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Il saluto militare ai superiori: la questione "più importante" affrontata dal Dap!


Polizia Penitenziaria - Il saluto militare ai superiori: la questione

Notizia del 20/03/2014

in Ma mi faccia il piacere ...

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Scritto da: Enzima

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Il vero problema dell’Italia non sono i parlamentari o i componenti del Governo, perché su quelli - essendo esposti e riconoscibili - si può sempre esercitare una scelta o una pressione mediatica. 

Il vero problema di questa ricchissima e bellissima Nazione sono i SuperBurocrati, Dirigenti pubblici poco in vista e poco conosciuti, sui quali non si può esercitare né selezione, né controllo, in quanto del tutto svincolati da qualsiasi meccanismo di giudizio, di valutazione, se non di tipo morale da parte di quelle pochissime persone (se paragonate alla percentuale degli italiani) che hanno a che fare con le loro (rare) decisioni e le loro (più frequenti) incapacità lavorative.

Di continuo, quasi tutti i Tribunali Amministrativi Regionali (TAR) annullano, revocano o cassano le decisioni dei nostri dirigenti pubblici, nel nostro caso dei Dirigenti dell’Amministrazione Penitenziaria. Abbiamo creato anche un’apposita rubrica per cercare di tenere conto (LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI) dei danni anche economici di tali provvedimenti. Uno su tutti: il caso del Generale degli Agenti di Custodia Savini, risarcito con denaro pubblico di 180 mila euro, per errate decisioni del Dap (evidenti a chiunque). 

Il Giornale: ennesimo sperpero denaro pubblico, Dap deve risarcire Generale AdC con 180000 euro (e io pago!)

Risarcimento che, ovviamente, è a carico di tutta la collettività ... uno dei tanti risarcimenti a carico di tutta la collettività per l'errore di uno.

In teoria, in casi del genere, l’amministrazione pubblica dovrebbe esercitare il proprio diritto di rivalsa economica nei confronti del Dirigente, o dei Dirigenti, che hanno causato il danno, ma a memoria d’uomo, almeno per quanto riguarda l’Amministrazione penitenziaria, questo non è mai successo.

Eppure, l' ART. 28 della Costituzione sembra abbastanza chiaro:

"I funzionari e i dipendenti dello Stato e degli enti pubblici sono direttamente responsabili, secondo le leggi penali, civili e amministrative, degli atti compiuti in violazione di diritti. In tali casi la responsabilità civile si estende allo Stato e agli enti pubblici."

E la cosa non stupisce perché, come recita l’antico proverbio, il pesce puzza dalla testa se pensiamo a Capi del DAP si sentono "al di sotto della Legge" …, allora appare del tutto legittimo per i nostri Dirigenti infischiarsene, non dico del buon senso, ma addiruttura delle Leggi italiane.

Franco Ionta e Giovanni Tamburino si ritengono al di sopra della Legge ed ignorano le ordinanze del TAR Lazio

In un tale contesto, allora, è del tutto “normale” che un Dirigente Generale, a Capo di una direzione generale, spenda parte del suo tempo (lautamente remunerato) per emanare la seconda Circolare sulle modalità del saluto dovuto ai Dirigenti da parte del personale sottoposto (in questo caso i poliziotti penitenziari).

PRIMA CIRCOLARE: Circolare sulle norme del saluto tra poliziotti: Regolamento di servizio Polizia Penitenziaria

SECONDA CIRCOLARE: Circolare sul saluto e cura della persona

Evidentemente, di questi tempi, era la questione più importante sul tavolo di un Dirigente che dovrebbe gestire decine di migliaia di poliziotti e migliaia di dipendenti pubblici del comparto ministeri.

Ma checcefrega del  benessere del personale, del sovraffollamento, della carenza d’organico, degli errori dei Dirigenti sottoposti che costano cazziate dai Tribunali e soprattutto un sacco di soldi da parte di tutta la collettività! ... per il Direttore Generale del Personale “accompagnare la mano con le dita distese ed unite alla visiera” per porgere il dovuto saluto alle autorità superiori, è la questione più importante del suo mandato istituzionale!

 

 

La circolare sui saluti gerarchici con stretta di mano: della serie "arrivano i Turchi, anzi no, i Bizantini"

 

I colleghi si suicidano e al DAP il Dirigenti giocano a fare i giuristi

 

 


Scritto da: Enzima
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n. 8


vorrei evidenziare approposito del saluto , che il saluto militare quando il graduato lo riceve va corrisposto . Poi in questo Corpo taluni graduati si sentono al di sopra della legge e dei regolamenti, ad esempio per il servizio operativo armato, come le traduzioni nei tribunali , si vedono Sovrintendenti e Ispettori con il berretto rigido e senza cinturone violando la normativa , un altro esempio,molti graduati indossano il grado sulla tuta di servizio sulle spalline , quando invece il decreto attuativo della tuta, prevede il grado sul taschino della giubba a strec sul lato sx , poi si incontrano anche colleghi e graduati che indossano i distintivi di merito sulla giacca a vento o addirittura sulla tuta . Quindi propongo addestriamo i graduati a rispettare le regole che sono scritte per tutti gli apparteneti al Corpo e poi parliamo di saluto .

Di  salvatore  (inviato il 21/03/2014 @ 16:21:13)


n. 7


vedo con piacere di aver scatenato molte coscienze. le problematiche "riprese" dai colleghi sono autorevoli e meritevoli di discussione magari in e con altri post. ovvio che le argomentazioni sono legittime ma credo facciano parte di un più ampio terreno che va ad accodarsi a quello che da 20 anni si spaccia o si decanta (fate voi) per quelle che sono riforme Costituzionali e nuovo assetto dell'arco Istituzionale e con esse a cascata, come dire, una rivisitazione di Ministri, Ministeri, e competenze specifiche fino ad arrivare a noi tutti. quindi sarete concordi che lo straordinario di parma piuttosto che la valutazione dei Dirigenti debba passare da tutto questo, cioè dal Legislatore. Norme che ripteto si sbandierano a destra e a manca da oltre 20 anni. vedremo anche questa volta. @pantaleo: la cura della persona e dell'uniforme è, mi spiace, soggettiva. saluti.

Di  rico massimo  (inviato il 21/03/2014 @ 09:52:32)


n. 6


la forma e cura della persona ,ma la forma con giacche a vento logore e scarpe a brandelli viene a mancare quando non c'è l'approvvigionamento del vestiario .

Di  pantaleo  (inviato il 21/03/2014 @ 08:57:20)


n. 5


E come non mettere il milione e mezzo di euro che a Parma gli abbiamo fatto sganciare sullo straordinario eccedente le 36 ore..??

Di  Rico  (inviato il 20/03/2014 @ 20:17:48)


n. 4


Imperativo x tutti : allora parliamo degli Ass Capo che fanno la sorv generale , di coloro che lavorano in luoghi insalubri , su muro di cinta pericoloso , in strutture fatiscenti , con sovraffollamento di detenuti , a rischio malattie .

Imperativo e dare due 2 mimetiche ai colleghi degli ultimi corsi , e non una sola .

Imperativo e ' rivedere i nuclei traduzioni , in quanto il servizio a turno , non solo deve sopperire alle gravi carenze interne , ma deve anche eseguire le traduzioni dei detenuti anche a l ungo raggio .

Imperativo e ' avere un contratto dignitoso , le spettanze del l'assegno di funzione etc etc .

Imperativo è' essere considerati dal direttore e dal comandante .

È di avere riconoscimenti , anche una pacca sulla spalla , quando si salvano vite umane nelle carceri .

Perché il capo dei minatori non interviene con una circolare anche su questo ???.?

Questo è imperativo tassativo .

Di  Toscano  (inviato il 20/03/2014 @ 15:15:04)


n. 3


@ rico massimo: un po' di impegno a stabilire le priorità non guasta mai, anzi. Soprattutto da parte di chi ha il compito di amministrare un Corpo di Polizia e svariate altre migliaia di impiegati pubblici. Vogliamo parlare di imperativi? Parliamo allora dell'imperativo di valutare l'operato dei propri Dirigenti sottoposti ... e parliamo anche dei criteri di valutazione dei Dirigenti Generali. Se leggerà anche l'articolo precedente (linkato alla fine dell'attuale) troverà anche un passaggio in cui ribadisco l'importanza delle formalità.

Di  Enzima  (inviato il 20/03/2014 @ 13:53:45)


n. 2


un pò di forma e soprattutto di cura della persona non guasta mai. anzi dovrebbe essere un imperativo per tutti. anche per sindacalisti che ha tutti gli effetti sono parte del Corpo. cordiali saluti.

Di  rico massimo  (inviato il 20/03/2014 @ 12:53:47)


n. 1


Va detto che molti colleghi nemmeno sanno che è previsto ma facciamo contenti questi dirigenti e via...

Di  alessandro  (inviato il 20/03/2014 @ 12:14:04)




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