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La Uil e il Paese dei Balocchi.


Polizia Penitenziaria - La Uil e il Paese dei Balocchi.

Notizia del 03/03/2011

in Ma mi faccia il piacere ...

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Scritto da: Redazione

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Ci ha fatto veramente piacere scoprire che il segretario della Uil legge tutte le nostre agenzie, specialmente perchè speriamo possa apprendere qualcosa in più sul carcere che non siano solo i dati dei suicidi e delle aggressioni che tanto ama riferire alla stampa.

Premettendo una poco velata protesta sulla violazione della par condicio dell’informazione stante che il Sappe sarebbe in possesso di notizie riservate sul Piano Carceri di Ionta, a suo dire, nel paese dove vive Lui (che dovrebbe essere quello dei balocchi) esisterebbe soltanto un Piano Carceri del Ministro Diliberto che ha stanziato 80 miliardi di lire.
Probabilmente, il  segretariodella uil si voleva riferire ad uno stanziamento straordinario per l’edilizia penitenziaria del Ministro Fassino, che conseguì ai tragici fatti di Sassari nel 2000. Peraltro, quello stanziamento fu di circa 700 miliardi di lire e non di 80 che, a quei tempi, bastavano appena  a costruire un solo carcere.
Per la cronaca, le informazioni riservatissime che sarebbero in possesso del Sappe secondo quanto denuncia il segretario della uil, altro non sono che le notizie apparse sulle agenzie di stampa e contenute negli atti parlamentari (quelle cose che, evidentemente, il segretario uil non legge con la dovuta attenzione).
Altrettanta ignoranza ostenta il segretario della uil sulle assunzioni di personale.
Benché ci importi poco o nulla del suo livello di conoscenza, riteniamo doveroso riassumere il quadro delle assunzioni di nuovo personale del Corpo nel prossimo futuro a beneficio del diritto di informazione che hanno i nostri iscritti.
  56 agenti turn over 2008; (già frequentano il corso a Cairo Montenotte)
 600 agenti concorso bandito ottobre 2010; (diario delle prove aprile 2011)
 750 agenti turn over 2009; (da avviare ai corsi di formazione entro il mese di marzo 2011)
1100 agenti turn over 2010; (decreto di autorizzazione Funzione Pubblica entro marzo 2011)
 150 vice commissari corso in atto all’Ispp; (fine corso formazione maggio 2011)
 271 vice ispettori concorso 2003; (in attesa delle prove scritte)
1600 agenti assunzione straordinaria legge detenzione domiciliare; (in attesa stanziamento fondi)
TOTALE 4500 CIRCA
(Ai quali si dovrebbero aggiungere le vacanze per il turn over del 2011 e quelle di circa 120 posti da vice commissario che si libereranno con la promozione del primo corso r.o. alla qualifica di commissario capo.)
Aggiungiamo, ad onor di cronaca, che proprio perché avremo tutte queste nuove assunzioni abbiamo assoluto bisogno di tutte le scuole del Corpo – nessuna esclusa.
(Ah... dimenticavamo che nel Paese dei Balocchi non ci sono scuole.)
A proposito del Paese dei Balocchi, noi crediamo che al segretario della uil piaccia moltissimo  il personaggio Lucignolo di Collodi...
Gli piace così tanto che non può fare a meno di immedesimarsi in lui ogni volta che ritiene di scrivere qualcosa di provocatorio, di dissacrante o di irriverente.
E questo a prescindere se quello che scrive sia vero, falso o addirittura risibile.
Del resto, è proprio per questo che egli si immedesima nel personaggio di Collodi: “Lucignolo era il ragazzo piú svogliato e piú birichino di tutta la scuola”.
Ultimamente, in particolare, il nostro Lucignolo tende ad indirizzare le sue maldicenze in via preferenziale verso il Sappe e la cosa non è certo casuale visto che, dopo un lungo e stentato esilio solitario, gli altri sindacati gli hanno permesso di sedersi di nuovo al loro tavolo, probabilmente dopo le doverose scuse e certo dopo un salutare  bagno di umiltà .
Dopo aver sorvolato su un paio di precedenti futili “uscite” del nostro,  che abbiamo preferito ignorare, nonostante insolenze e provocazioni, siamo costretti, alla fine, a replicare ad alcune ingannevoli affermazioni per tutelare il diritto alla corretta informazione dei nostri iscritti e di tutti i colleghi in generale.
Innanzitutto, il nostro Lucignolo della Uil invece di citare la Volpe di Svetonio dovrebbe richiamare la Volpe di Esopo che gli è molto più congeniale (quella dell’uva per capirci).
In linea con il personaggio collodiano è invece l’uso del vocabolo “ereggere” in luogo del corretto “erigere”, ma questo ne ci meraviglia, ne influisce in alcun modo nei termini della questione.
Cambiano invece i termini quando si travisa CdA (Consiglio di Amministrazione) in luogo di Consiglio Direttivo laddove (pur non avendo la presunzione di riuscire a spiegare all’autore dello scritto) la differenza è sostanziale.
Il Lucignolo della Uil continua a chiedere lo scioglimento dei nostri gruppi sportivi. Conoscendolo non fatichiamo a renderci conto di quanto si consideri lontano dallo sport, ma allo stesso tempo dobbiamo dire che ci sembra anche molto lontano da quei valori che nel 1948 hanno portato alcuni nostri colleghi di allora a fondare quella squadra che è diventata il simbolo calcistico del Corpo, unica forza di polizia ad avere una compagine di questo livello.
Davvero comico, poi, sentir Lucignolo biasimare i “cambiamenti di idee”, proprio lui che oggi va a braccetto con chi ieri chiamava Dracula.
(Bisognerebbe guardare bene da vicino il collo del Lucignolo della Uil, perché potremmo intravedere due piccoli forellini all’altezza della giugulare...)
Prendiamo atto, comunque, che il segretario della uil invece di prendersela con la dirigenza (che da più di venti anni occupa il potere al Dap) se la prende con i suoi colleghi che, evidentemente, ritiene meno pericolosi per lui e per il suo sindacato laddove, peraltro, non annovera alcun iscritto.
E’ verissimo , invece, che noi portiamo “in processione” parecchi esponenti politici, come Gasparri, La Russa, Berselli (ma anche Alfano, Di Pietro, Fini e, a suo tempo, Martelli, Diliberto, Fassino, Mastella e tanti altri ancora) dei quali siamo fieri di pubblicizzare l’amicizia ad onore e vanto dell’intero Corpo di Polizia Penitenziaria per il quale, grazie a loro, siamo riusciti a portare a casa tanti e tanti benefici.
Noi possiamo vantare, per il Corpo, conquiste come  Il ruolo direttivo, Il regolamento di servizio, assunzioni, indulto, detenzione domiciliare e tanto altro ancora. Tutte cose che possiamo dimostrare.
Cosa può dimostrare Lucignolo ?
Chi porta Lui, in processione ?
Rita Bernardini:
Teramo: Bernardini (Pd) visita carcere per pestaggio detenuto
 Ansa, 2 novembre 2009
 La deputata del Partito Radicale Rita Bernardini e il segretario generale Uil Pa Penitenziari, Eugenio Sarno, visitano oggi il carcere di Teramo, in relazione al fascicolo aperto nei giorni scorsi dalla locale Procura della Repubblica su un presunto pestaggio di un detenuto da parte di agenti di polizia penitenziaria.
 
26 Carceri, Sarno (Uil Pa): Il 12 sit in per garantire dignità a reclusi.
Roma, 07 GEN (Velino)
 
Sergio D’Elia
(ex terrorista appartenente al gruppo Prima Linea condannato per banda armata e concorso nell’omicidio del collega della polizia di stato Fausto Dionisi, durante un tentativo di evasione dal carcere Le Murate di Firenze nel 1978) :
 
Giustizia: proteste davanti alla Camera "lo Stato si rieduchi..."
 Apcom, 12 gennaio 2010
.... alla protesta partecipano diversi parlamentari con Mario Staderini (Segretario di Radicali Italiani), Sergio D’Elia (Segretario Nessuno Tocchi Caino); Patrizio Gonnella (Antigone); Giuseppe Rossodivita (Segretario Comitato Radicale per la Giustizia Piero Calamandrei); Gianfranco Spadaccia (Comitato Nazionale Radicali Italiani), Riccardo Arena (Radio Carcere); Irene Testa (Segretario Il Detenuto Ignoto); Salvatore Bonadonna (Rifondazione Comunista); Gian Domenico Caiazza (presidente del Comitato Radicale per la Giustizia "Piero Calamandrei"). E, per le organizzazioni sindacali, Eugenio Sarno (Segretario Nazionale UIL Penitenziari); ...
 
Nella favola di Collodi, Lucignolo convince Pinocchio ad andare nel Paese dei Balocchi dicendogli:
“Hai torto, Pinocchio! Credilo a me che, se non vieni, te ne pentirai. Dove vuoi trovare un paese piú sano per noialtri ragazzi? Lí non vi sono scuole: lí non vi sono maestri: lí non vi sono libri. In quel paese benedetto non si studia mai. Il giovedí non si fa scuola: e ogni settimana è composta di sei giovedí e di una domenica. Figurati che le vacanze dell’autunno cominciano col primo di gennaio e finiscono coll’ultimo di dicembre. Ecco un paese, come piace veramente a me! Ecco come dovrebbero essere tutti i paesi civili!...”
Vi ricorda qualcosa che il blogger irpino dice o scrive ?
Chissà, però, se il segretario della uil conosce tutta la storia del burattino di legno ?
Chissà se sa che Lucignolo e Pinocchio, dopo aver trascorso cinque mesi nel Paese dei Balocchi a divertirsi, finiscono per essere trasformati  in asini e Lucignolo, purtroppo per lui, finisce  nella stalla dell'ortolano Giangio, dove «rifinito dalla fame e dal troppo lavoro» muore di stenti e di fatica.
Non dobbiamo dimenticare che, entro il mese di ottobre, saranno come sempre i nostri colleghi a giudicare il nostro ed il suo operato ed il successivo mese di gennaio tireremo ancora una volta le somme per sapere chi sarà il primo, il secondo, il terzo e via, via l’ultimo sindacato della Polizia Penitenziaria.
Invitiamo il Lucignolo della Uil a fare molta attenzione, però, perché non vorremmo che a forza di insolenze e provocazioni, alla fin, fine gli resti soltanto quella decina di aficionados che scrivono commenti sul suo blog.
Aspettiamo che ora il buon Lucignolo, accortosi di averle sparate grosse, corregga il tiro (o solo i cretini non cambiano mai idea?).
Così come ci aspettiamo che ci spieghi  la differenza tra “il più grande” e “quello con più iscritti” per sapere come dovremmo chiamare la Uil : “il quarto”, “quello medio-piccolo” oppure “quello così, così” (per quello che ci riguarda il Sappe è contemporaneamente il primo, il più grande e quello con più iscritti!).
 
 
 

Scritto da: Redazione
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n. 2


Ho letto la risposta della Uil a questo comunicato.
Al di là delle solite baggianate e delle polemiche sui vocaboli, mi sembra che Sarno si guardi bene dal rispondere alle domande che gli sono state poste soprattutto sulle manifestazioni pro detenuti e sulle sue frequentazioni politiche.

Di  Marione  (inviato il 05/03/2011 @ 21:04:57)


n. 1


Leggendo i più variegati comunicati e note delle OO.SS. del Corpo di Polizia Penitenziaria, devo rilevare che, effettivamente, da un po’ di tempo, un’organizzazione sindacale in particolare, la uil, si diletta a screditare il S.A.P.Pe.
E a pensare che a farlo sia proprio quel sindacato che asserisce di non avere l’abitudine di guardare in casa degli altri. E meno male!!!
Ho provato a spiegarmene le ragioni, ma tutti i miei ragionamenti mi portano sulla strada dell’elevato complesso d’inferiorità. Sarà così?
Mi sembra che, ultimamente, il frequente pensiero del segretario generale della uil è il S.A.P.Pe.
Si dice che, “dove c’è odio c’è amore”: non sarà che si è innamorato di qualcuno dei componenti della Segreteria Generale del S.A.P.Pe...? E pure mi risulta che sono tutti di sesso maschile!!!
Non riesco a spiegarmi, inoltre, come mai l’attività sindacale della uil, spesso, mi riporta alla mente una delle mie prime attività lavorative espletate da giovane: il venditore ambulante.
Quando succede, non riesco a fare a meno di pensare a un episodio in particolare, e cioè quello di uno spregiudicato venditore ambulante che, all’epoca, non riuscendo a vendere i propri articoli, si è inventato di vendere l’aria del Gargano, riuscendo ad ottenere, in quella giornata, anche un bel profitto.
In pratica, questo venditore, gonfiava con la bocca delle buste trasparenti nel proprio furgone, per non essere visto, per rivenderle a 1000 lire l’una, dicendo che era “aria del Gargano” da liberare vicino alle piante di casa perché utile alla loro crescita.
Dopo qualche anno ho avuto notizia che questo venditore ambulante è fallito.
Il disaccordo del segretario generale della uil in merito all’indiscutibile, a mio avviso, grandezza del S.A.P.Pe, sotto tutti i punti di vista, infine, probabilmente è dettato dal fatto che la uil si sente grande sommando i numeri degli iscritti uil di tutte le categorie di lavoratori, non soltanto di quelli del Corpo di Polizia Penitenziaria in capo alla uil (UIL P.A. Penitenziari; COFUPP – Comitato Funzionari Polizia Penitenziaria e, udite, udite: CODIPE – Comitato Dirigenti Penitenziari).
Chissà se un giorno istituiranno anche la UIL D.I. (Unione Italiana del Lavoro Detenuti e Internati), viste le amicizie politiche…

Di  Giovanni Altomare  (inviato il 04/03/2011 @ 11:39:38)




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