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Il Fatto Quotidiano pubblica il provvedimento col quale il Capo Dap aveva autorizzato detenuti a partecipare al congresso dei Radicali. Santi Consolo smentisce e cerca spie nel suo ufficio


Polizia Penitenziaria - Il Fatto Quotidiano pubblica il provvedimento col quale il Capo Dap aveva autorizzato detenuti a partecipare al congresso dei Radicali. Santi Consolo smentisce e cerca spie nel suo ufficio

Notizia del 10/09/2016

in Dal buco della serratura

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Scritto da: Redazione

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Il 16 agosto scorso il numero uno dell'Amministrazione penitenziaria (Santi Consolo ndr) ha dichiarato di non aver "ancora confermato nulla", riferendosi all'istanza dell'associazione Nessuno tocchi Caino. Eppure il giorno prima aveva messo il suo visto sul carteggio con cui si disponeva il maxi spostamento di boss, killer e stragisti, poi annullato dopo l'articolo del fattoquotidiano.it e il parere negativo del ministro della Giustizia Andrea Orlando.

Aveva detto di non aver mai confermato nulla, di essere ancora ad uno stato di studio di una vicenda molto complessa da mettere in pratica. E invece aveva già dato il via libera al trasferimento temporaneo di 44 ergastolani dalle carceri del Nord Italia al penitenziario romano di Rebibbia, per partecipare al congresso del partito Radicale.

C’è un documento che smentisce Santi Consolo, il capo del Dipartimento amministrazione penitenziaria. Interpellato sull’istanza dell’associazione Nessuno tocchi Caino, che aveva chiesto lo spostamento a Roma di 44 boss mafiosi, stragisti e killer,il 16 agosto scorso il numero uno del Dap assicurava al fattoquotidiano.it: “Non abbiamo ancora confermato nulla, stiamo ancora studiando la vicenda che non è così immediata da mettere in pratica: i detenuti andranno comunque in un carcere e non certo da uomini liberi”. Una dichiarazione mai smentita nei giorni successivi, quando i vertici del Dap annunciavano di non aver dato seguito alla richiesta dei Radicali.

Lettera con cui il DAP autorizza lo spostamento di boss mafiosi dal carcere di Opera per partecipare al Congresso del Partito dei Radicali

Eppure il documento di cui è entrato in possesso il nostro giornale racconta una storia diversa. Sono cinque pagine su carta intestata della Direzione Generale Detenuti e Trattamento del Dap, datate 11 agosto 2016 che recitano: “Con riferimento al contenuto della nota GDAP-0268256-16 datata 8 agosto u.s. ed alle conversazioni telefoniche intercorse, attesa la rilevanza dell’iniziativa proposta dal presidente dell’Associazione Nessuno tocchi Caino, si dispone il trasferimento provvisorio dei sotto elencati detenuti presso l’istituto penitenziario di Roma Rebibbia per consentire loro di partecipare al Congresso del Partito Radicale, che si terrà dall’1 al 3 settembre 2016 all’interno della predetta Casa Circondariale, sempreché venga confermata la volontà dei predetti di partecipare all’evento”.

In basso ci sono dunque i nomi dei 44 detenuti da trasferire: dal boss stragista Gioacchino Calabrò al killer dei corleonesi Giuseppe Lucchese fino agli assassini del giudice Rosario Livatino. In alto invece ecco il timbro e la firma: Visto, il capo del Dipartimento Santi Consolo. La data del visto è del 15 agosto e cioè il giorno prima che Consolo assicurasse al nostro giornale di non aver “ancora confermato nulla”.

Al fattoquotidiano.it risulta che quel documento vistato da Consolo, con cui si dispone il trasferimento dei detenuti a Roma, non ha mai lasciato gli uffici del Dap per essere inoltrato ai direttori dei penitenziari di Voghera, Milano Opera e Parma, dove si trovano gli ergastolani che i radicali volevano trasferire nella Capitale: in pratica non è mai diventato operativo. Dopo la pubblicazione del nostro articolo, infatti, il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, ha comunicato di non essere disponibile ad autorizzare il maxi trasferimento di ergastolani. Ventiquattro ore dopo il commento del guardasigilli, ecco che Consolo prova a mettere la parola fine a tutta la vicenda con una dichiarazione all’Ansa:”Nessun trasferimento di detenuti – dice – è stato né sarà effettuato presso la Casa circondariale di Roma Rebibbia per il congresso radicale”. Affermazione, quest’ultima, che corrisponde a verità dato che il maxi spostamento di ergastolani è effettivamente saltato. Peccato, però, che 48 ore prima il numero uno del Dap avesse – in un primo momento –  dato il suo via libera al maxi spostamento di boss mafiosi, killer e stragisti.

“Quel trasferimento non è stato mai fatto, non capisco quale sia il problema”, ha detto Consolo che – contattato dal nostro giornale – non ha voluto né smentire e nemmeno confermare di avere effettivamente vistato il via libera al trasferimento dei 44 boss, limitandosi a dichiarare: “Avete delle spie nei nostri uffici? Farò aprire un’indagine penale su queste fughe di notizie. Io non vi ho rilasciato nessuna intervista. Se ho messo il visto il 15 agosto? Lei scriva quello che vuole, io non rispondo, poi in base a quello che scriverete aprirò un’indagine interna per capire come fate ad avere atti del mio ufficio”.

di Giuseppe Pipitone - ilfattoquotidiano.it - 10 settembre 2016

 

 

I Radicali chiedono di spostare 40 ergastolani a Rebibbia per il loro Congresso, il DAP: ci stiamo ragionando

 

Io non tocco Caino, ma sto dalla parte di Abele …

 

Radicali a difesa dei detenuti, ma con moderazione ...

 

Congresso Radicali a Rebibbia con i boss: Orlando blocca il DAP che nega l''autorizzazione

 

 


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Commenti Commenti dei lettori

n. 14


Io proporrei una promozione tanto funziona così in Italia più fai cazzate e figure di m.... e più sei gratficato. Comunque al congresso a Rebibbia i detenuti erano ben rappresentati c'erano il Sig. Cuffaro ex Presidente Regione Sicilia e un certo Sergio D'Elia ex terrorista colpevole di omicidio di un collega, ora deputato, meglio di così a che servivano i trasferimenti di altri detenuti.

Di  Anonimo  (inviato il 17/09/2016 @ 22:12:01)


n. 13


Si sente un'arietta da quaggiù!.....sembra che tanti se la siano fatta di sopra. Nooo non è flatulenza, se le fecero proprio addosso!
Mii fetuuu picciottiiiii

Di  Baffo di ferro 88  (inviato il 16/09/2016 @ 16:14:54)


n. 12


http://www.ristretti.it/commenti/2014/aprile/pdf2/trasferimento_detenuti.pdf
Ho fatto copia incolla, speramo che nun se 'ncazza nissuno!!!
Dimenticavo... ovviamente le circolari sono opzionali, ovvero secondo come conviene se ne tiene conto o meno, come avviene per le leggi ed i decreti...

Di  PASQUINO  (inviato il 14/09/2016 @ 09:21:35)


n. 11


Una vignetta del 1980 recita così.
Si auspica un confronto politico istituzionale più aperto e civile, quindi chi lo ha preso nel c....se ne faccia una ragione!

Di  L'espresso'sssss  (inviato il 13/09/2016 @ 21:48:17)


n. 10


Che figura di...

Di  James  (inviato il 13/09/2016 @ 17:25:00)


n. 9


Tranquilli. Ormai il partito più inuitle e complice della storia è morto con il suo esponente pannella.
Torneranno alla carica prossimamente.
Nuovo congresso del PD a Firenze (o in Parlamento) con traduzione di tutti i detenuti che vorranno parteciparvi.


Di  Antonio  (inviato il 12/09/2016 @ 13:57:06)


n. 8


I Romani avrebbero esclamato......"condotte licenziose!!!"
Gli inglesi invece parlando del caso esclamerebbero con un lapidario....."
you made a very bad impression", che poi è la stessa cosa di dire...."una figuresciòn di merd...sciòn!!!"
By by

Di  Sr.Gheiy  (inviato il 12/09/2016 @ 10:36:16)


n. 7


Consolo ha mentito, così sembra. Dovrebbe dimettersi.

Di  Rossi  (inviato il 12/09/2016 @ 08:06:01)


n. 6


SIG. CAPO DIPARTIMENTO, SI DIMETTA! ALMENO PER RISPETTO DELLE VITTIME DI QUEI SIGNORI OSPITI DELLE PATRIE GALERE CHE NOI E SOLO NOI DELLA POLIZIA PENITENZIARIA GARANTIAMO SICUREZZA E LEGALITA TUTTI I SANTI GIORNI CHE DIO MANDA IN TERRA!

Di  Aventino 2016  (inviato il 11/09/2016 @ 22:51:54)


n. 5


In un paese normale i convegni dei partiti politici si dovrebbero fare nelle sedi di partito o in locali privati, solo in Italia si acconsente di effettuare convegni di partito in un carcere (istituzioni pubblica), distogliendo ulteriori unità di Polizia Penitenziaria agli organici già falcidiato dalla croniche carenze di personale, addirittura tentando di trasferire anche i reclusi, veramente disarmante lo stato in cui versa questo Ministero e in particolare il DAP!!

Di  L'ultimo degli Agenti  (inviato il 11/09/2016 @ 22:47:11)


n. 4


sapete, non volevo nemmeno commentare tanto sono schifato. Se potessi manderei una copia di quella lettera ad ognuno dei familiari delle vittime di quei mostri che tanto stanno a cuore ai radicali. Già, i radicali, hanno voluto al loro congresso gli assassini, dimenticandosi delle vittime. Una volta si diceva "a tutto c'è un limite". Una volta però.

Di  Anonimo  (inviato il 11/09/2016 @ 21:50:33)


n. 3


Sono passate più di 12 ore dall'uscita della notizia. Capisco che è domenica e al DAP non si lavora, ma domattina immagino che il Ministro Orlando si troverà la lettera di dimissioni di Santi Consolo. Lo spero per la dignità che un Capo deve quantomeno garantire di fronte al suo ruolo istituzionale.

Di  Siamo uomini o caporali?  (inviato il 11/09/2016 @ 16:14:47)


n. 2


Come immaginavo. Hanno rischiato di fare una figura di mer... e si è scelto di fare un passo indietro.
Ma con questo documento caro dott. CONSOLO, Lei comprenderà bene, (si sono scummigliate le carte).
Come si dice nella nostra Sicilia...miiiii....mala fijura.
Attendesi dimissioni.
STOP

Di  Saro  (inviato il 11/09/2016 @ 15:49:28)


n. 1


Dimissioni subito!!! Se accertata la vicenda non meriterebbe di rappresentarci. In un paese normale che non è l'Italia, dovrebbe restituire tutte le indennità che ha percepito in qualita di Capo di un Corpo di Polizia e rimosso dal Governo e dal Guardasigilli per aver mentito! Negli stati uniti, di recente e stato creato un quasi impicment per la candidatura della Clinton x aver inviato alcune mail personali da una strumentazione informatica del congresso. Mi viene da ridere paragonare questo episodio a ciò che accade quotidianamente nel palazzo di vetro ( Dap). Utopia miei cari colleghi. Rimane di certo un plauso ai colleghi della periferia che giorno dopo giorno con il loro sacrificio istituzionale, mandano avanti con umilta' e pericolo per ciò che si vive oggi nelle carceri, questa baracca chiamato Dap. Loro sono gli eroi. Solo loro! Il resto potrebbe anche cessare di esserci! Grazie Sappe per il coraggio della libera informazione. Orgogliosi di essere la polizia penitenziaria.

Di  Spartani Pol pen  (inviato il 11/09/2016 @ 12:33:25)




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