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La febbre del sabato sera e i Body Guard all'ingresso del carcere di Pistoia.


Polizia Penitenziaria - La febbre del sabato sera e i Body Guard all'ingresso del carcere di Pistoia.

Notizia del 16/11/2011

in Consoliamoci con l'ironia.

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Scritto da: walter ego

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            Come se la crisi economica non stia facendo abbastanza danni ed i tagli alle spese non siano sufficientemente avvertiti dal contribuente e dalle amministrazioni pubbliche, ci si mette anche la “febbre del sabato sera” a creare scompiglio, anche nel carcere.
            Così, sabato scorso, probabilmente risentito perché rifiutato all’ingresso, l’aspirante nuovo giunto, il Tony Manero del primo ingresso, ha brandito un grosso palo di ferro e probabilmente deluso dal rifiuto ricevuto dal Personale del locale, ha iniziato a sfasciare tutto, lasciando basiti anche i più agguerriti sindacalisti che, nonostante tutto, non si erano mai spinti (neppure loro) fino a tanto contro una Direzione penitenziaria.
            Vano è risultato ogni disperato tentativo di ricondurre alla ragione lo scalmanato; neppure l’offerta di una consumazione gratuita (al distributore a gettoni). L’energumeno ha infatti iniziato a prendere a sprangate contro tutto ciò che trovava dinanzi a sè, compreso il citofono che, nonostante l’implorazione del collega dall’interno della portineria (“ti prego, il citofono no, non ce ne ricomprano un altro!”) non ha trovato alcun cenno di pietà. Così, come l’astuto Ulisse accecò, con un grande palo di legno il grande Polifemo, anche lo spietato balordo ha privato la Casa Circondariale di Pistoia dell’unico orecchio rimastogli, ora ridotto ad una poltiglia di ferro sprofondata nel muro.
            Alla fine di tutto, al personale non è rimasto altro che lasciare un avviso sotto il citofono, che, come un epitaffio, recita così: “citofono non funzionante, telefonare al numero …”
            Dal prossimo sabato la Direzione ha già approntato utili misure di prevenzione da ulteriori atti intemperanti: una coppia di prestanti buttafuori in abito scuro e cravatta, con tanto di radio trasmittente all’orecchio, insomma, due che fanno paura solo se li vedi da lontano presiederanno l’ingresso del locale Carcere. Unico problema, convincerli a venir via da via Arenula!
 
 

 

 


Scritto da: walter ego
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Commenti Commenti dei lettori

n. 14


Alewssandro, vatti a prendere una boccata d'aria mattutina quando si fa la prequisizione in una cella occupata da sette o più marocchini e poi va a fare colazione.
Ciao bello.

Di  Mistral  (inviato il 09/03/2012 @ 10:51:23)


n. 13


si hanno comprato "cose" come dici tu perchè l'amministrazione non ha i fondi e il numero di persone sufficienti per far fronte alle esigenze del Personale di Polizia Penitenziaria della Casa Circondariale di Pistoia e di tutti quelli che lavorano in quella realtà.E non solo si sono autotassati per poter avere qualche bene di conforto ma sono disposti ad autotassarsi ancora per sistemare il citofono,il vetro rotto della portineria e anche il famoso cancello rotto(del parcheggio intercinta) da oltre un anno.Perchè si cominciano a vergognare e sono stanchi di rispondere ai cittadini e alle altre Forze dell'Ordine che chiamano per avvisare che forse è rimasto un cancello aperto che in realtà è rotto e non ci sono soldi per sistemarlo.E di fornire ulteriore domanda "e se scappa qualcuno?" la risposta "pazienza" oppure "speriamo che non accada".A Cristian credo che li avresti spesi anche tu due soldi.

Di  Morgana  (inviato il 25/11/2011 @ 13:18:59)


n. 12


adesso si sono comprati cose che deve comprare l'Amministrazione!!!!Ma a chi lo volete raccontare.E perchè non protestano io senza lo spaccio non ci potrei stare.E poi spendere soldi al posto del carcere mai.

Di  Christian M.  (inviato il 25/11/2011 @ 12:50:50)


n. 11


in quella realtà sono andati avanti e continuano ad andare avanti con pochissimi colleghi a turno 1/3 rispetto a quelli previsti....lavorano in silenzio e con dignità anche quando non ne possono più.Sanno quando iniziano il loro turno ma non sanno quando finisce.E sono stanchi di promesse,troppe promesse.Non c'è il personale sufficiente a lavorare decentemente,non ci sono soldi per fare niente.Lo sapete che si autofinanziano?Non hanno nemmeno lo spaccio e solo una misera macchinetta quasi sempre rotta.Si sono accollati l'acquisto di elettrodomestici.Speriamo glieli facciano allacciare.Per il citofono si stanno attrezzando..... per la colletta......e forse anche per il cancello...

Di  il gatto con gli stivali  (inviato il 21/11/2011 @ 21:32:57)


n. 10


Certo che lo hanno arrestato, ma i carabinieri. I COLLEGHI in servizio, in tutto il carcere, erano tre al massimo quattro. Probabilmente, caro Massimo, non conosci le realtà dei piccoli istituti del nord....... o forse li hai dimenticati.

Di  Roberto  (inviato il 17/11/2011 @ 20:55:51)


n. 9


aspetta aspetta che accorro a porgerti un asciugamano che il sudore ti sta stressando la pelle del viso...nessuno mette in dubbio che il lavoro che espleti in Via Arenula non debba essere fatto....pensa anche a chi tutti i giorni invece di prendere un buongiorno si cucca un Vaf.......o se va bene o si trova a lavorare a Pistoia in condizioni al limite della dignità....

Di  Riccardo  (inviato il 16/11/2011 @ 23:34:19)


n. 8


ma almeno l'hanno arrestato? o ci lamentiamo sempre a sproposito???

Di  Massimo Ceppi  (inviato il 16/11/2011 @ 22:53:26)


n. 7


Ha ragione Alessandro, però credo che un minimo di trasparenza e di rispetto per le aspettative di tutti ci vorrebbe, o no? Via Arenula, come Dap, Prap, Scuole ed altro ancora sono strutture dove dobbiamo stare, dove come dici tu si svolge un compito istituzionale, ma perchè non provare ad ipotizzare selezioni, verificando attitudini, titoli di servizio, livello culturale, ecc.. Mi domando il perchè pur sapendo che...... non avrò risposta, sigh.

Di  James  (inviato il 16/11/2011 @ 18:03:58)


n. 6


vada per l'ironia che in questo periodo almeno ci tira un pò su di morale....ma quel cartello....ma non si vergognano per quel cartello....e per non aver ancora provveduto a far sistemare il citofono....ma è possibile che non abbiamo due soldi per aggiustare o sostituire un citofono??...Viste le altre "rotture" visibilissime,(tipo un cancello) da accomodare da circa un anno il cartello lo dovranno plastificare e murare...se non costa troppo....

Di  Morgana  (inviato il 16/11/2011 @ 16:03:31)


n. 5


Si vede che Alessandro è in prima linea Penitenziaria, bella bella e coomovente la sua difesa, tranquillo il potente di turno li ti lascerà.
Chissà cosa racconti agli amici quando ti chiedono di carcere, magari ci hai passato un pochino della tua vita.....forse.

Di  Mario  (inviato il 16/11/2011 @ 12:26:44)


n. 4


Caro Alessandro, purtroppo non è erba del vicino quella di cui si sta parlando....è erba di casa nostra.
Giorgio

Di  Giorgio  (inviato il 16/11/2011 @ 12:11:27)


n. 3


Il problema non è il servizio in via Arenula che comunque va fatto, ma semmai sono le centinaia di uomini e donne della Pol.Pen. che fanno a testate li per quanti sono. uguale è il problema delle scuolwe dei Prap.Sfap. uepe ecc. Noi nelle carceri ti assicuro che facciamo il nostro dovere e qualcosa in più, ma ci auspichiamo che non ci siano piùSanti in Paradiso (vedi raccomandazioni) per le nuove leve. Noi che siamo in prima linea ci permettiamo eccome di farci sentire da gente che non sa come sia fatto un carcere, (magari lo vede in tv) ma se ne fotte dei suoi colleghi che soffrono, qui vorrei aprire un inciso, per molti dei nostri super uomini vedi Goma ecc, siamo quelli di serie B nemmeno tanto colleghi, e non ditemi che non è cosi. Prego astenersi dai commenti ai Super uomini.

Di  Mario  (inviato il 16/11/2011 @ 12:04:53)


n. 2


dopo la lettura di questo commento, il carcere dove presto servizio mi sembra già più bello. Grazie Alessandro, la tua è proprio una difesa ISTITUZIONALE, a tutti gli effetti.

Di  uno con la divisa logorata  (inviato il 16/11/2011 @ 11:35:15)


n. 1


Eh sì...convincerli a venire Via da Via Arenula cosicche possano essere sostiuiti da altri due o magari dall'articolista e da qualche suo amico! Proprio ora poi che c'è il nuovo Ministro e a Via Arenula raddoppiano i servizi senza però che - come in altri posti - ci sia il pesonale necessario. Ancora a tanti non è chiara una cosa: il servizio che si fa a Via Arenula è ISTITUZIONALE, previsto dalla normativa e va fatto...è inutile piangere ogni volta e prendersela col personale di Via Arenula...è un servizio come un altro che la Legge ci demanda e va coperto tutto qui. Se ognuno pensasse a fare il proprio servizio nel migliore dei modi senza guardare sempre e costanetemente l'erba del vicino forse le cose andrebbero meglio per tutti.L'invidia è una brutta cosa...

Di  Alessandro  (inviato il 16/11/2011 @ 07:21:49)




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