Maggio 2018
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Maggio 2018  
  Archivio riviste    
Il Ministro Orlando, la riforma penitenziaria e il depotenziamento del GOM


Polizia Penitenziaria - Il Ministro Orlando, la riforma penitenziaria e il depotenziamento del GOM

Notizia del 25/05/2018

in Houston abbiamo un problema

(Letto 4555 volte)

Scritto da: Agente Sapiens

 Stampa questo articolo     Leggi i Commenti Commenti dei lettori


L’altro ieri, il 23 maggio, ricorreva l’anniversario della strage di Capaci.

Il pensiero è andato a Giovanni Falcone e agli uomini della sua scorta … al loro sacrificio.

Ci sono state celebrazioni e manifestazioni del popolo onesto e delle Forze dell’Ordine, che nel loro sacrificio si sono riconosciute.

Probabilmente, ci saranno stati anche i benpensanti e i politici presenzialisti e, forse, per qualcuno è stato soltanto un impegno istituzionale come tanti altri.

Qualche politico che, verosimilmente, non riesce a comprendere fino in fondo cosa ha rappresentato la strage di Capaci e che cosa significa, davvero, combattere la mafia.

Anche Andrea Orlando, in qualità di Ministro della Giustizia, ha onorato la memoria di Giovanni Falcone.

Quello stesso Orlando che, fino all’ultimo momento del suo dicastero, ha continuato a chiedere insistentemente l’approvazione della “sua” riforma dell’ordinamento penitenziario, nonostante le critiche, anche autorevoli, di magistrati, studiosi, accademici e addetti ai lavori.

Invero, la “sua” riforma dell’ordinamento penitenziario è stata un vero e proprio cavallo di battaglia, con il sostegno della Bernardini, dei Radicali, di Ristretti Orizzonti, del Dubbio e di tutta una platea molto rumorosa (ma per fortuna altrettanto piccola) di riformisti di professione.

Forse Orlando, e i riformisti di professione, non si sono resi conto che oggi le mafie non agiscono più con le stragi e la lupara, ma si sono incuneate nelle pubbliche amministrazioni, nella finanza e in ogni altro ambito della vita economica del Paese.

E il cosiddetto carcere duro non esiste più dall’abrogazione dell’articolo 90 dell’ordinamento penitenziario …

La definizione di carcere duro continua ad essere usata per impressionare chi non conosce la reale condizione dei mafiosi in carcere, che sono sottoposti ad un regime speciale che di speciale ha soltanto una maggiore vigilanza e osservazione da parte della Polizia Penitenziaria.

Ci chiediamo se Orlando si è reso conto che il depotenziamento del Gruppo Operativo Mobile, compiuto sistematicamente durante il suo ministero, è stato una concessione, anche se indiretta, ai mafiosi detenuti.

Quel Gruppo Operativo, un ufficio interno al Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, che è nato proprio per difendere il Paese dalla longa manus dei delinquenti in carcere per mafia, ndrangheta, camorra e sacra corona unita e il cui compito istituzionale è quello di evitare che questi continuino a gestire i loro loschi affari attraverso “pizzini” e altre subdole forme di comunicazione con l’esterno.

Non vogliamo nemmeno lontanamente credere che fosse ben chiara la funzione e la finalità del Gruppo Operativo Mobile ma politicamente non gradita, preferiamo pensare che il nostro Ministro non sapesse cosa gli facevano firmare i suoi dirigenti.

Anche se, indubbiamente, è stato proprio il Ministro della Giustizia che ha firmato il decreto che imbriglia, riduce e assottiglia funzioni e compiti del Gruppo Operativo Mobile, con modifiche che ne colpiscono il cuore pulsante.

Innegabilmente, è stata una scelta politica quella di svilire la finalità della vigilanza e dell’osservazione sui mafiosi, attraverso la riduzione della pianta organica, senza nessuna relazione di accompagnamento che ne abbia spiegato il senso e la portata e senza mai colmare neppure gli avvicendamenti.

Al GOM è stata tolta l’autonomia contabile, ovvero la necessaria condizione per un’azione snella e di rapida operatività in risposta alle criticità. 

E l’autonomia contabile è stata tolta nonostante il dimezzamento dei costi di funzionamento del Gruppo Operativo Mobile ottenuto in questi ultimi anni (quindi con risultati di buona amministrazione).

Quella stessa autonomia contabile che è stata concessa, invece, ai servizi di scorta e tutela del Ministro e delle altre autorità ministeriali e dipartimentali … Un paradosso!

Ammesso e non concesso che fosse stato indispensabile riconoscere autonomia contabile anche alle scorte, perché togliere autonomia a chi l’aveva da almeno vent’anni?

Tutti incompetenti quelli che hanno preceduto Orlando?

O possiamo affermare che fosse una reale esigenza oggettiva, insita nel servizio operativo del Gruppo?

Altrettanto paradossale il fatto che, mentre da una parte si riduceva, dall’altra il D.M. del G.O.M. del 28 luglio 2017 ha aggiunto alle sue competenze la gestione dei terroristi islamici, anche internazionali (cosa che, peraltro, già avveniva) istituzionalizzando un nuovo servizio nelle condizioni di sfacelo in cui si è scientemente condotto il Gruppo, che vi dovrebbe provvedere con occhi, gambe, orecchi, braccia e capacità esperienziali mutilate… e senza nemmeno il supporto di una carrozzina quale presidio sanitario (con l’aggiunta di tempi farraginosi per la liquidazione delle spettanze).

In queste condizioni, il Gruppo, depotenziato della sua operatività,  rischia di non poter più esercitare la sua funzione di prevenzione per impedire la comunicazione dei mafiosi con i sodali allo scopo di mantenere il mercato delle loro attività delinquenziali.

Ma forse è più importante garantire macchine efficienti per i ministri e per i grand commis de l'état, senza interpelli e con anticipi sull’unghia, e soprattutto con rapidità di procedure….

Però “fa figo” fare il buonista … e forse procura pure qualche voto (... magari più di qualcuno).

 

 


Scritto da: Agente Sapiens
(Leggi tutti gli articoli di Agente Sapiens)






 

Ultime Notizie Le ultime foto pubblicate
Carcere di Taranto: Nessuno tocchi caino, ma di abele chi si preoccupa?”
Porta droga per il fratello: Scoperto dalla Penitenziaria e ora è dietro le sbarre con lui
Cassazione: detenuti per mafia non possono scrivere ad associazione per diritti carcerati
Caos al carcere di Prato: detenuto picchia agente, fuoco nelle celle
Stancanelli (Vice Pres. Comm. Giustizia): nuove strutture carcerarie e nuove assunzioni nel campo delle forze dell''ordine
I nuovi Presidenti della Commissione Giustizia: nominati Giulia Sarti e Andrea Ostellari
Carla Spagnoli (Presidente Movimento per Perugia):lo Stato aiuti la Polizia Penitenziaria.
Venezia, sesso in carcere con le detenute: medico patteggia 18 mesi di reclusione


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 Foto della Polizia Penitenziaria Inviaci le tue!

Più di 1.300 ricevute in un anno!

 


Commenti Commenti dei lettori

n. 7


Peccato avete perso l'occasione di una buona riforma che avrebbe permesso una moltitudine di benefici . Ancora una volta si critica senza approfondire e senza neanche averla letta con l'attenzione che merita la riforma .

Di  Anonimo  (inviato il 27/05/2018 @ 13:40:00)


n. 6


Scusare la franchezza.
Visto che nei giorni festivi e grandi festività i comandanti e vice comandanti nonché i direttori e vice sono assenti per riposo , qualcuno li dovrebbe sostituire durante la loro assenza nei festivi grande festività con qualifica non inferiore al ruolo direttori comandanti giusto oppure no.
Questo qualcuno che deve sostituire può avere la qualifica assistente capo oppure no.

Di  Anonimo  (inviato il 27/05/2018 @ 13:01:06)


n. 5


Comandanti vice comandanti e direttori devono fare le notti e festivi .un istituto penitenziario deve avere per tutti i 365 giorni H24 sempre la presenza di direttore e comandante .

Di  Anonimo  (inviato il 27/05/2018 @ 12:48:39)


n. 4


I pupi hanno sempre un puparo che permette loro di animarsi.
Con ciò non voglio parlare di manipolazioni ma ho sempre sostenuto che la dignità viene prima di ogni cosa.
Il governo del quale ha fatto parte «Ollando» si è troppo spesso fatto scudo delle strane imposizioni dell'europa, consegnando come ha detto qualcuno il paese alle mafie.
Speriamo in un governo che non si genufletta al potere europeista e se ne fotta delle poltrone.
Il pupo di turno non ci interessa, quello già la nazione ce l'ha da tanti anni ed è pure famoso anche all'estero con il suo gelato al cocciolato!
Temo che al nuovo governo verrà difficile smontare quello che troveranno, il pregiudicato nano in primis sarà pronto all'opposizione sin da subito al fine di aiutare se stesso e qualche amico condannato che vogliono fare uscire a tutti i costi. Mentre altri ancora dovranno temere per i danni fatti su cittadini che si son fidati delle banche.
Staremo a vedere come finirà e se avrà fine questo stillicidio nei confronti delle ff.oo., della magistratura, di certo giornalismo che contrasta seriamente le mafie.
Buona Domenica a tutti.

Di  Please wait ⛔🚩  (inviato il 27/05/2018 @ 04:59:15)


n. 3


Il peggiore ministro della storia . Ha mortificato il nostro corpo Consegnato le carceri ai detenuti . Mai più un governo di sinistra

Di  Remo  (inviato il 26/05/2018 @ 19:37:22)


n. 2


Da qualche parte si deve risparmiare e quindi ok bene il ministri avanti tutta

Di  Anonimo  (inviato il 26/05/2018 @ 17:40:12)


n. 1


Ma voi state ancora parlando del ministro della giustizia Orlando.
Aspettate il nuovo Ministro

Di  Pensionato 2014 retributivo puro  (inviato il 25/05/2018 @ 12:16:26)




Scrivi un commento Scrivi un commento

Testo (max 1000 caratteri)

Nome

Link (Visibile a tutti)


Email (Visibile solo dall'amministratore)


Salva i miei dati per futuri commenti

Ricevi in email la notifica di nuovi commenti

I commenti sono moderati. Il tuo commento sarà visibile solo quando approvato.
Il seguente campo NON deve essere compilato.



Disclaimer
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.

54.225.31.188


Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Salvate il Gruppo Operativo Mobile (e gli altri servizi della Polizia Penitenziaria)

2 Carceri: procuratore aggiunto Potenza Basentini verso guida Dap

3 Col Ministro Bonafede avrà finalmente fine il paradosso dei direttori che esercitano funzioni di polizia, tolte alla Polizia Penitenziaria?

4 Ma col Ministro Orlando c’era un progetto, a tavolino, per depotenziare la Polizia Penitenziaria?

5 Alcune considerazioni sull’esonero, per motivi sanitari, da alcuni posti di servizio

6 Tempo di bilanci per il Ministero della Giustizia

7 In sezione comme a la guerre

8 Il Dap si riorganizza ... ma si dimentica sempre dell''Appuntato Caputo

9 Firenze Sollicciano: bubbole, fandonie e fanfaluche

10 La favoletta dell’autoconsegna di Siracusa e le fake news di certe paginette facebook





Tutti gli Articoli
1 Supermercato in caserma, i Carabinieri ne Aprono uno per tutti i Militari di Firenze

2 Non gradisce la sistemazione in cella, detenuto aggredisce agente della Penitenziaria

3 Noipa: nel cedolino di giugno al via gli incrementi stipendiali. Tutte le date degli accrediti

4 Carceri:Ariano Irpino,sequestrato agente

5 Carceri, SAPPE a Bonafede: “Ecco la situazione degli agenti penitenziari

6 Disordini Ariano Irpino: Bonafede, a chi lavora in carcere il sostegno concreto dello Stato

7 Accoltellamento a Trezzano, un poliziotto penitenziario salva la vita all’anziana aggredita

8 Grand Hotel Poggioreale, cellulari e 100mila euro: la “stanza” d’oro di Genny ‘a carogna

9 Rivolta in carcere ad Ariano Irpino, feriti due agenti della penitenziaria

10 Ariano Irpino:Si sono offerti in ostaggio per salvare i loro colleghi


  Cerca per Regione