Febbraio 2017
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Interrogazioni parlamentari sul carcere dal 26 al 30 aprile 2011.


Polizia Penitenziaria - Interrogazioni parlamentari sul carcere dal 26 al 30 aprile 2011.

Notizia del 06/05/2011

in Dal Parlamento.

(Letto 1426 volte)

Scritto da: Damiano Bellucci

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ATTO CAMERA


 

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/11743


 

Dati di presentazione dell'atto


 

Legislatura: 16
Seduta di annuncio: 469 del 28/04/2011


 

Firmatari


 

Primo firmatario: ZACCHERA MARCO
Gruppo: POPOLO DELLA LIBERTA'
Data firma: 28/04/2011


 

Destinatari


 

Ministero destinatario:


 

·         MINISTERO DELLA GIUSTIZIA


 

Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLA GIUSTIZIA delegato in data 28/04/2011


 

Stato iter:


 

IN CORSO


 

Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-11743


 

presentata da


 

MARCO ZACCHERA
giovedì 28 aprile 2011, seduta n.469


 


ZACCHERA. -


 

Al Ministro della giustizia.


 

- Per sapere - premesso che:

a Verbania ha sede una delle scuole del Corpo della polizia penitenziaria, ma attualmente l'ampia struttura - recentemente integralmente ristrutturata - è del tutto sottoutilizzata e viene solo occasionalmente scelta come sede di corsi di aggiornamento del Corpo ma che sono ben lungi da occuparne una parte sostanziale delle strutture;

anche un corso semestrale per allievi previsto dallo scorso marzo al prossimo ottobre sarebbe stato «dirottato» all'ultimo momento su di un'altra scuola del Corpo;

appare questo come un obbiettivo spreco, soprattutto tenendo conto che la scuola di Verbania è la più moderna di quelle esistenti ed è dotata di servizi, ampia palestra sotterranea, parcheggi e piazzale nonché di un poligono di tiro pure sotterraneo -:

quali iniziative intenda intraprendere il Ministero per utilizzare al meglio la struttura in essere. (4-11743)


 

 


 

ATTO CAMERA


 

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/11734


 

Dati di presentazione dell'atto


 

Legislatura: 16
Seduta di annuncio: 468 del 27/04/2011


 

Firmatari


 

Primo firmatario: BERNARDINI RITA
Gruppo: PARTITO DEMOCRATICO
Data firma: 27/04/2011


 






























Elenco dei co-firmatari dell'atto

Nominativo co-firmatario

Gruppo

Data firma


PARTITO DEMOCRATICO

27/04/2011


PARTITO DEMOCRATICO

27/04/2011


PARTITO DEMOCRATICO

27/04/2011


PARTITO DEMOCRATICO

27/04/2011


PARTITO DEMOCRATICO

27/04/2011


 

Destinatari


 

Ministero destinatario:


 

·         MINISTERO DELLA GIUSTIZIA


 

·         MINISTERO DELLA SALUTE


 

Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLA GIUSTIZIA delegato in data 27/04/2011


 

Stato iter:


 

IN CORSO


 

Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-11734


 

presentata da


 

RITA BERNARDINI
mercoledì 27 aprile 2011, seduta n.468


 


BERNARDINI, BELTRANDI, FARINA COSCIONI, MECACCI, MAURIZIO TURCO e ZAMPARUTTI. -


 

Al Ministro della giustizia, al Ministro della salute.


 

- Per sapere - premesso che:

secondo quanto riportato dall'Osservatorio permanente sulle morti in carcere, composto da Radicali italiani, redazioni Radiocarcere, redazione Ristretti orizzonti, associazione «Il detenuto ignoto», associazione «Antigone», associazione «A buon diritto», giovedì 21 aprile Marzio Berti, detenuto 40enne, verso mezzogiorno, si è sentito male e ha chiesto di vedere il medico. Il sanitario lo ha visitato per poi rimandarlo in cella, perché il malore sembrava passato. Invece dopo pochi minuti il detenuto ha avuto una nuova crisi ed è crollato sul pavimento, ucciso da un arresto cardiocircolatorio. Inutile l'arrivo dell'ambulanza: sospetta overdose, come pare abbia scritto il medico del 118 nel referto. Di eroina, probabilmente tagliata male, entrata non si sa come nel carcere della Dozza;

Marzio Berti, tossicodipendente da almeno 20 anni, stava scontando una condanna definitiva per furto, ma aveva alle spalle una lunga serie di reati, tra cui anche un omicidio. Era stato arrestato per la prima volta nel 1994 a Riccione, poco più che ventenne. Da allora, aveva fatto dentro e fuori dalle carceri;

nel solo mese di aprile sono morti 11 detenuti, di cui 5 suicidi, 2 per malattia e 4 per «cause da accertare». Da inizio anno salgono così a 50 i decessi nelle carceri italiane: 19 per suicidio, 21 per «cause naturali» e 10 per «cause da accertare». La loro età media era di 35 anni, 15 erano stranieri e 35 italiani; 2 le donne: Loredana Berlingeri, di 44 anni, morta per «cause naturali» il 18 marzo nel carcere di Reggio Calabria ed Adriana Ambrosini 24 anni, che si è impiccata lo scorso 3 aprile nell'Opg di Castiglione delle Stiviere (Mn) -:

se sia stata assicurata al signor Berti ogni forma di assistenza prevista dalla legge;

se il Ministro competente non intenda aprire una indagine amministrativa interna al fine di accertare le modalità con le quali la sostanza stupefacente sia riuscita a fare ingresso all'interno dell'istituto di pena bolognese;

se il tragico episodio non renda ancora più evidente e necessario una particolare cura di assistenza e recupero dei tossicodipendenti nelle carceri;

se il Governo non ritenga necessario un urgente ripensamento della politica fino ad oggi adottata per combattere il problema della tossicodipendenza, e sulla necessità che anche in Italia sia possibile sperimentare la somministrazione dell'eroina a scopo terapeutico e sotto controllo medico;

quali siano le condizioni umane e sociali del carcere della Dozza, in particolare dei detenuti tossicodipendenti.
(4-11734)


 

 


 

ATTO CAMERA


 

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/11733


 

Dati di presentazione dell'atto


 

Legislatura: 16
Seduta di annuncio: 468 del 27/04/2011


 

Firmatari


 

Primo firmatario: BERNARDINI RITA
Gruppo: PARTITO DEMOCRATICO
Data firma: 27/04/2011


 






























Elenco dei co-firmatari dell'atto

Nominativo co-firmatario

Gruppo

Data firma


PARTITO DEMOCRATICO

27/04/2011


PARTITO DEMOCRATICO

27/04/2011


PARTITO DEMOCRATICO

27/04/2011


PARTITO DEMOCRATICO

27/04/2011


PARTITO DEMOCRATICO

27/04/2011


 

Destinatari


 

Ministero destinatario:


 

·         MINISTERO DELLA GIUSTIZIA


 

·         MINISTERO DELLA SALUTE


 

Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLA GIUSTIZIA delegato in data 27/04/2011


 

Stato iter:


 

IN CORSO


 

Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-11733


 

presentata da


 

RITA BERNARDINI
mercoledì 27 aprile 2011, seduta n.468


 


BERNARDINI, BELTRANDI, FARINA COSCIONI, MECACCI, MAURIZIO TURCO e ZAMPARUTTI. -


 

Al Ministro della giustizia, al Ministro della salute.


 

- Per sapere - premesso che:


secondo quanto riportato dall'Osservatorio permanente sulle morti in carcere, composto da Radicali italiani, redazione Radiocarcere, redazione Ristretti orizzonti, associazione «Il detenuto ignoto», associazione «Antigone», associazione «A buon diritto», mercoledì 20 aprile 2011 Franco Livagra, sessantacinquenne, è morto nel carcere di Torino a causa di una malattia di cui soffriva da tempo;


l'uomo era stato condannato in appello a 13 anni di carcere, per reati legati allo sfruttamento della prostituzione ed era in attesa della sentenza della Corte di cassazione;


nel solo mese di aprile sono morti 11 detenuti, di cui 5 suicidi, 2 per malattia e 4 per «cause da accertare». Da inizio anno salgono così a 50 i decessi nelle carceri italiane: 19 per suicidio, 21 per «cause naturali» e 10 per «cause da accertare». La loro età media era di 35 anni, 15 erano stranieri e 35 italiani; 2 le donne: Loredana Berlingeri, di 44 anni, morta per «cause naturali» il 18 marzo nel carcere di Reggio Calabria ed Adriana Ambrosini, 24 anni, che si è impiccata lo scorso 3 aprile nell'OPG di Castiglione delle Stiviere (Mantova) -:


se nel carcere di Torino siano garantiti i livelli essenziali di assistenza sanitaria;


quali fossero le cause della malattia del detenuto e a quali terapie il detenuto fosse sottoposto;


se sia a conoscenza della grave emergenza in corso nelle carceri italiane e in particolare dell'incremento dei decessi all'interno degli istituti di pena;


se non ritenga necessario avviare ispezioni e verifiche sui dieci decessi le cui cause sono ancora da accertare.
(4-11733)


 

 


 

ATTO CAMERA


 

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/11719


 

Dati di presentazione dell'atto


 

Legislatura: 16
Seduta di annuncio: 468 del 27/04/2011


 

Firmatari


 

Primo firmatario: BERNARDINI RITA
Gruppo: PARTITO DEMOCRATICO
Data firma: 27/04/2011


 






























Elenco dei co-firmatari dell'atto

Nominativo co-firmatario

Gruppo

Data firma


PARTITO DEMOCRATICO

27/04/2011


PARTITO DEMOCRATICO

27/04/2011


PARTITO DEMOCRATICO

27/04/2011


PARTITO DEMOCRATICO

27/04/2011


PARTITO DEMOCRATICO

27/04/2011


 

Destinatari


 

Ministero destinatario:


 

·         MINISTERO DELLA GIUSTIZIA


 

·         MINISTERO DELLA SALUTE


 

Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLA GIUSTIZIA delegato in data 27/04/2011


 

Stato iter:


 

IN CORSO


 

Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-11719


 

presentata da


 

RITA BERNARDINI
mercoledì 27 aprile 2011, seduta n.468


 


BERNARDINI, BELTRANDI, FARINA COSCIONI, MECACCI, MAURIZIO TURCO e ZAMPARUTTI. -


 

Al Ministro della giustizia e al Ministro della salute.


 

- Per sapere - premesso che:
secondo quanto riportato dall'Osservatorio permanente sulle morti in carcere, composto da Radicali italiani,redazione Radiocarcere, redazione Ristretti orizzonti, associazione «Il detenuto ignoto», associazione «Antigone», associazione «A buon diritto», martedì 13 aprile 2011, Houssein Tahiri, detenuto Bienne di origini Afghane, rifugiato politico in Italia dal 2007, ha tentato il suicidio tagliandosi la gola con una lametta nella sua cella del carcere Coroneo di Trieste;
il detenuto è stato salvato dall'infermiera in servizio e poi medicato dai sanitari del 118 chiamati immediatamente dalla direzione della casa circondariale;
secondo alcuni Houssein Tapiri avrebbe tentato di togliersi la vita in quanto non lo lascerebbero tornare nel suo Paese;
dopo il tentato suicidio il detenuto è stato precauzionalmente messo in una cella di isolamento;
già il 19 ottobre 2010, l'uomo si era cucito la bocca usando un ago e del filo -:
quali misure di sorveglianza siano state disposte nei confronti di Houssein Tahiri dopo questo tentato suicidio;
quante siano le unità dell'equipe psico-pedagogica e se e come possano coprire o coprano le esigenze dei detenuti del carcere Coroneo;
quali siano le condizioni umane e sociali del carcere in questione, in particolare se non si ritenga di assumere sollecite, mirate ed efficaci iniziative, anche a seguito di immediate verifiche ispettive in loco, volte a ripristinare condizioni minime di vivibilità al suo interno, ampliando la dotazione del personale di polizia penitenziaria e di quello addetto ai servizi. (4-11719)


 

 


 

ATTO CAMERA


 

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/11717


 

Dati di presentazione dell'atto


 

Legislatura: 16
Seduta di annuncio: 468 del 27/04/2011


 

Firmatari


 

Primo firmatario: BERNARDINI RITA
Gruppo: PARTITO DEMOCRATICO
Data firma: 27/04/2011


 






























Elenco dei co-firmatari dell'atto

Nominativo co-firmatario

Gruppo

Data firma


PARTITO DEMOCRATICO

27/04/2011


PARTITO DEMOCRATICO

27/04/2011


PARTITO DEMOCRATICO

27/04/2011


PARTITO DEMOCRATICO

27/04/2011


PARTITO DEMOCRATICO

27/04/2011


 

Destinatari


 

Ministero destinatario:


 

·         MINISTERO DELLA GIUSTIZIA


 

Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLA GIUSTIZIA delegato in data 27/04/2011


 

Stato iter:


 

IN CORSO


 

Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-11717


 

presentata da


 

RITA BERNARDINI
mercoledì 27 aprile 2011, seduta n.468


 


BERNARDINI, BELTRANDI, FARINA COSCIONI, MECACCI, MAURIZIO TURCO e ZAMPARUTTI. -


 

Al Ministro della giustizia.


 

- Per sapere - premesso che:

secondo quanto riportato dall'Osservatorio permanente sulle morti in carcere, composto da Radicali italiani, redazione Radiocarcere, redazione Ristretti orizzonti, associazione «Il detenuto ignoto», associazione «Antigone», Associazione «A buon diritto», un detenuto di 34 anni, W.D., si è impiccato con una maglietta alle sbarre della sua cella ubicata nel carcere di Sollicciano;


l'uomo, giovedì 21 aprile, è rientrato in anticipo rispetto ai compagni dal cortile dei passeggi riuscendo così a mettere in atto il suo intento suicida;


W.D. era in custodia cautelare con l'accusa di detenzione di droga e di rissa. Era stato arrestato il 5 ottobre 2010 assieme alla sua fidanzata e a 3 connazionali dalla polizia, accorsa per la segnalazione di una rissa tra extracomunitari. Nella circostanza gli agenti hanno trovato 4 nigeriani che si stavano picchiando e una donna, anch'essa nigeriana, che prendeva a testate un muro urlando a squarciagola. I poliziotti - volendo chiarire l'accaduto - hanno interrogato la giovane, che ha solo 18 anni e che ha raccontato di essere appena tornata da Amsterdam per incontrare il proprio ragazzo, uno di quelli coinvolti nella zuffa. Gli agenti insospettiti hanno quindi deciso di recarsi nelle abitazioni dei coinvolti nella lite, accompagnati dalla ragazza. Mentre effettuavano il controllo la giovane si è accasciata a terra accusando mal di pancia. Accompagnata d'urgenza all'ospedale le sono stati trovati in corpo 20 ovuli contenenti cocaina;


nel solo mese di aprile sono morti 11 detenuti, di cui 5 suicidi, 2 per malattia e 4 per «cause da accertare». Da inizio anno salgono così a 50 i decessi nelle carceri italiane: 19 per suicidio, 21 per «cause naturali» e 10 per «cause da accertare». La loro età media era di 35 anni, 15 erano stranieri e 35 italiani; 2 le donne: Loredana Berlingeri, di 44 anni, morta per «cause naturali» il 18 marzo nel carcere di Reggio Calabria ed Adriana Ambrosini, 24 anni, che si è impiccata lo scorso 3 aprile nell'OPG di Castiglione delle Stiviere (Mantova) -:


se e come il 5 gennaio 2011 fosse garantita la sorveglianza all'interno dell'istituto di pena in questione e se con riferimento al suicidio di W.D. non siano ravvisabili profili di responsabilità in capo al personale penitenziario;


quante siano le unità dell'équipe psico-pedagogica e se e come possano coprire o coprano le esigenze dei detenuti del carcere di Sollicciano;


quali provvedimenti urgenti intenda attuare al fine di reperire le risorse e i finanziamenti necessari per dare concreta attuazione a quanto previsto e stabilito nella circolare GDAP - 0032296-2010 avente ad oggetto «Emergenza suicidi. Istituzione di unità di ascolto di Polizia Penitenziaria»; in particolare se intenda attivarsi al fine di consentire l'immediato avvio dei progetti formativi in essa previsti per il personale di polizia penitenziaria;


quali siano le condizioni umane e sociali del carcere di Sollicciano, in particolare se non ritenga di assumere sollecite, mirate ed efficaci iniziative, anche a seguito di immediate verifiche ispettive in loco, volte a ripristinare condizioni minime di vivibilità nel carcere fiorentino, ampliando la dotazione del personale di polizia penitenziaria e di quello addetto ai servizi.(4-11717)


 

 


 

ATTO CAMERA


 

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/11716


 

Dati di presentazione dell'atto


 

Legislatura: 16
Seduta di annuncio: 468 del 27/04/2011


 

Firmatari


 

Primo firmatario: BERNARDINI RITA
Gruppo: PARTITO DEMOCRATICO
Data firma: 27/04/2011


 






























Elenco dei co-firmatari dell'atto

Nominativo co-firmatario

Gruppo

Data firma


PARTITO DEMOCRATICO

27/04/2011


PARTITO DEMOCRATICO

27/04/2011


PARTITO DEMOCRATICO

27/04/2011


PARTITO DEMOCRATICO

27/04/2011


PARTITO DEMOCRATICO

27/04/2011


 

Destinatari


 

Ministero destinatario:


 

·         MINISTERO DELLA GIUSTIZIA


 

Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLA GIUSTIZIA delegato in data 27/04/2011


 

Stato iter:


 

IN CORSO


 

Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-11716


 

presentata da


 

RITA BERNARDINI
mercoledì 27 aprile 2011, seduta n.468


 


BERNARDINI, BELTRANDI, FARINA COSCIONI, MECACCI, MAURIZIO TURCO e ZAMPARUTTI. -


 

Al Ministro della giustizia.


 

- Per sapere - premesso che:

secondo quanto riportato dall'Osservatorio permanente sulle morti in carcere, composto da Radicali italiani, redazione Radiocarcere, redazione Ristretti orizzonti, associazione «Il detenuto ignoto», associazione «Antigone», associazione «A buon diritto», mercoledì 20 aprile 2011 un detenuto italiano di 30 anni recluso nel carcere di Voghera ha tentato di impiccarsi approfittando dell'uscita del compagno di cella per «l'ora d'aria», ma è stato tempestivamente soccorso dagli agenti della polizia penitenziaria che gli hanno salvato la vita;

l'episodio è avvenuto in un periodo di particolare tensione nella casa circondariale di via Prati Nuovi, atteso che da circa una settimana una quarantina di reclusi in una sezione di alta sicurezza del carcere vogherese stanno facendo lo sciopero della fame -:

quali misure di sorveglianza siano state disposte nei confronti del detenuto in questione dopo il tentato suicidio;

quante siano le unità dell'équipe psico-pedagogica e se e come possano coprire o coprano le esigenze dei detenuti del carcere di Voghera;

quali siano i motivi che hanno spinto quaranta detenuti reclusi in una sezione di alta sicurezza del carcere di Voghera a intraprendere lo sciopero della fame;

quali siano le condizioni umane e sociali del carcere di Voghera, in particolare se non ritenga di assumere sollecite, mirate ed efficaci iniziative, anche a seguito di immediate verifiche ispettive in loco, volte a ripristinare condizioni minime di vivibilità nel carcere in questione, ampliando la dotazione del personale di polizia penitenziaria e di quello addetto ai servizi.(4-11716)


 

 


 

ATTO CAMERA


 

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/11715


 

Dati di presentazione dell'atto


 

Legislatura: 16
Seduta di annuncio: 468 del 27/04/2011


 

Firmatari


 

Primo firmatario: BERNARDINI RITA
Gruppo: PARTITO DEMOCRATICO
Data firma: 27/04/2011


 






























Elenco dei co-firmatari dell'atto

Nominativo co-firmatario

Gruppo

Data firma


PARTITO DEMOCRATICO

27/04/2011


PARTITO DEMOCRATICO

27/04/2011


PARTITO DEMOCRATICO

27/04/2011


PARTITO DEMOCRATICO

27/04/2011


PARTITO DEMOCRATICO

27/04/2011


 

Destinatari


 

Ministero destinatario:


 

·         MINISTERO DELLA GIUSTIZIA


 

Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLA GIUSTIZIA delegato in data 27/04/2011


 

Stato iter:


 

IN CORSO


 

Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-11715


 

presentata da


 

RITA BERNARDINI
mercoledì 27 aprile 2011, seduta n.468


 


BERNARDINI, BELTRANDI, FARINA COSCIONI, MECACCI, MAURIZIO TURCO e ZAMPARUTTI. -


 

Al Ministro della giustizia.


 

- Per sapere - premesso che:

secondo quanto riportato dall'Osservatorio permanente sulle morti in carcere, composto da Radicali italiani, redazione Radiocarcere, redazione Ristretti orizzonti, associazione «Il detenuto ignoto», associazione «Antigone», associazione «A buon diritto», giovedì 21 aprile Fabio Tranchina, detenuto 40enne, fermato martedì scorso dalla DIA di Palermo perché accusato di concorso nella strage di via D'Amelio, ha tentato per due volte il suicidio nella sua cella del carcere Pagliarelli di Palermo, dove è detenuto in regime di isolamento -:

se al detenuto in questione risulti essere stato applicato il restrittivo regime carcerario di cui all'articolo 41-bis dell'ordinamento penitenziario;

quali misure di sorveglianza siano state disposte nei confronti di Fabio Tranchina dopo questi due tentativi di suicidio;

quante siano le unità dell'équipe psico-pedagogica e se e come possano coprire o coprano le esigenze dei detenuti del carcere Pagliarelli di Palermo.(4-11715)


 

 


 

ATTO CAMERA


 

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/11714


 

Dati di presentazione dell'atto


 

Legislatura: 16
Seduta di annuncio: 468 del 27/04/2011


 

Firmatari


 

Primo firmatario: BERNARDINI RITA
Gruppo: PARTITO DEMOCRATICO
Data firma: 27/04/2011


 






























Elenco dei co-firmatari dell'atto

Nominativo co-firmatario

Gruppo

Data firma


PARTITO DEMOCRATICO

27/04/2011


PARTITO DEMOCRATICO

27/04/2011


PARTITO DEMOCRATICO

27/04/2011


PARTITO DEMOCRATICO

27/04/2011


PARTITO DEMOCRATICO

27/04/2011


 

Destinatari


 

Ministero destinatario:


 

·         MINISTERO DELLA GIUSTIZIA


 

Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLA GIUSTIZIA delegato in data 27/04/2011


 

Stato iter:


 

IN CORSO


 

Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-11714


 

presentata da


 

RITA BERNARDINI
mercoledì 27 aprile 2011, seduta n.468


 


BERNARDINI, BELTRANDI, FARINA COSCIONI, MECACCI, MAURIZIO TURCO e ZAMPARUTTI. -


 

Al Ministro della giustizia.


 

- Per sapere - premesso che:

secondo quanto riportato dal quotidiano La Sicilia il 21 aprile 2011 nel carcere agrigentino di contrada Petrusa sarebbe scoppiata una forte protesta da parte dei detenuti (attualmente oltre 450) che, stanchi di sopravvivere in condizioni disumane dettate dagli spazi sempre più ristretti, hanno deciso di intraprendere lo sciopero della fame e di rendere evidente il loro disagio battendo le pentole contro le sbarre;

nello stesso istituto di pena, anche gli agenti della polizia penitenziaria sono ai ferri corti con la dirigenza, atteso che dai comunicati emessi nei giorni scorsi dai sindacati dei baschi azzurri emergono accuse evidenti ai vertici della struttura detentiva accusata di far lavorare in condizioni comunque difficili il personale penitenziario -:

quali siano le condizioni umane e sociali del carcere di contrada Petrusa di Agrigento e quali provvedimenti urgenti intenda adottare al fine di rendere le condizioni di detenzione delle persone ivi recluse conformi al dettato costituzionale e alle norme dell'ordinamento penitenziario;

quali interventi urgenti intenda promuovere per rendere più accettabili le condizioni di lavoro della polizia penitenziaria del carcere di Agrigento e se non ritenga necessario assumere iniziative che risolvano strutturalmente i gravi problemi della situazione carceraria.(4-11714)


 

 


 

 

Scritto da: Damiano Bellucci
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5 Agente penitenziario di Frosinone agli arresti domiciliari per corruzione: operazione ancora in corso, ci sarebbero altri Poliziotti coinvolti

6 Evadono in due dal carcere di Frosinone: il macellaio del clan Belforte fugge, l''altro è rimasto ferito

7 Collaboratori di giustizia e testimoni di giustizia: i numeri del Servizio centrale di protezione

8 La rete era tagliata da giorni, hanno smontato il televisore della cella, soffitto e poi lenzuola: ecco come sono evasi i due da Frosinone

9 Detenuto evade dal carcere di Alessandria: era addetto alla pulizia delle aree esterne del penitenziario

10 Nuovi particolari su evasione da Frosinone: i complici sono saliti sul muro di cinta con una scala


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