Dicembre 2016
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Dicembre 2016  
  Archivio riviste    
La religione islamica e l’insegnamento nelle scuole.


Polizia Penitenziaria - La religione islamica e l’insegnamento nelle scuole.

Notizia del 27/10/2009

in L'Osservatorio

(Letto 1885 volte)

Scritto da: Giovanni Battista Durante

 Stampa questo articolo


Il Vice Ministro Adolfo Urso, ad Asolo, al convegno Le nuove politiche per l’immigrazione, ha proposto di introdurre nelle scuole un’ora di religione islamica facoltativa.

Il convegno è stato promosso dalle due fondazioni Farefuturo e Italianieuropei che fanno capo a Gianfranco Fini e Massimo D’Alema.

La proposta, ovviamente, non è passata inosservata. I commenti sono stati tanti e alcuni programmi di approfondimento hanno trattato l’argomento ma, soprattutto, è stato il mondo politico a dividersi sulla proposta bipartisan di Fini, D’Alema e Urso, così come era già avvenuto per altre proposte, quali la concessione della cittadinanza e del voto alle elezioni amministrative agli extracomunitari, avanzate da Gianfranco Fini. Il no più deciso all’insegnamento dell’ora di religione islamica nelle scuole è arrivato dalla Lega Nord.

Il ministro Maroni ha commentato così: «Se la proposta servisse a migliorare l’integrazione saremmo tutti d’accordo ma questo è certamente il modo più sbagliato per farlo…Mentre l’ora di religione cattolica rappresenta un’entità, la Chiesa, che ha una gerarchia e dei valori precisi che si possono trasmettere, quello dell’imam è un mondo diverso: l’imam interpreta il Corano liberamente, non c’è un messaggio chiaro da trasmettere.»

Ancora più secca la replica di Calderoli: «Fosse per me renderei obbligatoria l’ora di religione cattolica.»

Perfino la radicale Emma Bonino ha espresso dissenso rispetto alla proposta di Urso: «Quale corano si intende insegnare? Chi seleziona gli imam? A scuola servirebbe piuttosto un’ora di storia delle religioni.»

Altri esponenti politici, intervenuti sull’argomento, hanno posto soprattutto un problema di identità. Pier Ferdinando Casini, infatti, ha affermato che l’Italia è un Paese che ha una sua identità cristiana che va studiata e rispettata, perché fa parte della nostra storia e della nostra cultura, indipendentemente dalle nostre scelte di fede.

A tal proposito, vediamo qual è la situazione in Italia. Nel nostro Paese la religione più diffusa è proprio il cristianesimo. I cristiani sono circa 53.000.000, di cui circa 51.000.000 sono cattolici.

Le comunità religiose straniere più numerose sono quella islamica, con oltre 1.250.000 fedeli, e quella ortodossa con circa 1.130.000 fedeli.

Consistente è anche la presenza dei protestanti, con un numero che si aggira intorno ai 363.000, di cui circa 60.000 sono valdesi o luterani, 250.000 pentecostali, 25.000 avventisti e 15.000 Fratelli.

Per quanto riguarda le altre religioni, 45.000 sono gli ebrei, 197.000 i buddisti, 109.000 gli induisti e 70.000 i sikh.

A guardare i numeri non c’è dubbio che in Italia la presenza dei cristiani, in particolare dei cattolici, sia assolutamente preponderante rispetto a tutte le altre religioni, così come non c’è dubbio alcuno che le nostre radici e le nostre tradizioni cristiane siano assolutamente dominanti. Ciò, comunque, non costituisce una spiegazione logica e razionale rispetto al fatto che nelle scuole si insegni la religione cattolica e non le altre. Peraltro, bisogna ricordare che l’insegnamento di altre religioni, come quella ebraica, avviene già. Infatti, su richiesta degli interessati, la religione ebraica viene insegnata nelle scuole italiane. La differenza sostanziale sta nel fatto che, però, solo i docenti che insegnano la religione cattolica sono pagati dallo Stato italiano. Ma, a tal proposito, bisogna ricordare che in Italia i rapporti tra Stato italiano e Chiesa cattolica sono disciplinati dai Patti lateranensi del 1929 e dal nuovo concordato siglato nel febbraio del 1984 dall’allora Presidente del Consiglio dei ministri Bettino Craxi.

Qualcuno ha sostenuto che l’insegnamento della religione islamica, nelle scuole, eviterebbe gli indottrinamenti clandestini di tanti mussulmani all’interno delle moschee dove, spesso, sembra che avvenga un vero e proprio reclutamento di terroristi da utilizzare, poi, nelle missioni suicide. Nessuno, però, può garantire che ciò non avverrà più per il solo fatto che la religione islamica sarà insegnata nelle scuole.

Dal mondo cattolico è arrivato un coro di no alla proposta avanzata da Urso, l’unica voce favorevole è stata quella, autorevolissima, di Carlo Maria Martini, già cardinale di Milano, in pensione da qualche anno per raggiunti limiti di età, il quale ha dichiarato. «La libertà religiosa è sancita nella dichiarazione dei diritti dell’uomo, e la libertà religiosa non si esercita solo nel momento in cui viene concesso di inginocchiarti e pregare. Significa anche potersi istruire nella propria religione.»

Se la questione religiosa è solo un problema di istruzione sarebbe bene, allora, come hanno sostenuto in molti, che a scuola si insegnasse la storia delle religioni, di tutte le religioni, seppur consapevoli del fatto che le nostre radici sono prevalentemente cattoliche. Al di fuori della scuola, poi, ognuno può approfondire il proprio sapere e praticare la propria fede liberamente. Un paese veramente libero credo che debba orientarsi in questa direzione.

D’altra parte, anche la nostra Carta costituzionale tutela la libertà di tutte le religioni. L’articolo 8 prevede, infatti, che tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge. Si tratta di una libertà di carattere generale che non incontra limiti, diversamente da quanto avviene per la libertà di organizzazione, sancita dal comma 2 dello stesso articolo, che non deve contrastare con l’ordinamento giuridico italiano. I rapporti tra le confessioni diverse da quella cattolica e lo Stato italiano sono regolati dalla legge sulla base di intese con le relative rappresentanze.


Scritto da: Giovanni Battista Durante
(Leggi tutti gli articoli di Giovanni Battista Durante)






 

Ultime Notizie Le ultime foto pubblicate
Detenuto prende a sprangate due Poliziotti Penitenziari
Carcere di Alba riaprirà: comunicato del DAP smentisce voci di un possibile cambio d''uso
Cinofili Polizia Penitenziaria trovano droga all''interno del carcere modello di Milano Bollate
Agente penitenziario libero dal servizio blocca detenuto che stava per evadere dal permesso
Sfollamento del carcere di Teramo: Sappe chiede di prolungare l''aiuto degli Agenti arrivati dagli altri Istituti
Graziati trecentotrenta detenuti: l''amnistia più numerosa dell''era Obama a poche ore dalla scadenza del suo mandato
Tentano di fare sesso nella sala colloqui del carcere di Pisa: denunciati dalla Polizia Penitenziaria
Dopo 32 anni la pistola Beretta va in pensione: gli USA firmano contratto con la Sig Sauer


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 Foto della Polizia Penitenziaria Inviaci le tue!

Più di 1.300 ricevute in un anno!

 


Commenti Commenti dei lettori
Nessun commento trovato.



Scrivi un commento Scrivi un commento

Testo (max 1000 caratteri)

Nome

Link (Visibile a tutti)


Email (Visibile solo dall'amministratore)


Salva i miei dati per futuri commenti

Ricevi in email la notifica di nuovi commenti

I commenti sono moderati. Il tuo commento sarà visibile solo quando approvato.
Il seguente campo NON deve essere compilato.



Disclaimer
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.

54.147.253.45


Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Polizia Penitenziaria arresta estremista islamico. Prima operazione antiterrorismo dentro un penitenziario eseguita dal Nucleo Investigativo Centrale in collaborazione con la Digos

2 I suicidi nella Polizia Penitenziaria sono il doppio rispetto alle altre forze dell’Ordine e il triplo rispetto alla società civile

3 Como: poliziotto penitenziario muore stroncato da infarto in servizio

4 In memoria del collega Pietro Sanclemente, Assistente Capo del carcere di Trapani

5 Con il Decreto Milleproroghe arrivano le assunzioni nella Polizia Penitenziaria

6 Replica a Il Fatto Quotidiano: i veri motivi per cui il Sappe ha querelato Ilaria Cucchi

7 Polizia Penitenziaria: serve un’efficace comunicazione per non alimentare una costante disinformazione

8 Corruzione a Rebibbia: NIC Polizia Penitenziaria e Squadra Mobile Polizia di Stato arrestano due agenti e un detenuto

9 Parte male il docente di islamismo per la Polizia Penitenziaria: "insegnerò ai secondini..."

10 La Stampa: la radicalizzazione nelle carceri italiane passa attraverso telefonini, sopravvitto e preghiera





Tutti gli Articoli
1 Terrorismo: i Poliziotti Penitenziari in ascolto e i terroristi islamici cambiano strategia

2 Dopo 32 anni la pistola Beretta va in pensione: gli USA firmano contratto con la Sig Sauer

3 Caso Cucchi: Carabinieri accusati di omicidio preterintenzionale e di aver accusato la Polizia Penitenziaria

4 Tentano di fare sesso nella sala colloqui del carcere di Pisa: denunciati dalla Polizia Penitenziaria

5 Fabio Perrone aggredisce due Poliziotti penitenziari. Un anno fa venne arrestato per l''evasione con sparatoria dall''ospedale

6 Ruba auto a Poliziotto penitenziario ma rimane bloccato dal passaggio a livello e viene arrestato

7 Cinofili Polizia Penitenziaria trovano droga all''interno del carcere modello di Milano Bollate

8 Carcere di Teramo senza riscaldamento e in mezzo al terremoto: domani lo sfollamento

9 Rientro dei distaccati dal carcere di Alessandria San Michele: prevista anche sorveglianza dinamica e automazione cancelli

10 Agente penitenziario libero dal servizio blocca detenuto che stava per evadere dal permesso


  Cerca per Regione