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L’importanza della presenza di un Ispettore o di un Sovrintendente a coordinare un reparto detentivo


Polizia Penitenziaria - L’importanza della presenza di un Ispettore o di un Sovrintendente a coordinare un reparto detentivo

Notizia del 14/10/2016

in Accadde al penitenziario

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Scritto da: Agente Sara

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Gli appartenenti al ruolo degli Ispettori ed al ruolo dei Sovrintendenti svolgono un compito di grande rilievo e sono quanto di più necessario ed indispensabile, soprattutto nel momento in cui assumono l'incarico di Coordinatore di un reparto detentivo.

Sono loro il motore d’impulso e se tale figura viene a mancare, inutile a dirsi, viene meno anche quel collante di sostegno tra tutti gli addetti ai lavori in quel reparto.

D'altronde, se esistono diversi ruoli nel Corpo di Polizia Penitenziaria, tutto questo non può e non deve essere in nessun modo trascurato. Spesso, capita che la maggior parte degli incarichi ricadano sull'Assistente Capo più anziano, quasi a mera sostituzione degli appartenenti ai predetti ruoli, ma tutto ha comunque un limite ...

Il D. Lgs. 443/1992, agli artt. 4, 15 e 23, disciplina rispettivamente le funzioni degli Agenti-Assistenti, dei Sovrintendenti e degli Ispettori, al fine specifico di non creare confusione nei compiti e nelle attribuzioni di ognuno, anche perché una mescolanza delle mansioni assegnate potrebbe, nel tempo, determinare evidenti sperequazioni, violando contestualmente quanto previsto dall'art. 9 dell'AQN anno 2004.

Invece, di frequente nei reparti detentivi capita di essere in poche unità e non avere un referente fisso quale Coordinatore, e questo contribuisce a rendere il tutto ancora più difficile e, di conseguenza, a far crescere ancor di più, nel personale in servizio, il senso di abbandono a sè stessi, in balìa degli eventi che possono verificarsi, alimentando inevitabilmente il malessere sul posto di lavoro.

Negli istituti penitenziari non si può e non si devecorrere il rischio di affidare le incombenze dei reparti esclusivamente al ruolo degli Agenti-Assistenti, garantendo a loro sostegno un solo Sovrintendente o un solo Ispettore quale Coordinatore della Sorveglianza Generale che, di fatto, laddove si verificasse un problema contemporaneamente in due reparti detentivi diversi, si potrebbe trovare a gestire entrambe le situazioni con grande difficoltà.

Sono sempre più rari i concorsi interni e/o esterni per i Sovrintendenti come una tantum sono oramai i concorsi per gli Ispettori, purtroppo.....

E, pur tuttavia, ispettori e sovrintendenti rimangono figure importanti in un istituto penitenziario ed indispensabili nell'essere Coordinatori di un reparto, promotori e risolutori delle problematiche che giornalmente si verificano.

Lavorare con la certezza di avere un Coordinatore, sul quale poter fare affidamento durante lo svolgimento del proprio servizio, è un grande vantaggio e contribuisce, di certo, a creare quello spirito di motivazione che è davvero essenziale su un posto di lavoro.

Ancor di più nella realtà complessa ed articolata di un carcere dove, inevitabilmente, si tendono ad innescare  una serie di dinamiche da gestite al meglio e che non è possibile trascurare, al fine di evitare che, le stesse, possano ripercuotersi negativamente sul personale del Corpo di Polizia Penitenziaria: “uomini e donne che quotidianamente svolgono un lavoro importantissimo e purtroppo, non sempre,  il loro impegno e la loro dedizione vengono riconosciuti come, invece, meriterebbero.”

 

 


Scritto da: Agente Sara
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Commenti Commenti dei lettori

n. 12


È la persona che fa il grado, a qualsiasi livello.

Di  Jen  (inviato il 04/03/2017 @ 15:10:37)


n. 11


Non posso non concordare con il collega pari grado Isp.re Sup.
Andati via gli anziani di tutti i ruoli, [quelli arruolati fino alla metà degli anni 90], sarà la fine del nostro Corpo, spero tanto che non si offenda nessuno.
Non è il caso del meridione [età media di servizio 28/35 anni], ma al NORD i giovani se possono scappano dai reparti detentivi perchè oggi sono resi invivibili sotto molti aspetti ben noti a tutti.
Ai miei tempi c'era una regola fissa, o se volete un motto che diceva, oggi a me domani a te, oppure, la ruota gira per tutti.
Da decenni non è più così creando alienazione e distacco in tanti che per lunghi anni sono costretti ad operare nei reparti detentivi, alternando questo servizio con il muro di cinta e sporadicamente in qualche posto più tranquillo nel turno di pomeriggio o di notte.
C'era la vecchia regola che il coord. di sorveglianza o il preposto portava i caffè, predisponeva i cambi nei turni serali per mandare a telefonare i colleghi alla famiglia. Piccoli gesti in grado di tenere però tutti uniti.
Vecchie regole che oggi sono quasi sparite del tutto. Troppe discussioni inutili fra colleghi e pochi a dire il vero che cercano di limitarle. Alcuni funzionari dovrebbero assumersi le loro responsabilità invece di delegare anche quelle.
So già di lasciare un Corpo in agonia, anzi in pre-coma.
Dispiace davvero tanto dovere dire queste cose, ma è così.
La mia parte credo di averla fatta fino alla fine.
Un saluto a tutti.
L.S.



Di  L.S.  (inviato il 15/10/2016 @ 13:19:00)


n. 10


Bhè allora siamo quasi coetanei.
Certo come scordare il Glorioso Corpo....come dio io degli AcdC.
Quello è stato, l'inizio di tutto.
Oggi purtroppo la fine di tutto.
Buona Domenica a tutti

Di  Ispettore Superiore  (inviato il 15/10/2016 @ 12:37:34)


n. 9


Nel 65, caro Ispettore Superiore, arruolato nel glorioso A.di C.

Di  Piermattia  (inviato il 15/10/2016 @ 12:03:29)


n. 8


Per il Caro Piermattina.
Quando sei nato ragazzo?

Di  Ispettore Superiore  (inviato il 14/10/2016 @ 22:56:17)


n. 7


Caro Piermattina non solo ultimamente.
La baracca si regge solo ed esclusivamente grazie all'egregio lavoro svolto dal ruolo Agenti/Assistenti.
Non me ne vogliano gli Ispettori e soprattutto i Commissari.
Direi che è stato sempre così e non lo dico per dire.

Ad Angy invece dico solo che accadono alcuni fatti o chiacchiere a non finire, come dici tu, perchè probabilmente non si è autorevoli e pronti nell'affrontare con fermezza qualsiasi evento critico. Annesso il più stupido diverbio fra colleghi.
Se sei autorevole in primis con i direttori i colleghi si affidano totalmente a te, anzi sperano di averti nel loro turno.
Riposate bene ciurma, domani è un altro giorno di duro lavoro.
A letto subito!! eheh

Di  Ispettore Superiore  (inviato il 14/10/2016 @ 22:53:59)


n. 6


Non è proprio giusto dire che, avere la figura dell'ispettore o del Sovrintendente, è sempre opportuno. Bisogna valutare gli individui, nei miei 30anni da Ass.te Capo, ne ho visto delle belle, ispettori che non sapevano da dove iniziare, ecc. ecc. Posso solo dire che in tante occasioni, mi son dovuto arrangiare da solo. Ricordo all' Agente Sara, che ultimamente chi manda avanti la baracca è l' Ass.te Capo, e non ci sono altre figure, che tengano il passo.

Di  Piermattia  (inviato il 14/10/2016 @ 19:03:48)


n. 5


Sono un Sovrintendente, la verità e che siamo pochi in tutti i ruoli, ma in quello degli Ispettori e Sovrintendenti, diciamo che possiamo contarci quasi su due mani, ma tanto non è che si preoccupa qualcuno, nel senso che all'interno degli Istituti ci siamo noi, non il Ministro o il capo del Dipartimento. Fate rientrare gli Agenti, Sovr. e Ispettori di tutti i ruoli a fare il lavoro per cui si sono arruolati. In ultimo rispondo ad Angy, e perfettamente vero quello che dici, a volte è meglio non averli tra i piedi, questo vale per tutti i ruoli, ma consentimi di dirti che lavoro con degli assistenti che potrebbero sostituirmi in tutto e per tutto, potrebbero fare anche i Comandanti, ma alcuni assistenti, per riprendere il tuo discorso dei semafori, sono proprio dei citofoni al limite del ridicolo, e mi fermo qui. In sostanza ogni mondo è paese.

Di  Mario64  (inviato il 14/10/2016 @ 17:31:58)


n. 4


Quando si ha un coordinatore che lavora con i suoi uomini e' davvero una motivazione importante sul posto di lavoro.

Di  ciccio  (inviato il 14/10/2016 @ 16:47:25)


n. 3


A volte alcuni di loro è meglio non averli tra i piedi.
Avete presente un incrocio ove si è guastato il semaforo e sono presenti i vigili urbani?
Ecco! Nel caso dell'incrocio il traffico in TILT!
Nel nostro invece, chiacchiere inutili a non finire.
By

Di  Angy  (inviato il 14/10/2016 @ 16:03:37)


n. 2


Hai scoperto l'acqua calda!




p.s. tanto lo censurate

Di  ROMERO63  (inviato il 14/10/2016 @ 14:00:02)


n. 1


Vallo a ricordare al ministero che continua a diminuire le piante organiche dei due ruoli ...

Di  Alessandro  (inviato il 14/10/2016 @ 11:29:09)




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