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Il Dap prossimo venturo. Di nuovo in ballo le nomine a dirigente generale (7 posti), ma stavolta in pista ci sono pure gli ufficiali …


Polizia Penitenziaria - Il Dap prossimo venturo. Di nuovo in ballo le nomine a dirigente generale (7 posti), ma stavolta in pista ci sono pure gli ufficiali …

Notizia del 27/11/2013

in Dal buco della serratura

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Scritto da: Giulio Raimondo Mazzarino

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Bolle sempre la pentola delle nomine dei nuovi dirigenti generali.

Anzi, bolle molto più forte considerato che stanotte con l’approvazione della legge di stabilità al Senato, è cosa certa che la scure della spending review risparmierà la dirigenza penitenziaria.

In tal modo, i posti disponibili da dirigente generale dell’amministrazione penitenziaria sono tornati ad essere 5 (ovviamente sempreché l’emendamento inserito in legge di stabilità dal Senato non venga cassato alla Camera; cosa altamente improbabile).

Anzi, a dire il vero i posti disponibili dovrebbero aumentare addirittura a 7 grazie a quello che ha liberato il Cons. Sabella (alla direzione Generale Beni e Servizi sta andando il dott. De Gesu) e a quello che dovrebbe liberare a breve Di Somma (salvo ricorsi a Strasburgo o alla Sacra Rota).

Sta per ripartire, quindi, il braccio di ferro tra Tamburino e la Cancellieri sulla scelta dei nomi.

(Probabilmente Tamburino ha seguito in tv la votazione della mozione di sfiducia alla Cancellieri come fosse stata una finale di champion league …)

Tornano in ballo, dunque, tutti i nomi eccellenti della dirigenza penitenziaria, ognuno con il suo endorsement personale: Calandrino, Petrella, Di Gregorio, Mariani, Tortorella e via, via tutti quei dirigenti che possono vantare un curriculum pre-meduriano.

Stavolta, però, c’è una novità di non poco conto: sembrerebbe che in ballo ci siano anche gli ufficiali del disciolto Corpo che, a giusta ragione, rivendicano il diritto ad essere valutati.

Ancora una volta, noi restiamo spettatori,  interessati, ma pur sempre solo spettatori.

Tuttavia, anche gli spettatori hanno il loro peso (nel calcio si sente spesso parlare di dodicesimo uomo in campo …), soprattutto se parliamo di tifo organizzato, e noi – da spettatori – il tifo lo facciamo proprio per gli ufficiali che (sempreché la scelta sia fatta davvero tra quelli migliori), stellette o no, indossano comunque la nostra stessa uniforme.

Chissà che, con Di somma fuori gioco, non sia arrivato il momento di premiare qualche divisa ?

 


Scritto da: Giulio Raimondo Mazzarino
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n. 23


Pasquino, forse mi sono espresso male, a me come contribuente non va giù proprio tutta sta dirigenza penitenziaria, compresi gli ufficiali, ricordo e poi la finirò con i miei commenti, che gli istituti di pena sono gestiti grandemente da persone politicamente nominate. si perchè è bastata una legge e voilà, vecchi ragionieri carcerari sono diventati direttori di istituto. In italia ci saranno circa 200 reggenti di istituti penitenziari e più. Quanto guadagnano e quali sono i loro risultati in termini di performance? perché non hanno fatto un concorso per occupare quel profilo? ma la cosa più grave è l'automatismo secondo il quale chi è stato direttore penitenziario poi aspira a diventare e prendere lo scranno come provveditore regionale ossia governare gli istituti penitenziari di specifiche regioni o accorpamenti di regioni. ( magari quando è vicinissimo alla pensione, così la buonuscita sarà più corposa. e così, le cattive gestioni non vengono mai sanate, e i ricorsi vichiani delle nomine in famiglia o per "lascito" non vengono debellate. Sindacalisti tutti, quando vi occuperete di ciò? i posti scoperti non devono essere assegnati ma guadagnati per merito e titoli culturali. Trasparenza, equità, merito. I dirigenti penitenziari ( sono privi di contratto) non meritano un contratto di diritto pubblico perché sono stati nominati dalla politica, ecco uno dei motivi per cui la gestione degli istituti di pena non funziona.
|

Di  Ispettore capo indignato  (inviato il 03/12/2013 @ 02:09:55)


n. 22


la avversione verso la categoria degli Ufficiali sembra come il principio secondo cui "Tizio" se lo taglia per fare dispetto alla moglie....
E prendiamoci questa benedetta Dirigenza Generale.....
Quanto alla unificazione delle Forze di Polizia, al momento vorrei sottolineare che al momento (basta fare una ricerca e leggere gli atti) la Polizia Penitenziaria è esclusa.
Non solo, qualora ci dovesse rientrare, un conto è entrarci con Dirigenti Generali, un conto è arrivarci con funzionari, visto che al momento non ci sono Dirigenti del Corpo, ma solo funzionari.
Per quanto riguarda l'eventuale risparmio non esiste, quei soldi li paghiamo.
I ruoli Direttivi assumono il trattamento economico dirigenziale dopo 13 anni di permanenza nel ruolo.
Gli Ufficiali Generali, hanno il trattamento economico dei Dirigenti Superiori, il quale si equipara a quello dei Dirigenti Generali (equiparati ai Generali di Divisione).
Le norme infatti stabiliscono che agli ufficiali e ai direttivi, della Forze armate e delle Forze di polizia, rispettivamente con 13 o 23 anni di servizio è attribuito lo stipendio di Colonnello/Primo dirigente o di Generale di brigata/Dirigente superiore a prescindere dal grado/qualifica rivestito.

E non finisce qui, al raggiungimento di 15 o 25 anni di servizio è elargito l’intero trattamento economico dei gradi/qualifiche menzionati.

Non manca la ciliegina sulla torta ovvero l’estensione analogica della progressione economica dei dirigenti ovvero la doppia progressione stipendiale: una dovuta per ogni biennio di servizio (classi e scatti) e l’altra per l’adeguamento annuale istat.

Questa forma di “promozione indiscriminata a dirigente” non ha eguali in tutto il pubblico impiego e viola il principio costituzionale di eguaglianza, giacchè a parità di funzioni dovrebbe corrispondere un trattamento economico ben definito (art. 36 Cost.).

Ci sono tenenti colonnelli/vice questori aggiunti che non riescono o non meritano di essere promossi dirigenti e terminano la carriera con questo grado/qualifica e quindi è irragionevole scindere il percorso professionale dal trattamento economico, con aggravio, a parità di risorse, per il personale non destinatario del privilegio!
Sapete una cosa, la MEDURI ha di fatto reintrodotto la norma agirando l'abrogazione dell'Articolo 40....
No Comment.....

Di  PASQUINO  (inviato il 02/12/2013 @ 11:54:46)


n. 21


Il problema non sta nel fatto Ufficiale si o Ufficiale no, il problema che dovremmo capire è che oltre ad indossare una divisa, siamo anche dei contribuenti dello Stato. Posto ciò, in Italia ci sono 5 forze di polizia nazionali,ciò vuol dire che in ogni zona ci sono 5 comandi e fanno più o meno la stessa cosa e ci costano una barca di quattrini. Questo all'Europa non va giù, perchè in altri paesi d'europa esiste un numero unico per le emergenze, questo situazione anomala ha innescato una procedura d'infrazione, che ci costerà cara. Detto questo, a mio avviso sarebbe un ulteriore spreco creare altre figure dirigenziali nell nostra amministrazione in quanto in un futuro non troppo lontano l'Italia si dovrà adeguare alle direttive comunitarie ed unificare le forze di Polizia, cosa già fatta per l'arma dei Carabinieri con l'accordo di velsen siglato nel 2003. L'unificazione delle forze di Polizia, porterebbe ad un risparmio di circa 4 miliardi di euro, stime europee Ocse, allora cari colleghi, in quanto cittadini con una divisa, riflettiamo su queste cose, non commettiamo gli stessi errori fatti in passato, sperperare danaro pubblico per favorire talune persone, significa togliere il futuro ai nostri figli, e purtroppo non possiamo e non dobbiamo più permetterlo.

Di  Ispettore Capo indignato  (inviato il 01/12/2013 @ 15:10:40)


n. 20


Condivido in pieno quanto postato da PASQUINO, purtroppo si continua a fare confusione, attribuendo colpe a chi colpa non ha, non voglio difendere la categoria degli Ufficiali,essendo stato personalmente da sempre un sostenitore della smilitarizzazione, ma non riesco proprio a capire quei colleghi che ancora oggi si ostinano ad attribuire le colpe della mancata Istituzione della Dirigenza Generale, quindi anche di avere un proprio Capo in Uniforme, ad un manipolo di Ufficiali, che non hanno mai avuto in alcun modo il controllo diretto e l'amministrazione del Corpo. Ricordo ai colleghi che la riforma 395/90, ha previsto per espressa volontà classe politica di allora, con l'appoggio della triade sindacale, la superiorità gerarchica dei Direttori,Provveditori ecc.. (estranei al Corpo), per cui non rimaneva altro che l'estromissione degli Ufficiali, in mancanza di una unificazione di entrambi i ruoli,ostacolata a spada tratta proprio dai Direttori,che in alcun modo intendevano ed intendono indossare l'Uniforme come avvenuto con la 121/81 per la Polizia di Stato,avendone già ottenuto impropriamente con la stessa legge di riforma,la parificazione con i funzionari della PS.
Poi in qualche altro post qualcuno a citato il fatto che questi Ufficiali non avevano titoli, ma allora quale Accademie di Polizia hanno frequentato gli attuali Capi,Magistrati/ Dirigenti , Provveditori, Direttori ecc.(estranei al Corpo) ? e quante volte vengono in sezione? allorquando vi sono malumori nelle sezioni detentive o in occasioni di aggressioni nei confronti del personale?? praticamente mai!! Tranne mostrarsi in pubblico in prima fila,nelle manifestazioni ufficiali, spesso pontificando l'operato della Dirigenza Penitenziaria, mortificando il personale del Corpo. Per cui, considerata la situazione di disastro in cui è precipitato il Corpo della Polizia Penitenziaria per colpa di questa fallimentare sistema di amministrazione e gestione, penso sia più costruttivo mettere a parte le inutili discussioni fra noi, sul tema Ufficiali SI Ufficiali NO, e iniziare a ad appoggiare i sindacati affinché siano immessi alla guida delle Direzioni Generali e dei Provveditorati in attesa dei futuri Dirigenti Generali di Polizia Penitenziaria,anche gli Ufficiali Generali ex AA.CC,con la speranza che cambi qualcosa!!

Di  mmark64@hotmail.it  (inviato il 01/12/2013 @ 01:48:38)


n. 19


ma do stanno sti ufficiali detto alla( romana ) ma facciamola finita so 4 gatti tolti un paio ma 2 di numero il resto hanno fatto gli impiegati in ufficio,

Di  e finita  (inviato il 30/11/2013 @ 17:52:23)


n. 18


Ciò che ci penalizza rispetto ad altri è la mancanza di spirito di Corpo....
i risultati si vedono tutti, anche in questi confronti, circoscritti ad idee ed ipotesi.
Giusto, teniamoci magistrati fuori ruolo, i direttori che sono diventati dirigenti per grazia ricevuta (MEDURI), che tra l'altro sono quelli che criticavano l'articolo 25 della 395..
L'articolo 25 almeno un principio lo aveva, la promozione doveva riguardare uno solo, ovvero il Comandante del Corpo... Ma era una persona scomoda allora qualeche direttore ha pensato bene di far fagocitare quella figura dai suoi subalterni elevanoli a pari grado realizzando non la mera distruzione del vertice simbolico della Polizia Penitenziaria, annientando l'autonomia della Polizia Penitenziaria..
Gli uomini passano.. la Polizia Penitenziaria resta...
Per ora ACEFALA come dal gennaio 1991 in altre parole dall'entrata in vigore di una delle riforme più devastanti dello scenario giuridico Italiano...
L'unica riforma che ha previsto, non una evoluzione, ma un regresso dell'organismo militare che andava a smilitarizzare...
Evidentemente la gestione devastante del Corpo da parte dei direttori ci piace....
Siamo l'unico Corpo di Polizia BDSM... Ci piacciono i padroni...
altro che sindrome di stoccolma, simo proprio masochisti.

Di  PASQUINO  (inviato il 30/11/2013 @ 09:16:04)


n. 17


Cara redazione, ammiro che pubblichi tutti i commenti segno di imparzialità. Non voglio fare di tutta l'erba un fascio, ma gli Ufficiali che hanno visto una sezione sono pochi !!!!
Non possiamo tollerale che un Ufficiale diventi Dirigente Genarle, Capo del Corpo, ma siamo matti???
Individuiamo qualche Commissario esperto e capace e sin d'ora facciamoli frequentare qualche accademia, lo troveremo domani pronto ad affrontare l'incarico.
saluti e buon lavoro a tutti

Di  LUI  (inviato il 29/11/2013 @ 22:00:49)


n. 16


Ma quale commissari invertendo l'ordine dei fattori il prodotto non cambia.

Di  Anonimo  (inviato il 29/11/2013 @ 18:32:12)


n. 15


Beh, in effetti aspettare 20 anni in più o in meno cambia poco.....
Apsettiamo i Commissari allora.....

Di  PASQUINO  (inviato il 29/11/2013 @ 08:43:47)


n. 14


sono d'accordo con isp cap ind i commissari saranno i nostri vertici un giorno non lontano spero .

Di  non te reggo piu?  (inviato il 28/11/2013 @ 22:37:05)


n. 13


Immaginavo questa risposta, so benissimo che gli attuali i" Commissari", non possono coprire quella carica, in quanto funzionari, ma il D.lgs 146/2001 ha istituito per essi la carriera dirigenziale, basta solo aspettare, o magari prendere ad esempio il Corpo Forestale dello Stato che nel giro di qualche lustro ha creato dal nulla questori etc etc, elevandone qualità e visibilità.
Posto ciò, non rinnego i vecchi Ufficiali del disciolto Corpo, hanno dato tanto al nostro Corpo, ma credo che adesso sia giunta l'ora del loro meritato riposo.

Di  Ispettore Capo Indignato  (inviato il 28/11/2013 @ 18:25:47)


n. 12


Solo chi ha lavorato un tempo significativo in carcere e con funzioni di responsabilita' puo' essere promosso. Una cosa pero' e' certa se di somma va via dal dap per la polpen ke cose possono solo migliorare...

Di  james  (inviato il 28/11/2013 @ 18:23:35)


n. 11


@ Ispettore Capo Indignato,
nessuna obiezione alle tue osservazioni, in gran parte condivisibili.
Non era a te che ci si riferiva con gli aggettivi strumentali e pretestuose.
A nostro avviso, però, l’unico punto debole del tuo ragionamento è il suggerimento di ricorrere ai Commissari per avere “una testa con la divisa”.
Punto debole non perché non li riteniamo all’altezza ma perché nessuno di loro avrebbe i requisiti per diventare dirigente generale. Ancora nessuno di loro è diventato nemmeno dirigente e passeranno anni ancora prima che raggiungerà l’anzianità necessaria.
Nel frattempo, non avendo alternative, preferiremmo vedere una divisa ai vertici e questo è possibile soltanto con un ufficiale.
Tutto sommato qualcuno in gamba c’è n’è pure …
Almeno tutti quei soldi non se li continuano a pappare persone che arrivano, stanno poco più di un anno, non fanno nulla e poi se ne vanno portandosi dietro l’indennità di capo del Corpo.
E non dimentichiamo i direttori che da un lato non hanno e non vogliono uniformi e dall’altro prendono i benefici del comparto sicurezza.
… e ci comandano senza voler condividere nulla con noi.
Tutto qua.

Di  Redazione  (inviato il 28/11/2013 @ 18:02:26)


n. 10


Cara redazione, almeno per quanto riguarda le mie affermazione, non sono assolutamente strumentali e pretestuose, al contrario potrebbero essere di monito e magari suggeritrici per un cambio di rotta della nostra amministrazione, che da anni premia chi non ne ha bisogno. Non dimentichiamo che in Capo el DAP, percepisce milioni di euro in quanto capo della Polizia Penitenziaria, figura che noi non ancora abbiamo, pur tuttavia ed alla faccia della spending rewiew, almeno fin ad ora nessuna sigla sindacale, pare, ha denunciato seriamente questa TRUFFA, agli organi preposti, tutti fanno finta di niente. Vogliamo una testa con la divisa? allora attingiamo dai nuovi nostri commissari assunti in questi anni, giovani con titoli di studio adeguato, e vi posso assicurare ne conosco diversi.Posto ciò concludo parafrasando una massima: In politica come sul letto di malattia si cerca di trovare sempre la posizione più comoda. Goethe

Di  Ispettore Capo indignato  (inviato il 28/11/2013 @ 15:22:35)


n. 9


Se non condividete una linea gerarchica con un vertice del Corpo, (gli Ufficiali ne fanno ancora parte, ci sono sentenze che lo indicano), siate pronti a rinunciare:
a) qualifiche di pg e di ps
b) azzeramento delle indennità proprie degli appartenenti alle forze di Polizia
c) contratto del pubblico impiego.

In questa ipotesi, neanche troppo remota, perfavore, qualcuno preveda il transito in altri Corpi a domanda.
Grazie

Di  PASQUINO  (inviato il 28/11/2013 @ 14:29:34)


n. 8


Lui, Ispettore indignato e ho mirella dove sei, CONDIVIDO e approvo alla grande quanto avete dichiarato.
Ma quali ufficiali dei miei stivali!!

Di  ROMERO63  (inviato il 28/11/2013 @ 14:13:46)


n. 7


Di tutta l’erba un fascio.
Questo è l’errore che continuiamo a fare noi poliziotti penitenziari …
E’ vero, parecchi ufficiali si nascondevano nei Comandi Regionali.
Ma è anche vero che ce n’erano alcuni altri che “scendevano” in sezione insieme a noi quando c’erano le rivolte.
Tra gli ufficiali, come tra i commissari, ci sono i capaci e gli incapaci, ci sono i buoni e ci sono i cattivi, ci sono gli umani e ci sono i disumani.
Ma questo vale anche per noi.
Detto questo, prendersela con tutta la categoria è come buttare il neonato insieme all’acqua sporca.
Una cosa, invece, vale per tutti gli ufficiali (così come per i tutti i commissari): hanno la nostra stessa uniforme.
E questo qualcosa vorrà pure dire …
Quello che ancora ci differenzia da poliziotti, carabinieri e finanzieri è la linea di comando. La loro inizia e finisce in divisa, la nostra … si perde per strada.
Chi vuol capire, capisca.
A che serve continuare a lanciare provocazioni pretestuose e strumentali ?
Le sterili polemiche meglio farle al bar sotto casa … è lì che si dice: “Piove, Governo ladro!”

Di  Redazione  (inviato il 28/11/2013 @ 14:09:15)


n. 6


VIVA L'ITALIA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Di  LUIGI  (inviato il 28/11/2013 @ 13:43:52)


n. 5


fatemi i nomi di chi eventualmente potrebbe aspirare ad una poltrona da dirigente gen.( Sig) forse E Dico forse solo due sono rimasti x incari che hanno svolto x tanti anni.

Di  tarantella  (inviato il 28/11/2013 @ 11:38:12)


n. 4


Ufficialiiiiiiiiiiiii ma che C....Zo.... dite ma vi rendete conto quando eravamo militari si riscaldavano nei loro comandi regionali con la riforma potevano benissimo prendere il posto dei direttori di istituti,a ma si sono guardati bene a farlo, almeno x i carceri + grandi allora si, che il personale si sentiva + tutelato xche' cera un capo con la divisa. invece alcuni hanno preferito andare verso altre amministrazioni, adesso li vogliono far rientrare dalla finestra solo i sindacati possono proporre ste STR....te.

Di  ho mirella dove sei.  (inviato il 28/11/2013 @ 10:03:06)


n. 3


Sono perfettamente in sintonia con ,"Lui", basta guadagni facili non servono ulteriori dirigenti Generali, soprattutto gli ex ufficiali i quali alla faccia di noi poveri e comuni mortali, continuano a sperperare soldi pubblici. Ma come si fà a parlare di nuove nomine dirigenziali, quando il corpo di polizia è allo sfacelo, mezzi delle traduzioni obsoleti, avanzamenti di grado ed assegni di funzione non pagati, contratto di lavoro non siglato ecc ecc. Finiamola e finitela di tutelare chi non ne ha bisogna è che al contrario ha contribuito a farci retrocedere ad ultima forza di Polizia, che se ne andassero in pensione e magari con qualche rimorso sulla loro coscienza!

Di  Ispettore Capo indignato  (inviato il 27/11/2013 @ 18:18:02)


n. 2


Tutti a casa bastano e avvanzano i Provveditori attuali, basta accoropare qualche Regione ed ecco fatto, non prechiamo soldi per niente, ma sapete qaunti ne prendono questi Dirigenti Generali e quanto ci costano per i loro spostamenti ?????
Ufficiali in divisa, Dirigenti Genrali???? ma di che cosa parliamo, dai fattemi il piacere !!!!!!Povera questa nostra Anninistrazione, tutti ne vogliono un pezzo, ma cosa hanno fatto gli Ufficiali per meritare ciò.
Ricodatevi sempre ,sempre, un vero ed unico Ufficiale , un vero Pol.Pen. era Ragosa!!!!! ricordatelo.
Basta con i guadagni facili.

Di  LUI  (inviato il 27/11/2013 @ 12:25:03)


n. 1


Ho già avuto modo su questo blog di esprimere la mia opinione e spero davvero che questa volta venga inserito un ufficiale aa.cc. nella rosa della dirigenza generale. I have dream disse una volta Martin Luther King.
Che possa essere l'inizio della fine di tutta quella gente che senza una divisa vanta uno strapotere ad uso e consumo privato.

Di  Pasquale  (inviato il 27/11/2013 @ 11:41:20)




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