Febbraio 2017
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Esercizio “mafioso” dell’attività sindacale.


Polizia Penitenziaria - Esercizio “mafioso” dell’attività sindacale.

Notizia del 03/03/2011

in Anche le Formiche nel loro piccolo si incazzano

(Letto 5080 volte)

Scritto da: Agente Furioso

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“Gli farò un’offerta che non potrà rifiutare”.

Questa è la battuta più famosa dell’intera saga de Il Padrino di Francis Ford Coppola, che tra l’altro compare anche tra le dieci battute cinematografiche più famose di tutti i tempi.
La frase viene pronunciata da Don Vito Corleone (nella straordinaria interpretazione di Marlon Brando) nell’esercizio del suo ruolo di Padrino di una famiglia mafiosa di New York.
A mio avviso, la battuta è diventata così famosa perché esprime sinteticamente la summa del pensiero mafioso.
L’offerta che non si può rifiutare viene veicolata, in genere, con un altro dei sistemi basilari del sistema criminale il messaggio mafioso.
Il messaggio mafioso è quell’avvertimento in codice che dice e non dice, quell’ ammonimento che minaccia velatamente, che dice a Pasquale perché Giovanni intenda.
Il messaggio mafioso è un tentativo di pressione sull’avversario di turno che contiene (espressa in codice mafioso) una grave intimidazione che potrebbe attuarsi se questi fa o non fa una determinata cosa oppure se non smette di fare o non fare una definita cosa.
Ovviamente, le due strategie (così come tante altre che fanno parte del sistema mafioso) non sono state inventate dalla mafia ma fanno parte di una serie di tecniche psico-sociologiche elaborate dall’uomo del corso dei millenni.
Il messaggio mafioso e L’offerta che non si può rifiutare fanno parte delle tante strategie di manipolazione dell’altrui volontà che si sono cominciate a sviluppare come disciplina filosofica fin dai tempi dei presocratici e si sono evolute attraverso Schopenhauer per arrivare fino ai nostri tempi come metodi psicologici, sociologici, pubblicitari o di management.
Altrettanto ovviamente, queste tecniche vengono applicate – tra l’altro – soprattutto alla politica e, di conseguenza, le ritroviamo anche nelle politiche sindacali.
Tutto questo ragionamento introduttivo mi è servito soltanto per arrivare alla conclusione che alcuni comunicati/lettere pubbliche/commenti web di taluni sindacati sono pervasi da insinuazioni, illazioni e sottointesi nella più classica delle configurazioni del messaggio mafioso.
E’ sotto gli occhi di tutti, ad esempio, l’ostinazione di qualcuno nel colpire i figli per punire i padri.
(Ma non c’era un precetto evangelico che diceva Non debbano i figli pagare le colpe dei padri?).
O, ancora, l’accanimento indiscriminato contro il personale di certi uffici e servizi soltanto perché quel personale è ascritto (e non iscritto) ad un’altra sigla sindacale.
Addirittura, in certi casi, si arriva a chiedere la chiusura o la soppressione di determinate strutture soltanto per smantellare quello che si ritiene un centro di potere altrui.
Non è un messaggio mafioso quando si evoca un principio (e spesso addirittura lo si inventa) soltanto per colpire questo o quel comandante, questo o quel dirigente ?
I sistemi mafiosi servono maggiormente per non uscire allo scoperto, per non essere contrattaccabili. Spesso sono indice di furbizia. Qualche volte sono parte di una strategia.
Ma, secondo me, la maggior parte delle volte sono soltanto indice di vigliaccheria.
E di incapacità di confrontarsi sul terreno della legalità.
Paul Valery (che non era uno del clan dei marsigliesi ma un filosofo francese) suggeriva che:
“Quando non riesci a demolire un ragionamento, prova a demolire il ragionatore.”
A questo è ispirata cosa nostra, a questo si ispirano certi sindacalisti incapaci di un confronto diretto e leale, inetti e senza principi morali e codici deontologici.
Purtroppo per noi, però, fino a quando ci sarà anche un solo collega che rimarrà iscritto a quei sindacati e fino a quando ci saranno iscritti a quei sindacati che lasceranno certi personaggi alla loro guida, ci dobbiamo rassegnare a subire le loro esternazioni scorrette, sleali e qualche volta mafiose.
 
L’Agente Furioso
 
 

Scritto da: Agente Furioso
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n. 9


----------A proposito dell'esercizio mafioso di un segretario generale di altra O.S.:
- risulta che il segretario generale della UIL- Penitenziari è sempre pronto a strumentalizzare e a fare demagogia in un momento in cui tutti dovremmo essere responsabili di avere profonda solidarietà e umiltà davanti a dei gesti che ripercorrono la storia e gli eventi di cui il Corpo degli AA.CC. ( prima ) Polizia Penitenziaria ( dopo ) ha versato per l'onore della Patria e a tutela e a garanzia della sicurezza e dell'ordine.
Non voglio essere polemico o filosofico........ma strumentalizzare la vicenda interessando in via esclusiva o ricevendo una pseudomina investitura o peggio ancora autoinvitandosi dagli organi preposti riflette delle considerazioni civili, morali e deontologiche circa l'adempimento dell'esercizio dell'attività sindacale posta in essere.
Ho avuto modo di leggere la nota articolata e ben strutturata nel suo complesso del Segretario Regione Campania circa l'evento svoltosi presso una cittadina della provincia di Avellino........, peraltro si appura che qualche Commissario appare " a comando " di forze esterne all'ordinario compito istituzionale e cioè della Polizia Penitenziaria; meglio subordinato funzionalmente alla sfera di appartennenza sindacale ........ e non qualche portavoce di un associazione.
Essere demogogici , strumentali o anticipare gli eventi editoriali così come riporta la nota fa ritenere ragionevolmente che la deontologia o gli sproloqui che il Segretario UIL mette in rete lasciano il tempo che trovano.........della serie fate come dico ma non come faccio!!!!!
Bella coerenza.....oggi dice una cosa per l'Amminisrazione , domani la pugnala a tradimento o alle spalle ..........
>L'anima delle volte va pulita nel suo generale insieme e non circoscritta a sporadici avvenimenti che giustamente possano legittimare un azione sindacale , ma non avere l'esclusività o l'onnipotenza.....
In TV non so se la trasmettono ancora una pubblicità sulla birra :
" MEDITATE GENTE, MEDITATE......"
Per oggi finisco quà.......se ci sono degli aggiornamenti ....sono lieti di apprenderne contenuti fattivi e sostanziali.........
Buona giornata a tutti voi................

Di  Il Cinico  (inviato il 14/03/2011 @ 15:55:57)


n. 8


Caro assistente al pezzo ecc. ecc....
Hai senz'altro ragione nel biasimare chi filosofeggia ostendando esercitazioni accademiche.
Hai certamente ragione nel criticare chi predica bene e razzola male.
Ma permettimi, però, di farti notare che noi NON FACCIAMO SOLO QUESTO.
Permettimi di ricordarti che questo blog è soltanto una delle tante articolazioni del Sappe.
E qui, e solo qui, ostentiamo - tra l'altro - anche un pò di accademia; sempre però finalizzata ad evidenziare qualcosa che ha attirato (nel bene o nel male) la nostra attenzione.
Riteniamo che anche questo sia il compito e lo scopo di questo blog.
Per il resto spero tu ci dia atto che facciamo anche dell'altro...

Di  La redazione  (inviato il 13/03/2011 @ 12:17:12)


n. 7


Volevo brevemente esprimere un mio pensiero, seppur privo di contenuti, ma MIO!!
Vedo e leggo con strabiliante curiosità tutti questi commenti molto ben strutturati ed eruditi. La domada a questo punto sorge spontanea: questi esercizi di letteratura spicciola e le continue citazioni storiche/filosofiche, hanno un utilità concreta nel caos in cui versiamo o il solo vaneggiare di alcuni uomini in divisa che vogliono a tutti i costi farsi notare?
Niente di personale contro coloro che allargano i propri orizzonti culturali...ma che non si continui a fare ancora retorica!
Cerchiamo invece di concentrarci sulle questioni serie e di veicolare le nostre energie sulle cose concrete e non sugli eterei altari.

Di  Assistente al pezzo...  (inviato il 11/03/2011 @ 16:04:20)


n. 6


Con riferimento all'esercizio mafioso atto all'attività sindacale esercitata dau un segretario generale di dubbia deontologia professionale ancorchè sindacale , debbo aggiungere che qualora non può colpire un soggetto o più soggetti in particolare non può prendersela con i FIGLI o persone vicine.
E' di evidenzia eccelsa che in tutte le Amminisrazioni ci possano essere simili ed analoghe situazioni ..........ma prendersela con ifigli è scorretto.......DELLE VOLTE UN SOGGETTO PRIMA DI DIRE LE COSE DEVE ACCERTARSI CHE NON HA QUALCHE SCHELETRO O CIMITERO SULLA SUA PERSONA..........
Certamente il riscontro a quest'ultimo passaggio potrebbe essere deflattivo circa l'attività sindacale posta in essere da un lato; dall'altro siamo proprio alle bassezze del genere umano circa la credibilità, etica, morale e coerenza........
Con affetto ed orgoglio in risposta ai post precedenti.......complimenti all'agente furioso, per l'esposizione , la calibratura e lo scorrimento nell'esposizione dell'esercizio d'attività.

Di  IL CINICO  (inviato il 08/03/2011 @ 19:50:31)


n. 5


All'agente furioso condivido quanto detto agli atteggiamnti MAFIOSI dallo pseudo SINDACALISTA

Di  Cavallo Pazzo  (inviato il 05/03/2011 @ 20:43:33)


n. 4


Caro agente furioso, condivido assolutamente i contenuti del tuo articolo: esercizio " Mafioso" dell'attività sindacale. Sono certo che taluni personaggi cui fai riferimento, poichè privi degli "standards culturali" previsti e richiesti, di una adeguata formazione professionale, di un percorso trasparente nell'Amministrazione e nel loro stesso sindacato, oggi pur giunti ai massimi livelli della rappresentanza, ricorrano per nascondere le proprie evidenti defaince, ad un copia ed incolla raggiungendo contenuti e tecniche linguistiche che realmente ritroviamo nei "pizzini" così detti messaggi mafiosi. Gli stessi sono soliti alzare i toni delle questioni sollevate depauperando lo stile dell'esposizione e di continuo tentano di screditare o addirittura distruggere i loro interlocutori non potendo contrastare con le giuste argomentazioni le loro idee nel merito. Tali esseri impostori ed avventurieri, possono esistere grazie alla debolezza, inefficienza ed inerzia dell'Amministrazione ed alla improvisazione organizzativa delle OO.SS. che rappresentano. Lor Signori sappiano che:" QUANDO UN UOMO NON RIESCE A DARE FORZA ALLE PROPRIE IDEE, O NON SONO VALIDE LE IDEE O NON E' BUONO LUI COME UOMO"...... Caro Agente furioso vai avanti su questa strada, ci risentiremo presto.

Di  Il Falco di Radicofani  (inviato il 05/03/2011 @ 20:07:30)


n. 3


Caro Agente Furioso, e Caro Collega che hai fatto l'intervento, cosa dirti, hai fatto centro, Io sono uno di quelli che nel lontano 1999 ha iniziato a fare attivita Sindacale con il Sappe sotto le ali di un grande Sindacalista Dott.re Roberto Martinelli, allora era solo il Segretario Regionale del Sappe , ma già prometteva bene, difendeva la Polizia Penitenziaria come mai visto, mi ricordo ancora il Suo primo intervento non scritto, eravamo impegnati in una manifestazione organizzata da tutte le Forze dell'Ordine e alla fine ogni rappresentante Sindacale di ogni comparto, faceva il proprio intervento. Roberto salito sul piccolo palco, allestito per l'occasione, ha sbalordito tutti, per le parole e l'entusiasmo che ha trasmesso a tutti Noi. Nel contesto piano piano senza farmene accorgere studiavo e copiavo tutto quello che faceva Roberto. Purtroppo una serie di circostanze e di incomprensioni mi portavano a emigrare verso altre sigle, portando via dal Sappe tantissime adesioni di colleghi che seguivano la persona e non la sigla, anni di lunga battaglia Sindacale tra me e il sappe all'interno delle mura della Casa Circondariale, battaglia però onesta fatta solo di competizione pura seria onesta umiltosa e nel rispetto delle regole. Dapo tanto sono riuscito a entrare a far parte di un grande potere, Politico, potere devo dire in tutta onesta solo di facciata in quanto le persone che erano a capo sono delle persone oneste trasparenti umili, che tutto fanno tranne che violare le norme, il vero probblema non sono stati loro le vicende che oggi mi hanno portato a ricredermi sulle organizzazioni sindacali sono altre, cari colleghi vi volgio dire solo una cosa e la dico ad alta voce, sicuro di non sbagliare e di essere nel giusto, oggi posso testimoniare che solo il sappe e un'organizzazione sindacale che fa rispettare i diritti di tutti Noi solo il sappe non si preoccupa di demolire e offendere l'avversario ma si preaccupa solo di lavorare per il bene della Polizia Penitenziuaria. Grazie Roberto Martinelli grazie per la Tua onestà e grazie per avermi permesso, senza saperlo, di crescere si professionalmente che mentalmente, grazie, Diffidate da chi promette diffidate da chi vi onneggia alla grandezza diffidate da chi vi dice di essere l'onnipotente diffidate da chi ha la nomina di aver distrutto colleghi e famiglie, diffidate da chi parla male dell'avversario sindacale diffidate diffidate diffidate.
Mi riservo di raccontarvi il proseguo, la seconda parte, scusate se ci sono errori, ma l'odio e la rabbia che ho dentro non mi permette di essere lucido..........

Di  Onesto contro i Vigliacchi e Falsi  (inviato il 05/03/2011 @ 10:50:49)


n. 2


...e, pensare che questi sono i "FUSTIGATORI" delle persone perbene; di coloro che come ogni mattina possono salutare i figli e dire loro: " vado a lavoro e speriamo che sia una giornata tranquilla senza avere quel dito puntato contro o quell'atteggiamento CORLEONESE che mi impedisca di trascorrere una tranquilla mattinata". .... ma quando arriva il sabato, allora bisogna fare i contI con coloro che si ergono a difesa dei più deboli, ma cercano il controllo delle STELLE per propri fini personali. ..., ovviamente e per fortuna noi ci siamo e tentiamo di fare il nostro meglio e per questo l'8 marzo ci saremo.

Di  Lupo di mare  (inviato il 04/03/2011 @ 20:07:36)


n. 1


La tecnica del “Quando non riesci a demolire un ragionamento, prova a demolire il ragionatore.” poteva valere fino a qualche tempo fa, quando il ragionamento era difficile da replicare e quindi da diffondere.
Poi è intervenuta l'invenzione e la diffusione della stampa e già qualche problema l'ha causato.
Ma oggi abbiamo a disposizione una versione migliorata della stampa: internet!
Non disperare "Agente furioso": è in corso una battaglia tra pensieri e non tra persone. I sindacati a cui ti riferisci stanno combattendo le persone, noi stiamo diffondendo pensieri che sono di gran lunga più longevi delle persone.
“Gli uomini passano ma gli ideali restano e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini” (Giovanni Falcone)

Di  Enzima  (inviato il 03/03/2011 @ 13:34:33)




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