Gennaio 2018
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Giuseppe Lorusso, Agente del Corpo degli Agenti di Custodia, ucciso dai terroristi di Prima Linea il 19 gennaio 1979 a Torino


Polizia Penitenziaria - Giuseppe Lorusso, Agente del Corpo degli Agenti di Custodia, ucciso dai terroristi di Prima Linea il 19 gennaio 1979 a Torino

Notizia del 19/01/2018

in Memoria del Corpo

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Scritto da: Redazione

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Giuseppe Lorusso, nato a Palazzo San Gervasio (PZ) il 3 gennaio 1949.

Entrò nel Corpo degli Agenti di Custodia nel maggio 1972; nel 1979 prestava servizio presso la Casa circondariale di Torino “Le Nuove”.

 

L’OMICIDIO DI GIUSEPPE LORUSSO

Il 19 gennaio 1979, nei pressi della propria abitazione, alle 7,10 del mattino, mentre si reca alla sua auto per andare al lavoro due individui scendono da una 128 rossa (altri due uomini restano in macchina), gli si avvicinano lo chiamano e gli sparano con due pistole calibro “38 special” numerosi colpi.  Due proiettili raggiungono Lorusso alla testa, due al braccio sinistro, quattro al torace e due all’addome: l’Agente Lorusso muore istantaneamente con le chiavi della sua auto ancora strette in mano. Ha appena compiuto 30 anni e lascia la giovane moglie Rosa e i figli piccolissimi: Daniela di 2 anni e Domenico di 8 mesi.

Circa 2 ore dopo, il crimine viene rivendicato con una telefonata: “Qui Prima Linea. Abbiamo ammazzato Giuseppe servo dello stato. Seguirà un comunicato”. Il comunicato viene fatto trovare verso le 11 in due cabine di C.so Re Umberto e di C.so Regina Margherita.  

 

GLI ARTICOLI SUL QUOTIDIANO LA STAMPA

Un Agente delle Nuove ucciso da un commando di quattro terroristi

Il tragico agguato all'alba quando la guardia è uscita di casa

Un'altra guardia delle carceri uccisa dai terroristi a Torino

Quattro terroristi uno soltanto era incappucciato

Rassegnati nel dolore gli agenti del carcere: "Possono ucciderci quando vogliono"

"Siamo bersagli sul muro di cinta"

 

 

 

Agente di Custodia Giuseppe Lorusso Agente di Custodia Giuseppe Lorusso
Agente di Custodia Giuseppe Lorusso Agente di Custodia Giuseppe Lorusso

MEDAGLIA D'ORO AL VALORE CIVILE

Il 15 giugno 2004 gli è stata  conferita la Medaglia d’Oro al Merito Civile alla memoria con la seguente motivazione:

"Mentre si avviava verso la propria autovettura per recarsi sul posto di lavoro, veniva trucidato con numerosi colpi d’arma da fuoco esplosigli contro da distanza ravvicinata, durante una proditoria aggressione rivendicata poi da appartenenti ad un gruppo terroristico. Fulgido esempio di elette virtù civiche ed altissimo senso del dovere. Torino, 19 gennaio 1979".

 

VITTIMA DEL DOVERE

Giuseppe Lorusso è stato riconosciuto dal Ministero dell’Interno “Vittima del Dovere”, ai sensi della Legge 624/1975.

 

INTITOLAZIONI

A Giuseppe Lorusso è intitolalata la casa circondariale di Torino, unitamente a Lorenzo Cutugno.

All'Agente Lorusso sono intestate: la 3^ Caserma Agenti della Casa Circondariale di Torino e la Caserma Agenti della Casa Circondariale di Cuneo.

Il 13 ottobre 1986, alla presenza del Ministro di Grazia e Giustizia Virginio Rognoni ed altre autorità, tra cui il Presidente della Regione Piemonte vittorio Beltrami, il Sindaco di Torino Sergio Cardetti, mons. Franco Peradotto e il Cappellano Padre Ruggero cipolla, l'Ispettore distrettuale dott. G. Marcello, il Direttore del carcere dott. G. Suraci e altri parlamentari piemontesi, è stato inaugurato il nuovo complesso carcerario di Torino "Le Vallette".

Con decreto del Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, dr. Giovanni Tinebra, l’11 novembre 2003 la Casa Circondariale torinese è stata intitolata alla memoria di Giuseppe Lorusso e Lorenzo Cutugno, due Agenti di Custodia rimasti vittime del terrorismo rispettivamente il 19 gennaio 1979 e l’11 aprile 1978, mentre prestavano servizio a Torino.

Da tale data, pertanto, la Casa Circondariale “Le Vallette” ha assunto la nuova denominazione di “Lorusso e Cutugno”.

 

VIDEO

La storia di “Prima Linea” nella quattordicesima puntata de "La notte della Repubblica" di Sergio Zavoli, RAI - http://www.raistoria.rai.it/articoli-programma/la-notte-della-repubblica-prima-linea/29367/default.aspx

La testimonianza della figlia Daniela nella trasmissione RAI "Cominciamo bene" - https://vimeo.com/251840549

 

Lorenzo Cutugno: in memoria dell''Agente di Custodia ucciso dalle BR l''11 aprile 1978

 


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Commenti Commenti dei lettori

n. 2


è vergognoso l'art 21 della bozza di decreto legislativo di riforma dell'ordinamento penitenziario..... in pratica ci si interessa solo di detenuti e il controllo nelle MAD è subordinato rispetto alle altre forze di polizia e subordina l'injetrvento della polpen alla richiesta dei servizi sociali... sappe intervieni...
ps nella norma si legge che il controllo deve rispettare l'attività rieducativa dei detenuti!!!!!!!!!!!

Di  a redazione  (inviato il 20/01/2018 @ 12:18:01)


n. 1


A distanza di tanti anni rileggere questi articoli, sentire le testimonianze e vedere le immagini di quel tragico fatto provoca sempre una forte tristezza!
Fa rabbia constatare che alcuni protagonisti di quei tragici fatti possano oggi liberamente circolare negli ambienti che hanno dolorosamente segnato con omicidi e atti di inaudita violenza.
La rabbia per chi ha vissuto quegli anni è ancora più forte in quanto da alcune parti si tenta di imporre il silenzio alla memoria.
Il rispetto per le vittime e per chi ha subito non significa per forza "vendetta" ......

Di  ocram  (inviato il 20/01/2018 @ 11:20:07)




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