Novembre 2016
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Novembre 2016  
  Archivio riviste    
Lavoro all'istituto penale per minorenni: aiutare i minori ed essere orgogliosi della divisa


Polizia Penitenziaria - Lavoro all'istituto penale per minorenni: aiutare i minori ed essere orgogliosi della divisa

Notizia del 09/03/2013

in Mondo Penitenziario

(Letto 8263 volte)

Scritto da: Interventi ricevuti

 Stampa questo articolo     Leggi i Commenti Commenti dei lettori


Ciao sono Giovanni D. M. da Treviso , Sovrintendente di Polizia Penitenziaria in servizio all'IPM di treviso dal lontano 1981.

Scrivo non per lamentarmi, ma parlare di cose positive. Ovviamente il nostro lavoro è molto difficile, tutti i giorni troviamo delle difficoltà... ragazzi chi non le ha? Quindi bisogna prendere il nostro lavoro come una missione... non credete, a volte può dare anche tante soddisfazioni.

Voi direte: "parli tu che lavori ai minori", ma credetemi a volte, specialmente oggi che viviamo nell'epoca dei computer internet iPod e tutte queste altre diavolerie, compreso le famiglie allo sbaraglio, i nostri ragazzi sono disorientati e non capiscono più niente e con tutti questi input è molto difficile.

Credetemi, bisogna aiutarli, dobbiamo essere noi dei modelli positivi, loro sono il futuro.

Da poco sono stato a Roma per un corso di formazione per l’accesso diretto al ruolo di specialista nel trattamento dei detenuti minorenni. Voi pensate che dopo 33 anni che lavoro con i minori avevo bisogno del corso? Eppure sono andato, perche i giovani sono molto cambiati quindi bisogna capire e aggiornarsi. Qui ho incontrato colleghi di tutta Italia persone soddisfatte e motivate per questo tipo di lavoro, gente che ha lavorato tanti anni anche ai maggiorenni. Ovviamente c'era gente anche stanca e chi non lo è?

Dobbiamo essere orgogliosi di indossare una divisa. Noi rappresentiamo lo Stato, non dobbiamo mai dimenticarlo.

Un abbraccio fraterno a tutti e buon lavoro.

Giovanni.

 


Scritto da: Interventi ricevuti
(Leggi tutti gli articoli di Interventi ricevuti)






 

Ultime Notizie Le ultime foto pubblicate
Condannato per aver aggredito Poliziotti penitenziari nel carcere di Sanremo. Arrestato e riportato in carcere
Quattro detenuti evadono dal carcere minorile di Monteroni di Lecce: allarme dato in mattinata
Agente Penitenziario si spara in bocca con pistola d''ordinanza mentre era in sala di attesa dell''ospedale. E'' in coma
Santi Consolo: senza la Magistratura di Sorveglianza potremmo spostare tutte le madri detenute in pochi giorni
Indagini nel carcere di Padova per capire chi ne ha disposto il declassamento da detenuti alta sicurezza a detenuti comuni
La nuova Legge che obbliga i Poliziotti a riferire ai propri superiori le indagini giudiziarie
In arrivo un bando di gara per la fornitura di circa diecimila braccialetti elettronici
Dal carcere di Padova detenuto gestiva traffico di droga in Sicilia con computer e pizzini


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 Foto della Polizia Penitenziaria Inviaci le tue!

Più di 1.300 ricevute in un anno!

 


Commenti Commenti dei lettori

n. 18


Carissimo GIOVANNI, queste due righe - secondo il mio modesto parere - te le potevi risparmiare per rispetto di tutto quel personale di Polizia che con enormi sacrifici lavora all'interno degli istituti penitenziari.
In merito alla tua lettera, fai capire a tutti che (per come hai scritto l'articolo), la tua carriera non è stata difficile, anzi , lasci intendere che hai fatto 33 anni di servzio privo di qualsiasi difficoltà....
Dai ammettilo ...hai fatto la bella vita!!
Dall''intervento del Sostituto Commissario Spera dove dice che presto se ne andrà in pensione....si comprende la tua voglia, il tuo grande desiderio, di voler sostituire il tuo comandante solo perchè presto andrà in pensione!!!!COSA VUOI DI PIU' DALLA VITA????....Forse l'UFFICIO COMANDO????
Ti confermo che presto arriverà un ispettore superiore chi sostituirà il comandante Spera...e quindi non "SPERA...RE" perchè non ce la farai a sostituire il comandante perchè vi è già assegnato un ispettore superiore che arriverà molto presto all'IPM di Treviso......
Per gli anni che hai di servizio, ti invito sin d'ora a pensare di andare al più presto in pensione.
Vorrei spendere due parole per quanto scritto dal collega Spera che comunque sono parole molto importanti, e va rivolto i più vivi ringraziamenti per come ha sempre messo in primo piano la polizia penitenziaria.

W. la polizia Penitenziaria.



Di  boboviero  (inviato il 15/03/2013 @ 11:37:46)


n. 17


Mi presento,
sono Arcangelo Spera, arruolato il 27/11/1978, Ispettore Superiore Sostituto Commissario di Polizia Penitenziaria, attualmente Comandante di Reparto presso l'IPM di Treviso.
Senza voler entrare in polemica con nessuno, in merito all'articolo in questione a firma del Sov. Giovanni, premesso che ancor prima di assumere il Comando di un Istituto, ho espletato "servizi istituzionali" in diversi Istituti della Repubblica (compresi carceri di massima sicurezza), ed ho vissuto in prima persona i così detti "eventi critici" (sommosse, rivolte, intimidazioni e purtroppo la morte di colleghi per mano delle brigate rosse e criminalità organizzata).
La Polizia Penitenziaria deve essere orgogliosa del servizio svolto, qualsiasi esso sia. L'importante è che l'uniforme sia portata con dignità e professionalità e posso affermare che negli ultimi tre anni vissuti "ai minori", il personale di Polizia Penitenziaria colà in servizio indossa l'uniforme con con dignità e professionalità.
Per il n.12: si, tra poco andrò in pensione!
W LA POLIZIA PENITENZIARIA!
Arcangelo Spera

Di  Arcangelo Spera  (inviato il 13/03/2013 @ 16:01:41)


n. 16


Avesse scritto solo questa parte:"...Scrivo non per lamentarmi, ma parlare di cose positive. Ovviamente il nostro lavoro è molto difficile, tutti i giorni troviamo delle difficoltà... ragazzi chi non le ha? Quindi bisogna prendere il nostro lavoro come una missione... non credete, a volte può dare anche tante soddisfazioni.Da poco sono stato a Roma per un corso di formazione per l’accesso diretto al ruolo di specialista nel trattamento dei detenuti minorenni. Voi pensate che dopo 33 anni che lavoro con i minori avevo bisogno del corso? Eppure sono andato, perche i giovani sono molto cambiati quindi bisogna capire e aggiornarsi. Qui ho incontrato colleghi di tutta Italia persone soddisfatte e motivate per questo tipo di lavoro, gente che ha lavorato tanti anni anche ai maggiorenni. Ovviamente c'era gente anche stanca e chi non lo è?
Dobbiamo essere orgogliosi di indossare una divisa. Noi rappresentiamo lo Stato, non dobbiamo mai dimenticarlo.
Un abbraccio fraterno a tutti e buon lavoro."...
e tralasciando la parte:"...Voi direte: "parli tu che lavori ai minori", ma credetemi a volte, specialmente oggi che viviamo nell'epoca dei computer internet iPod e tutte queste altre diavolerie, compreso le famiglie allo sbaraglio, i nostri ragazzi sono disorientati e non capiscono più niente e con tutti questi input è molto difficile.Credetemi, bisogna aiutarli, dobbiamo essere noi dei modelli positivi, loro sono il futuro." avrebbe fatto anche una bella figura, ma se ha scritto una cosa del genere è perchè ci crede e non posso esimermi dall'esprimere solidarietà ai colleghi che scrivono e pensano che se uno ha la voglia di pubblicare una cosa così, è perchè la sua carriera è stata ricca di "soddisfazioni", eufisticamente parlando.
Allora aggiungo terminando, come disse il grande Gianni Morandi: Uno su mille ce la fa!, quindi rallegramenti a Giovanni D.M. che ha avuto una carriera alquanto felice, ma grandissima solidarietà a tutti quei colleghi che quotidianamente affrontano la battaglia psicologica di dover dimostrare di essere il giusto, il più forte, l'incorruttibile, solo per dover tener testa a tutti quei detenuti che non aspettano altro che la vittima sacrificale di turno.
Dire una battaglia è esagerato, pensando a tutti i militari che ogni giorno nel bene o nel male sono in guerra, ma la vita del poliziotto penitenziario non è facile, tantomeno ai minori!!!
Si lavora per portare avanti la famiglia, la missione, lasciamola ai medici senza frontiere...

Di  uno come gli altri  (inviato il 13/03/2013 @ 15:54:25)


n. 15


@ Giovanni

Gentile collega,
ti ringrazio per l’attestazione di stima e sono davvero contento che tu abbia recesso dall’intenzione di ritirare l’articolo.
Ovviamente, sono fermamente convinto che debba rimanere on line.
La linea editoriale di questo sito (e la sua filosofia) è proprio quella di aprire dibattiti su tutto ciò che riguarda la Polizia Penitenziaria.
L’importante è che i dibattiti, pur esprimendo idee e punti di vista diversi, rimangano sempre nei confini del politicamente corretto.
Grazie, comunque, per il tuo contributo e ti ribadisco la disponibilità ad ospitare tuoi eventuali ulteriori interventi.


Giovanni Battista de Blasis


Di  Giovanni Battista de Blasis  (inviato il 12/03/2013 @ 12:47:09)


n. 14


caro Giovanni Battista de Blasis ti ringrazio per quello che hai scritto , sono solo dispiaciuto per tutti quelli che non hanno capito il senso del mio articolo e delle offese gratuite, fatte da chi poi? comunque spero sinceramente di incontrarti un giorno per avere modo di confrontarci ringrazio tutti quelli che mi sostengono, lascio a voi la facolta' di lasciare o meno l'articolo pubblicato.. con stima Giovanni

Di  giovanni  (inviato il 12/03/2013 @ 12:36:34)


n. 13


@ Giovanni

Gentile collega,
scusami se mi permetto ma vorrei parteciparti alcune mie considerazioni.
Innanzitutto, non mi sembra giusto che tu ti veda costretto a ritirare il tuo articolo soltanto perché alcune persone hanno manifestato la propria contrarietà.
Dico alcune persone perché secondo me qualcuno ha postato più commenti sotto diversi nomi, peraltro perlopiù anonimi.
Viceversa tu ci hai messo la faccia, il nome e la qualifica esprimendo chiaramente il tuo punto di vista.
Già questo ti fa onore, a prescindere dai contenuti, e ti da il diritto di pretendere rispetto per le tue opinioni.
Per quello che mi riguarda ho deciso, come direttore editoriale, di cancellare i commenti anche solo implicitamente offensivi e di non pubblicarne più di analoghi.
Ti chiedo, pertanto, di rivalutare la tua richiesta di ritirare l’articolo, fermo restando che darò comunque seguito alla tua volontà, qualunque essa sia.
Nel contempo, invito tutti i lettori di questo sito a manifestare la propria solidarietà al collega di Treviso e al suo diritto di manifestare la propria opinione in considerazione del fatto che, ognuno di noi, ha una propria singolare esperienza professionale e, quindi, un proprio singolare modo di percepire il lavoro.
Dico questo a favore di quei colleghi che hanno espresso il proprio dissenso nei confronti dell’autore dell’articolo, peraltro con modi inappropriati ed offensivi: non mi pare possibile addebitare qualcosa al collega , soltanto perché ha avuto la possibilità di trascorrere una vita professionale soddisfacente.
Tutto ciò, senza rinunciare in alcun modo a denunciare il disagio e la sofferenza lavorativa che si subisce nella maggior parte delle carceri italiane e per la quale è nostro dovere combattere per ottenere migliori condizioni di lavoro.
Piuttosto, la situazione descritta dal collega nell’articolo dovrebbe essere il nostro punto di riferimento come obiettivo da raggiungere in tutti posti di lavoro e di servizio della Polizia Penitenziaria e non una situazione da criticare ed invidiare.

Giovanni Battista de Blasis



Di  Giovanni Battista de Blasis  (inviato il 12/03/2013 @ 12:09:02)


n. 12


Ci siete cascati tutti. Fermatevi a pensare per quale motivo uno dopo tanta galera (minorile) scrive un articolo come questo. Sarà stato toccato dalla grazia come San Paolo sulla Via di Damasco? Il corso a Roma lo teneva forse Padre Agostino da Montefeltro? Sarà che non vuole più fare servizio ai minorenni e il suo è un intervento provocatorio?Sarà forse che a breve il comandante va via e ne serve uno nuovo? Mah.........

Di  Senza salame negli ochhi  (inviato il 11/03/2013 @ 20:53:18)


n. 11


a sormani... pero' esiste anche la 448 sui minori oltre che la 395 che noi p.p. dei minori dobbiamo eseguire e tener presente non credi? , la mia non voleva essere una polemica..probabilmente sono stato frainteso, magari saro' anche un inguaiato come mi accusa< intimudus, oppure un educatore come cita marcoarianese oppure il numero 6 anonimo, che dice non ho fatto sezione,leggi il numero 4, anonimo, quindi spero di essere stato esauriente , e so benissimo perche' mi sono arruolato,,alla fine io volevo dare solo un poco di positivita' ma vedete come sta' succedendo qua'..non essendomi lamentato per una volta... non si finisce piu, ciao

Di  giovanni  (inviato il 11/03/2013 @ 20:38:06)


n. 10


Caro collega, hai lavorato all' I.P.M. di Treviso per 33 anni ma secondo me non hai ancora capito il ruolo che rivesti. Il male degli Istituti Minorili è proprio dovuto al fatto che alcuni Direttori di I.P.M. vogliono che anche il personale di Pol. Pen. riveste il ruolo di educatore e non per offesa ma penso che tu ci sei caduto intero in questo tranello dimendicandoti il fine per cui ti eri arruolato. Ricordati che la nostra missione è scritta nella 395/90. Auguri per la futura pensione.

Di  Sormani Giulio  (inviato il 11/03/2013 @ 11:15:17)


n. 9


"LASCIATE OGNI SPERANZA O VOI CHE ENTRATE". Non me ne voglia il Vate.
Divide et Impera

Di  Divide et Impera  (inviato il 11/03/2013 @ 11:11:20)


n. 8


mi correggo leggete anche il commento 4..ciao

Di  giovanni  (inviato il 11/03/2013 @ 08:15:41)


n. 7


rispondo a tutti..ma avete letto il commento 3.. ciao

Di  giovanni  (inviato il 11/03/2013 @ 08:10:45)


n. 6


bisogna prendere il nostro lavoro come una missione come dici tu e l'hai presa e come la DIARIA di missione vitto e alloggio magari, per far cosa ??? un corso per assistenti sociali, a un poliziotto penitenziario quasi in pensione...... da non credere ..... mi stai facendo ritornare sui banchi di scuola ancora prima dell'esercito quando leggevamo opuscoli tipo educare alla legalità i giovani, e tenevamo mini-lezioni sul rispetto delle regole.....tu credi che riuscirai dopo aver superato il corso ovvio, a fargli capire quali sono stati i suoi errori e perché ha ricevuto quella determinata punizione???????? che amministrazione!!!!..... non prenderla come un'offesa Giovanni anzi ti auguro un buon lavoro!!!!!
Anna

Di  Anna ex vfp  (inviato il 10/03/2013 @ 21:55:07)


n. 5


Caro Govanni,
quando ho letto l'articolo sono sobbalzato sulla sedia, non credevo ai miei occhi. Ma davvero sei un collega o ci stai prendendo in giro? Non mi spiego questo scritto in altro modo, un collega con 33 anni di servizio certe cose oltre a non scriverle non le pensa nemmeno. Vorrei sapere, sempre se sei un collega dove presti servizio, non tanto per me visto che io ho lavorato solo nei circondariali ma per quei colleghi dei minorinili che sono disperati come noi, vedi Quartucciu , Lecce, Bologna ecc. Altresi non ho capito , ma questo può essere un mio limite, se quando parli di ragazzi ti riferisci ai colleghi giovani della polizia penitenziaria o ai delinquenti minorenni detenuti presso gli istituti minorili ma ripeto posso essere io duro di comprendonio. Credimi con tutta la buona volontà che sto tentando di metterci non riesco a non rabbrividire quando parli di "missione....che può dare soddisfazioni" , quali sarebbero queste soddisfazioni? Io di anni di servizio ne ho "solo" 31 ma sono sicuro che se ne dovessi fare altrettanti non arriverei mai a dire certe cose, vedi la differenza tra te e quelli come me nell'essere soddifatti è che tu oltre a lavorare ai minori probabilmente non hai mai conosciuto la sezione, sei esperto di computer , sei a diretto contatto col direttore e fai i corsi di aggiornamento a Roma. Quelli come me sono stati dimenticati nelle sezioni dove ci sono rinchiusi i detenuti, si quelli che ti provocano, ti prendono per culo, ti minacciano, ti mettono le mani addosso, si ubriacano e fanno casino, si tagliano, si suicidano. Dove lo stato che dovresti rappresentare ti ha girato le spalle da quel di, dove qualsiasi cosa accada sei tu che ne devi rispondere davanti al magistrato, dove chiunque , dai detenuti ai "civili" ai giornalisti all'ammistrazione, ti può accusare impunemente di qualsiasi nefandezza e nessuno prende le tue parti. Mi dispiace averti risvegliato dal sogno, ma questo è il vero carcere, quello che immagini tu non è mai esistito, le soddisfazioni lasciamole ad altri, la nostra " missione" è quella di portare a casa lo stipendio ogni fine mese e sperare che vada tutto bene quando siamo in servizio. Un caro saluto,
Marco Mura

Di  Anonimo  (inviato il 10/03/2013 @ 12:28:26)


n. 4


Tu ci credi ? Bene forse da te ti fanno lavorare come dio comanda , ma' nel resto degli altri istituti caro sov. la vita del pol pen non e' facile ogni giorno e dico ogni santissimo giorno andiamo avanti tirando noi la carretta senza che ci sia riconosciuto niente e ringrazio la madonna se si torna a casa dopo 8 ore di sezione capito? Le favole le puo' raccontare chiunque ma i fatti sono questi poi leggendo capisco che hai un altro ruolo si quello dell'educatore allora dici evviva gli educatori io dico w NOI!

Di  Marcoarianese  (inviato il 10/03/2013 @ 12:08:20)


n. 3


rispondo alla faccia dello spennato,intanto nessuno vuole prendere in giro la polizia penitenziaria e prima di scrivere simili cose dovresti conoscere la storia delle persone, non ho usufruito di nessun riordino ma vinto un concorso e relativo corso di polizia penitenziaria di 6 mesi lontano da casa 350 km avendo una famiglia,non sono stato anche in ufficio ma fatto sezione e turni per 25 anni attualmente sostituisco il comandante di reparto..e abbiamo anche noi le nostre grosse difficolta' ..io lo avevo premesso leggi bene l'articolo, certo che i giovani sono cambiati..non l'hai letto ciao

Di  giovanni  (inviato il 09/03/2013 @ 21:26:32)


n. 2


caro signore dei minori per me lei è un GRANDISSIMO INGUAIATO.... non aggiungo altro chi vuole intendere intenda......

Di  intimudus  (inviato il 09/03/2013 @ 14:09:35)


n. 1


Carissimo collega queste due righe - secondo il mio modesto parere - te le potevi risparmiare per rispetto di tutto quel personale di Polizia che con enormi sacrifici lavora all'interno degli istituti penitenziari, (non con minorenni), bensì con detenuti che non hanno nulla da perdere.
Ci sono tantissimi colleghi che dopo anni sono ancora in attesa di un trasferiemento. Altri presentano istanze al dipartimento e non ottengono nemmeno una risposta. Altri colleghi che lavorano in sezione vengono quotidianamente privati dei suoi diritti.....per non parlare di quando per mancanza di personale di polizia ci si trova a lavorare in sottorganico dove non esiste nemmeno un cambio per un caffè o per andare al bagno per un bisogno fisiologico.
C'è del personale di Polizia Penitenziaira che è abbandonato da tutti, sopratutto dall'Amministrazione centrale, poiche piuttosto di dare risposte adeguate al personale preferisce il silenzio!!!
Possiamo fare 100000000 esempi!!!
In merito alla tua lettera, posso solo intuire che (per come hai scritto l'articolo), la tua carriera non è stata difficile, anzi , lasci intendere che hai fatto 33 anni di servzio in santa pace....(forse in qualche ufficio)..ed hai pure beneficiato del riordino delle carriere!!!!COSA VUOI DI PIU' DALLA VITA????....Forse una MEDAGLIA????
Aspetta e spera...che per la tua missione il tuo Ministero te la darà!!!
Carissimo collega
concludo nell' informarti che un giorno, anche tu te ne accorgerai di come la tua Amministrazione ti ha sfruttato.....nel caso tuo ti ha sfruttato per ben 33 anni....
Poi ti dico che non hai scoperto l'acqua calda..., i tempi sono cambiati, i ragazzi sono più "svegli" e quindi il nostro lavoro non è più lo stesso di circa 25 - 30 anni fa....
Ti invito sin d'ora a pensare di andare al più presto in pensione, evitando di scrivere simili lettere che "elogiano" il nostro sistema penitenziario perchè è come prendere in giro maggiormente tutti i poliziotti penitenziari i quali continuano ad operare all'interno dei reparti detentivi, i quali quotidianamente denunciano fatti, cose, comportamenti, inadempienze del nostro sistema penitenziario, stato italiano compreso!.
W la Polizia Penitenziaria.

Di  Alla faccia dello spennato....  (inviato il 09/03/2013 @ 13:52:39)




Scrivi un commento Scrivi un commento

Testo (max 1000 caratteri)

Nome

Link (Visibile a tutti)


Email (Visibile solo dall'amministratore)


Salva i miei dati per futuri commenti

Ricevi in email la notifica di nuovi commenti

I commenti sono moderati. Il tuo commento sarà visibile solo quando approvato.
Il seguente campo NON deve essere compilato.



Disclaimer
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.

54.147.203.105


Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Le tristi notti del poliziotto penitenziario cinquantenne

2 Tre buoni motivi per cui la Polizia Penitenziaria non può essere sciolta come la Forestale

3 In ricordo di Roberto Pelati, ex atleta del Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre colpito da una grave malattia e scomparso prematuramente

4 Un lutto improvviso: ci lascia Andrea Accettone, collega, segretario, come un fratello

5 I veri nemici della Polizia Penitenziaria

6 Come mi mancano gli Agenti di Custodia … allora non c’erano suicidi tra di noi … perché?

7 Poliziotti penitenziari che lavorano negli uffici: pochi, troppi o adeguati?

8 Bologna: poliziotto penitenziario di 44 anni lotta tra la vita e la morte dopo essersi sparato un colpo di pistola alla testa

9 La protesta dei poliziotti di Rebibbia e gli starnuti del RE

10 La sanzione disciplinare nei confronti del poliziotto penitenziario





Tutti gli Articoli
1 Agente Penitenziario si spara in bocca con pistola d''ordinanza mentre era in sala di attesa dell''ospedale. E'' in coma

2 Assunzioni in Polizia Penitenziaria e scorrimento graduatorie: Governo rifiuta gli emendamenti Ferraresi (M5S)

3 Quindici colpi di pistola contro il Poliziotto penitenziario: le prime indagini dei Carabinieri

4 Informativa DAP: ai mujaheddin kosovari è arrivato ordine di attaccare l''Italia

5 La nuova Legge che obbliga i Poliziotti a riferire ai propri superiori le indagini giudiziarie

6 Polizia Penitenziaria e Carabinieri arrestano due persone pronti a sparare e con targhe contraffatte

7 Morì sotto il furgone della Polizia Penitenziaria: per la Procura responsabili autista e gli operai del cantiere

8 Quattro detenuti evadono dal carcere minorile di Monteroni di Lecce: allarme dato in mattinata

9 Detenuto in permesso premio sequestra, rapina e violenta una ragazza in un ufficio pubblico

10 Sparatoria tra Poliziotto penitenziario e macedone: lite scoppiata per motivi sentimentali


  Cerca per Regione