Novembre 2016
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FESI: la morte della meritocrazia


Polizia Penitenziaria - FESI: la morte della meritocrazia

Notizia del 29/04/2016

in Houston abbiamo un problema

(Letto 4678 volte)

Scritto da: Commissario Incazzato

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Come ogni anno, il F.E.S.I., questa 14^ travestiva da premio incentivante, verrà distribuito a pioggia tra gli appartenenti alla Polizia Penitenziaria. Come al solito non ci sarà una vera distinzione tra quelli che si sacrificano realmente svolgendo i servizi più disagiati, fronteggiando in sezione i detenuti e coloro che svolgono dei servizi molto meno stressanti.

Non ci sarà la distinzione tra chi è al vertice ovvero al comando di 200 – 300 talvolta anche più poliziotti penitenziari, e un Assistente Capo che (con tutto il rispetto per questa figura) può arrivare a prendere un FESI maggiore di un Commissario: unico Corpo di Polizia dove chi è al vertice prende meno di un suo subordinato.

Mi chiedo se questo appiattimento verso il basso, questa distribuzione capillare dei pochi soldi del FESI a chi faccia comodo: forse ai sindacati che così riescono a dare un contentino agli iscritti anche a quelli che nelle carceri si sacrificano davvero poco?

Dov’è finita la meritocrazia, la responsabilità derivante dal ruolo di comando ricoperto? Ma ve l’immaginate un Maggiore dei carabinieri che prende un premio incentivante minore di un Appuntato? Non esiste.

Ma è normale che in un Corpo ove sono presenti 500 e passa Commissari nessuno protesti per il trattamento riservato ai Comandanti di Reparto nell’attribuzione del FESI?

Io capisco che il Sindacato difende i grandi numeri, ovvero la massa degli iscritti che prevalentemente fa parte del ruolo Agenti e Assistenti, e che al sindacato  sicuramente non interessa difendere i diritti di pochi Commissari o tutelare chi è posto al Comando di uomini e giornalmente si assume grandi responsabilità, ma è mortificante per un Comandante prendere 300 – 400 euro in meno di un Assistente Capo che magari tutto l’anno è stato impiegato al NTP (con tutto il rispetto possibile per il tipo di lavoro) la domenica è stato sempre libero, ha incassato missioni e buoni pasto e che poi si vede riconoscere un FESI, grazie ai parametri stabiliti dai sindacati, molto superiore ad un Comandante di Reparto.

E’ semplicemente mortificante. Non voglio alimentare ulteriori polemiche, ma anche quest’anno è stata uccisa la meritocrazia e sono stati mortificati ancora una volta i funzionari del Corpo di Polizia Penitenziaria che, come in una piramide rovesciata, si vedranno conoscere un FESI inversamente proporzionale alle responsabilità assunte.

 


Scritto da: Commissario Incazzato
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Commenti Commenti dei lettori

n. 17


Cari Commissari fatevi vedere più spesso all'interno delle sezioni, state al fianco di chi lavora all'interno delle sezioni, non raggruppatevi negli uffici, magari maturando straordinari, sabato e domenica a casa, oltre le 20 nessun commissario in istituto etc. etc. etc.etc.etc. poi vogliono il fesi ?????????

Di  Maaaaa  (inviato il 02/05/2016 @ 20:52:51)


n. 16


Intanto il FESI, dovrebbe essere calcolato sulla presenza effettiva.....
L'articolo 3 lettera c dell'accordo andrebbe rivisitato
c1 - c2 - c3 in particolare

Per quanto riguarda la "incazzatura", mi sembra pleonastico far notare che un assistente precepisce il FESi in media più di un funzionario, per la natura del lavoro che svolge, turnazione h.24, festivi e super festivi.
La differenziazione del trattamento economico è a monte nel contratto, nelle voci specifiche, ovvero
assegno di funzione straordinari e presenza.
Inoltre, devo rimarcare che dopo 13 anni di servizio nel ruolo dei funzionari, questi ultimi percepiscono il trattamento economico da dirigenti, in altre parole anche se ancora sei commissario o commissario capo, ti pagano da dirigente, un ulteriore aumento arriva dopo i 17 anni nel ruolo, questo tipo di agevolazione non è prevista per gli altri ruoli.
Secondo questo presunto principio di equità, un assistente capo dopo 13 e 17 anni, dovrebbe essere pagato da sovrintendente e sovrintendente capo e così via a salire per il ruolo degli ispettori.
Per cui, invocare un ulteriore privilegio, mi sembra quanto meno fuori luogo.


Di  Daniele Papi  (inviato il 02/05/2016 @ 14:53:40)


n. 15


Se si parla di meritocrazia, allora un assistente capo PUO' essere meritevole di un FESI più alto di un Commissario......mi sembra ovvio.

Di  Giacomo  (inviato il 01/05/2016 @ 16:34:07)


n. 14


Vieni a farmi formazione.....tu

Di  Napoleone  (inviato il 30/04/2016 @ 17:42:41)


n. 13


Errata corrige: nel mio ultimo commento "nanionale" = "nazionale" e "frantendimento" = "fraintendimento". Scusate la pignoleria.

Di  Alfonso Mambella  (inviato il 30/04/2016 @ 16:30:19)


n. 12


Noto con dispiacere toni che poco si confanno ad una discussione seria attorno ad un argomento che evidentemente è diventato un nervo scoperto poichè va ad incidere direttamente sul trattamento economico, e si sa che da sempre la tasca è un luogo estremamente sensibile per l'essere umano. Notoriamente per ciascuno di noi il nostro compito è quello più difficile, ingrato e sottopagato di tutti, ma poi quando ci capita di svolgerne un altro diventa quello il peggiore di tutti: ovviamente la verità è che ogni lavoro ha le sue beghe. Carissimo Napoleone, devo dirti che in oltre 33 anni di servizio mi è capitato di vedere Comandanti finire nei guai a causa di un detenuto evaso facendo un buco nel muro della cella per cui ha impiegato diversi giorni ed in questi giorni nessun Agente o Assistente o Sovrintendente era entrato in cella a fare un minimo controllo, neanche la conta, e sapete perchè? Per non aver esercitato il suo potere/dovere di ispezione e controllo. Qualcun altro è finito nei casini perchè alcuni aspiranti Rambo si sono tolti un sassolino dalla scarpa pestando in malo modo un detenuto irrispettoso salvo poi andare nel panico davanti al P.M. ed anzichè assumersi le proprie responsabilità dichiarare che era una cosa consueta, per cui il Comandante non poteva non sapere. Qualcuno ancora è finito sulle prime pagine dei Tg e della stampa nanionale ed è stato pubblicamente lapidato e sospeso dal servizio per avere malauguratamente pronunciato una frase secondo cui "il detenuto non si massacra in sezione ma si massacra sotto", frase registrata e data in pasto alla stampa da qualche solerte collega, decontestualizzata e riferita a fatti che si è poi accertato non essere mai accaduti. E potrei andare ancora avanti ma mi fermo perchè il mio intento è solo ricordare che a quel livello le responsablità ci sono, sono rilevanti e possono esporre a guai seri, che si svolga l'attività di comando in un bell'ufficio o che si abbia indole maggiormente operativa, essendo connessi semplicemente al ruolo ed alla funzione. Quindi a mio modestissimo avviso è sacrosanto che la funzione di responsabilità sia equamente retribuita e giustamente incentivata, e questo, lo ripeto per non ingenerare frantendimenti, senza nulla togliere agli Agenti, Assistenti, Sovrintendenti che prestano servizio nei reparti e dei quali ben conosciamo il livello di stress e le difficoltà operative.

Di  Alfonso Mambella  (inviato il 30/04/2016 @ 10:42:16)


n. 11


Cavolo guagliòi, se si parla di soldi.......commenti a iosa!
La verità sta sempre in mezzo.
Una di queste è che certi commissari non dovrebbero percepire nemmeno la presenza qualificata, tanto ci sono o no è la stessa cosa.
Atri invece fanno per fortuna il loro dovere.
Mentre molti di noi appuntati siamo trattati come pedine all'occorrenza solo se facciamo comodo.
Io percepirò tutto il FESI perchè lavoro tutto l'anno. Vorrei che comparassero le mie presenze mensili con quelle del mio capo e poi vediamo chi ha diritto allo incentivo.
M'ann rutt proprio u c......zz


Di  Carmine  (inviato il 30/04/2016 @ 08:34:49)


n. 10


Tu sei il solito Napoleone sapientone che lavora in trincea e solo per il fatto di lavorare in sezione (poi sinceramente mi piacerebbe vedere come lavori....) ti arroghi il diritto di dire che solo agli assistenti capo dovrebbero dare sei FESI....perchè nelle carceri lavorano solo gli assistenti capo?
Ma fammi il piacere....non fare discorsi da bar sport.

Di  Commissario Incazzato  (inviato il 29/04/2016 @ 23:56:37)


n. 9


All'Assistente Capo ce ne vorrebbero sei di Fesi per compensare i ruoli svolti giornalmente a tutti i livelli negli istituti, in alcuni casi anche quello di qualche commissario trincerato dietro la sua splendente scrivania, fammi il piacere taci

Di  Napoleone  (inviato il 29/04/2016 @ 18:01:45)


n. 8


caro commissario forse non hai copmpreso appieno la provocazione. Qui nessuno ce l'ha con gli assistenti capo, ci mancherebbe; quello che volevo far risaltare era il paradosso e credo di esserci riuscito. Allora la soluzione potrebbe essere quella proposta da Rico ovvero attribuire una indennità di comando a chi è posto a capo della polizia penitenziaria (al di la dei giudizi che posso essere negativi sulla persona o sulla capacità). Mancando l'indennità è chiaro che un Commissario debba sentirsi frustrato quando vede che c'è una differenza in negativo tra il suo fesi e quello di un subordinato. Non è una bufala, non credo di potere essere criticabile solo perchè esprimo il mio pensiero sul FESI, Un giorno in contrattazione per discutere l'attribuzione della seconda parte del FESI un sindacalista (non cito la sigla per non offendere il sindacato che non c'entra nulla in quanto sono gli uomini quelli che fanno il sindacato) disse: qual'è il disagio del Commissario? Quello che si deve fare la barba ogni giorno????? (ma di che stiamo parlando?)

Di  Commissario Incazzato  (inviato il 29/04/2016 @ 14:41:49)


n. 7


Premesso che sono un Ispettore a poco più di due anni dalla "messa alla porta" per raggiunti limiti di età, ho avuto occasione già un paio di volte in passato di criticare un sistema di attribuzione del F.E.S.I. che per accontentare troppi scontenta molti. A mio parere ha ragione il "Commissario incazzato" a lamentare il mancato aggancio dell'incentivo al livello di responsabilità: si può dire ciò che si vuole ma un Comandante è responsabile nell'arco delle 24 ore di tutto ciò che accade in istituto, spesso anche di cose non dipendenti dalla propria volontà o addirittura contrarie ad esse, perchè alla fine della fiera quando succede il fattaccio è a lui che vanno a bussare per prima, poi si vede il resto. E' però altrettanto sbagliato fare il confronto con l'Assistente che lavora in sezione, fa i turni notturni, lavora nei giorni festivi ecc. perchè conosciamo bene anche il livello di stress che comporta tale tipo di servizio: quell'incentivo è pienamente meritato. Il punto è che negli anni si è venuto a delineare un F.E.S.I. che per tentare di dare un misero obolo alle mille particolari tipologie di servizio degli istituti della penisola si è talmente tanto arzigogolato da dilatare a dismisura i tempi di contrattazione, e purtroppo anche di liquidazione delle somme spettanti, e da rendere di fatto il meccanismo una sorta di distribuzione a pioggia contravvenendo ai principi stessi del F.E.S.I. Secondo me il sistema va completamente rivisto e riorganizzato eliminando la contrattazione decentrata che è solo motivo di allungamento dei tempi per distribuire ad un gran numero di soggetti somme a volte francamente ridicole e perfino avvilenti, tali da differenziare i trattamenti di poche decine di Euro, prevedendo un apposito fondo per la retribuzione degli incarichi di responsabilità (Comandante, Coordinatore N.T.P., Responsabile di unità operativa) e sganciando il sistema dal limite minimo di presenze mensili retribuendo il numero totale delle presenze in servizio dell'anno, ferme restando le fasce A1 e A2. Il sistema si snellirebbe non poco anche a beneficio degli Uffici Servizi che devono predisporre i tabulati per l'attribuzione dei compensi ogni anno su criteri diversi, si eviterebbe la suddivisione dei fondi disponibili in mille rivoli inconsistenti e si supererebbero le piccole furbizie del tipo "mi posso ammalare sette giorni al mese perchè l'incentivo lo prendo lo stesso": tante presenze hai tanto incentivo prendi.

Di  Alfonso Mambella  (inviato il 29/04/2016 @ 14:32:59)


n. 6


Nel rispettare il pensiero del commissario incazzato, vorrei esprimere alcune considerazioni in merito all'oggetto della discussione. A mio avviso le due posizioni sono di fatto giuste nei ruoli esaminati, i commissari perché giustamente recriminano maggiori responsabilità rispetto alle funzioni di comando attribuite, mentre i ruoli inferiori allo stesso modo, in carenza di personale e spesso con mansioni superiori non attribuibili per legge, si sentono in dovere di chiedere maggiori premi incentivanti. .La soluzione sta nel mezzo e dovrebbe essere quella che le funzioni di comando siano pagate a parte come forma fissa contrattuale nella parte economica variabile e non incidere sul premio incentivante che a mio avviso dovrebbe essere uguale per tutti e in base a presenze doppi turni piu' posti di servizio ecc...

Di  Rico  (inviato il 29/04/2016 @ 14:17:07)


n. 5


Premetto che non sono un commissario e tra l'altro anche se da poco, non sono più nell'amministrazione. Io lo capisco il commissario incazzato che si sente bistrattato in termini economici quando egli, appunto, riveste più responsabilità nei confronti dei sottoposti e, se è vero che grado e funzioni superiori corrispondono a maggiori responsabilità, allora è giusto che uno venga remunerato in proporzione. Però non capisco perchè si meraviglia, possibile che ancora non conosce a fondo la nostra amministrazione? Sa, commissario, quante ne ho viste e quante ne ho subìto? Cosa dovrebbe dire un sostituto commissario che non sostituisce il commissario?? (ma viene sottoposto funzionalmente all'ispettore) Cosa potrebbe dire un sovrintendente capo che non sostituisce l'ispettore??(ma viene sottoposto funzionalmente al vice sovrintendente) Vede, quando in una organizzazione di tipo militare come la nostra si mettono in discussione funzioni e gradi, allora si può anche mettere in discussione il lavoro del commissario col proprio assistente capo. Questo lo abbiamo voluto noi.

Di  Pasquale  (inviato il 29/04/2016 @ 12:33:11)


n. 4


Il commissario è incazzato e la" guardia" come dovrebbe essere? commissario.......a volte è meglio tacere. grazie

Di  nik  (inviato il 29/04/2016 @ 10:55:43)


n. 3


lo stesso vale anche per quelli uffici che trattano pratiche che in altri ambiti vengono curate da giudici e cancellieri vedi gli uffici comando e matricola...quelle sono responsabilità!!!

Di  scooby  (inviato il 29/04/2016 @ 10:50:00)


n. 2


Da Commissario spero veramente che il messaggio di "Commissario Incazzato " sia una bufala. In ogni caso sento di volermi cortesemente dissociare, e non perché sia contento di avere perduto anche quest'anno l'accesso al FESI.
Intanto credo che quando si attacca con veemenza ci si debba firmare; farlo in forma anonima è poco efficace e dà adito a tanti dubbi di genuinità. Inoltre il paragone con l'Assistente Capo mi sembra fuorviante, come se ci fosse una gara a chi si logora di più. Ammesso, ripeto, che il messaggio sia genuino, e non provenga da chi ha interesse solo a seminare zizzania, il ruolo cui appartengo ha molti motivi di frustrazione.La mancanza di rispetto dell'amministrazione verso il suo ruolo direttivo è qualcosa di assurdo: anni e anni per avere riconosciuta una promozione prevista dalla legge. Anni e anni di ostruzionismo sul riallineamento (anch'esso previsto da una norma di legge). Se devo prendermela con qualcuno, tuttavia, non vado certo a pensare agli Assistenti Capo che comunque, quando ho bisogno, sono sempre lì, o a dare esecuzione agli ordini, o spesso anche ad aiutare a prendere decisioni.
Commissario Capo Marco Garghella

Di  Anonimo  (inviato il 29/04/2016 @ 10:39:30)


n. 1


Cari Commissari fatevi vedere più spesso all'interno delle sezioni, state al fianco dell'Ass. Capo quando ha bisogno, non limitatevi a fare i damerini con "sciarpa e sciabola" e vedrete che avrete la considerazione da parte di tutti, ma meritata sul campo

Di  Fausto  (inviato il 29/04/2016 @ 10:08:01)




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