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Lucca: l'archivio della Polizia Penitenziaria ai detenuti


Polizia Penitenziaria - Lucca: l'archivio della Polizia Penitenziaria ai detenuti

Notizia del 09/10/2013

in Houston abbiamo un problema

(Letto 2872 volte)

Scritto da: Old Major

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Nei racconti di qualche anziano collega c'è una Polizia Penitenziaria di tanti anni fa, ma tanti che neppure si chiamava Polizia. Un Corpo che viveva la sua giornata di servizio a stretto contatto coi detenuti.

Qualcuno obietterà: ma anche adesso la Polizia Penitenziaria vive la sua giornata a stretto contatto coi detenuti. Si, ma la giornata lavorativa di quei colleghi era vissuta insieme ai detenuti con i quali condivideva anche parte del suo lavoro.

I ristretti lavoravano nelle cucine che servivano i pasti al personale; qualcuno particolarmente acculturato lavorava presso la ragioneria o l'ufficio servizi. Così, per avere chiarimenti sulla busta paga ma anche per ottenere qualche giorno di congedo in più, oltre che al maresciallo-comandante, ci si rivolgeva al detenuto-ragioniere o al detenuto dell'ufficio servizi. Spesso capitava che chi rivestiva tali incarichi, anche per il livello culturale dei tempi, gestiva un vero e proprio “potere” di disporre di una parte importante della vita dell'agente, come il riposo o lo stipendio. Tutto questo con immaginabili conseguenze.

Tempi passati, dirà qualcuno. Niente affatto. A Lucca, sebbene con le dovute differenze, accade qualcosa di assimilabile a quello che accadeva tanti anni fa.

Oggi nel carcere di Lucca, infatti, i detenuti conoscono vita, morte e miracoli della Polizia Penitenziaria presente e passata poichè alcuni di loro sono stati chiamati a sistemare l'archivio del personale in cui, si immagina, è contenuto ogni tipo di dati personali, da quelli anagrafici a quelli sanitari e familiari, compresi indirizzi e numeri di telefono.

Alla reazione sgomenta di qualcuno, la direzione ha praticamente risposto: qual'è il problema? Se non è vietato dalla legge perchè non farli lavorare anche in archivio?

Il paradosso, tuttavia, non è soltanto in quello che vi abbiamo appena raccontato.

Si, perchè dovete sapere che in occasione della visita del S.A.P.Pe. lo scorso 2 ottobre, il direttore ha impedito (o meglio, ci ha provato) l'accesso dei rappresentanti sindacali proprio in quell'archivio.

Immagino che tale scelta sia stata giustificata dalla volontà di tutelare quei dati sensibili dalla curiosità di qualche sindacalista troppo invadente che voleva "carpire" i segreti più intimi dei colleghi in servizio presso il carcere lucchese.

Alla fine della giornata le porte dell'archivio si sono aperte, certamente non per ravvedimento operoso del direttore ma probabilmente perchè qualcuno, da qualche ufficio centrale, è riuscito a far capire al dirigente che  tutelare quei dati significa tutelare i colleghi che ne sono titolari, ma che essi vanno preservati non dal personale di Polizia bensì da quei detenuti che quotidianamente ne vengono a contatto e che potrebbero divulgarli ed utilizzarli per fini illeciti.

Per concludere, vorrei citare una frase di un celebre scrittore francese:

"Colui al quale confidate il vostro segreto, diventa padrone della vostra libertà".

Strano che il direttore illuminato non se ne sia accorto. 


Scritto da: Old Major
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Commenti Commenti dei lettori

n. 15


Si le ispezioni le facciano i sottosegretari. Alla giustizia. , visto che altri non interessa.

Di  Marcus  (inviato il 20/10/2013 @ 20:03:52)


n. 14


Il DAP sarebbe da circondare con i blindati dei CC......

Di  PASQUINO  (inviato il 12/10/2013 @ 09:23:27)


n. 13


CARO ENZIMA CONDIVIDO PIENAMENTE, IN QUESTO PERIODO CHE SONO A DISPOSIZIONE DELLA C.M.O. NESSUNO SI DEGNA DI SENTIRMI !!!!!!
BASTA METTERSI CINQUE MINUTI FUORI DELL'INGESSO DEL DAP E SI PUO' VEDERE DI TUTTO.
ANCORA UNA VOLTA MI CHIEDO MA SI SINDACATI PAGATI DA NOI, COSA FANNO?????????

Di  maurizio giovannoni  (inviato il 11/10/2013 @ 23:41:03)


n. 12


Le ispezioni a sorpresa vanno fatte prima di tutto al DAP.

Di  Enzima  (inviato il 11/10/2013 @ 17:33:14)


n. 11


A volte mi chiedo se davvero come avviene nelle altre forze di Polizia , qualche capo si degna davvero di leggere questi nostri malumori , queste criticità che nascondono molto di più di una semplice lamentela , chissa se gli passa per la mente di verificare quanto noi postiamo .

Ma quando in istituto penitenziario si sentono così tante lamentele ( e che non riguardano solo il sovraffollamento dei detenuti ) , quando ci sono centinaia di eventi critici in pochi mesi , quando colleghi vengono aggrediti con badili seghe , tombini , quando si parla solo di divulgazioni di dati sensibili , ma perché. Un responsabile del DAP. , o un responsabil del ufficio. Ispettivo , non gli viene in mente di sentire di vedere davvero cosa succede nel carcere di Lucca ?

Ma perché non gli dovrebbe coscienziosamente venire un tarlo come responsabile di un Ministero o semplicemente come essere umano , e dire ma sarà il caso di mandare un ispezione a sorpresa ? Sarà il caso di sentire uno a uno tutti gli Agenti di Lucca ?

Invece no , tutto rimane inascoltato , la terza sezione scoppia sempre di più , i colleghi sono esausti stanchi di lavorare in condizioni estreme , lasciati da soli senza ispettori , senza sovrintentendi , certo lasciati soli .

Qualcuno intervenga , passatevi la mano per la coscienza , il carcere non è della Polizia Penitenziaria .

Di  Gong  (inviato il 11/10/2013 @ 16:48:11)


n. 10


Cosa volete aspettarvi?
esempio: Gorgona e Vini Frescobaldi.....
Progetto del DAP: costo circa 600 mila euro pagati quindi dallo Stato.
Terreni dell'Amministrazione, quindi proprietà dello Stato.
Forza lavoro: detenuti, pagati dall'Amministrazione, quindi dallo Stato.
vendita dei vini: vini (peraltro eccellenti), costo minimo 20 euro a bottiglia.
Incassi: tutti alla Azienda vinicola, quindi ad un privato, che usufruisce anche di notevoli sgravi fiscali.
NO COMMENT....

Di  PASQUINO  (inviato il 11/10/2013 @ 10:35:27)


n. 9


Riflettori spenti ? Dipende da noi tutti.

Non si devono spegnere , anche perché i problemi sono tanti , altro che miglioramenti.

Di  Guizzo  (inviato il 10/10/2013 @ 21:31:29)


n. 8


Già i riflettori si stanno spegnendo ..............

Di  Anonimo  (inviato il 10/10/2013 @ 17:33:07)


n. 7


ho fatto servizio x tanti anni a lucca, ma quello che è riuscito a fare/combinare questo direttore (con l'avallo della comandanta) non si è mai visto!!!! è una persona che si crede competente manessuno se ne è accorto...... Una cosa è certa: darò mandato al mio avvocato per vedere se ci sono estermi penali, gli auguro solo che non accada nulla alla mia famiglia.

Di  Poliziotto Indignato  (inviato il 10/10/2013 @ 00:30:35)


n. 6


MA SE TUTTO RISULTA AL VERO, PERCHE' NON SI INTERESSA LA LOCALE PROCURA DELLA REPUBBLICA???????
NON E' LA PRIMA VOLTA CHE LE VICENDE DI LUCCA ARRIVANO ALLA A.G..

Di  maurizio giovannoni  (inviato il 09/10/2013 @ 23:27:52)


n. 5


e se si scrivesse al garante della privacy. La è a rischio la sicurezza di molti colleghi.

Di  Anonimo  (inviato il 09/10/2013 @ 21:50:59)


n. 4


Stancodisubire !! Ma ti sei bevuto il cervello ? Finisce tutto in una bolla di sapone? Ma non diciamo baggianate , anche i colleghi in pensione si stanno inca..ando , non scherziamo qualcuno ci tuteli . Le bolle di sapone si fanno al circo .

Di  Guizzo  (inviato il 09/10/2013 @ 19:43:32)


n. 3


Non si fa altro che parlare Da qualche settimana del divieto del direttore di lucca di entrare nel l'archivio a Donato Capece , ma meno male che il divieto e' durato poco , qualcuno dal DAP ha sicuramente telefonato al direttore ,e cosa gli avranno detto?

Facile intuire, ma i dubbi le domande senza risposta rimangono .

Finirà così ??? Ci auguriamo di noo.

Di  Marcus  (inviato il 09/10/2013 @ 15:13:03)


n. 2


Certo vietare a chi rappresenta più di 11mila colleghi di entrare in un archivio , e poi permettere di far entrare I detenuti per archiviare i documenti , o di detenere le chiavi dell'archivio anche in infermeria , e' una cosa gravissima .

Cosa hai da nascondere ? Cosa si può fare in un archivio dove ci son passati un po' tutti ?


Ma a lucca già girano voci strane , speriamo non finisca tutto in bolla di sapone .



Di  Stancodisubire  (inviato il 09/10/2013 @ 14:58:54)




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