Novembre 2016
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Novembre 2016  
  Archivio riviste    
Il poliziotto penitenziario “pendolare” e la necessità del pernotto in caserma


Polizia Penitenziaria - Il poliziotto penitenziario “pendolare” e la necessità del pernotto in caserma

Notizia del 26/06/2015

in Accadde al penitenziario

(Letto 5347 volte)

Scritto da: Rita Argento

 Stampa questo articolo     Leggi i Commenti Commenti dei lettori


Ogni istituto penitenziario ha un buon numero di uomini e donne della Polizia Penitenziaria che nel quotidiano si ritrova a viaggiare tra la propria abitazione ed il luogo di lavoro.

Distanze che possono essere anche di 100 kilometri e oltre, quando diventa indispensabile ricorrere al pernotto presso le caserme degli istituti penitenziari in cui si presta servizio.

Una recente circolare del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, n. GDAP-0309325 del 12 Settembre 2014, ha ribadito che non è richiesta nessuna corresponsione di oneri per le camere di pernottamento delle caserme agenti, anche se dotate di bagno, purché non siano assegnate in esclusività.

Restano invece soggetti al pagamento di una quota forfettaria gli alloggi di servizio, di cui all’art.12, comma 3 del D.P.R. n. 314/2006, assegnati, a richiesta, per uso personale ed esclusivo.

Ad ogni modo, è importante cercare di mantenere costante l’attenzione sulle caserme dei poliziotti penitenziari, le quali in ogni caso, dovrebbero essere quanto più funzionali al collega pendolare che di fatto per evidenti motivi di distanza tra il luogo di lavoro e la propria abitazione non potrebbe farne a meno.

Un’attenta manutenzione riuscirebbe di certo a garantire un aspetto migliore alle caserme, contribuendo così al raggiungimento del benessere del personale: un elemento fondamentale, che in nessun caso, deve correre il rischio di passare in secondo piano.

Poco conta, a volte, se il tempo in cui si pernotta in una stanza è breve oppure lungo, la manutenzione deve essere quanto più presente al fine di migliorare le strutture destinate ai poliziotti penitenziari.

Non vorremmo vedere più pareti dall’intonaco cadente, infiltrazioni d’acqua non ben trattate, mobilio eccessivamente usurato, eccetera ... che, invece, purtroppo sono una costante in un ambiente che dovrebbe cercare di essere un po’ più che semplicemente vivibile, proprio per un fine specifico quale, appunto, quello di soddisfare le primarie esigenze di chi usufruisce del posto letto in caserma, perché per motivi di servizio non può farne a meno.

Investire, migliorando la condizione di chi lavora, è un passo di grande importanza, al quale possono conseguire soltanto ulteriori risvolti positivi.

Inutile a dirsi, ma l’ambiente che circonda ogni persona, in un modo o nell'altro, incide sempre a prescindere, ecco perché non deve mai essere sottovalutato.

 

 


Scritto da: Rita Argento
(Leggi tutti gli articoli di Rita Argento)






 

Ultime Notizie Le ultime foto pubblicate
Rivolta nel carcere di Velletri: Polizia Penitenziaria sul limite di usare la forza
Il carcere di Sala Consilina rimarrà chiuso: il Consiglio di Stato ha accolto provvisoriamente il ricorso del Ministero contro il TAR
Condannato per aver aggredito Poliziotti penitenziari nel carcere di Sanremo. Arrestato e riportato in carcere
Quattro detenuti evadono dal carcere minorile di Monteroni di Lecce: allarme dato in mattinata
Agente Penitenziario si spara in bocca con pistola d''ordinanza mentre era in sala di attesa dell''ospedale. E'' in coma
Santi Consolo: senza la Magistratura di Sorveglianza potremmo spostare tutte le madri detenute in pochi giorni
Indagini nel carcere di Padova per capire chi ne ha disposto il declassamento da detenuti alta sicurezza a detenuti comuni
La nuova Legge che obbliga i Poliziotti a riferire ai propri superiori le indagini giudiziarie


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 Foto della Polizia Penitenziaria Inviaci le tue!

Più di 1.300 ricevute in un anno!

 


Commenti Commenti dei lettori

n. 9


APPRENDO INDIGNATO DELLA NOTIZIA APPENA LETTA SUL SITO. 50 NEO AGENTI DEL 169 CORSO MANDATI AL GOM E POI A SASSARI TRASFERITI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!IO HO 20 ANNI DI SERVIZIO!!!!!!!!!!! 20 ANNI CHE COME UN IMBECILLE FACCIO DOMANDA E ASPETTO. LA COSA NON TOCCA ME PERCHE' IO AMBISCO DI ANDARE IN SICILIA ,MA PENSO AI NUMEROSISSIMI COLLEGHI SARDI CHE DA 25 ANNI ANNI VORREBBERO ANDARCI E SONO ANCORA AL NORD ITALIA!!!!!!!!! CARO DONATO TI PREGO!!!!!!!! PENSACI TU!!!!! IO NON CE LA FACCIO PIU! SCUSATE MA IL MIO E' SOLO L'UNICO SFOGO CHE POSSO PERMETTERMI DI FARE. GRAZIE PER AVERMI DATO VOCE SU QUESTO SITO.!!! NULLA TOGLIENDO AI NUOVI AGENTI CHE GLI AUGURO BUON LAVORO MAHHH CHE DOVREBBERO DARCI IL CAMBIO!!! CREDO DI NON CHIEDERE NULLA DI IMPOSSIBILE!!!! FORZA SAPPE

Di  SAMUELE  (inviato il 09/07/2015 @ 13:47:22)


n. 8


Julio, siamo nella stessa barca. Genitori che vedi 2 volte l'anno e li vedi sempre più"ansiani"! Fai il turista nella tua città natale. Basta sono 20 anni di " abbili" aerei, traghetti, machina..ummafiru cchiu'! Adesso forse qualcosa si sta muovendo per l'ucciardone (vedi distacchi chiesti dal DAP) Pero' c'è troppo clientilismo. Se fossi stato arruolato nel 94 e non le 95 96, ce ne saremmo andati anche con 1 anno di servizio. Il problema ns (palermitani) è che il Pagliarelli /ucciardone è pieno di colleghi Trapanesi Agrigentini Nisseni, che da appunto 20 anni si lamentano che fanno i pendolari. Ricordo quando ero distaccato per soli 60 gg ( i giorni di servizio più pieni belli e sentititi della mia carriera) al pagliarelli, vedevo che quasi il 90 per cento del personale in servizio è pendolare e si rivolgevamo a me dandomi del fortunato visto che sono di palermo quindi a 3 minuti da casa mia. Ma dico io, perchè vi lamentate? Perché avete accettato una sede a 100 200 km da casa e poi vi lamentate? Perché non comprarvi una casa? Credo che ormai sono " allo scendere" .Nell'occasione un auguri a tutti i colleghi. Senza offesa per nessuno. Il mio era solo uno sfogo! W la Pol Pen

Di  Samuele  (inviato il 02/07/2015 @ 15:55:21)


n. 7


Grazie di cuore Anonimo. Le tue considerazioni sono esatte e le penso anche io.
E' vero, è stressante farsi 200 km al giorno per raggiungere il posto di lavoro, spendere tanti soldi per il carburante etc.
Ti assicuro pero' che è alrettanto stressante non poter essere presente nel nucleo familiare.
Quando tu, unico figlio, non puoi assistere i tuoi anziani geneitori perchè hai avuto la sfortuna di nascere nel triangolo del clientelismo ( Calabria, Sicilia e Puglia).
Quando i tuoi genitori sono costretti a pagare terze persone per avere assistenza. Quando nelle maledette feste natalizie e pasquali, tu non sei presente perchè un 20enne (amico degli amici) ha rubato il tuo diritto al trasferimento, e allora ti arriva la maledetta chiamata di auguri. Quando i tuoi figli piangono perchè non vogliono parlare con i nonni che conoscono appena. Quando ti ricordi che sei nato in Sicilia.
Amen


Di  Julio  (inviato il 01/07/2015 @ 22:39:55)


n. 6


capisco tutti quelli che sperano in un prossimo futuro di avvicinarsi ai propri cari , ma vorrei fare una riflessione , ma che vita è viaggiare tutti i giorni accollandosi sulle spalle 100-200-300 km ? oltre le spese di viaggio le spese per l'affitto o il mutuo ,il tempo passato sulle strade , ne vale il costo , forse non sarà meglio abitare il piu' vicino possibile e vivere con meno stress ?
aldilà della mia considerazione un mio augurio personale che tutti possiate ottenere quello che desiderate nel piu' breve tempo possobile.
un abbraccio
baschino azzurrino

Di  Anonimo  (inviato il 29/06/2015 @ 20:21:35)


n. 5


Massima solidarietà per Samuele, mi trovo nella stessa situazione ed aspiro da 20 anni anche io ad un trasferimento per la città di Palermo. La speranza è l'ultima a morire ma servono soldi per il TAR per ottenere quanto dovuto.
Dopo tutti questi anni non ho voglia di pagare avvocati o accettare distacchi temporanei.

Di  Julio  (inviato il 29/06/2015 @ 18:26:56)


n. 4


A proposito di mobilità. Vi sembra giusto che sono 20 anni che ambisco ad essere trasferito nella mia città dove sono nato e cresciuto ossia PALERMO, quindi da 20 anni che presto servizio in Emilia e distacco "cicogna" a parte non sono mai riuscito ad andarmene e poi magari quando mi trovo in ferie a palermo vedo colleghi che non hanno neanche un baffo sulle spalle? Perché sono li'? Ormai non ci credo più!!! grazie a tutti voi e spero tanto che non mi moderiate.

Di  Samuele  (inviato il 29/06/2015 @ 15:46:52)


n. 3


Alessandro non sei polemico per niente.
Sono molti che preferiscono rimanere lontani dalla famiglia, preferendo rimanere fuori casa 5 giorni su sette, trincerandosi dietro scuse banali sul trasferimento che non arriva dopo 22/23 anni!
Dovreste vedere come si lamentano delle condizioni in cui bivaccano.
Però a partecipare all'interpello che gli permetterebbe di avvicinarsi a casa manco a parlarne. Nemmeno una istanza di distacco.
Ma non fatemi ridere, non sopporto l'ipocrisia.
Ci sono alcuni che fanno davvero la bella vita, altri invece sul serio stanno male e vorrebbero avvicinarsi nella propria sede di residenza e vivere la famiglia tutti i Santi giorni.
Ho conosciuto alcuni che sono stati trasferiti nelle sedi vicino casa e poco dopo hanno fatto istanza di distacco per la sede ove prestavano servizio.
Sapete perchè?
Perchè non potevano più fare i generali (la sezione gli buttava pesante) e soprattutto li caxxi loro!!!
Vi salutai

Di  Totò  (inviato il 29/06/2015 @ 09:27:17)


n. 2


Non vorrei sembrare polemico ma uno che si fa 100km al giorno è un masochista: con i soldi per le spese di viaggio ti compri una casa in loco.
Alla fine siamo passati da un eccessoall'altro, una volta non potevi manco uscire dal carcere e cercavi di andartene più lonatano possibile appena smontato, per non farti chiamare mentre adesso si chiede all'amministrazione di farti avere un letto perchè altrimenti fai tanta strada...

Di  Alessandro  (inviato il 29/06/2015 @ 02:09:32)


n. 1


a proposito di pendolari cronici decennali, qualche notizia sulle assegnazioni dei nuovi Agenti che giureranno tra una settimana? A quando i trasferimenti?

Di  Julio  (inviato il 26/06/2015 @ 18:57:30)




Scrivi un commento Scrivi un commento

Testo (max 1000 caratteri)

Nome

Link (Visibile a tutti)


Email (Visibile solo dall'amministratore)


Salva i miei dati per futuri commenti

Ricevi in email la notifica di nuovi commenti

I commenti sono moderati. Il tuo commento sarà visibile solo quando approvato.
Il seguente campo NON deve essere compilato.



Disclaimer
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.

54.159.189.139


Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Le tristi notti del poliziotto penitenziario cinquantenne

2 La vecchia Zimarra di Regina Coeli a cena intorno al proprio Comandante Francesco Ventura

3 Tre buoni motivi per cui la Polizia Penitenziaria non può essere sciolta come la Forestale

4 Un lutto improvviso: ci lascia Andrea Accettone, collega, segretario, come un fratello

5 I veri nemici della Polizia Penitenziaria

6 Come mi mancano gli Agenti di Custodia … allora non c’erano suicidi tra di noi … perché?

7 Commozione per la morte di due detenuti, ma la stampa omette di dire che uno aveva stuprato una bambina disabile e l''altro ucciso i genitori adottivi

8 Bologna: poliziotto penitenziario di 44 anni lotta tra la vita e la morte dopo essersi sparato un colpo di pistola alla testa

9 La protesta dei poliziotti di Rebibbia e gli starnuti del RE

10 La sanzione disciplinare nei confronti del poliziotto penitenziario





Tutti gli Articoli
1 Agente Penitenziario si spara in bocca con pistola d''ordinanza mentre era in sala di attesa dell''ospedale. E'' in coma

2 Assunzioni in Polizia Penitenziaria e scorrimento graduatorie: Governo rifiuta gli emendamenti Ferraresi (M5S)

3 Quindici colpi di pistola contro il Poliziotto penitenziario: le prime indagini dei Carabinieri

4 Informativa DAP: ai mujaheddin kosovari è arrivato ordine di attaccare l''Italia

5 La nuova Legge che obbliga i Poliziotti a riferire ai propri superiori le indagini giudiziarie

6 Rivolta nel carcere di Velletri: Polizia Penitenziaria sul limite di usare la forza

7 Morì sotto il furgone della Polizia Penitenziaria: per la Procura responsabili autista e gli operai del cantiere

8 Quattro detenuti evadono dal carcere minorile di Monteroni di Lecce: allarme dato in mattinata

9 Detenuto in permesso premio sequestra, rapina e violenta una ragazza in un ufficio pubblico

10 Sparatoria tra Poliziotto penitenziario e macedone: lite scoppiata per motivi sentimentali


  Cerca per Regione