubblica presso il Tribunale di Catania, e componente della Direzione Distrettuale Antimafia, È stato consulente a tempo pieno della Commissione parlamentare Antimafia e componente del Comitato Direttivo Centrale dell’Associazione Nazionale Magistrati. E’ stato anche Direttore Generale della direzione Detenuti e Trattamento del DAP.

Il Tavolo si occuperà dei profili giuridico-economico e amministrativo del personale, del suo benessere e della formazione, alla luce del principio della multiprofessionalità che caratterizza il mondo penitenziario. Individuerà anche gli eventuali nuovi bisogni di figure professionali per una più attuale visione dell’esecuzione penale.

 

Riccardo Polidoro

Riccardo Polidoro

Tavolo 16 - Trattamento. Ostacoli normativi all'individualizzazione del trattamento rieducativo

Avvocato, esponsabile dell'Osservatorio sul carcere dell'Unione camere penali. Recentemente si è espresso in disaccordo con la decisione di Adriano Sofri di dimettersi da coordinatore del Tavolo 9; “una grave perdita per i lavori degli Stati Generali” -  “una reazione spropositata  da parte di chi (ha osteggiato la nomina di Sofri come il SAPPE per primo ndr) vuole la pena di morte delle idee delle persone” - “Una persona giusta, al posto giusto (Adriano Sofri ndr)”.

https://www.radioradicale.it/scheda/446188/intervista-a-riccardo-polidoro-sulla-rinuncia-di-adriano-sofri-alla-carica-di

Il Tavolo si occuperà di proporre interventi normativi finalizzati all’eliminazione di preclusioni assolute all’accesso a benefici penitenziari, così ridando centralità al percorso trattamentale ed evitando meccanismi generalizzati che contrastano con la finalità di rieducazione della pena. Si occuperà inoltre della disciplina dell’ergastolo.

 

Claudio Sarzotti

Claudio Sarzotti

Tavolo 17 - Processo di reinserimento e presa in carico territoriale

Professore Ordinario di Filosofia del Diritto presso l’Università degli Studi di Torino. È attualmente giudice onorario presso il Tribunale di Sorveglianza di Torino. È stato responsabile del Centro Studi e Ricerche del Gruppo Abele ed è responsabile scientifico dell'Osservatorio nazionale sulle condizioni detentive in Italia dell'Associazione Antigone. Presidente di Antigone Piemonte.

Il Tavolo si occuperà di individuare strumenti legislativi e organizzativi utili ad avviare effettivi percorsi inclusivi che accompagnino il reinserimento sociale di chi ha scontato una pena, stabilendo rapporti continui con gli Enti e i servizi territoriali per facilitare sia la fase di preparazione al rilascio, sia quella di presa in carico esterna una volta che questo sia avvenuto.

 

Filippo Patroni Griffi

Filippo Patroni Griffi

Tavolo 18 - Organizzazione e amministrazione dell'esecuzione penale

E’ un magistrato e politico italiano, Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione del Governo Monti (29 novembre 2011 - 28 aprile 2013) e Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri del governo Letta (28 aprile 2013 - 22 febbraio 2014).

E’ Presidente di sezione del Consiglio di Stato, ha ricoperto a lungo l'incarico tecnico di Capo dell'Ufficio legislativo del Ministero della funzione pubblica con i ministri Sabino Cassese (governo tecnico Ciampi), Giovanni Motzo (governo Dini), Franco Bassanini (primo Governo Prodi, Governo D'Alema II e secondo governo Amato) e Franco Frattini (Governo Berlusconi).

È stato inoltre Capo di Gabinetto del Ministro per le Riforme Istituzionali Giuliano Amato, nel Governo Prodi, capo di gabinetto della Funzione pubblica con il MinistroRenato Brunetta (quarto governo Berlusconi) e capo del Dipartimento affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio nel secondo Governo Prodi.

Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana.

Il Tavolo si occuperà di studiare modelli organizzativi che consentano un’azione amministrativa efficace in linea con gli scopi del nuovo Regolamento di organizzazione del Ministero della giustizia, approvato in esame definitivo dal Consiglio dei Ministri lo scorso 18 maggio 2015.


 

Stati Generali delle carceri: cronaca di un flop annunciato

 

“Stati Generali dell’esecuzione penale” … ma che roba è ?

 

Orlando convoca gli "Stati Generali delle carceri" e i Radicali gli fanno da testimonials

 

In uno stato di diritto è impensabile coinvolgere nei tavoli istituzionali chi è stato riconosciuto in qualsiasi modo responsabile dell'omicidio di un poliziotto!

 

Per una volta tanto sono d'accordo con Travaglio nei riguardi di Adriano Sofri

 


Scritto da: Redazione
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Commenti Commenti dei lettori

n. 2


Tavoli per tutto, mno che un tavolo che parli di sicurezza...

E' un problema secondario, in un Paese dove si delinque per professione, ad iniziare dai pregiudicati in politica.....

Di  PASQUINO  (inviato il 17/07/2015 @ 09:10:40)


n. 1


Di sicurezza non mi pare si pensi...

Di  Alessandro  (inviato il 15/07/2015 @ 19:21:11)




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