Novembre 2016
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La barba del Commissario Ultimo


Polizia Penitenziaria - La barba del Commissario Ultimo

Notizia del 06/10/2010

in Nuvola Rossa

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Scritto da: Nuvola Rossa

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Il mio amico Commissario Ultimo (in graduatoria) ha la barba lunga. Non è da lui. Lui che è un commissario del ruolo speciale, per intenderci uno che ha fatto la sentinella e che viene disprezzato dai commissari del ruolo ordinario ed umiliato (ancora!) dai direttori perché sbaglia qualche congiuntivo, si faceva la barba ogni mattina perché doveva fare l’esempio e…invece…… Dice che da quando, l’otto luglio scorso e cioè tre mesi fa, a Roma, alla scuola via di brava, ha sentito il Capo del Dipartimento Amministrazione Penitenziaria che “prometteva” che a breve ci sarebbe stato il riallineamento dei Commissari, ha deciso di non farsi più la barba fin quando tale promessa “campata in aria” non fosse diventata realtà. Sono passati tre mesi ormai e il nostro Commissario Ultimo, se continua così rischia di diventare come Babbo natale, con una lunga barba bianca fluente. Lui che era tornato nel suo carcere tutto felice dicendo a tutti che di lì a poco sarebbe diventato Commissario Capo (seppur senza soldi……) con un riallineamento che non avrebbe dato effetti economici se non a partire dal 2014, dopo tre mesi è caduto in una specie di stato di prostrazione, crede profondamente di essere stato preso in giro dal suo capo: il Capo del Dipartimento, sì…proprio quel Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria dove le pratiche viaggiano alla velocità di un metro al giorno e per passare da un piano all’altro a volte impiegano mesi! – Eppure – va ripetendo tra se – l’ha detto. L’ho sentito con le mie orecchie!! –
-          Consolati, vecchio mio – gli ho risposto bruscamente – resterai solo un Commissario di serie B, mentre quando eri Ispettore eri di Serie A. Credevi di aver fatto il salto di qualità, invece ti sei rovinato la vita, gli affetti familiari, e hai somatizzato delle malattie nervose, cosa credi che sia quel fremito continuo che ti colpisce al sopracciglio? O quel bruciore di stomaco che ti prende ogni qualvolta il Direttore presenzia alle manifestazioni pubbliche presentandosi come “il capo della Polizia Penitenziaria locale”? Resterai Commissario; tra l’altro sei ultimo in graduatoria e non potrai mai aspirare ad una promozione; infine i tuoi colleghi del ruolo ordinario ti passeranno avanti diventeranno Commissari Capo. Hai solo una via d’uscita: vattene in pensione. Tu non rappresenti niente per l’Amministrazione; ma non vedi che fai sempre le domande per partecipare ai corsi di alta formazione a Roma e non ti scelgono mai? Ancora credi alle favole? Tu rappresenti il passato. Mi meraviglio che hai 30 anni di servizio ed ancora, con tutti i casini che succedono nelle carceri non te ne sei andato all’Ospedale Militare……
Ad un tratto una strana luce brillò nei suoi occhi e mi disse: - Si, io forse rappresento il passato, ma sono orgoglioso di essere stato un agente di custodia e di aver rappresentato al meglio la Polizia Penitenziaria in questi ultimi anni. Io amo questo Corpo di Polizia, amo il mio lavoro ma in trent’anni di servizio caro Nuvola Rossa non avevo mai visto uno sfascio simile. Si, io rappresento il passato, ma chi rappresenta il “nuovo” o il “futuro” di questo Corpo certo non deve esserne orgoglioso; chi pur avendone i mezzi ed il potere non riesce a lenire il dolore, i disagi, la sofferenza di un intero Corpo di Polizia Penitenziaria, chi promette e non riesce a mantenere, chi fa proclami ai quali non seguono i fatti, chi parla di aprire nuove carceri senza personale, chi fa vetrina nel sito istituzionale della polizia penitenziaria di certo non rende un buon servizio a tutti noi che giornalmente soffriamo con dignità nelle carceri italiane.
  
 
Nuvola Rossa

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Commenti Commenti dei lettori

n. 29


...CARA NUVOLA ROSSA E REDAZIONE .......MA è MAI POSSIBILE CHE GLI ARTICOLI ED I COMMENDI SPARISCONO DALL'HOME- PAGE ANCHE SE L'ULTIMO COMMENTO E STATA FATTO APPENA LA NOTTE SCORSA..??????....MA!!!!

Di  Solidale alias Mizzica alias Anonimo alias Cico e  (inviato il 29/10/2010 @ 17:00:27)


n. 28


Caro Uno Qualunque, che non sei assistente capo ma ti celi dietro questo paravento, se riesci pure a fare polemica sul valore delle lauree, allora ti dico che non hai nessun titolo per farlo in quanto una laurea triennale per la legge italiana è la LAUREA, l'altra laurea alla quale forse ti riferisci è quella SPECIALISTICA, conseguita serenamente dai tuoi amici e colleghi commissari RDO, serenamente, con i soldi di papà che li manteneva all'università, con qualche raccomandazione di professori compiacenti, mentre i poveri laureati del ruolo speciale della pol pen ma anche quegli assistenti capo che pur avendo mogli e figli, e prestando servizio nelle sezioni o studiando di sentinella, sono riusciti tra mille difficoltà a laurearsi ad una età matura -.quella laurea anche se triennale secondo te non ha lo stesso valore. Lo sai cosa ti dico? Quella laurea è come la Coppa dei Campioni. Io ammiro i miei colleghi della truppa che sono riusciti a laurearsi in quelle condizioni; sono quelli che danni il lustro alla pol pen. Per i commissari RDO c'è ancora tempo per dimostrare il loro valore. Tu che parli di innovazione e immagine, di risollevare il corpo o di altre cose per le quali noi AACC abbiamo lottato, noi che ci siamo barricati in caserma, autoconsegnati, noi che abbiamo fatto saltare direttori...non sai quello che dici e pertanto non meriti nemmeno attenzione. Ribadisco: abbiate più rispetto per chi è nel Corpo da più anni di voi che fate i saputelli.

Di  Nuvola Rossa  (inviato il 28/10/2010 @ 00:16:28)


n. 27


Ma bravo Faccia Verde! Stavolta hai fatto un discorso veramente reale. Ti confesso che mi sembrava di leggere un post di Nuvola Rossa. Finalmente hai colto l'essenza del dibattito, che volevo provocatoriamente creare con quell'articolo. Non è più il tempo di piangerci addosso. Secondo me oggi è ora che, al di la degli interessi campanilistici, i commissari RDO e i loro fratelli RDS e gli ufficiali degli AA.CC. si fondano in un unico ruolo e che finalmente spacchino il culo a qualcuno.....facendo iniziare finalmente un decennio di rispetto nei nostri confronti. Non andiamo ad ingarbugliarci in sterili polemiche su chi e su quanti posti da dirigente generale debbano essere occupati dai generali o se questi spettano ai commissari. Uniamo le nostre forze contro i nostri nemici che sono in primis i direttori e i nostri beneamati dirigenti generali che ci considerano delle cacchette.......

Di  pietro pipitone  (inviato il 28/10/2010 @ 00:04:29)


n. 26


errata corrige: letto i miei interventi precedente, mi sono accorto che ho commesso degli errori: i carabinieri sono la 4 forza armata e non siamo un corpo acefalo .
Fatta questa premessa, vorrei esprimere anche oggi il mio punto di vista, che non vuole essere offensivo e se lo è me ne scuso. In risposta a N.R., dico che non sono un commissario sono un ass.te capo e molte volte sono in contrasto con loro e lungi da me difenderli, ma soprattutto so benissimo che questi giovani cristi, fino adesso, non hanno fatto nulla di buono, anzi sono sicuro che questa posizione di stallo la avremo per altri dieci anni (poveri noi…). Però si deve dare atto che questi ingenui ragazzi , si sono ritrovati in un sistema con tanti problemi, un mondo, per loro, estraneo e perverso, con delle regole scritte e civili che periodicamente vengono calpestate, a volte anche da loro, a causa della cosiddetta " emergenza carceri" che comprende anche nell’ insieme, carenza cronica di personale e di fondi. Loro non avendo fatto un percorso interno come i commissari a r.s, hanno bisogno di capire, di maturare lavorativamente (in poche parole ci devono pisciare in galera) e spero, che con un po’ di abilità, potranno emergere e far emergere il corpo. inoltre Bisogna dire, che sono circondati da tanti nemici e tanta ignoranza , per fare alcuni esempi gli ex ispettori comandanti spodestati che si alleano per paura con i direttori, ma anche da quest’ultimi, che per la prima volta, sono intimoriti di perdere la leadership li vorrebbero annientarli.
Loro hanno una strada da percorrere molto impervia rispetto ai colleghi delle altre forze di polizia, che vengono guidati, seguiti , formati e protetti ,da i loro colleghi anziani, in un sistema tra l’altro forte e affermato, mentre i nostri “poveri “ dirigenti sono entrati in un sistema che fondamentalmente muta ogni giorno che passa ( vedi il codice penitenziario, i nuovi compiti d’istituto,) e che purtroppo hanno colleghi anziani riluttanti a tutto ciò che è nuovo , e che secondo me visto che, non ci sono più i colleghi e i detenuti di un tempo hanno ben poco da insegnargli

Di  faccia verde  (inviato il 27/10/2010 @ 18:17:26)


n. 25


Ho conosciuto nei miei 24 anni di servizio (oggi sono un assistente capo in servizio in carcere...da sempre)Ministri,Capi del Dap,Dirigenti Generali, Provveditori,Direttori,Ufficiali,Ispettori,Sovrintendenti,Assistenti Capo,Assistenti,Agenti Scelti, Agenti,...operatori del Comparto Ministeri così professionalali e professionisti che tutte le altre Amministrazione dello Stato ci potevano fare il baffo.Altri invece da buttare nella PRESSA!.Le leggi...(riallineamento, riqualificazioni, riordini delle carriere) le fanno i Politici, e a parte uno sparuto gruppo di "POLITICI", tutto il resto è solo POLITICUME, fermo restando che la "manuzza" il sindacato l'ha sempre messa, molte volte per favorire posizioni di comodo...Questo è il risultato, tutti contro tutti....e stiamo assistendo alla morte del Corpo di Polizia Penitenziaria, ma dobbiamo tenere duro...passerà anche questo.."BUONTEMPO E MALUTEMPO UN DURA TUTTU U TEMPO...

Del resto è ovvio

Di  U PILUSO  (inviato il 27/10/2010 @ 10:42:41)


n. 24


Quella che voleva essere una riflessione seria, anche se scritta ironicamente, sul ruolo dei commissari, mi sembra, dai commenti, che si stia trasformando in una sorta di discriminazione nei confronti dei commissari a ruolo speciale e gli ufficiali da parte dei commissari RDO. Io credo che oggi siano maturi i tempi per fare entrare a pieno titolo gli ufficiali del disciolto corpo AA.CC. nella polizia penitenziaria, al di la degli sterili dibattiti che dicono che lo farebbero per usurpare tutti i posti di dirigenti. Io credo invece che con il loro ingresso la polizia penitenziaria si rafforzerebbe, si potrebbe arrivare ad un capo del Corpo, allargare i posti dei dirigenti e riordinare finalmente tutto il corpo di polizia penitenziaria, magari istituendo i Comandi Provinciali con a capo un Commissario. Io non sono un esperto in queste cose, ho solo espresso un mio parere.

Di  Pietro Pipitone  (inviato il 26/10/2010 @ 22:32:13)


n. 23


nuvola rosa,non ti puo permettere ad offendere persone che non sono in linea con il tuoi ragionamenti è sinonimo di prepotenza e di pochezza intellettiva, ma soprattutto non ti puo permettere di farti portavoce della truppa, tu, che sei un "collega" dei commissari che critichi tanto. Tu che parli...., che innovazione hai portato nel carcere dove svolgi la tua attività, credo,di comandate, visto che ti vanti di avere molti anni di esperienza nell'aministrazione ?. fatti un esame di coscenza! , poi toglimi una curiosita, ma quanti commissari a r.s. hanno conseguito la laurea in modo ordinario ? una noce dentro un sacco non fa rumore. non nego che ci sono i Comm. a R.S. in gamba ma sono pochissimi ( e tu lo sai) il resto sono inetti e opportunisti . adesso per quei pochissimi vuoi la parita di diritto (ma mi faccia il paicere direbbe toto) voi nostalgici AA.CC a causa dell'ignoranza vi siete fatti sfruttare e a volte umiliare, dai direttori e dell'amministrazione adesso predicate e criticare (e aggiungo siete invidiosi se qualcuno se la passa meglio di voi) quindi, o vi rimboccatevi le mani per aiutare a migliore le condizioni della polizia penienziaria o mettetevi da parte e non fate le zavorre.

Di  uno qualunque  (inviato il 26/10/2010 @ 20:39:47)


n. 22


Sig. Generale, tanto di rispetto per quelle persone che hanno lottato e qualcuno ha pagato anche con la vita, ma allora perchè avete permesso la creazione di un corpo di polizia acefalo?

Di  la voce della truppa  (inviato il 25/10/2010 @ 20:32:23)


n. 21


Egregio faccia verde.
Non credo che tutti la pensino come te. Forse dovresti informarti meglio sia sul ruolo speciale dei commissari sia sugli Ufficiali. Anch'io provengo dai sottufficiali. Prima di diventare Ufficiale con relativo concorso e corso, sono stato agente, brigadiere e maresciallo. Ho 40 anni di servizio effettivo nel Corpo, di cui circa la meta' trascorsa negli istituti ( Palermo, Modena, Napoli, Asinara, ecc.). Ho frequentato il corso di Alta Formazione e quindi ho conosciuto i colleghi delle altre Polizie e ne ho dedotto personalmente che il Corpo non merita di essere relegato all'ultimo posto. Non siamo "inferiori" agli Ufficiali o funzionari degli altri Corpi.
Distinti saluti.
Gen.B. Silvio Cau.

Di  silvio cau  (inviato il 25/10/2010 @ 16:33:20)


n. 20


Caro faccia verde (dalla rabbia) purtroppo devo dirti che non sai quello che dici. I commissari del ruolo speciale sono degli eroi e voi (se tui come pare sei un avvocaticchio che hai vinto il concorso di commissario) non vi ci potete paragonare -senza calcolare che anche tra i commissari a ruolo speciale ci sono i laureati o tu l'hai conquistata e a loro l'hanno regalata? Noi poveri agenti aspettavamo con ansia l'ingresso dei commissari pensando che avrebbero rivoltato l'amministrazione, invece si sono fatti rivoltare loro, condannare, perseguire disciplinarmente. Ora qual'è il senso del discorso? Criticare Ionta per le promesse che ha fatto sul riallineamento ma a te a quanto pare ti brucerebbe se un commissario ruolo speciale diventasse commissario capo, e l'unificazione dle ruolo non "t'appatta" come dicono dalle mie parti. Se fossi un commissario e mi chiamassero maresciallo ne sarei orgoglioso, forse quelli erano più ignoranti di te ma stai tranquillo che hanno saputo mandare avanti nel tempo le carceri. Dov'eri tu, quando i miei colleghi lottavano per la riforma? Dov'eri tu quando i brigadieri con moglie e figli studiavano per laurearsi? Dov'eri tu quando con la loro squadretta, gloriosi ufficiali del Corpo lottavano contro la Mafia, mettendo KO i boss del calibro di Greco, Madonia, Agate, Bono, ecc.? Fammi la cortesia, abbi più rispetto per quelli che ti hanno preceduto.......

Di  Nuvola Rossa  (inviato il 25/10/2010 @ 00:32:55)


n. 19


ciao guerriero paperino, non voglio entrare in polemica pero ti ricordo che anche i carabinieri hanno le stellette e sono riusciti a distaccarsi dall'esercito divenedo la quinta forza armata. si lo so è stato tutto un gioco politico. , e noi di questo abbiamo bisogno di usare la politica, di far diventare prefetti i nostri dirigenti con la divisa ecc ecc. quello che mi preme a far capire a nuvola rossa, che vuole equiparare i commissari di ruolo ordinario a quello " speciale" (e ciò significherebbe che i sovrintendenti transitati al ruolo di commissario grazie a le regalie e alle raccomandazioni, un domani visto che la nostra aministrazione è strana , si potrebbe trovare all'apice della polizia penitenziaria e rappresentarci).tutto questo non deve accadere! i commissari a ruolo speciale e aggiungo anche gli ufficiali degli aa cc devono fare quello che hanno sempre fatto e cioe curarsi il prorprio orticello non curandosi di cio che li circonda

Di  faccia verde  (inviato il 24/10/2010 @ 19:32:09)


n. 18


caro nuvola rossa, secondo me quello che ti manca e un corso accelerato per rinvigorire i tuoi neuroni del cervello che ti si sono addormentati da tempo, solo così, (forse), riuscirai a comprendere il tuo ruolo di commissario a ruolo speciale: (maresciallo) diciamo maresciallo forse ti piace di più.La colpa non è tua, ma delle cellule che insieme al tuo corpo,(non certo quello della polizia penitenziaria) ed alla tua mente, sono invecchiate con te. buona penzione.

Di  diabolik  (inviato il 24/10/2010 @ 18:23:35)


n. 17


,,,,,,ma scusate un pò il punto della discussione qual'é?,,,,il ruolo dei Commissari ??? ,,,,e allora non andiamo fuori dal discorso .... vedete cari amici,,,,, im mezzo ,,,,,ai commissari di oggi,,,,,,, quelli riordinati e tra gli Ispettori quelli della veccchia e media zimarra ci sono personaggi che hanno lottato negli anni ottanta perché il Corpo degli AA.CC. uscisse dalle mura carcerarie,,,,e nel lottare ci sono persone che hanno rischiato di essere arrestati e sospesi dal servizio per aver organizzato volantinaggi e manifestazioni di protesta dentro e fuori al carcere con autoconsegne e blocco delle portineria dove nessuno poteva uscire,,,,,,.... ricordo bene in quei giorni che qualche collega che oggi esprime idee molto progressiste..... all'epoca usciva di nascosto dalle uscite secondarie mentre noi manifestavamo e rischiavamo anche per lui....e ricordo che per poter parlare con qualche giornalista o politico eravamo costretti a darci un nome in codice altrimenti con le stellette si rischiava di brutto...tutto questo per dirvi se oggi c'é qualche commissario o collega disposto a rischiare tanto per ottenere dei benefici per tutti... credo di no all'epoca vi erano marescialli e colleghi che di aiutavano nell'organizzate le proteste ed eravamo molto più uniti di oggi ......cosa voglio dire con tutto ciò???.....che i Commissari di oggi non possono al momento rappresentare un corpo che viene da molto lontano per il sempice fatto che non hanno memoria del passato......sciuramente potrei essere frainteso ma va bene così.......approposito il mio nome in codice per parlare con i giornalisti e deputati era " Paperino" ......dalla sicura sospenzione e le minacce di arresto ci salvaroro dei deputati radicali.......

Di  Solidale alias Mizzica alias Anonimo alias Cico e  (inviato il 24/10/2010 @ 13:14:26)


n. 16


nuvola rossa, pur mantenendoti anonimo, da quello che scrivi si denota che sei un graduato della vecchia guardia, tradizionalista e conservatore e come tale, focalizzi tutto all'interno degli istituti di pena o all'interno del corpo di PP.PP, ecco perché non siamo cresciuti e con voi, non cresceremo mai ! ..... Io non ho la lingua marrone ho solo, tanto per rimanere nel l’ambito dei colori, un po’ di materia grigia e la uso. DIMMI! dove ci ha portato il modo di fare poco ambizioso dei marescialli, tramandato tra altro a voi graduati della vecchia guardia?, siamo nel 2011 cosa è cambiato per la P.P da allora a livello legislativo? Te lo dico io mio caro nuvola rossa, quasi niente. Quando si è fatta la riforma o per meglio dire abbiamo cambiato denominazione si è venuto a creare un corpo encefalo, privo di un proprio dipartimento che lo rappresenta appieno. Noi del corpo, per fare alcuni esempi, siamo inseriti nell’Ufficio del Personale, paragonati ai civili, noi siamo in un dipartimento che rappresenta anche i detenuti ed altre categorie , poco congeniali rispetto alle funzione che rappresentiamo. Se si vuole migliorare il sistema carcere e far crescere bene, il neonato corpo di P.P , prima di tutto, devi sapere interagire con “l'esterno”, bisogna farsi conoscere, apprezzare e temere dall'opinione pubblica, dall'autorità giudiziaria, dalla politica, dalle ff.pp. Dobbiamo sfruttare sia a livello di rappresentanza che politico, come fanno gli altri corpi di Polizia, le autorità non appartenenti al nostro dipartimento, che i colleghi tutelano, invece di entrarci in conflitto, (e paradossalmente stiamo zitti quando il nostro Ministro inserisce all’interno della sua scorta personale della P.S. “io vorrei vedere se fosse stato il contrario”). Ecco cosa ci manca la cultura e l’ambizione del crescere. Si è vero, un commissario con la 5 elementare, può dare la risposta giusta al detenuto, ma sono impotenti per il resto. Fai lavorare e non ti paragonare ai commissari a Ruolo ordinario che con la giusta esperienza e cultura riusciranno ad emergere e fare emergere la P.P.

Di  faccia verde  (inviato il 24/10/2010 @ 12:04:50)


n. 15


nuvola rossa tu non lo sei succube del tuo direttore?
a vero tu sei un super eroe fatto da solo, hai iniziato dal basso della carriera é grazie alle tue capacità ne hai ragiunto l'apice (n.b Capacità da SINDACALISTA), è colpa di sindacalisti come e te che prima dell'ingresso dei i commissari ordinari nel corpo i direttori sono riusciti ad avere tutta per loro una legge che li inquadrasse nel ruolo dei dirigenti.
Ed ora piangi e dici che i tuoi colleghi sono i galoppini dei direttori?
Hanno fatto bene i direttori a pararsi perchè la parità culturale non potrà mai esistere tra un direttore e qualche commissariio a ruolo speciale che incontrando dei colleghi in divisa in mezzo la strada, che si fermano per comprare qualcosa da mangiare dopo un giorno massacrante di lavoro vengano cazziati come se fossero bambini in mezzo la strada davanti l'opinione publica, e la cosa più assurda è che lui è in borghese. vergogna!!!!!!!!!!!!!!!!!
E' inutile che vi fregiate del grado tanto qualcuno rimarrà sempre quello che è...........
Nuvola rossa tu che scrivi queste belle cose occupati di far crescere il corpo e battiti perchè l'amministrazione non commetta più questi errori, che in molti casi ci hanno riportati 50 anni in dietro.
Un caro amico mi disse un giorno: è unitile che ci hanno messo le striscie sulle macchine, i lumini se vai a scaliare (mescolare) grazie a qualcuno c'è ancora puzza di .....
SMETTILA di dire FANDONIE

Di  La voce della truppa  (inviato il 23/10/2010 @ 17:23:48)


n. 14


.... non so chi sia "Nuvola Rossa"....ma vi posso dire che é stato un grande capo indiano molto saggio che disse a l'uomo bianco (faccia verde)....":"Quando avrete prosciugato l'ultimo dei fiumi, quando avrete tagliato l'ultimo degli alberi, quando avrete pescato l'ultimo dei pesci, quando avrete ucciso anche l'ultimo dei bisonti, solo allora e non un momento prima, vi accorgerete che non potrete mangiare i vostri stupidi, inutilissimi soldi"....... non so se la metafora è comprensibile ....ma queste nuove leve si accorgeranno ben presto della necessità delle conoscenze dei commissari riordinati ....poi vorrei dire che ad oggi non ci sono buoni segnali sulle loro gestioni gestione anzi si sento delle checche........da barzellette...........poi vogli dirvi che.......il coraggio di Nuvola Rossa gli portò grande rispetto nella sua tribù, tanto da superare altri capi che avevano ereditato la loro posizione. Come riconoscimento per il suo valore ricevette il nome del suo defunto padre, mentre in precedenza era conosciuto come Two Arrows..... cia allo prossima puntata ........

Di  Solidale alias Mizzica alias Anonimo alias Cico e.  (inviato il 23/10/2010 @ 16:59:44)


n. 13


Nuvola rossa hai proprio ragione, molti di noi quel treno pieno di regalie partito da Roma non lo hanno preso per diversi motivi, la cosa che ci fa più incazzare e che sul quel treno sono saliti non solo la gente che merita ma anche la gente che non sa fare la (O) neanche usando il bicchiere e oggi il risultato è che il livello dell'ingnoranza è aumentato.
io sono un semplice assinte e ti posso dire che un giorno circa tre anni fa per motivi di servizio mi sono ritrovato a parlare con il direttore dell'istituto dove presto servizio, in un bel momento questo in merito ad un discorso mi disse testuali parole (NON E' COLPA MIA SE IL LIVELLO MEDIO DI CULTURA DEI GRADUATI DELLA POLIZIA PENITENZIARIA E' ZERO.).
In quel momento ho avuto uno sbandamento ma effettivamente aveva ragione, poi mettici pure che qualcuno oggi è commissario ed ecco fatta la FRITTATA.
Nuvola rossa, non hai capito niente in tutti questi anni di servizio, il commissario di polizia penitenziaria non deve solo relazionarsi dentro un carcere e perciò basta la 5^ elemantare, ma anche con l'esterno, quello che molti come te non sanno fare ed è per questo che poi tutte le altre forze di polizia ci snobbano.
Se qualcuno ci conosce è grazie ai ragazzi, la (TRUPPA), che oggi si vede per diversi per diversi motivi proiettata all'esterno e no a gente come te che pensa solo alla carrier, e si nasconde dietro la pietra scrivendo fesserie.

Di  liborio  (inviato il 23/10/2010 @ 10:30:02)


n. 12


Oltre alla faccia verde devi avere anche la lingua di colore marrone.... Sei certo che io sia un commissario? E comunque se io fossi un commissario e tu mi conoscessi, perchè questo odio verso la persona non lo esterni " di persona" e non insultando nei blog? Aggiungo anche che sono i commissari a ruolo ordinario che non possono paragonarsi a quelli del ruolo speciale perchè in carcere la laurea vale quanto la 5^ elementare e fino a quando i commissari faranno i succubi dei direttori (guarda caso che hanno la stessa laurea) la laurea gli servirà solo per sentirsi chiamare "dottore". Io spero che si arrivi in futuro ad un ruolo unico dei commissari che possa evitare queste discriminazioni, come stai facendo tu. E in quanto alle regalie non è certo l'amministrazione che le ha fatte ma le Leggi dello Stato. Purtroppo a quanto capisco tu quel treno non l'hai preso e ora vivi una vita di rimpianti. Il mio amico commissario quant'anche non laureato vale molto di più di uno del ruolo ordinario che tu ti ostini a difendere ma che fino ad oggi hanno concluso solo sterili polemiche sui blog, letterine garbate di associazioni e convegni autoreferenziali.

Di  nuvola rossa  (inviato il 22/10/2010 @ 10:38:29)


n. 11


caro nuvola rossa, come fai a paragonarti ai commissari a ruolo ordinario che hanno svolto regolare concorso e corso , tu ! che hai ricevuto in regalo, il grado d' ispettore e successivamente grazie al sindacato ti sei ritrovato commissario.
Come fai a paragonarti ad un laureato? vuoi anche regalato questo privileggio ? ecco perchè la polizia penitenziaria va di male in peggio grazie alle regalie dell'ammininistrazione

Di  faccia verde  (inviato il 21/10/2010 @ 18:51:58)


n. 10


......dimenticavo preg.mo COMMISSARIO vincenzo che se tutti i capi fossero poliziotti non cambierebbe nulla.....!!! .....ricordo un vecchio proverbio dell'Appuntato CAPUTO che diceva ......." ragazzo ricordati in galera i cetriolo cambiano ma i sederei sono sempre gli stessi..!!!!..... poche parole....se sei un buon intenditore.......e chi te lo dice in 3o ne ha visti di tutti i colori....!!!! ...e che se oggi si è visto um minimo di cambiamento nel Corpo è grazie a quelli come me che ha fatto il carbonaro....!!!!!... e non quelli che di nascosco uscivano dalla porta secondaria quando eravamo autoconsegnati e manifestavamo con addosso ancora le stellette!!!!

Di  Solidale alias Mizzica alias Anonimo alias Cico e.  (inviato il 17/10/2010 @ 18:13:48)


n. 9


......preg.mo onorevole e pregiato COMMISSARIO vincenzo....ancora non ho incrociato nessun commissario che dia direttive (del suo sacco) per mandare avanti la baracca......e se la baracca va avaniti è solo per quei vecchi ed odiosi agenti (di ogni Ruolo) con la barba lunga..... mentre...... le risposte che sanno dare i nuovi funzionarsi ad un minimo problema sono....emm! devo vedere....emm! devo parlare col direttore .emm! .... ma sa adesso i tempi sono cambiato....emm! se c'è un detenuto barricato ...emm! vada a vedere e mi faccia saper emm.!!! io vado ad avvertire il direttore...emmm!!!

Di  Solidale alias Mizzica alias Anonimo alias Cico e.  (inviato il 17/10/2010 @ 18:00:12)


n. 8


Leggendo del commissario 'ultimo' con la barba lunga, che crede al Capo che promette il riallineamento,mi sento di dire al 'barbone' (diventatogli per la collera.....) :ritorni a casa sbarbato e comunichi alla sua famiglia che a breve sarà in pensione.Non lo prenderanno per pazzo per quello che ha detto, forse lo prenderanno per pazzo se continua a lavorare.I suoi 30 anni li ha maturati e certamente potrà raccontare il passato meglio del presente,non pensi ai nuovi commissari che certamente non sbaglieranno i congiuntivi,ma sicuramente sbaglieranno nel pensare che gli agenti nuovi e gli assistenti 'vecchi' vanno avanti grazie alle loro direttive.Sono i Capi che dicono e decidono.Direttori Generali,Dirigenti Generali,Direttori Di Ufficio, tutti civili o quasi tutti,ci vorrebbero Capi poliziotti.....tutti .

Di  vincenzo  (inviato il 16/10/2010 @ 22:35:54)


n. 7


.....ancora una una volta e da trentaaaaaa...anni ! ! ! sento le stesse cose dice bene nuvola rossa molla tutto e vai casa almeno ti godi la famiglia che per trentaaaa.....anni!!! .....magari e passata in secondo piano rispetto al lavoro.......ma anche il commissario ultimo (in graduatoria) dice bene e rammenta il suo amore per il lavoro che ha svolto con orgolgio cosa che forse alle nuovissime leve ancora deve germogliare......comunque in conclusione vi suggerisco la soluzione ...se avete la possibilità scappate da questo marasma che è ormai impossibile risolvere ...almenoché.......giungano venti nuovi.... ma all'orizzonte c'é ancora buio ......godetevi il treno della vita perché è l'unico treno che passa ed é irripetibile........mandateli a ca.....re!!!!!!

Di  Solidale alias Mizzica alias Anonimo alias Cico e.  (inviato il 13/10/2010 @ 20:01:52)


n. 6


Eppure ci sarebbe una cosa sola da inventare - Il Corpo della Polizia Penitenziaria non deve essere diretto da personale che non ha mai indossato la divisa .

Di  Sandro  (inviato il 09/10/2010 @ 22:22:16)


n. 5


Possibile che il nostro corpo debba trovare persino in piccoli passi, in situazioni normali considerabili procedure meramente formali, degli ostacoli insormontabili?
Com'è possibile che in 20 anni si è riusciti a far giungere il grado massimo del corpo di polizia penitenziaria a quello di commissario?
Eppure non ci sarebbe nulla da inventare, basterebbe copiare dai cugini della polizia d stato.

Di  dredx  (inviato il 06/10/2010 @ 22:44:20)




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