Febbraio 2017
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Ionta risponde alle nostre sollecitazioni: "Sono un minatore come voi e scenderò ancora in miniera"


Polizia Penitenziaria - Ionta risponde alle nostre sollecitazioni:

Notizia del 27/09/2011

in Il caso.

(Letto 3024 volte)

Scritto da: Redazione

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Gentile dott. Capece,

la metafora del minatore che ho utilizzato qualche mese fa è più di una metafora, è l’espressione del mio modo di pormi di fronte ai problemi, è uno sguardo attento sulla realtà, indica il radicamento nel “territorio” comune dell’Amministrazione dove la Polizia Penitenziaria gioca una parte fondamentale e certamente, in questa difficile fase che stiamo attraversando, paga un prezzo altissimo in termini di rinunce, sacrifici e frustrazioni.
 
Leggo, nei limiti imposti dal tempo a mio disposizione, ciò che viene pubblicato nei siti e nei blog dedicati, e ho letto l’intervento pubblicato qualche giorno fa sul blog Poliziapenitenziaria, che riprende, appunto, la metafora del minatore. Ne ho tratto delle riflessioni che desidero parteciparle.
 
Essere “capo” non vuol dire ignorare le critiche, i suggerimenti, gli spunti di riflessione, i contributi che vengono inviati da coloro che il capo ha il dovere di ascoltare, tutelare, rappresentare. Le critiche costruttive, anche se espresse con fermezza e veemenza, sono una preziosa indicazione per cogliere ciò che arriva ai destinatari degli interventi, così come prezioso è il contatto diretto con i “minatori” nel loro territorio, ovvero negli istituti penitenziari che visito di frequente. Stringo loro la mano e non aspetto che mi venga chiesto il “permesso” se un agente mi viene incontro per stringerla lui a me, anzi, apprezzo, e non per un narcisistico senso di “comando”, che il personale riconosca il capo e non lo avverta come colui che sta a Roma a gestire l’organizzazione ma è distante dalla fatica di chi ogni giorno affronta l’emergenza penitenziaria sulla propria pelle. E una visita personale nella “miniera” è molto più efficace di una approfondita relazione sullo stato dell’istituto per comprendere la complessità di quella realtà penitenziaria e le reali condizioni di chi la affronta. Ed è per questo che ho in programma di compiere delle visite negli istituti senza preavviso, questo non per un intento “ispettivo”, ma perché ritengo che il “capo-minatore” debba cogliere l’opportunità di un contatto senza mediazioni burocratiche e di “rappresentanza” e lo faccio senza alcuna forzatura, perché non mi appartengono, come persona e come capo dell’Amministrazione e della Polizia Penitenziaria, orpelli e liturgie da leader carismatico.
 
Sono certo di incontrare la Sua condivisione su queste riflessioni e tengo ancora una volta a precisarle che anche nella più aspra contrapposizione non va mai abbandonato l’intento costruttivo che deriva dalle proprie responsabilità, di gestione amministrativa e di azione sindacale. Innalzare muri va a discapito di tutti, in primo luogo dei minatori, dei poliziotti penitenziari, e allontana l’obiettivo comune di restituire dignità e diritti ai lavoratori delle carceri e al sistema penitenziario nel suo complesso.
 
Con viva cordialità.
 
Franco Ionta
 

 


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Commenti Commenti dei lettori

n. 8


Cari colleghi tutti, l'unico modo per avere un confronto diretto e solido con la politica di qualsiasi governo e in qualche fermare l'influenza dei direttori nelle scelte del futuro del corpo e quindi avere un unico interlocutore, il capo D.A.P. è: combattere per istituire la direzione Generale del Corpo di Polizia Penitenziaria. Dopo, possiamo risolvere i nostri problemi ed avere un unico responsabile, il nostro capo della Diezione Gnerale.

Di  selvaggio  (inviato il 09/10/2011 @ 09:08:51)


n. 7


Caro minatore , ti scrivo questa mia per cercare di capire cosa e' stato deciso dal 21 settembre ad oggi , sulla mobilita' , sull'interpello etc etc .
in vista dell'assegnazione dei neo Agenti .

Attendo con ""ANSIA"" decisioni in merito .
Grazie .

Di  sappone  (inviato il 07/10/2011 @ 15:29:54)


n. 6


CAPO A QUANDO ITRASFERIMENTI E LA MOBILITA TUTTO TACE?CI SIAMO STANCATI DI ASPETTARE VOGLIAMO UNO SPIRAGLIO DI LUCE ANCHE I MINATORI SONO FELICI AL SOLE



Di  TERESA  (inviato il 29/09/2011 @ 11:47:26)


n. 5


Belle parole, ma adesso anche i fatti....per favore. Che si diano segnali concreti...rimettiamo il carcere al centro..facciamo in modo che i dirigenti (tutti per legge sigh!) facciano i direttori di carcere, che i commissari abbiano funzioni certe e responsabilità e facciano i comandanti , che il personale sia premiato quando viene a lavorare ed abbia motivazioni e prospettive di carriera...

Di  James  (inviato il 28/09/2011 @ 21:56:07)


n. 4


e' vero !!! ??? VISITE SERZA PREAVVISO !!! ??? finalmente non mi toglieranno il riposo perche' il capo deve venire a visitare l'istituto , perche' fino ad oggi le visite sono state annunciate almeno una settimana prima.
P.S. non si sa' come mai ma sono state annunciate anche quelle a sorpresa.

Di  Anonimo  (inviato il 28/09/2011 @ 16:41:14)


n. 3


Gente, fondamentalmente ritengo che se abbiamo avuto risposta alle nostre "chiacchiere", anche se non lo sono, ebbene possiamo ritenerci già fortunati. Il Nostro Capo ha una nomina politica e se vuole la politica lo scarica da un momento all'altro. Invece i "Capi di sempre" quelli seduti alle scrivanie del D.A.P., quelli che fermano con la burocrazia ogni iniziativa valida per noi " Poliziotti Penitenziari " non ci hanno risposto e non lo hanno mai fatto in tutti questi anni di gestione.
Vorrei rivolgere al Capo un mio pensiero/domanda:
"... è a conoscenza che a breve, con le pensioni del 2012 saremmo quasi ridotti di un ulteriore 2500 unità? ..., e quelle unità ancora non rimpiazzate? ..., e della popolazione detenuta che continua a crescere? Significhevole è stato il suo intervento per "sbloccare il blocco" delle assunzioni, ma non servirà o servirà a poco.
Soffriamo quotidinamente e ci aspetta un futuro davvero drastico pensando al blocco degli stipendi e di tutti gli scatti; speriamo che non avremo anche una decurtazione delle tredicesime e dello stipendio!
Comunque grazie Capo se ci viene a trovare, grazie a voi che ci date la possibilità di interferire con il Capo del Dipartimento in maniera semplice, opportunità questa che non ci da la nostra Amministrazione.-

Di  Attilio RUSSO  (inviato il 27/09/2011 @ 17:02:51)


n. 2


parola importanti in un momento così duro, alla luce di quanto scritto dal Capo del DAP andrebbe annullata la lettera circolare GDAP 0090989 -2011 DEL 03/03/2011 che in uno dei momenti più critici del nostro servizio (ancora non superato) ha creato un muro enorme tra noi ed i nostri vertici; non abbiamo bisogno di circolari di questo tenore per conoscere i nostri doveri di subordinazione. abbiamo sempre osservato il rispetto per tutti coloro i quali sono venuti (poche volte a dire il vero) nei nostri istituti... il problema reale è che se avremo visite a sorpresa di "16/24" ci saranno pochi agenti a cui stringere la mano.... peppe da fossombrone

Di  Anonimo  (inviato il 27/09/2011 @ 15:38:44)


n. 1


Cavolini , ora che siamo minatori che lavorano nelle miniere , possiamo ritenerci piu' che fortunati , infatti dal 3 posto nella tabbella sotto , passiamo al primo come stress da lavoro , tutto cio' grazie al nostro capo.
Grazie Capo , ora sicuramente sinteressera' anche per farci inserire nei lavori USURANTI , e fra quelli piu' stressati ..
Ah e sinteressera' anche di far decollare la legge sullo stress da lavoro andata in vigore il 1-1-2011 , legge dimenticataaaaaaaaaa.... Grazie ..... capo...


Alcuni anni fa autorevoli studiosi inglesi (University of Manchester, 1987) hanno cercato di stilare una
classifica delle occupazioni maggiormente stressanti assegnando un punteggio da 0 a 10.
In base a tale studio queste risultarono le attività lavorative che superavano il valore di 6.
Occupazioni maggiormente stressanti
(University of Manchester, 1987)
• Minatori (8.3)
• Agenti di polizia (7.7)
• Agenti di custodia carceraria ( ops Polizia Penitenziaria) (7.5)
• Lavoratori delle costruzioni (7.5)
• Piloti di aereo (7.5)
• Giornalisti (7.5)
• Dentisti (7.3)
• Attori (7.2)
• Medici (6.8)
• Operatori radiotelevisivi (6.8)
• Infermieri (6.5)
• Operatori cinematografici (6.5)
• Vigili del fuoco (6.3)
• Addetti alle ambulanze (6.3)
• Musicisti (6.3)
• Insegnanti (6.2)
• Assistenti sociali (6.0)
http://prevenzione.ulss20.verona.it/stress_lavoro.html

Cavolo il capo eì il capo .......

Di  sappone  (inviato il 27/09/2011 @ 15:13:48)




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