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Evasioni ... troppo facile scaricare sempre la colpa su di noi!


Polizia Penitenziaria - Evasioni ... troppo facile scaricare sempre la colpa su di noi!

Notizia del 11/08/2017

in Anche le Formiche nel loro piccolo si incazzano

(Letto 1244 volte)

Scritto da: Giovanni Battista De Blasis

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Echar el muerto al otro (passare il morto all’altro) … Le colpe è meglio sceglierle che cercarle

 

In Spagna, l’Homicisium era una multa di epoca medievale che dovevano pagare gli abitanti di una città quando veniva rinvenuto il corpo di una persona uccisa nel loro territorio e non veniva trovato il colpevole.

Contestualmente all’introduzione dell’Homicisium, nacque l’usanza (e il modo di dire) dell’Echar el muerto al otro (passare il morto all’altro). In buona sostanza, quando si trovava un individuo morto si caricava di notte su un mulo o su di un carro e si andava a scaricare nel territorio della città più vicina, per evitare di pagare il tributo.

Ovviamente, il modo di dire Echar el muerto al otro (passare il morto all’altro), con il tempo, è diventato sinonimo di scaricare le colpe su qualcun altro.

Altrettanto ovviamente, aggiungo io, le colpe è meglio sceglierle che cercarle.

Manco a dirlo che l’Echar el muerto al otro è l’usanza più praticata al dipartimento dell’amministrazione penitenziaria.

E, spesso e volentieri, l’Otro, al Dap, è la Polizia Penitenziaria.

Il grandissimo Marcello Marchesi (uno dei più grandi umoristi di tutti i tempi) che, quasi sempre, scherzando diceva la verità, sosteneva che … è meglio andare dallo psicanalista che dal confessore perché mentre per il secondo è sempre colpa tua, per il primo è sempre colpa degli altri.

Quelli bravi, quelli che hanno studiato, parlano di “self-serving bias” per definire l’atteggiamento secondo il quale, quando le cose vanno bene è merito di se stessi e quando vanno male è colpa di qualcun altro.

Nathanael  J. Fast, assistente alla cattedra di gestione e di organizzazione presso la USC Marshall School of Business e Larissa Tiedens, docente di comportamento organizzativo presso l’Università di Stanford, hanno condotto alcuni esperimenti scoprendo che incolpare pubblicamente gli altri aumenta le probabilità che la pratica diventi “virale”, cioè che sia diffusa a livello sistemico.

Fast aggiunge, però, che quando la pubblica accusa diventa prassi comune, i suoi effetti su una organizzazione possono essere dannosi per tutti, perchè gli individui che hanno paura di essere accusati di qualcosa diventano meno disposti a correre dei rischi, sono meno innovativi o creativi e hanno meno probabilità di imparare dai propri errori.

Secondo Fast, chiunque può diventare un “incolpatore”, ma ci sono alcuni tratti in comune. In genere, chi tende a scaricare la colpa sugli altri è una persona egoista e ha maggiori probabilità di essere narcisista, con la tendenza, però, a sentirsi cronicamente insicura.

Il Comunicato del DAP immediatamente dopo l’evasione di due detenuti da Civitavecchia (e dopo l’arresto di uno dei due …).

Evasi Civitavecchia: Dap, cortili dovevano essere presidiati. Dubbi anche su tempi arrivo pattuglia. Da mesi indagini sicurezza  (ANSA) - ROMA, 1 AGO

… el muerto al otro.

Dice l’Ufficio Stampa del Dap, sempre solerte quando si tratta di scaricare le colpe (e la coscienza) dei “Dirigenti” ministeriali e sempre assente quando si tratta di parlare delle azioni positive del Corpo …

“ I posti di servizio a garanzia della sicurezza dovevano essere tutti presidiati e i cortili passeggi dovevano essere vigilati da unità di Polizia Penitenziaria. L'impianto anti scavalcamento e video sorveglianza era funzionante e ha fatto scattare immediatamente l'allarme. Oltre ai predetti presidi di sicurezza e vigilanza era anche previsto un servizio di pattuglia con unità di Polizia Penitenziaria e armamento individuale. Da una prima ricostruzione i tempi di percorrenza della pattuglia, per raggiungere il punto di scavalcamento, dovevano essere nettamente inferiori a quelli necessari ai due evasi per scavalcare il muro di cinta. Il Dap sottolinea quindi che sono in corso accertamenti in ordine alla dinamica dell'evasione e alla ricostruzione delle connesse fasi di allontanamento dei due detenuti.

In parole povere … “ è tutta colpa dei poliziotti che non hanno fatto quello che noi da qui abbiamo detto loro di fare.”

Una domanda sorge spontanea: ma se è sempre colpa degli altri che ruolo ha la dirigenza del Dap? Nessuna delle loro azioni ha una conseguenza? Sono così impotenti?

E da domanda nasce domanda: che ci stanno a fare tutti quei dirigenti al Dap?

Io credo che una dirigenza vera e, soprattutto, un vero capo non pensa ad incolpare nessuno, pensa solo a rimediare e risolvere il problema.

Il Capo del Corpo, essendo un Magistrato, dovrebbe conoscere una delle più famose massime di Voltaire (ispiratrice di parecchi sistemi giuridici mondiali) … “E’ meglio rischiare di salvare un colpevole piuttosto che condannare un innocente.”

Possibile che al Dap continuiamo ad essere per sempre condannati al Medioevo e al sistema dell’ Echar el muerto al otro?

 

 


Scritto da: Giovanni Battista De Blasis
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Commenti Commenti dei lettori

n. 6


Quante volte vengono date le colpe senza cercarle?
Il commento 4 fa pensare tanto.
Chissa' chi ha commentato nel commento 4?


Di  Anonimo  (inviato il 14/08/2017 @ 13:25:30)


n. 5


La responsabilità delle evasioni è sicuramente da attribuire a più figure, non è quasi mai sempre colpa di qualcuno in particolare. Sicuramente la struttura di comando ha enormi responsabilità, dirette ed indirette. Che ci sono problemi è innegabile ma non si comprende perché nessuno si ferma a riflettere sul perché di tanta inefficienza. forse è scomodo parlare di certe cose e forse è più facile pensare che va tutto bene. Io ho 30 anni di servizio e sono stato Agente di Custodia e posso affermare che lo SBRAGO attuale non fa bene a nessuno. Si badi bene che lo sbrago di cui parlo riguarda un tutti, dirigenti e comandanti compresi. E per assurdo le prime vittime dello sbrago siamo noi agenti e assistenti.

Di  Gz  (inviato il 13/08/2017 @ 21:44:50)


n. 4


Ma è possibile che la colpa è sempre degli altri e mai nostra?
Almeno una volta si puó fare una minima autocritica.
Non possiamo dare la colpa ai Ragionieri, agli Educatori e.o agli Agronomi se mai abbiamo cercato la collaborazione, l'aiuto sinergico di altri ruoli dell'unica Famiglia a cui ob torto collo apparteniamo per Legge (leggasi Amministrazione Penitenziaria).
Onori ed oneri ed un minimo di… autocritica!
Fermiamoci, facciamo il punto della situazione e vediamo dove e cosa stiamo sbagliando. Se ne abbiamo la forza, il coraggio e l'onesta intellettuale.
E se non dipende da Noi, denunciano prontamente e con la massima amplificazione chi è causa degli odierni disastri!

Di  Dantibes  (inviato il 13/08/2017 @ 13:23:42)


n. 3


La mia analisi è questa e spero di sbagliarmi! Se ricordo bene lo smantellamento del sistema penitenziario e nello specifico del 41bis era una specifica richiesta della mafia nel cosiddetto "papello"! Appare ovvio che non potendo distruggere il Palazzo si mira a eliminare le fondamenta e quindi La Polizia Penitenziaria che da oltre 2 secoli costituisce il perno del sistema Penitenziario. Senza dilungarmi molto quello a cui stiamo assistendo non è nient'altro secondo me che il seguito di un accordo che seppur non riconosciuto è sempre esistito. Non vi meravigliate se in futuro i 41bis saranno aperti 8 ore al giorno e se addirittura non si punterà alla vigilanza dinamica anche per questi criminali. A pensar male si fa peccatto ma ci si azzecca!

Di  anonimo  (inviato il 12/08/2017 @ 21:14:57)


n. 2


Io aggiungerei che oltre al Dap ormai alla deriva dove i poveri dirigenti in mobilitazione nelle periferie e i Grandi commissari combattenti intenti a cambiare la dicitura sulle domandine della nuova qualifica acquisita dal riordino, ci sono i Tribunali di Sorveglianza con i relativi magistrati che se ne fregano delle indicazioni, relazioni, suggerimenti della Polizia Penitenziaria su un detenuto più o meno pericoloso "tanto mica me chiamo Pasquale io" Il nostro contributo reso vano da questi dilettanti avrebbe salvato delle vite umane che non sanno che cosa succede dietro le quinte......... Che TRISTEZZA

Di  Anonimo  (inviato il 11/08/2017 @ 23:36:36)


n. 1


Certo è molto più semplice e facile scaricare sugli altri ,addirittura se è arrivato l'ufficio ispettivo,allora si è sistemato tutto il personale di Civitavecchia


Di  Frnca  (inviato il 11/08/2017 @ 16:23:40)




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