Novembre 2016
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Novembre 2016  
  Archivio riviste    
Lettera aperta ad Adriano Celentano


Polizia Penitenziaria - Lettera aperta ad Adriano Celentano

Notizia del 07/11/2014

in Anche le Formiche nel loro piccolo si incazzano

(Letto 11886 volte)

Scritto da: Luigi Giannelli

 Stampa questo articolo     Leggi i Commenti Commenti dei lettori


Signor Celentano, quando ascoltavo le sue musiche, le costruzioni artistiche dei suoi parolieri, ero convinto che oltre quel microfono ci fosse un grande uomo: intelligente, sensibile, con un sentimento fine a se stesso.

Constatare dopo tanti anni di aver sbagliato mi duole, mi duole capire quanto lei e la musica che ha cantato siate all’opposto del concetto di sentimento. Devo forzatamente dedurre che tutto ciò che lei ha recitato con la musica, con le parole, con le espressioni, a volte anche pagliaccesche, era solo un fatto commerciale, che però è riuscito a convincere milioni di persone.

Einstein diceva che esistono due cose infinite: l’universo e la stupidità umana, ma che sul primo aveva qualche ragionevole dubbio.

Speravo che lei, Adriano, fosse un eccezione.  

Temo che chi ha rischiato, facendolo esibire come una persona diversa, fuori dalla musica, ha sbagliato obbiettivo e forse sta rimpiangendo i milioni con cui l’ha pagata, e nel tempo ce ne siamo accorti.

Lei, signor Celentano, al di là del poco riuscito tentativo di poesia, nella sua lettera diretta al povero Cucchi, ha rivelato una assoluta, offensiva, becera concezione di una categoria davanti alla quale avrebbe solo il preciso dovere i togliersi il cappello: non le “guardie carcerarie” come afferma, ma il Corpo di Polizia Penitenziaria. Gente che lavora, e duramente, con sacrificio, in un ambiente spesso ostile, difficile da gestire ed anche da vivere.

 Certo lei non può capire perché la  sua vita è sempre stata in discesa, buon per lei, ma questa sua agiatezza non le ha permesso di capire veramente la vita degli altri. Infangare un corpo di lavoratori, che ogni giorno, mese ed anno tentano del loro meglio per custodire la dignità di altri uomini come loro anche se meno fortunati è semplicemente una cosa indegna.

Tanti miei colleghi hanno salvato vite, sventando ostinatamente molteplici tentativi di suicidio, recuperando persone che oggi sono cambiate e reinserite nel contesto sociale, hanno portato e portano ogni giorno parole di conforto a chi soffre a chi ha o non ha più speranza.

Insultare, oltraggiare queste persone è semplicemente osceno, tanto più osceno se la motivazione dovesse essere soltanto il voler apparire, il voler emergere o l’essere stato contagiato da un delirio di onnipotenza.

Io ho anche il dubbio che a lei del povero Cucchi interessi poco.

Di quello che è successo al povero Stefano Cucchi interessa molto, ma molto, di più a noi che a lei.

Il senso di pena, l’incredulità che ha suscitato la sua morte ha creato sconcerto in tutto il nostro Corpo, sconcerto ed anche dolore per una giovane vita ingiustamente falciata. E siamo noi, noi i primi a chiedere giustizia, noi i primi a volere la verità, perché ci rendiamo ben conto che solo la verità ci potrà sottrarre da questa gogna mediatica.

Per cui, signor Celentano, ci faccia e si faccia un favore: la smetta di dire stupidaggini.

In effetti le sue canzoni ci piacevano.

Ma se non ce la fa più a cantare metta su una scuola di canto senza temere concorrenza.

Non si renda ridicolo e rifletta bene e con coscienza prima di esternare su vicende che non conosce e, le ripeto, si tolga il cappello quando parla della Polizia Penitenziaria.

Senza alcuna stima

 

Il Fiero appartenente al Corpo di Polizia Penitenziaria

S. Commissario Luigi Giannelli

 

 


Scritto da: Luigi Giannelli
(Leggi tutti gli articoli di Luigi Giannelli)






 

Ultime Notizie Le ultime foto pubblicate
Poliziotto penitenziario assolto definitivamente: era accusato di associazione mafiosa ad una cosca di Lamezia Terme
Detenuto si libera dal controllo della Polizia Penitenziaria e muore gettandosi dal quinto piano durante un sopralluogo fuori dal carcere
Attentato in Vaticano sventato dalla Polizia Penitenziaria: detenuto marocchino voleva fare una strage
Detenuto in alta sicurezza aggredisce Poliziotto penitenziario dopo colloquio con i familiari nel carcere di Siracusa
Rivolta nel carcere di Velletri: Polizia Penitenziaria sul limite di usare la forza
Il carcere di Sala Consilina rimarrà chiuso: il Consiglio di Stato ha accolto provvisoriamente il ricorso del Ministero contro il TAR
Condannato per aver aggredito Poliziotti penitenziari nel carcere di Sanremo. Arrestato e riportato in carcere
Quattro detenuti evadono dal carcere minorile di Monteroni di Lecce: allarme dato in mattinata


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 Foto della Polizia Penitenziaria Inviaci le tue!

Più di 1.300 ricevute in un anno!

 


Commenti Commenti dei lettori

n. 23


Aspettiamo ancora che l'ex molla arruginita si scusi. Siamo e rimarremo un grande Corpo di Polizia. Chi non ci apprezza, ci invidia palesemente per la nostra UNICA SPECIFICITÀ!
Passo e chiudo

Di  anonimo  (inviato il 08/05/2016 @ 16:20:52)


n. 22


che asini....Celentano vi spazza via tutti poverelli...siete un branco di sf**ati,,,

Di  lucia  (inviato il 06/05/2016 @ 18:48:19)


n. 21


bella questa lettera sei un grande commissario complimenti .
.

Di  giorgio  (inviato il 18/11/2014 @ 19:43:04)


n. 20


Finalmente riesco a leggere qualcosa di concreto su questa brutta e triste vicenda,che ci vede come al solito dipinti agli occhi dell' opinione pubblica,come dei carnefici, e degli aguzzini,noi sapiamo che non è vero tutto ciò.Un grazie a te Luigi,è un in bocca al lupo ai colleghi coinvolti.

Di  Giovanni  (inviato il 12/11/2014 @ 18:10:03)


n. 19


Quoto in pieno quanto scritto dal Commissario.....uno dei pochi ad avere le palle...
Appartenente all'Arma dei CC

Di  cop70  (inviato il 12/11/2014 @ 16:11:38)


n. 18


Grazie...

Di  gian vito  (inviato il 10/11/2014 @ 09:19:20)


n. 17


Grandissimo Gigi, con questa lettera hai sminuito alla grande la figura del molleggiato, in quanto era mia convinzione che tutto ciò che faceva nei suoi programmi o esternava pubblicamente erano solo trovate pubblicitarie, di nuovo Bravo ti dico...

Di  sandro paolocci  (inviato il 09/11/2014 @ 16:39:52)


n. 16


SEMPLICEMENTE GRANDE!!!!
Però Celentano avrà bisogno di qulcuno che gli spiega quello che ha chiaramente esplicitato il collega Giannelli, a cui va tutta la nostra stima e ringraziamenti.

Di  Borbonico  (inviato il 08/11/2014 @ 23:33:53)


n. 15


Innanzitutto un pensiero va sempre ai nostri cari colleghi che oltre a sopportare due gradi giudizio, devono combattere tutti i giorni insieme alle loro famiglie a delle crude realta' ma li conosco bene hanno le spalle larghe, poi un ringraziamento al Sig. Commissario bene cosi attendiamo altri suoi interventi, come avra' notato basta poco a noi per sentire quel senso di appartenenza, a Sig. Celetano quando senti o vedi la Polizia Penitenziaria alzati in piedi e scanzati. Un saluto a tutti i colleghi FORZA E ONORE ciao

Di  ortega  (inviato il 08/11/2014 @ 22:15:56)


n. 14


Complimenti commissario per la lettera pubblicato LAVORARE in un contesto carcerario, purtroppo,lo sanno solo gli agenti di POLIZIA PENITENZIARIA ,la gente comune non sa quanti sacrifici e impegni continui c'è da parte nostra.( e facile puntare il dito contro di noi)

GIOACCHINO


Di  Anonimo  (inviato il 08/11/2014 @ 18:41:58)


n. 13


Grande Giannelli

Di  giovanni  (inviato il 08/11/2014 @ 12:52:10)


n. 12


CON QUESTE OAROLE DI CELENTANO, HA PERSO TUTTI I PUNTI CHE AVEVA GUADAGNATO DURANTE LA SUA CARRIERA. MI SA TANTA CHE VULE METTERSI IN POLITCA COME IL GRILLINO PEPPE

Di  BRUNO SELLONE EX SOV.TE  (inviato il 08/11/2014 @ 11:14:05)


n. 11


Una bella lettera che andrebbe mandata a tutte le redazioni dei giornali.
Bravo collega Giannelli.

Di  Poliziotto Penitenziario  (inviato il 08/11/2014 @ 10:39:26)


n. 10


Complimenti l'hai distrutto il " serafino".

Di  rocco  (inviato il 07/11/2014 @ 23:45:17)


n. 9


solo un Poliziotto Penitenziario può capire quanta pazienza ci vuole ogni giorno; improvvisarsi davanti a personaggi che per loro sfortuna si trovano in situazioni disagiate ed a vivere della privazione della propria libertà. il compito del POLIZIOTTO PENITENZIARIO non è quello di giudicare ma tentare di rinserire in un contesto sociale il povero sfortunato. Molti dall'esterno ci considerano picchiatori, esseri duri e spregevoli... xò, l'opinione pubblica non sà quanti ne abbiamo salvati mettendo a repentaglio la nostra stessa vita e salute evitando gli autolesionismi ed anche i tentativi di suicidio, il nostro motto è " quando metti piede sul posto di lavoro lascia i propri problemi di casa e accorpati quelli dei sventurati, quindi celentano non scrivere cavolate e continua a fare quello che pensi di saper fare il canta strofe. e quando vedi un POLIZIOTTO PENITENZIARIO " ANZI QUALSIASI DIVISA " rispettala lavora anche x te....

Di  Domenico  (inviato il 07/11/2014 @ 21:16:02)


n. 8


Condivido quanto scritto dal collega Commissario, a lui va la mia e la nostra stima in quanto appartenenti alla Polizia Penitenziaria. Grazie di cuore.

Di  mario64  (inviato il 07/11/2014 @ 20:10:19)


n. 7


Grazie Commissario GIANNELLI per le sue parole.
Cosa volete che siano le parole di un "EX cantante".
Per l'amor del cielo è stato un grande cantante...ma è stato anche grande per le sue infinite castronerie proferite, cercando di sembrare un dottore della verità! Per non parlare poi di tutte le stranezze comportamentali che gli appartengono, una volta facevano anche ridere e piacevano anche a me. Da questo momento non più!
Non scordiamo le polemiche scaturite nelle apparizioni agli spettacoli della RAI, pagati profumatamente fior di milioni, annesse le tanto attese al festival di Sanremo.
Caro Sig. Celentano,
le minc...te a gratis non si dicono con così tanta disinvoltura, soprattutto la dove sono rivolte ad una intera categoria di uomini e donne che ogni santo giorno operano in contesti ostili, ove sono ristretti soggetti che la giustizia ha ritenuto punire perchè a causa dei reati commessi non potevano vivere in una collettività sociale, nella quale per inciso vive anche lei.
Mi spiace tanto per il povero Cucchi, ma lei SI VERGOGNI e chieda scusa come solo un Uomo umile sa fare.
Con disistima
Tindaro rosario
Un abbraccio "forte forte" ai colleghi coinvolti in questa triste vicenda.

Di  Tindaro Rosario  (inviato il 07/11/2014 @ 19:44:43)


n. 6


Bravo finalmente c'e' ne ha cantate quattro al signor molleggiato............

Di  Augusto  (inviato il 07/11/2014 @ 18:08:58)


n. 5


Mi piace e condivido, Bravo finalmente un pò di concetti sensati, spero che vengano capiti. Il fatto è che appena li arrestano, l'opinione pubblica chiede di chiuderli e buttare le chiavi, dopo nemmeno un mese, sempre per la pubblica opinione, diventano angioletti e noi i loro aguzzini.
In primo grado e secondo i nostri colleghi sono stati assolti, a differenza dei medici, ora non si capisce bene perchè vogliono per forza trovare i colpevoli in mezzo ai nostri colleghi. Forse perchè i più facili da colpire? rispetto ad altre categorie medici, carabinieri, magistrati, che sono venuti a contatto con il povero Cucchi?.

Di  Leo Rosato  (inviato il 07/11/2014 @ 12:46:55)


n. 4


Non c'è nulla da dire se non detto dal collega S. Commissario.I miei rispetti caro S.Comm.
Luigi Giannelli

Di  Frank  (inviato il 07/11/2014 @ 10:40:40)


n. 3


complimenti al S.Commissario, è encomiabile lo spirito di corpo che conserva topo tanti anni di onorato servizio, certo è che dalla smilitarizzazione anno dopo anno merito questo degli alti dirigenti e piccoli direttori, il corpo è stato vessato e distrattato con conseguente perdita di fiducia e nello spirito di corpo.
ma esorto tutti i colleghi a non mollare e di continuare a lavorare con onore e onestà indossando l'uniforma con fierezza.

Di  roberto  (inviato il 07/11/2014 @ 10:14:46)


n. 2


Bravissimo, gliele hai cantate, tutti dovrebbero avere questo spirito di corpo in primis i nostri dirigenti ,che invece pensano solo alle loro poltrone. Complimenti e tutta la mia stima

Di  Fabio  (inviato il 07/11/2014 @ 08:55:32)




Scrivi un commento Scrivi un commento

Testo (max 1000 caratteri)

Nome

Link (Visibile a tutti)


Email (Visibile solo dall'amministratore)


Salva i miei dati per futuri commenti

Ricevi in email la notifica di nuovi commenti

I commenti sono moderati. Il tuo commento sarà visibile solo quando approvato.
Il seguente campo NON deve essere compilato.



Disclaimer
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.

54.147.238.62


Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 La vecchia Zimarra di Regina Coeli a cena intorno al proprio Comandante Francesco Ventura

2 Commozione per la morte di due detenuti, ma la stampa omette di dire che uno aveva stuprato una bambina disabile e l''altro ucciso i genitori adottivi

3 Tre buoni motivi per cui la Polizia Penitenziaria non può essere sciolta come la Forestale

4 Rosario Di Bella, Sovrintendente Capo della Polizia Penitenziaria è deceduto. Lavorava nel carcere di Imperia

5 Come mi mancano gli Agenti di Custodia … allora non c’erano suicidi tra di noi … perché?

6 Bologna: poliziotto penitenziario di 44 anni lotta tra la vita e la morte dopo essersi sparato un colpo di pistola alla testa

7 Focus su: batteri, virus e malattie infettive nella carceri. Poliziotti e detenuti a rischio contagio

8 La sanzione disciplinare nei confronti del poliziotto penitenziario

9 Statistiche delle carceri in Italia: i polli di Trilussa e i polli del DAP

10 Qualcuno ci aiuti a fermare la strage!





Tutti gli Articoli
1 Agente Penitenziario si spara in bocca con pistola d''ordinanza mentre era in sala di attesa dell''ospedale. E'' in coma

2 Attentato in Vaticano sventato dalla Polizia Penitenziaria: detenuto marocchino voleva fare una strage

3 Rivolta nel carcere di Velletri: Polizia Penitenziaria sul limite di usare la forza

4 Detenuto si libera dal controllo della Polizia Penitenziaria e muore gettandosi dal quinto piano durante un sopralluogo fuori dal carcere

5 Informativa DAP: ai mujaheddin kosovari è arrivato ordine di attaccare l''Italia

6 La nuova Legge che obbliga i Poliziotti a riferire ai propri superiori le indagini giudiziarie

7 Morì sotto il furgone della Polizia Penitenziaria: per la Procura responsabili autista e gli operai del cantiere

8 Quattro detenuti evadono dal carcere minorile di Monteroni di Lecce: allarme dato in mattinata

9 Dal carcere di Padova detenuto gestiva traffico di droga in Sicilia con computer e pizzini

10 Santi Consolo: senza la Magistratura di Sorveglianza potremmo spostare tutte le madri detenute in pochi giorni


  Cerca per Regione