Dicembre 2016
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Dicembre 2016  
  Archivio riviste    
Il Security Expo di Galatina - Lecce


Polizia Penitenziaria - Il Security Expo  di Galatina - Lecce

Notizia del 23/11/2010

in Mondo Penitenziario

(Letto 3656 volte)

Scritto da: Federico Pilagatti

 Stampa questo articolo


Anche quest’anno la Polizia Penitenziaria, con una nutrita rappresentanza di mezzi e uomini, ha partecipato alla quarta edizione dell’Esposizione Euromediterranea per la Sicurezza Pubblica e la Difesa - Security Expo, che si è tenuta a Galatina  dal 23 al 26 settembre 2010.

Tale evento è  stato progettato per rispondere ad un’idea nuova, quella di realizzare nella sua completezza comunicativa la rappresentazione del sistema di sicurezza pubblica e di difesa.
Security Expo, allora, vuole essere un valore aggiunto a favore di tutte quelle persone che quotidianamente sono impegnate a dare tranquillità a tutti noi ed a portare la pace e la civiltà anche in terre lontane; e vuole essere, in buona sostanza, la concretizzazione di un valore ancora più grande: quello della civile e pacifica convivenza.
In questa edizione assente non giustificato è stato il Ministero della Difesa che, forse a seguito di restrizioni di budget, non ha mandato alcuna rappresentanza delle varie armi quali   la Marina, l’Esercito, l’Aeronautica.
Di contro ancora una volta, grazie all’impegno del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria,  la Polizia Penitenziaria ha giocato un ruolo determinante per la buona riuscita della manifestazione.
Infatti anche in questa occasione  sono stati presentati i gioielli di famiglia del Corpo, quali il   settore  Cinofili, gli Istruttori, l’Istituto Nazionale per la Sperimentantazione ed il Perfezionamento al Tiro, gli istruttori dell’MGA (Metodo Globale Autodifesa), gli Istruttori di Guida Sicura, rappresentanti delle Fiamme Azzurre, ed il Gruppo Operativo Mobile.
Il nucleo regionale dei cinofili di Bari, si è esibito simulando un check in aeroporto con valige e bagagli  per la ricerca di sostanze stupefacenti, nonché un servizio di scorta detenuti svolto con l’ausilio della unità cinofila. 
E’ stato dimostrato come un cane possa essere di ausilio e di aiuto all’operatore di Polizia quando si deve intercettare il malintenzionato con estrema rapidità e velocità. I cani si sono poi esibiti in esercizi di obbedienza dimostrando professionalità e impegno.
Gli Istruttori di Tiro hanno affascinato il pubblico per la loro grande professionalità  ed esperienza sia per le spiegazioni inerenti l’uso di armi,  quali il fucile ad aria compressa FN303 HERSTAL, una pistola  calibro 38 special, una mitragliatrice MP5K5  e per finire con il G3 SG1, sia per  alcune dimostrazioni pratiche in cui è stato coinvolto il pubblico stesso.
Molto apprezzate sono state le dimostrazioni pratiche effettuate  dagli Istruttori MGA e della guida sicura che anche in questo caso hanno  coinvolto il pubblico presente.
Infine Il G.O.M. che  rappresenta il fiore all’occhiello dell’Amministrazione Penitenziaria  con le speciali attrezzature e personale altamente  qualificato.
Il Gruppo Operativo Mobile, istituito nel 1999, è nato per fare fronte alle esigenze derivanti dalla gestione dei detenuti appartenenti alla criminalità organizzata.
Con l’istituzione del G.O.M. l’Amministrazione Penitenziaria ha inteso perseguire le seguenti finalità:
•  adottare, nei confronti dei detenuti e internati appartenenti alla criminalità organizzata, misure idonee a prevenire e impedire fatti o situazioni pregiudizievoli per l’ordine e la disciplina degli istituti penitenziari;
• concorrere alla sicurezza delle traduzioni di detenuti ad elevato indice di pericolosità, ovvero dei detenuti collaboratori di giustizia esposti a particolari rischi per la propria incolumità: 
• assicurare, coadiuvando il personale in servizio negli istituti penitenziari, l’ordine, la    disciplina e la sicurezza nell’ambito dello svolgimento di maxi processi;
• provvedere alla custodia dei detenuti di maggiore spicco della criminalità organizzata;
• partecipare all’organizzazione e allo svolgimento del servizio di “Multivideocomunicazione” nell’ambito dello svolgimento di procedimenti penali “a distanza”.
 Importante novità quest’anno è stata rappresentata dalla presenza dell’auto  Fiat Croma esplosa a Capaci in cui ha perso la vita il giudice Falcone e la moglie, che è diventata il simbolo  della lotta alla mafia e che racconta  ai visitatori di tutte le età, il sacrificio di uomini che hanno difeso la legalità e le istituzioni democratiche.
All’assenza di alcuni settori delle forze armate ha fatto da contraltare la presenza dell’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) che ha partecipato alla manifestazione con la sua base logistica (UNLB) a sostegno delle operazioni di pace.
Unitamente all’UNLB, l’Organizzazione delle Nazioni Unite ha presentato il programma mondiale alimentare che è la sua diramazione per gli aiuti alimentari alle Nazioni in difficoltà.
Un ringraziamento particolare a tutti gli uomini e le donne della Polizia Penitenziaria in servizio presso il Prap di Bari e la Casa Circondariale di Lecce i quali, nonostante le gravi problematiche presenti a causa del sovraffollamento degli Istituti, hanno dimostrato grande professionalità, attaccamento alla divisa, sobrietà, serietà, facendo venire fuori ancora una volta i valori di un Corpo che soffre in silenzio, ma che non cede.
 
Federico Pilagatti

Scritto da: Federico Pilagatti
(Leggi tutti gli articoli di Federico Pilagatti)






 

Ultime Notizie Le ultime foto pubblicate
Terrorismo: i Poliziotti Penitenziari in ascolto e i terroristi islamici cambiano strategia
Carcere di Teramo: rientra la protesta, trasferiti 120 detenuti
Governo invia i militari per controllare le carceri: penitenziari brasiliani al collasso
Comunità ebraica di Milano: contro il radicalismo islamico nelle carceri, istituire corsi multi religiosi
Carcere di Teramo senza riscaldamento e in mezzo al terremoto: domani lo sfollamento
Carcere di Orvieto, un''eccellenza che rischia di andare in fumo per le scelte del DAP
Ecco come avvengono i rimpatri degli stranieri clandestini e perché è così difficile attuarli
Andrea Orlando: il carcere non basta a garantire la sicurezza


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 Foto della Polizia Penitenziaria Inviaci le tue!

Più di 1.300 ricevute in un anno!

 


Commenti Commenti dei lettori
Nessun commento trovato.



Scrivi un commento Scrivi un commento

Testo (max 1000 caratteri)

Nome

Link (Visibile a tutti)


Email (Visibile solo dall'amministratore)


Salva i miei dati per futuri commenti

Ricevi in email la notifica di nuovi commenti

I commenti sono moderati. Il tuo commento sarà visibile solo quando approvato.
Il seguente campo NON deve essere compilato.



Disclaimer
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.

54.166.75.207


Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Polizia Penitenziaria arresta estremista islamico. Prima operazione antiterrorismo dentro un penitenziario eseguita dal Nucleo Investigativo Centrale in collaborazione con la Digos

2 I suicidi nella Polizia Penitenziaria sono il doppio rispetto alle altre forze dell’Ordine e il triplo rispetto alla società civile

3 Como: poliziotto penitenziario muore stroncato da infarto in servizio

4 In memoria del collega Pietro Sanclemente, Assistente Capo del carcere di Trapani

5 Con il Decreto Milleproroghe arrivano le assunzioni nella Polizia Penitenziaria

6 Polizia Penitenziaria: serve un’efficace comunicazione per non alimentare una costante disinformazione

7 Replica a Il Fatto Quotidiano: i veri motivi per cui il Sappe ha querelato Ilaria Cucchi

8 Parte male il docente di islamismo per la Polizia Penitenziaria: "insegnerò ai secondini..."

9 Carceri e web sono la prima linea nella lotta al terrorismo islamico: noi della Polizia Penitenziaria siamo pronti?

10 La Stampa: la radicalizzazione nelle carceri italiane passa attraverso telefonini, sopravvitto e preghiera





Tutti gli Articoli
1 Chiusa la sala internet del carcere di Bolzano: detenuti cercavano contatti con l''isis

2 Caso Cucchi: Carabinieri accusati di omicidio preterintenzionale e di aver accusato la Polizia Penitenziaria

3 Fabio Perrone aggredisce due Poliziotti penitenziari. Un anno fa venne arrestato per l''evasione con sparatoria dall''ospedale

4 Ruba auto a Poliziotto penitenziario ma rimane bloccato dal passaggio a livello e viene arrestato

5 Carcere di Teramo senza riscaldamento e in mezzo al terremoto: domani lo sfollamento

6 Rientro dei distaccati dal carcere di Alessandria San Michele: prevista anche sorveglianza dinamica e automazione cancelli

7 Maltempo in Sardegna: 20 Poliziotti Penitenziari e 150 detenuti bloccati nella colonia agricola di Mamone

8 Chi è Hmidi Saber l''estremista islamico arrestato oggi e tutte le sue vicende nelle carceri italiane

9 Terrorismo: i Poliziotti Penitenziari in ascolto e i terroristi islamici cambiano strategia

10 Poliziotto penitenziario colpito al volto con pugni da detenuto 18enne al carcere minorile di Roma


  Cerca per Regione