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La Saggezza profetica degli Agenti di Custodia.


Polizia Penitenziaria - La Saggezza  profetica degli Agenti di Custodia.

Notizia del 20/08/2010

in Accadde al penitenziario

(Letto 8065 volte)

Scritto da: Nuvola Rossa

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Cari vecchi agenti di custodia, siete stati il nostro passato. I giovani poliziotti penitenziari oggi vi ignorano; ignorano i vostri sacrifici, le vostre lotte sindacali contro le angherie, i vostri morti ma non sanno che tutto ciò che oggi ci circonda, nel nostro ambiente di lavoro, discende da voi: dai diabolici turni di servizio, allo slang carcerario, dai gesti quotidiani della perquisizione e della conta, al come contro.    

Agenti di custodia, così semplici ed ignoranti eppure così capaci di mandare avanti le carceri nei periodi caldissimi degli anni ’70 e del terrorismo¸così disprezzati dalla società civile e da sempre ignorati dalla politica, eppure capaci di gesti nobili fino all’estremo sacrificio.
Così popolari da colmare il gap culturale con pillole di saggezza. Si, nonostante non brillassero per livello culturale, gli agenti di custodia avevano capito al volo dove stavano, da chi erano comandati, e l’avevano sintetizzato in celebri motti o battute fulminanti che vale la pena consegnare ai giovani, talvolta, sprovveduti agenti di polizia penitenziaria che credono di essere più intelligenti dei loro predecessori.
Chiudo per un attimo gli occhi e mi rivedo giovane agente con il mab sulle spalle sull’inevitabile muro di cinta. Il capoposto era l’appuntato Amato, ma avrebbe potuto essere Caputo, Sudano o Mercurio, uomini che si erano arruolati subito dopo la guerra e che prima di andare in pensione trasferivano il loro bagaglio di esperienze nelle nuove generazioni. Capelli impomatati, e un grado rosso cucito sulla manica che ti faceva paura. Amavano ripetere “Siamo l’esercito di Franceschiello” perché eravamo malvestiti, con divise troppo larghe o troppo strette, con scarpe di pezza bucate; chi aveva la cintura di cuoio, chi un passamontagna da cacciatore, chi il giubbotto verde pisello, chi il cappotto adagiato sulle spalle e mai indossato come si deve; insomma un campionario di divise una diversa dall’altra. Ma oggi non succede qualcosa di simile? Basta leggere gli articoli su questo Blog sul SADAV…
 
Un’altra frase celebre che rimane scolpita nella mia mente era questa: “Cu si susi prima cumanna” (Chi si alza per primo comanda). Non è successo qualcosa del genere, ultimamente, circa delle nomine di generali a capo di un importante ufficio centrale?
Ma, per ultima, la frase che più di tutte racchiude il senso di abbandono che si prova in periferia rispetto a dei provvedimenti risolutivi di taluni problemi che tardano comunque ad arrivare nonostante le grida di allarme che si alzano dalla disastrate carceri: SEMU N’MANU A NUDDU! (Siamo nelle mani di nessuno).
 
Profetici gli agenti di custodia. Nonostante siano passati 30 anni dal primo giorno che misi piede in un carcere, queste frasi gridate dai vecchi appuntati nei corridoi, alla mensa, allo spaccio dopo qualche bicchierino di amaro Averna, mi echeggiano ancora nelle orecchie; se chiudo gli occhi posso vedere ancora le loro espressioni sul viso segnato dalle notti e sentire la rabbia mista a rassegnazione con la quale accompagnavano queste frasi. – Semu n’manu a nuddu! – amava ripetere l’appuntato Amato – che Dio l’abbia in gloria – Com’è vera ed attuale quella frase, nonostante siano passati trent’anni il senso di sconforto che ci pervade è sempre lo stesso.
 

Scritto da: Nuvola Rossa
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Commenti Commenti dei lettori

n. 23


caro collega nuvola rossa sono un sov. capo ( in congedo ) condivido tutto quello che hai citato , posso assicurarti tutto è verità , ricordo quando ero in servizio all'isola di pianosa si è dovuto affrontare giornalmente turni di servizio 18/19 ore consecutivi senza essere retribuiti come straordinario e per mesi e mesi senza un riposo , il tutto per portare un pezzo di pane ai propri famigliari , i sacrifici che si affrontavano l'amm.strazione ignorava o faceva finta , sono sicuro che ognuno di noi dopo tanti anni di servizio puo' scrivere le proprie prigioni . per oggi limito qui ( drago )


Di  drago  (inviato il 12/05/2012 @ 23:22:56)


n. 22


purtroppo e molto spesso , sento parlare , anzi straparlare , gente che è convinta che al di sopra di lui nun ci sta nisciunu , e che quando le cose non gli stanno bene fanno quello che vogliono , allora da quasi pensionato spiego loro chi siamo , ma spesso questi non capiscono ed allora mi incavolo , ma poi dico ma a questi l'essere sottoposti glielo hanno spiegato ?, i sacrifici per amor di patria sanno cosa sono ? che prendiamo uno stipendio e che c'e' lo dobbiamo guadagnare lo sanno? allora dico ben venga far saper alle giovani leve la nostra storia passata , affinchè questi possano crescere e maturare , un vecchio detto recita " il lavoro nobilita l'uomo " . meditate . finisco sempre con un w la pol.pen.

Di  Anonimo  (inviato il 22/11/2011 @ 12:59:33)


n. 21


Mi spiace dover leggere dopo ventisete anni (era il 18 dicembre 1984) dalla presentazione - da parte del sottoscritto - al Comitato Ristretto della Commissione Giustizia, del Progetto di Riforma del Corpo degli Agenti di Custodia, non voglio neanche credere che non è cambiato nulla, perchè altrimenti il MIO sforzo unitamente a quelli che con me facevano parte del'alloral Comitato di Coordinamento per la Riforma del Corpo è stato vano? Se può essere di stimolo a crescere ero uno dei cosidetti "Carbonari" che ha creduto e lottato pagando sempre di persona per gli IDEALI che propugnava. ADELANTE HERMANOS

Di  filippo impellizzeri  (inviato il 21/11/2011 @ 22:56:59)


n. 20


Io sono Carabiniere, ho 22 anni di stellette sul bavero della giacca e spero di tenermele ben cucite per sempre! Non conosco la Polpen se non fino alla matricola, ora per la sola consegna di detenuti, prima anche per le traduzioni! Posso dirvi, pero' che a parte eccezioni (che esistono in quanto tali dappertutto perche' l'arroganza e' data dall'uomo e non dal colore dell'uniforme che indossa) ho sempre trovato persona disponibili, educate, preparate che con orgoglio mi permetto di chiamare colleghi...certo, non nego che da militare, dentro mi sentivo piu' vicino agli AA CC,io sono convinto che la smilitarizzazione non sia la panacea che risolve i problemi, piuttosto la considero una perdita di una qualita', il rapporto schietto, sincero, risoluto dato dalla gerarchia, lo ritengo il migliore per risolvere qualsiasi problema,ma questo e' e vuole essere solo il mio parere di militare convinto.

Di  Maresciallo  (inviato il 17/09/2010 @ 13:49:26)


n. 19


Quando uscira il bando di concorso per agente di polizia penitenziaria? Se sapete notizie riguardanti questa cosa agliutatemi ne o davvero bisogno comunque se ci riuscite cosa a me ignota mandatemi un e-mail al mio contatto di posta elettronica: alex88a@live.it spero di avere qualche informazione tranne di andare nel sito della polizia perchè non ho trovato niente grazie.

Di  Agliano Alessandro  (inviato il 03/09/2010 @ 12:19:28)


n. 18


hanno detto ai nostri comandanti commissari che il futuro è nelle loro mani..... ma devono far "fuori" gli anziani. Orbene ci stanno riuscendo, ma si troveranno senza la nostra esperienza e allora saranno davvero guai per quei poveri "giovani" che saranno abbandonati a loro stessi. I commissari sono molto "teorici" e poco "pratici". Mi dispiace vederli fallire, ma se lo sono cercato!!!!! f.to uno che x l'amm.ne ha dato TUTTO

Di  sfulmia  (inviato il 30/08/2010 @ 15:27:21)


n. 17


Come diceva Don Pierino alla Scuola di Cairo Montenotte, il passato è passato e non torna più. Un ricordo per gli assenti ed un pensiero per i ventenni degli anni settanta. Auguri di ogni bene

Di  Leonardo  (inviato il 26/08/2010 @ 10:14:28)


n. 16


chi scrive e un dipendente civile amm. pen.e sono nell'amministrazione da 15 anni ed ho visto di tutto, anche perche fratello di grande invalido per servizio del corpo ag. d cusdodia.che ci alasciato la (cabinaper queelo che gli e successo in 9 anni d'isola di pianosa,e non riconosciuto come vitt. del dovere.Allora si faceva veramente il culo e non si poteva fiatare,ora si sta meglio ma non c'e spirito di corpo perche ognuno pensa a se e se puo si inchiap......il colega ed i funzinari lo sanno,e ci giocano al massacro,se si fosse tutti compatti allora faremo il culo a questi dirigenti ed i loro leccaculo.CHi scrive ha le palle piene come i colleghi della pol pen perche nella stessa sbroda

Di  il mattatore  (inviato il 25/08/2010 @ 19:58:13)


n. 15


Caro Nuovola Rossa, sono d'accordo con te che negli anni 70 quasi tutti eravamo ignoranti di cultura generale perchè ci si arruolava la la quinta elementare o con la terza media raramente con il diploma.
Però nella nostra ignoranza non ci siamo mai fatto mancare la solidarietà perchè tutti sapevamo che se non vi era armonia fra noi con i turni gia pesanti e i riposi e ferie saltate era triste andare avanti.
No so chi l'abbia voluta la riforma ma ho potuto notare che dopo la smilitarizzazione vi è stata come una frattura, credo ma spero di sbagliarmi che non ci sia più un rispetto reciproco.
Un saluto
Pasquale

Di  pasquale  (inviato il 24/08/2010 @ 16:17:53)


n. 14


SI E VERO RICORDO QUELLE FRASI, RICORDO, BASTA CHIUDERE GLI OCCHI, PER RIVEDERE, QUELLE FACCE, INVECCHIATE DALLE NOTTI, RICORDO, LE LORO BATTUTE QUANDO CHIEDEVI
IL GIORNO DI RIPOSOALL'UFF. SERVIZIO ( ANCORA CIA PISCIARE IN GALERA, POI POI SI VIRI, SI E VERO DOVEVO PISCIARE IN GALERA, OGGI ,POCHE COSE SONO CAMBIATE, SONO CAMBIATI, I MARASCIALLI, TRASFORMATI, IN COMMISSARI, CHE ARRIVANO DAI CORSI, SAPIENTONI, MA CHE IN VERITA' NON CAPISCONO, UN TUBO DELLA COSI DETTA GALERA, MA CHE DIRE, SONO PASSATI TRENTA ANNI, E FORSE GIUNTO IL MOMENTO DI APPENDERE LA MIA VECCHIA DIVISA BLU, IN SOFFITTA, ACCANTO A QUELLA GRIGGIA VERDE , DEGLI AGENTI DI CUSTODIA..
ADDIO GRANDE CORPO D' IGNORANTI, CON LA DIVISA, MA VOI APPARTENETE HA ME PER TUTTA LA VITA.
W IL CORPO DEGLI AGENTI DI CUSTODIA.

Di  GASPARE  (inviato il 23/08/2010 @ 16:33:15)


n. 13


Adesso è peggio, molto peggio. Il motto è " si salvi chi può" tanto nessuno ti aiuta. Vedasi recenti e frequenti suicidi del personale di polizia penitenziaria, cosa succede..mistero. Pare che nelpassato gli agenti dicustodia non si suicidavano.

Di  pietro  (inviato il 22/08/2010 @ 01:44:13)


n. 12


Ma sicuramente le parole " siamo in mano a nessuno" si indicassero i sig.ri DIRETTORI che sia oggi che ieri sono stati sempre quelli che hanno comandato questo corpo di Polizia.
Io ricordo da Agente di custodia che all'epoca i Direttori come oggi facevamo quel che voleva da quelpersonale " MA OGGI NON E' CAMBIATO NIENTE" sono sempre loro quel che comandano.
Credo che oggi con la sindacalizzazione che c'è stata ci dovremmo vergognare a non scendere in piazza e finalmente mandare queste persone che non indossanola divisa e ci comandano.MANDIAMOLI TUTTI A CASA.

Di  Carlo  (inviato il 21/08/2010 @ 15:30:49)


n. 11


Invito a non gettare il fardello sulle nuove leve, con frasi del tipo: <> scritte da qualcuno.

Ci sono posti dove se vigili e redimi allontanandoti dalla penna rischi di finire impannocchiato.
Siccome nessuno ha la vocazione del martire allora ci si adegua alla linea dettata.
La colpa non è mai dell'ultima pulce de sistema.

Di  luca  (inviato il 21/08/2010 @ 15:23:15)


n. 10


Credo che gli agenti di custodia, nel dire "semu n'manu a nuddu" che è un pò diverso dal dire siamo in mano a nessuno, volessero disprezzare chi ci comandava, infatti il "nuddu" è inteso in senso dispregiativo: si nuddu, significa non conti niente! Ecco in questo senso siamo in mani a nuddu, cioè gente che non conta niente anche se come dice brun o o il pensatore i nomi e cognomi sono sotto gli occhi di tutti.

Di  alfio la punta  (inviato il 20/08/2010 @ 22:28:55)


n. 9


Ma perchè non ci si occupa anche di quanto sta avvenendo contro il Corpo?
1)- Una settimana fa il capo del dipartimento che dice di essere della polpen, ha chiuso il reparto a cavallo a roma;
2)- ha deciso di chiudere tutti gli spacci dell'ente assistenza affidandoli a ditte esterne con grosse perdite per il "benessere agenti" (gli introiti degli spacci superano i 3 milioni di euro l'anno);
3)- i ruoli tecnici della banca del dna er la polizia penitenziaria sono solo un'illusione, una chimera, in barba alle normative vigenti;
4)- Da oltre due anni è a capo dell'amministrazione ed ha venduto solo fumo, facendo indietreggire il Corpo non si sa di quanti anni;
5)- Il rilevamento delle infrazioni al codice della strada dorme da diversi anni poichè non si è pensato minimamente di aprire il servizio;
Queste sono alcune delle nefandezze cui assistiamo quotidianamente.
Forse era meglio quando ervamo Agenti di Custodia, anzi, sicuramente era molto meglio.

Di  Il Grillo parlante  (inviato il 20/08/2010 @ 20:45:24)


n. 8


No caro Nuvola Rossa. Non erano poi così profetici gli Agenti di custodia. Lo fossero stati, non avrebbero lottato per migliorare e poi per la grande "Riforma". Avrebbero percepito che quella che li attendeva era una "riformicchia" e che, come nel romanzo di Tommasi da Lampedusa tutto cambiava per rimanere come in passato. Almeno per la maggior parte di loro e dei loro eredi, gli Agenti penitenziari. Per alcuni quella "riformicchia" è stata come manna dal cielo e come beneficiati e poi beneficiari del caos, si tengono stretto il caos. Fossero stati preveggenti avrebbero continuato a tenersi quel caos e quei nessuno che li amministravano?! Almeno non sarebbero stati in queste mani di nessuno odierne. Ora noncuranti, ora rapaci, ora impietose, sempre incapaci. Auguriamoci che gli eredi della Polizia penitenziaria sappiano ribellarsi ad uno stato di cose che non è ineluttabile. E' fatale ma non immutabile

Di  Max il grigio  (inviato il 20/08/2010 @ 18:36:22)


n. 7


caro nuvola rossa, siamo ancora comandati da direttori, persone che odiano la nostra divisa, siamo in mano alle persone sbagliate.anche io agente di custodia in passato ora Poliziotto Penitenziario, spero nella rinascita di questo corpo, che sia comandato da persone valide e soppratuto da persone che perlomeno indossino la nostra DIVISA

Di  skeggia 87  (inviato il 20/08/2010 @ 17:01:00)


n. 6


...eccezionale l'articolo di Nuvola Rossa, non mi satnco mai di rileggerlo...tutto vero quello che e' scritto ma una frase mi e' rimasta dentro "....della perquisizione e della conta, così semplici ed ignoranti eppure così capaci di mandare avanti le carceri nei periodi caldissimi degli anni ’70 e del terrorismo¸così disprezzati dalla società civile e da sempre ignorati dalla politica, eppure capaci di gesti nobili fino all’estremo sacrificio"....ma adesso e' ancora cosi'????

Di  Roberto  (inviato il 20/08/2010 @ 15:01:28)


n. 5


nuvo la rossa ha ragione da vendere ...certo siamo stati è saremo sempre in mano di nessuno anche come dite cì sono sono nessuno solo chi ha sulle spalle 32 anni di servizio sempre in prima linea con tutti i tipi di patologia di detenuti padiglioni sezioni può capire sensa offendere le nuove leve ma non serve solo la penna ma"" il nostro motto VIGILANDO REDIMERE

Di  FERNANDOSAPONARO  (inviato il 20/08/2010 @ 13:51:27)


n. 4


Caro Nuvola Rossa,
credo che tu abbia ragione da vendere, ma come scrive l'amico Bruno, non è vero che non siamo in mano a nessuno, siamo in mano a dei cialtroni che speculano sulla pelle dei poliziotti penitenziari onesti (e dei cialtroni sicuramente conosciamo i nomi!!), siamo nelle mani di sindacalisti ancora più cialtroni che si sono venduti tutto il personale al miglior offerente cioè l'amministrazione (e anche di questi conosciamo i nomi!!!) siamo in mano ad un capo della polizia penitenziaria (tale si definisce!) che da quando è arrivato non ha fatto altro che prendere soldi di incarichi speciali, promettere nuovi carceri, attuare una sistematica politica di distruzione della polizia penitenziaria come mai si era vista in passato.
Non siamo in mano a nessuno?

Di  Il pensatore  (inviato il 20/08/2010 @ 11:04:01)


n. 3


Sono d'accordo con quanto scrivi Nuvola Rossa, ma non siamo in mano a "nessuno".
Ci sono i nomi e le responsabilità ed è ora che impariamo a riconoscerli.
Altrimenti facciamo la fine del Ciclope accecato da Ulisse che andava in giro a dire che "Nessuno" l'aveva accecato...

Di  Bruno  (inviato il 20/08/2010 @ 10:10:12)




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