Gennaio 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Gennaio 2017  
  Archivio riviste    
La tragedia di Palermo: in ricordo dell'Assistente Capo Antonino Vattiata


Polizia Penitenziaria - La tragedia di Palermo: in ricordo dell'Assistente Capo Antonino Vattiata

Notizia del 07/08/2015

in Memoria del Corpo

(Letto 3302 volte)

Scritto da: Giuseppe Romano

 Stampa questo articolo     Leggi i Commenti Commenti dei lettori


E’ il 3 agosto di un’estate caldissima a Palermo. La splendida spiaggia di Mondello pullula di allegri bagnanti palermitani. C’è chi ha portato le arancine, chi ascolta la musica a tutto volume, alcuni giocano a racchettoni, altri si rilassano cuocendosi sotto i raggi di un sole infuocato. Anche Antonino Vattiata, assistente capo della Polizia Penitenziaria, in servizio all’Ucciardone, decide di fare un bagno. Ma probabilmente accusa un malore che non gli lascia scampo. Muore annegato nel tratto di mare davanti al famoso stabilimento balneare Charleston, viene recuperato cadavere da un bagnino. Il corpo rimane  poi a lungo sulla spiaggia, coperto da un telo bianco e azzurro, e da un ombrellone nero.  Inutili i tentativi di rianimazione effettuati dai sanitari del 118. "L'uomo è stato colto da un malore mentre nuotava - hanno spiegato dalla questura -. Anche il bagnino ha prestato i primi soccorsi ma senza successo".

Intorno alle 12 arriva anche il medico legale per l'ispezione sul cadavere. Ma ecco la parte più agghiacciante del racconto: dopo lo shock iniziale,  in spiaggia tutto  continua come se niente fosse: tuffi in mare e tintarella, arancine e pasta al forno con melenzane fritte, musica a tutto volume e racchettoni, con il cadavere del collega che giaceva tra l'indifferenza dei bagnanti. Nessun segno di pietà, nessun ridimensionamento delle attività balneari, nessun rispetto per il cadavere di un uomo che giaceva esanime sulla battigia.

Durante i due anni in cui fatto il Comandante di Reparto all’Ucciardone, ho conosciuto e potuto apprezzare l’assistente capo Antonino Vattiata, per  la sua serietà in servizio, la sua mitezza e la sua scrupolosità nell’eseguire gli ordini. NinoVattiata, una vaga somiglianza con il giornalista Bruno Vespa, era il prototipo dell’assistente capo che tutti i Comandanti di Reparto vorrebbero avere al loro servizio. La sua morte così tragica è sicuramente una grande perdita per il Corpo di Polizia Penitenziaria e per il reparto di Polizia Penitenziaria dell’Ucciardone.  

Poliziotto Penitenziario muore in mare per un malore a Mondello: la salma rimane in spiaggia tra indifferenza dei bagnanti

 


Scritto da: Giuseppe Romano
(Leggi tutti gli articoli di Giuseppe Romano)






 

Ultime Notizie Le ultime foto pubblicate
Agente Penitenziario sorprende i ladri in casa che lo aggrediscono: ricoverato al pronto soccorso
Tre Poliziotti penitenziari feriti da un detenuto con forbici affilate appositamente
Carceri italiane ed edilizia penitenziaria: al massimo si da una ritinteggiata
Nuovo carcere a Nola: in scadenza il bando per la realizzazione
Chiso l''OPG di Montelupo Fiorentino: consiglieri comunali accusano sprechi e disagi
Furgone della Polizia Penitenziaria con ergastolano a bordo si blocca per guasto al motore: interviene la Polstrada
Decreto Milleproroghe, Sappe: Buona notizia via libera a 887 assunzioni nella Polizia Penitenziaria
15 febbraio 1977, 40 anni fa l''arresto di Renato Vallanzasca


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 Foto della Polizia Penitenziaria Inviaci le tue!

Più di 1.300 ricevute in un anno!

 


Commenti Commenti dei lettori

n. 3


in men poco di una settimana due giovane vite di colleghi in servizio a palermo ci hanno lasciato prematuramente , alle loro famiglie voglio esprimere tutta la mia vicinanza ,solidarietà e affetto. tutti e due si chiamavano antonino
baschino azzurrino

Di  Anonimo  (inviato il 10/08/2015 @ 17:04:33)


n. 2


Mio caro amico Giuseppe, la gente maleducata ed indifferente si trova ovunque; forse questo è un segno dei tempi che stiamo vivendo ovvero la mancanza di morale. Anche se non fosse stato un collega, per il fatto stesso che c'era un cadavere, poteva essere chiunque, la gente avrebbe dovuto avere rispetto e ridimensionarsi. Ma la gente ormai sembra essere diventata insensibile. In questo i palermitani non c'entrano. I Palermitani sono persone splendide e non perderanno certo la faccia per alcuni cafoni che non hanno avuto rispetto per il povero Vattiata. Un abbraccio.

Di  Giuseppe Romano  (inviato il 08/08/2015 @ 00:12:06)


n. 1


Caro Giuseppe, il fatto successo a Palermo, la città dove sono nato e vivo, mi ha sconvolto.Sono arrivato in spiaggia ( sono in ferie) quando già il cadavere era stato portato via ma nessuno parlava di quello che era successo quindi ho saputo del fatto sono la sera al telegiornale.Quello che è incomprensibile e che nessuna Autorità abbia almeno recintato adeguatamente la zona in cui il povero Vattiata giaceva. Tu che mi conosci da circa 35 anni, conosci il grande rispetto umano e professionale che ha sempre contraddistinto i miei rapporti da educatore col personale di polizia penitenziaria e ti assicuro che ho provato la stessa tristezza di quando è stato trucidato il collega Mormile.
Purtroppo la semplice copertura del cadavere col telo e l'ombrellone non dava il giusto risalto alla enorme disgrazia della perdita della vita.
Spero che nel futuro, per tutti i cittadini, ma soprattutto quando sono coinvolti i servitori dello Stato vi sia da parte delle Autorità preposte la giusta attenzione e il dovuto rispetto.
Con affetto Giuseppe Alfano

Di  Giuseppe Alfano  (inviato il 07/08/2015 @ 22:53:36)




Scrivi un commento Scrivi un commento

Testo (max 1000 caratteri)

Nome

Link (Visibile a tutti)


Email (Visibile solo dall'amministratore)


Salva i miei dati per futuri commenti

Ricevi in email la notifica di nuovi commenti

I commenti sono moderati. Il tuo commento sarà visibile solo quando approvato.
Il seguente campo NON deve essere compilato.



Disclaimer
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.

54.197.185.157


Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Celebrazioni 200 anni di storia del Corpo di Polizia Penitenziaria: autorizzata l’emissione della moneta d’argento da 5 euro

2 Catturato dalla Polizia Penitenziaria uno degli evasi dal carcere di Rebibbia: indagini in corso sui complici della latitanza

3 A chi danno fastidio i servizi di polizia stradale della Polizia Penitenziaria?

4 Riordino, organici dirigenziali: tra eccessi e sottodimensionamenti dei dirigenti della Polizia Penitenziaria

5 Foibe, il martirio degli Agenti di Custodia

6 La sospensione delle ordinarie regole di trattamento penitenziario (art. 41-bis)

7 Ufficiali medici nel Corpo di Polizia Penitenziaria?

8 Rapporto Eurispes: la Polizia Penitenziaria sgradita a un italiano su due

9 Il Ministro Orlando dichiara cessata l''emergenza sovraffollamento delle carceri, ma i dati lo smentiscono

10 Anche i mafiosi hanno fame





Tutti gli Articoli
1 Decreto Milleproroghe, Sappe: Buona notizia via libera a 887 assunzioni nella Polizia Penitenziaria

2 Blitz della Polizia Penitenziaria: tre arresti per spaccio di droga a Napoli nelle prime ore della mattinata

3 Detenuto cinese violenta la figlia: compagno di cella marocchino lo sodomizza per un mese nel carcere di Prato

4 Poliziotto penitenziario travolto da auto mentre era in moto: è ricoverato in gravi condizioni

5 La latitanza dorata del detenuto evaso da Rebibbia catturato dal NIC della Polizia Penitenziaria

6 Ex scuola della Polizia Penitenziaria di Moastir pronta ad accogliere i migranti: quasi ultimati i lavori

7 Detenuto sorpreso ad aggiornare il proprio profilo Facebook dal carcere di Marassi

8 Bidognetti, il capoclan dei Casalesi, comunicava dal 41-bis con messaggi nascosti

9 Furgone della Polizia Penitenziaria con ergastolano a bordo si blocca per guasto al motore: interviene la Polstrada

10 Danneggiò le auto dei Poliziotti nel parcheggio del carcere di Ancona: individuato grazie alle telecamere


  Cerca per Regione