Novembre 2016
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Le critiche al Vice Capo del Dap. Anche persone brave ed oneste possono non essere all'altezza di certi incarichi


Polizia Penitenziaria - Le critiche al Vice Capo del Dap. Anche persone brave ed oneste possono non essere all'altezza di certi incarichi

Notizia del 30/08/2012

in Orgoglio della Polizia Penitenziaria

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Scritto da: Ironside

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Nei giorni scorsi Donato Capece, Segretario Generale del Sappe, ha rivolto a Luigi Pagano, attuale Vice Capo DAP, una domanda critica per chiedergli quali interventi siano stati presi dal DAP, e in particolare dal Dott. Pagano stesso nella sua nuova veste di Responsabile della Comunicazione del DAP, in riferimento al mancato intervento a difesa della Polizia Penitenziaria in occasione della trasmissione televisiva che la RAI sta per mandare in onda e che si occuperà del "caso Cucchi".

Capece ha denunciato che il programma televisivo ha volontariamente mistificato alcuni fatti, facendo intendere che il carcere sia un luogo di vessazioni (se non torture) da parte dei Poliziotti Penitenziari, nei confronti della popolazione detenuta e ha criticato il mancato intervento del DAP a tutela della Polizia Penitenziaria.

Alla richiesta di chiarimenti da parte del Dott. Capece, pubblicata nel sito del Sappe, in questo di Polizia Penitenziaria e sulle rispettive pagine Facebook, sono seguiti commenti da parte di colleghi della Polizia Penitenziaria che hanno preso le “difese” del Vice Capo Dipartimento, dichiarando il proprio convincimento su quanto bravo e buono sia Luigi Pagano come persona e di quanto sia una “risorsa” per l'Amministrazione tutta e che soprattutto, la brillante “carriera” del Dott. Pagano non poteva essere macchiata da un evento del genere.

A leggere quei commenti di difesa mi è sembrato di essere in una di quelle scene del teatro dell'assurdo dove gli eventi e le situazioni si susseguono tra di loro senza una logica conseguenziale.

Ma chi ha mai detto il contrario?

Chi ha mai messo in dubbio le capacità e le qualità di Luigi Pagano come persona?

E' stato criticato il suo mancato intervento in una questione in cui “la persona”  Luigi Pagano svolge la funzione” di Responsabile della Comunicazione del DAP!

Avete notato la differenza? Un conto è la persona fisica, un conto è la funzione che tale persona fisica ricopre.

L'ipotesi, anzi il fatto, come hanno tenuto a sottolineare i “difensori” di Pagano, è che il Vice Capo DAP, nelle sue passate funzioni, sia stato un Dirigente valido e vicino alla Polizia Penitenziaria, ma questo, semmai ha confermato e sottolineato le ragioni di Capece nel criticarlo.

Ma come? Un Dirigente così valido, che finalmente ha raggiunto l'apice della carriera, proprio ora tentenna? Proprio ora si tira indietro? Proprio ora non capisce quali valori siano in ballo in una questione del genere?

Secondo il Sappe è in ballo l'immagine e l'onorabilità della Polizia Penitenziaria e questo dovrebbe essere motivo valido per non guardare in faccia a nessuno, ragione sufficiente a valutare i fatti per quello che sono: se il Responsabile della Comunicazione non difende la Polizia Penitenziaria in una situazione simile, o non ha capito quale funzione gli hanno attribuito, oppure avrà trovato altre valide ragioni.

Ma in questo ultimo caso o ci spiega le valide ragioni, oppure che rinunci a svolgere tale funzione lasciando il posto a qualcuno che abbia davvero a cuore la Polizia Penitenziaria e la rispettabilità di tutti i colleghi di fronte all'opinione pubblica!

Cari colleghi che avete preso le difese di Pagano (come persona), non temete per la sua carriera ed onorabilità perché il Dott. Pagano è persona capace di badare a se stesso e le sue promozioni (meritate) lo dimostrano ampiamente.

Semmai preoccupatevi di come veniamo descritti dalla televisione, da certi pennivendoli, dai media in generale e del lassismo del DAP, dall'Ufficio per le Relazioni Esterne e dal Responsabile della Comunicazione del DAP (che da qualche mese è uno degli incarichi ricoperti dal Luigi Pagano)!

Il tutto condito dal silenzio e dal mancato intervento degli altri Sindacalisti (o sindacalai)...

Ma soprattutto chiaritevi bene che una cosa è la persona fisica e una cosa è il funzionario che ricopre quella funzione.

E quando c'è di mezzo l'onorabilità della Polizia Penitenziaria, il suo Sindacato più rappresentativo ha il dovere di intervenire!

Ormai dovrebbe essere chiaro a tutti che non è più possibile tollerare Dirigenti travestiti da “minatori”, che all'esterno si illuminano grazie alla luce della Polizia Penitenziaria e che poi, dentro le loro stanze dipartimentali, si guardano bene dal prendere le difese del 90% del personale che dirigono...

 

Caso Cucchi: il Sappe protesta per le prossime fiction della RAI per le presunte violenze in carcere

Vice Capo DAP Luigi Pagano: cosa sta facendo per tutelare l'immagine della Polizia Penitenziaria?

 

 


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Commenti Commenti dei lettori

n. 37


Secondo me quanto ha scritto il SAPPe è pienamente condivisibile e comprensibile, soprattutto se un sindacato deve difendere l'onorabilità e l'immagine del personale di Polizia Penitenziaria.
Forse sono proprio i vertici del nostro Dipartimento che dovrebbero comprendere o forse fanno finta di non comprendere i significati dei termini dell'immagine e dell'onore di un Corpo di Polizia Penitenziaria che o non credono di rappresentare o che disprezzano proprio perchè non siamo Carabinieri.... ma solo persone che vigilano dentro sezioni (con una uniforme) altre persone che sono libere lungo la stessa sezione (celle aperte), che hanno commesso REATO come se fossero non delinquenti, ma brave persone..... e poi ci si nasconde su pochi mesi di mandato o altre giustificazioni? Perfavore cerchiamo almeno di essere coerenti su cosa rappresentiamo e su chi siamo!

Di  Andrea Senesi  (inviato il 12/09/2012 @ 15:52:15)


n. 36


edmond ti ringrazio per aver apprezzato la la frase " muro pulito polo muto", e condivido il tuo commento attento e preciso.il pobblema di dare una risposta piccata e stata dettata da una provocazione dove e stato scritto " ..immagino che un appartenente al sindacato maggiormente rappresentativo sarebbe la persona giusta al posto giusto....giusto??? ".
un abbraccio ed evitiamo guerre interne .
un attento lettore.

Di  Anonimo  (inviato il 06/09/2012 @ 15:04:55)


n. 35


Terminata la polemica, riflettevo su alcuni contenuti dei post che si sono succeduti nella discussione.
E' assolutamente evidente che il linguaggio utilizzato nei post non deve mai travalicare la decenza e non deve essere offensivo; è altrettanto evidente che "moderare" fa rima con "censurare" e non so cosa sia peggio.
Lasciate che questo spazio rimanga aperto a tutte le critiche, anche le più aspre, senza alcuna paura. Dare la possibilità di poter esprimere liberamente il proprio pensiero in uno spazio libero è un grande merito.
Tutto ciò, però, è possibile se siete pienamente convinti di questo; se invece vivete le critiche come delle questioni personali allora c'è ancora tanto cammino da fare.
Il tenore di alcune risposte un pò "piccate" di Ironside e della Redazione mi hanno fatto pensare che più che uno spazio libero volete che questo blog sia un pulpito. Beh, se è così, di predicatori e di preti (a proposito, si scrive pret a porter e non prete a porter...) non ne abbiamo davvero bisogno.
Muro pulito, popolo muto...condivido davvero questa frase.
Ieri è stato presentato al Festival di Venezia un film girato a Secondigliano. I protagonisti sono (principalmente) un detenuto ed un ispettore di Polizia Penitenziaria. Ha avuto un'ottima critica su Il Sole 24 ore.
Sono forse queste cose che possono far cambiare idea all'opinione pubblica sul nostro lavoro; film in cui è mostrata la quotidianità del nostro lavoro.
Forse è questa la via giusta...altro che fiction o altro.
Un caro saluto.
Edmond

Di  Anonimo  (inviato il 05/09/2012 @ 22:35:04)


n. 34


avete letto l'articolo sui doppi lavori svolti dal personale delle ff.oo. questi sono per noi vere noie , il potere d'acquisto dei nostri stipendi si affievolisce sempre piu'. affitti,libri scuola , assicuraziuoni, ed altro . come si campa ?
ogni giorno si elimina qualcosa , sempre per non perdere la dignità.

Di  Anonimo  (inviato il 02/09/2012 @ 19:31:02)


n. 33


l'altro giorno davanti ad una scuola ho letto una fras scritta con lo spray, dove recitava : muro pulito , popolo muto.
acchè mi ritornava in mente dopo aver letto il vostro ultimo commento.
lasciateci questo spazio di esprimere liberamente i nostri pensieri , sempre nei limiti della decenza .
non facciamo regali a chi non vuol essere criticato .
un attento lettore

Di  Anonimo  (inviato il 01/09/2012 @ 16:10:09)


n. 32


@Sir Inga
caro siringa, soltanto per netiquette, facciamo finta di esserci espressi male noi.
Non abbiamo nulla di particolare contro di te perchè, come ci sembrava di aver detto chiaramente, il tuo è solo l’ennesimo esempio di quello che riteniamo sia diventato un problema.
Per questa ragione, abbiamo già detto (ci sembrava comprensibilmente) che intendiamo modificare le procedure dei commenti (che ovviamente valgono per tutti) consentendo la possibilità di postare soltanto ad utenti registrati, che potranno anche continuare ad usare nickname (se vogliono) ma che siano consapevoli di essere registrati con nome e cognome.
Questa, altrettanto ovviamente, è la nostra opinione e, come è noto, ognuno ha diritto ad avere le proprie opinioni, soprattutto quando si tratta di gestire il proprio sito.
Del resto, per chi vuole “esprimere la propria opinione in pubblico” (magari dietro la maschera di Zorro) c’è sempre Facebook e gli altri social network similari ...
Comunque grazie per averci tolto dall’imbarazzo.
Visto che ti piacciono tanto le frasi fatte e gli aforismi, ti invitiamo a riflettere su questo:
“Chi sa fa, chi non sa insegna.”
Good luck and good night.

P.S.
E questa ultima risposta mette la parola fine a siffatta stucchevole vicenda.


Di  La Redazione  (inviato il 01/09/2012 @ 15:04:14)


n. 31


Dunque, ricapitoliamo. La Rai sta per mandare in onda la puntata di una fiction nella quale si farà vedere il carcere come luogo di tortura e violenza. Il Sappe chiede al Dap di tutelare l'immagine dei poliziotti che in carcere lavorano ma ad oggi nessuna posizione è stata presa dal Dipartimento. Se ne chiede legittimamente conto a chi ha il compito istituzionale di farlo e... apriti cielo! Lesa maestà! Trovo analogie con la storia di quella detenuta che in carcere riuscì a rimanere incinta. Il Sappe chiese com'era possibile che era potuto succedere e che la Direzione avesse tenuto evidentemente nascosta la cosa e... tutti ad attaccare il Primo Sindacato della Polizia Penitenziaria che aveva "osato" rendere nota questa grottesca vicenda. A proposito: nel carcere di quale Regione era successo?

Di  Non ho la memoria corta, io  (inviato il 01/09/2012 @ 14:57:58)


n. 30


@ Sir Inga
Caro siringa, sono proprio quelli come te che ci stanno convincendo sempre di più della necessità di modificare le procedure per commentare gli articoli del blog.
E’ troppo comodo, e spesso un po’ vigliacco, sparare sul pianista.
Noi, da questa parte del monitor, anche quando siamo usiamo pseudonimi collettivi, siamo inequivocabilmente individuabili (Direttore responsabile, direttore editoriale e tutti i componenti della redazione).
Quelli come te, dall’altra parte, si nascondono dietro nickname e indirizzi di posta elettronica prete a porter.
Non credi che sia troppo facile così ?
Noi ci mettiamo la faccia e la nostra reputazione, anche attraverso tutto quello che abbiamo fatto in tutti questi anni, tu chi sei per esprimere certi giudizi e sputare certe sentenze ?
Dicci chi sei, cosa hai fatto , che titoli e che qualifiche hai per permetterti di giudicare gli altri e noi pubblicheremo tutto quello che vuoi.
Se pensi invece di continuare a sparare sul pianista nascosto dietro il bancone dei liquori, hai proprio sbagliato indirizzo web.
Noi del sappe non ci siamo mai tirati indietro di fronte ai duelli, ma siamo abituati a farli in pubblica via, davanti a tutti e a mezzogiorno (mezzogiorno di fuoco).
Noblesse oblige.
A proposito ... si scrive au revoir e non au reovir ...
Mi raccomando ... scrivici ...

Di  La Redazione  (inviato il 01/09/2012 @ 11:37:05)


n. 29


In occasione della scomparsa dell'uomo di Chiesa Carlo Maria Martini, Luigi Pagano lo ha ricordato pubblicamenre nei comuni trascorsi milanesi. Quando vuole, allora, il via capo addetto alla comunicazione del DAP "comunica" con gli organi di informazione..

Di  Non ho la memoria corta, io  (inviato il 01/09/2012 @ 10:25:11)


n. 28


Non c'è nulla da fare: come recita un antico adagio "a lavar la testa all'asino si perde tempo e sapone". Siringa (post n. 19) cita due presunti esempi di stile circa le comunicazioni sindacali: non dice che il SAP prende posizione una settimana dopo la denuncia del SAPPE (e non è poco, temporalmente). A mio avviso Siringa fa una figura grama, ma contento lui, contenti tutti. Risponda però alla mia domanda: perchè il Vice Capo - persona integerrima ed onesta, per carità, ma evidentemente con poca sensibilità per l'immagine dei Baschi Azzurri (a parte quelli lombardi, visti taluni post in sua difesa....) - con delega alla comunicazione non ha detto nulla finora sulla fiction? Forse perchè non porta la divisa e quindi non comprende appieno quali amarezze e delusioni si possano vivere nel vedersi dipinti come picchiatori e torturatori? O bisogna aspettare la realizzazione di quella sciocchezza dell'Operatore Unico nell'ambito dei ruoli tecnici della Polizia Penitenziaria (dove far confluire tutti gli operatori del Comparto Ministeri, Comparto che quindi si esaurirebbe) per pretendere più rispetto per il Corpo?

Di  Non ho la memoria corta, io  (inviato il 31/08/2012 @ 17:05:26)


n. 27


Caro Sir Inga, chiedo venia, è colpa nostra. Ci ostiniamo a non spiegare sempre tutto a tutti perché spesso le questioni si trascinano da anni e sottovalutiamo il fatto che non tutti possono seguire tutte le questioni. Per sua informazione le segnalo questo intervento del Sappe del 5 settembre 2011 dove abbiamo avuto l'ardire di contestare la decisione dei suoi amati Dirigenti del DAP: http://www.sappe.it/rewrite/public/11897-concorso-271-posti-vice-ispettore-e-composizione-commissione-d-esame.asp
Altri interventi dello stesso tenore ci sono stati il 28 settembre, 2 dicembre 2011 (al Ministro). Vane le proteste del Sappe tanto che Ionta (un suo prediletto immagino) ha dichiarato che era "tutto regolare" http://www.sappe.it/rewrite/public/12887-commissione-esaminatrice-concorso-271-posti-vice-ispettore--tutto-regolare%2C-secondo-il-dap....asp

Sarebbe un mio personale piacere continuare a discutere con lei per approfondire i tempi e modi dei ricorsi amministrativi e le persone legittimate a sollevarli, ma sono costretto a passare oltre.

Per quanto riguarda la seconda domanda, la invito a controlare il contenuto della sua sir-inga prima di iniettarselo...

Di  Ironside  (inviato il 31/08/2012 @ 16:07:16)


n. 26


Mi scusi Iron ....ho letto e riletto almeno sei volte la sentenza in oggetto ma non riesco a trovare la parolina Sappe o almeno il tizio X rappresentato e difeso dal Sappe ...........forse ho un difetto alla vista o al computer?....facile saltare sul carro dei vincitori!!!! ... e se così non fosse ( nel senso che sicuramente il sindacato più rappresentativo aveva gridato alla illegittimità della commissione) allora viene da chiedersi quale sia il "peso reale " di questo sindacato nelle sale decisionali tanto che gli interessati debbono proporre ricorso al TAR e attendere quasi 10 anni.....spero che anche questo post la faccia sorridere.

Di  Sir Inga  (inviato il 31/08/2012 @ 15:37:33)


n. 25


Oh no! Questa non ci voleva: http://www.poliziapenitenziaria.it/public/post/blog/concorso-esterno-271-vice-ispettori-il-consiglio-di-stato-conferma-l-ordinanza-del-tar-che-sospende-1540.asp
Un altro articolo sul blog della Polizia Penitenziaria dove si gettano delle ombre sull'operato dei dirigenti del DAP!!!
Dove andremo a finire se il Sappe continua ad avere queste "cadute di stile"?!?

Di  Ironside  (inviato il 31/08/2012 @ 15:08:27)


n. 24


Ecco due esempi di quello che ho scritto
http://www.sap-nazionale.org/notizie.php?id=4515
http://www.sappe.it/rewrite/public/14690-giustizia%2C-scorte-per-tutti.-in-liguria-l-ultimo-scandalo.-mezzi-fermi-per-mancanza-di-fondi%2C-auto-blu-a-ex-ministri-ed-ex-sottosegretari.asp
......noterete la differenza di stile e soprattutto la forza di impatto del comunicato della PS.......

Di  Sir Inga  (inviato il 31/08/2012 @ 14:27:09)


n. 23


Bene, vedo che non sono il solo a pensarla diversamente...... la differenza della " qualità sindacale " emerge anche leggendo i siti sindacali della Polizia di Stato. Nel sito del Sap ( primo sindacato della PS) non ci sono attacchi personali se non in casi rarissimi ma comunicati di ampio respiro, di VERA politica sindacale, di problematiche generali per il miglioramento della Forza di Polizia che si rappresenta senza scendere agli insulti o, pardon, dileggio dei propri superiori gerarchici. In quelli della Pon. Pen. non è altro che un susseguirsi di accuse ( nella migliore delle ipotesi) nei confronti di tutti ( dirigenti, colleghi P.P. e sindacalisti vari) anche quando si critica ( magari a ragione ) un provvedimento.

Di  Sir Inga  (inviato il 31/08/2012 @ 14:20:57)


n. 22


-- Mi piace sempre più la logica oggettiva, concreta, lineare , tangibile del caro ironside per molteplici motivi.
Oggi la politica sindacale deve orientare l'attività sulle reali e concrete esigenze della Polizia Penitenziaria che svariano dalla necessità di sicurezza nelladempimenti del dovere al raggiungimento degli obiettivi istituzionali.
Talvolta l'essere eclettici, poliedrici nell'esercizio dell'attività sindacale giova alla molteplicità dei poliziotti penitenziari poichè c'è l'interessamento e la voce in qualsivoglia attività del Corpo posto l'ordinamento dello stesso " civile " e non militare; d'altra parte, invece, può essere " NON GRADITO A MINORITARIE SIGLE SINDACALI DEL COMPARTO " per la troppa professionalità e competenza dei quadri dirigenziali del SAPPe.
Purtroppo la verità è quella che va sempre avanti di pari passo con l'attività posta in essere dal SAPPe, mi spiace che diversi segretarietti di taluni cespuglietti vogliono imitare i vertici del SAPPe.
Anche dal tenore di taluni post si denota che è meglio denigrare che apportare soluzioni condivise a tutela d'immagine del Corpo siano essi appartenenti a questa o altra sigla.
L'immagine , la onorabilità, la professionalità non è e non può essere sindacalizzata poichè tali elementi imprescindibili d'appartenza ad un Corpo osservano ovvero dovrebbero osservare l'univocità e l'unico obiettivo finale dell'adempimento del dovere secondo regolamenti e leggi .
Invece parte del Corpo di Polizia Pnitenziaria si identifica in questa sigla o in quell'altra a seconda della rappresentività territoriale, locale, regionale ed altro e secondo il " potere contrattuale di turno in relazione a questo o altro dirigente ".
Scusandomi per lo sfogo e la mia personale visione che può essere obiettabile, o meno, dico solo una cosa : " SAPPe dimostri sempre più capacità e competenza non comuni rispetto ad altri cespuglietti sindacali poichè la loro sopravivenza e sindacalizzata da un colore particolare , il giallo !!!
La storia insegna che negli anni 70 figuravano i primi sindacati : i cosiddetti sindacati gialli che seguivano il datore di lavoro anche nel baratro senza mai contestare, ragionare o confrontare su temi di ragionevole e particolare rilevanza lavorativa.............. non mi voglio dilungare potrei essere frainteso..............
Viva la redazione SAPPe...........e il Segretario Generale....

Di  il cinico  (inviato il 31/08/2012 @ 14:03:46)


n. 21


E della crisi finanziaria globale ne vogliamo parlare? E della Fame nel mondo? Continua il teatrino dell'assurdo: ora ci si lamenta che i sindacati protestino... Le argomentazioni che hai sollevato, caro Edmond, sarebbero di sicuro da approfondire (magari con un intervento che vorrai inviare alla Redazione), ma non si può certo togliere all'istituzione sindacale di rimarcare le inefficienze dell'amministrazione! E questa, da qualsiasi punto vi sforziate di vederla, è un'inefficienza di chi ha una funzione e non la esercita.
Per quanto riguarda il film sulla DIAZ, c'è una "sottilissima" differenza tra quel film e la "nostra" fiction: sul primo ci sono sentenze definitive di Tribunali della Repubblica che hanno accertato precise responsabilità, sulla seconda c'è l'ammissione della stessa produzione che ha ammesso trattasi di esasperazione della realtà per fini esclusivamente di finzione cinematografica. E tu ci stai chiedendo di rimanere in silenzio e accettare...
Un'ultima cosa: visto che ti intendi di comunicazione globale e suggerisci di dare un taglio anche ai comunicati sindacali che "inflazionano" l'argomento, non ti dovrebbe di certo sfuggire che per tutelare l'immagine della Polizia Penitenziaria non è sufficiente un generico "dimostrando quanto di buono ogni giorno si fa nelle nostre patrie galere", primo perché nessuno si sta sforzando di dimostrarlo (e noi del Sappe lo denunciamo da parecchio tempo), secondo perché quando lo si fa, ci si concentra solo per elogiare la lungimirante visione del dirigente di turno e non certo per evidenziare la Polizia Penitenziaria. I numerosi articoli sulla rivista dei dirigenti del DAP (Le Due Città) dovrebbero essere sufficienti a non dover intervenire di nuovo su tale argomento, anche se so che da questo lato i nervi dell'amministrazione sono molto scoperti...

Di  Ironside  (inviato il 31/08/2012 @ 10:57:32)


n. 20


Concordo con quanto scritto da Dantibes. Bisogna davvero cominciare a pensare ad un ripensamento dell'attività sindacale così come è concepita oggi. Dopo oltre 20 anni, c'è bisogno di rinnovamento, a cominciare dai vertici sindacali e, soprattutto, di rivedere i modi con i quali si tratta con la "controparte".
I risultati ottenuti fino ad oggi, con i metodi che si sono collaudati soprattutto negli ultimi anni, sono mediocri e le vere grandi conquiste sono state quasi tutte del comparto più che della P.P.
Per quanto riguarda la tutela della nostra immagine, non è certo "censurando" oppure imponendo la nostra visione delle cose che facciamo del bene al nostro Corpo. Dopotutto, anche i vertici della P.S. hanno dovuto accettare film come ACAB o sulla scuola Diaz in cui non erano propriamente descritti come dei santi. A mio parere la libertà di espressione non deve avere alcun condizionamento.
Sicuramente la nostra immagine deve essere tutelata ma dimostrando quanto di buono ogni giorno si fa nelle nostre patrie galere e non imponendo la nostra visione.
E il danno all'immagine che ogni giorno fanno le accese diatribe sindacali? e gli sgrammaticati comunicati che vengono pubblicati senza pudore (solo per non indignare il sindacalista portatessere di turno) non sono un danno d'immagine? o l'abitudine di pubblicare decine di lanci di agenzia che, ai tempi dell'informazione globale, non valgono assolutamente nulla e vengono fatti passare come grandi pezzi d'informazione?
L'Amministrazione certamente non brilla ma i suoi fustigatori sindacali non sono meglio... Un pò più di umiltà servirebbe davvero.
Saluti a tutti

Di  Edmond  (inviato il 31/08/2012 @ 10:18:37)


n. 19


... e c'è pure chi si lamenta se il Sappe osa mettere in discussione il (non) comportamento di un dirigente. Spero soltanto che almeno non siano colleghi della Penitenziaria.

Di  Assistente Capo  (inviato il 31/08/2012 @ 09:36:05)


n. 18


Ma quali fate, ma quali anatemi. La considerazione è più banale che semplice. La Rai annuncia la puntata di una fiction sulle violenze in carcere. Gli autori dicono che è una esasperazione della realtà, e la fanno per ricordare il caso Cucchi. Il Sappe contesta e protesta e chiede al Dap, a chi per mandato istituzionale cura (o dovrebbe curare) l'immagine dell'Amministrazione penitenziaria di prendere posizione, che nel recente passato espone il Dap ad impegni publici e mediatici su mancati trasferimenti di detenuti. Ma chi si occupa di comunicazione per il Dap non fa nulla, proprio nulla, e non assume nessuna posizione. LaRai quindi manderà in onda l'ennesima rappresentazione televisiva che distorce la quotidianita nelle carceri italiane, danneggiando l'immagine di chi ci lavora con mille criticità. Nell'indifferenza e nel silenzio del Dap. E c'è pure chi è contento...

Di  Non ho la memoria corta, io  (inviato il 31/08/2012 @ 09:12:32)


n. 17


Chi è causa dei suoi mali....pianga se stesso!
I sindacati, di preistorica memoria, pretendono delle difese astruse da ogni realtà.
Ogni legenda ha un suo nocciolo di verità. Perché non privilegiare oggi una sana autocritica per beneficiare domani di maggiore credito e considerazione.
Il dr. Pagano deve difendere anche l`indifendibile, pena qualsivoglia anatema o meglio il lancio di qualche "fatwa" da parte di qualche ayatollah sindacale, che beneficia di arcaiche e vetuste rendite di posizione.
Perché non pensare di rinnovarsi piuttosto che criticare a prescindere chi si dimostra nei fatti sicuramente al passo con i tempi e principalmente di larghe vedute a beneficio dell'intera Amministrazione e quindi è soprattutto per la Polizia penitenziaria?

Di  dantibes  (inviato il 30/08/2012 @ 20:24:40)


n. 16


Sir inga, ma perché deve manipolare le parole estrapolandole dal loro contesto naturale? Il ragionamento di Ironside è chiaro, Pacifico, lineare e costruttivamente critico. Non riconoscerlo vuol dire essere in malafede. Capisco che la verità fa male...

Di  Non ho la memoria corta, io  (inviato il 30/08/2012 @ 18:03:29)


n. 15


^^ sono onorato di ciò che ha descritto ironside...... veramnete complimenti per l'aspetto giuridico, amministrativo e spstanziale riguardo sia alla persona e sia alla funzione che ricopre il dirigente Pagano.
Ogni tanto , o quasi sempre, a differenze di minoritarie sigle, c'è competenza, tecnicismo e professionalità nell'analisi di critiche, offese o chicchessia.
Tornando al problema , a mio avviso vi è nelle stanze del palazzo di vetro una non lineare operosità d'immagine, di comunicazione e di tutela verso il Corpo per svariati motivi d'ordine politico, monopolio settario di talune frange e costoni storici dell'Amministrazione, quanto poi evidentemente di invidia rispetto ad altri comparti per la professionalità raggiunta della Polizia Penitenziaria.
Nel concludere il mio intervento, senza censurarne ASSOLUTAMENTE i meriti di carriera del dottor Pagano mi viene da pensare in maniera libera e spensierata che: " o la funzione cui ricopre non viene esercitata nella trasparenza e franchezza più ampia possibile o la stessa viene usata ( a comando ) e in maniera subdola e boicottante a vantaggio di una casta sempre più pleonastica.
Lo sanno i vertici del DAP ( presumibilmente se qualcuno non sia d'accordo è questione di coscienza e coerenza istituzionale ) che noi polizziotti penitenziari siamo carenti di ben 7.000 Unità? Lo sanno che in periferia i posti di servizi vengono accorpati a tuta forza??, Lo sanno i vertici del DAP che nelle sezioni detentive e sui NTP si scoppia e la tensione è arrivata alle stelle rasentando margini di mobbing oggettive rispetto all'operatività sempre più emergenziale??
Lo sanno i vertici del DAP che il bourn out si sta radicando sempre più anche in quei colleghi che fino a qualche tempo fa erano persone volenterose, disponibili , motivate , ed altro............
Lo sanno che le riunioni che tempo fa tanto invocate per lo stressa lavorativo è semplicemnte una lavata di faccia , giusto per daRE UN SENSO IRONICO ?
Lo sanno i vertici del DAP ......... e di altri generali segretarietti sindacalai che il colpevole silenzio, o l'omissione di intervenire a tutela dei poliziotti penitenziari su questioni di onorabilità, dedizione ,'immagine possono avere effetti boomerang sulla rappresentatività sindacale e motivo di disorientamento se non abbandono??
----- L'unica voce che si alza è sempre e solo quella del dottor CAPECE o perchè è capace o perchè è sindacalista vero che a cuore le sorti un Corpo sempre più lacerato....e diviso.
WW il SAPPe !!

Di  ---il cinico---  (inviato il 30/08/2012 @ 16:26:18)


n. 14


Ah ah ah : - ) Se solo uno di questi solerti "difensori" passasse dalla parte della Polizia Penitenziaria, saremmo a cavallo! Devo ammettere che state svolgendo un ottimo lavoro: costante e diffuso nonostante le evidenze.

Di  Ironside  (inviato il 30/08/2012 @ 15:13:54)


n. 13


........dalla critica alle offese..... incompetenti e gente che non vuole lavorare!........è la solita politica sindacale - ormai superata - usata come specchio per le allodole e raccogliere qualche tessera in più per chi ci casca..... chi non la pensa come detta il sindacato maggiormente rappresentativo o è un fedelissimo ( evidente eufemismo per significare altro) o incompetente o non ha voglia di lavorare.......poveri noi ....

Di  Sir Inga  (inviato il 30/08/2012 @ 13:43:00)


n. 12


Mi complimento con Ironside. Ha detto e chiarito tutto, anche a beneficio di chi evidentemente non voleva capire. La penso esattamente come lui. Ed a pensarla così siamo in tanti, poliziotti....

Di  Non ho la memoria corta, io  (inviato il 30/08/2012 @ 12:50:44)


n. 11


Ad ognuno il suo lavoro. I sindacalisti facciano i sindacalisti e i funzionari (sarebbe corretto un funzionario di Polizia Penitenziaria) si occupino di tutelare l'immagine e la rispettabilità del Corpo! Non chiediamo nessuna "poltrona", chiediamo soltanto che l'onore della Polizia Penitenziaria venga garantito nei confronti dell'opinione pubblica. Serve gente con competenza e con motivazioni diverse da quelle che hanno gli attuali Responsabili della Comunicazione del DAP. Il fatto che siano persone del Comparto Ministeri EVIDENTEMENTE influisce sul loro scarso rendimento. Ma non ci accontenteremo nemmeno di un Commissario di Polizia Penitenziaria messo lì solo come facciata... L'immagine del Corpo è un settore STRATEGICO, non è tollerabile lasciarlo in mano ad incompetenti e a gente che non vuole lavorare!

Di  Ironside  (inviato il 30/08/2012 @ 11:38:22)


n. 10


......immagino che un appartenente al sindacato maggiormente rappresentativo sarebbe la persona giusta al posto giusto.......giusto???

Di  Sir Inga  (inviato il 30/08/2012 @ 11:25:29)


n. 9


Se andate al DAP, vedete quante persone girono intorno a PAGANO, chi sono?apparteneti alla POLIZIA PENTENZIARIA,quindi.... a ognuno i suoi fedelissimi..!!

Di  carpegna  (inviato il 30/08/2012 @ 11:23:58)


n. 8


Non sono un iscritto al Sappe, ma in questo caso, come non dare ragione al Sig. Capece che fino a prova contraria è l'unico tra tutti i dirigenti sindacali che si sta battendo per la giusta e doverosa visibilità che deve avere il Corpo. Non può il funzionario responsabile della comunicazione non intervenire in un palese tentativo di denigrazione nei confronti di 40.000 appartenenti alla Polizia Penitenziaria, (uomini e donne) che con grandi difficoltà e sofferenza cercano di svolgere al meglio il loro lavoro onorando il giuramento di fedeltà prestato. Il Dirigente nel suo passato ha fatto grandi cose? Bene, deve continuare a farle ed adesso il suo compito è tutelarci e valorizzarci agli occhi dell'Opinione Pubblica e se non vuole o non ne ha la forza, faccia un passo indietro e rassegni le dimissioni, nella speranza che finalmente potrà trovarsi una persona che prenda il suo incarico come una vera e proprio missione.
Saluti a tutti.

Di  Pas  (inviato il 30/08/2012 @ 11:18:22)




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