Novembre 2016
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Novembre 2016  
  Archivio riviste    
La Festa del Corpo? NO, Grazie


Polizia Penitenziaria - La Festa del Corpo? NO, Grazie

Notizia del 26/05/2010

in L'Editoriale

(Letto 1676 volte)

Scritto da: Donato Capece

 Stampa questo articolo


Il Sappe non ha presenziato  alla Festa nazionale della Polizia Penitenziaria che si è tenuta a Roma il 18 maggio 2010, alla presenza del Presidente della Repubblica. 
Abbiamo ritenuto non vi fosse proprio nulla da festeggiare. 
Le carceri scoppiano per il pesantissimo sovraffollamento e la classe politica tutta assiste inerte all’implosione del sistema penitenziario, che con l’avvicinarsi dell’estate arroventerà certamente  le carceri italiane. 
Gli unici a pagare lo scotto di questo dramma sono le donne e gli uomini della Polizia penitenziaria, che è l’unica rappresentante dello Stato che sta fronteggiando concretamente questa emergenza anche mettendo a repentaglio l’incolumità fisica dei suoi Baschi Azzurri, come certificano le decine e decine di gravi ed inaccettabili aggressioni avvenute fino ad oggi a nostri Agenti un po’ in tutta Italia. 
Agenti che stanno lavorando logorati dallo stress generato da condizioni particolarmente difficili come quella di essere gli unici esposti a malattie come l’HIV, la tubercolosi, la meningite e altre malattie che si ritenevano debellate in Italia e che invece spopolano nelle celle delle carceri italiane. E devono far riflettere anche i troppi suicidi di Agenti di Polizia Penitenziaria, l’ultimo dei quali proprio giorni addietro a Campoli Appennino (Fr). 
Per l’assenza di provvedimenti concreti a tutela dei poliziotti penitenziari che lavorano ogni giorno in precarie condizioni di sicurezza ed in Istituti di pena sovraffollati oltre ogni misura, noi, il primo Sindacato della Polizia Penitenziaria, non siamo intervenuti alla Festa del Corpo del 18 maggio 2010. 
Non ha proprio senso presenziare ad una cerimonia che allo stato tutto può essere meno che una Festa per coloro che ogni giorno, 24 ore su 24, vivono la tensione nella prima linea delle sezioni detentive delle sovraffollate carceri italiane. 
Perché qualcosa si faccia, subito e concretamente, ci appelliamo al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. 
E, per farlo nella maniera più diretta e visibile possibile, abbiamo organizzato un presidio di protesta il 26 maggio, per quello che sta avvenendo all’interno degli istituti penitenziari della Repubblica Italiana, dove la situazione è ogni giorno sempre più allarmante. 
La capienza detentiva degli istituti penitenziari di ben 12 Regioni italiane è stata superata oltre il limite tollerabile, l’indice cioè che individua il limite massimo per la stessa amministrazione penitenziaria di vivibilità delle carceri: stiamo parlando di realtà importanti, anche sotto il profilo della criminalità organizzata, come la Calabria, la Campania, la Puglia e la Sicilia che insieme all’Emilia Romagna, al Friuli Venezia Giulia, alla Liguria, alla Lombardia, alle Marche, al Trentino Alto Adige, alla Valle d’Aosta ed al Veneto che hanno registrato il tutto esaurito. 
Tutte le altre Regioni hanno superato comunque di gran lunga la capienza regolamentare degli istituti, il numero di posti letto previsti. 
Più dell’84% delle carceri in Italia, dunque, ospita più detenuti di quanti ne prevede la capienza regolamentare: e più del 51% supera addirittura quella tollerabile. 
Dal 13 gennaio 2010 ad oggi, è cresciuta di 163 posti  la capienza regolamentare delle carceri italiane (429 quella tollerabile), mentre nello stesso periodo i detenuti presenti sono aumentati di 2.475 unità. 
In 57 istituti penitenziari su 204 rilevati dal DAP (quasi il 28%) il numero degli stranieri è superiore a quello degli italiani mentre in 106 carceri si registra una presenza di stranieri detenuti superiore alla media nazionale del 37%. 
Solo 11 dei 98 restanti istituti che ospitano una percentuale di stranieri inferiore alla media nazionale, sono situati al Nord. 
Insomma, l’analisi penitenziaria nazionale è impietosa ed imporrebbe l’adozione di urgenti provvedimenti. 

Ma la classe politica sta a guardare, ed allora non ha proprio senso presenziare ad una cerimonia che allo stato tutto può essere meno che una Festa per coloro che ogni giorno, 24 ore su 24, vivono la tensione nella prima linea delle sezioni detentive delle sovraffollate carceri italiane. 


Scritto da: Donato Capece
(Leggi tutti gli articoli di Donato Capece)






 

Ultime Notizie Le ultime foto pubblicate
Poliziotto penitenziario assolto definitivamente: era accusato di associazione mafiosa ad una cosca di Lamezia Terme
Detenuto si libera dal controllo della Polizia Penitenziaria e muore gettandosi dal quinto piano durante un sopralluogo fuori dal carcere
Attentato in Vaticano sventato dalla Polizia Penitenziaria: detenuto marocchino voleva fare una strage
Detenuto in alta sicurezza aggredisce Poliziotto penitenziario dopo colloquio con i familiari nel carcere di Siracusa
Rivolta nel carcere di Velletri: Polizia Penitenziaria sul limite di usare la forza
Il carcere di Sala Consilina rimarrà chiuso: il Consiglio di Stato ha accolto provvisoriamente il ricorso del Ministero contro il TAR
Condannato per aver aggredito Poliziotti penitenziari nel carcere di Sanremo. Arrestato e riportato in carcere
Quattro detenuti evadono dal carcere minorile di Monteroni di Lecce: allarme dato in mattinata


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 Foto della Polizia Penitenziaria Inviaci le tue!

Più di 1.300 ricevute in un anno!

 


Commenti Commenti dei lettori
Nessun commento trovato.



Scrivi un commento Scrivi un commento

Testo (max 1000 caratteri)

Nome

Link (Visibile a tutti)


Email (Visibile solo dall'amministratore)


Salva i miei dati per futuri commenti

Ricevi in email la notifica di nuovi commenti

I commenti sono moderati. Il tuo commento sarà visibile solo quando approvato.
Il seguente campo NON deve essere compilato.



Disclaimer
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.

54.166.48.3


Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 La vecchia Zimarra di Regina Coeli a cena intorno al proprio Comandante Francesco Ventura

2 Commozione per la morte di due detenuti, ma la stampa omette di dire che uno aveva stuprato una bambina disabile e l''altro ucciso i genitori adottivi

3 Tre buoni motivi per cui la Polizia Penitenziaria non può essere sciolta come la Forestale

4 Come mi mancano gli Agenti di Custodia … allora non c’erano suicidi tra di noi … perché?

5 Rosario Di Bella, Sovrintendente Capo della Polizia Penitenziaria è deceduto. Lavorava nel carcere di Imperia

6 Bologna: poliziotto penitenziario di 44 anni lotta tra la vita e la morte dopo essersi sparato un colpo di pistola alla testa

7 Focus su: batteri, virus e malattie infettive nella carceri. Poliziotti e detenuti a rischio contagio

8 La sanzione disciplinare nei confronti del poliziotto penitenziario

9 Statistiche delle carceri in Italia: i polli di Trilussa e i polli del DAP

10 Qualcuno ci aiuti a fermare la strage!





Tutti gli Articoli
1 Agente Penitenziario si spara in bocca con pistola d''ordinanza mentre era in sala di attesa dell''ospedale. E'' in coma

2 Attentato in Vaticano sventato dalla Polizia Penitenziaria: detenuto marocchino voleva fare una strage

3 Rivolta nel carcere di Velletri: Polizia Penitenziaria sul limite di usare la forza

4 Detenuto si libera dal controllo della Polizia Penitenziaria e muore gettandosi dal quinto piano durante un sopralluogo fuori dal carcere

5 Informativa DAP: ai mujaheddin kosovari è arrivato ordine di attaccare l''Italia

6 La nuova Legge che obbliga i Poliziotti a riferire ai propri superiori le indagini giudiziarie

7 Morì sotto il furgone della Polizia Penitenziaria: per la Procura responsabili autista e gli operai del cantiere

8 Quattro detenuti evadono dal carcere minorile di Monteroni di Lecce: allarme dato in mattinata

9 Dal carcere di Padova detenuto gestiva traffico di droga in Sicilia con computer e pizzini

10 Santi Consolo: senza la Magistratura di Sorveglianza potremmo spostare tutte le madri detenute in pochi giorni


  Cerca per Regione