Maggio 2018
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Maggio 2018  
  Archivio riviste    
Ma col Ministro Orlando c’era un progetto, a tavolino, per depotenziare la Polizia Penitenziaria?


Polizia Penitenziaria - Ma col Ministro Orlando c’era un progetto, a tavolino, per depotenziare la Polizia Penitenziaria?

Notizia del 08/06/2018

in L''Editoriale

(Letto 1600 volte)

Scritto da: Donato Capece

 Stampa questo articolo     Leggi i Commenti Commenti dei lettori


Giovedì 17 maggio scorso, alla presenza del Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, del Ministro della Giustizia Andrea Orlando e del Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria Santi Consolo, si è celebrato a Roma il 201° Anniversario di Fondazione del Corpo di Polizia Penitenziaria. Nel pomeriggio, poi, si è tenuto il Cambio della Guardia d'Onore presso il Quirinale.

Nel suo messaggio, il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, ha avuto per il Corpo e per i suoi appartenenti lodevoli parole:

“La Polizia Penitenziaria con dedizione, spirito di servizio ed alto senso delle istituzioni, continua a collaborare efficacemente con gli altri operatori del settore nelle attività dirette a garantire la sicurezza e la rieducazione dei detenuti.  Alla competente e vigile attenzione degli appartenenti al Corpo si deve il quotidiano far fronte a situazioni complesse determinate anche dal sovraffollamento degli istituti.  La loro capacità di intervento e di coordinamento consente di affrontare in modo efficace e flessibile le situazioni di disagio e di tensione.  Al loro impegno generoso e professionale si deve la capacità di risposta specifica alla questione rappresentata dai numerosi detenuti stranieri presenti nel circuito carcerario”.

Noi siamo grati al Presidente della Repubblica Mattarella per avere espresso parole di alto profilo sul ruolo istituzionale e sociale del Corpo di Polizia Penitenziaria.

E’ sotto gli occhi di tutti che il sistema delle carceri non regge più, è farraginoso, ed i costanti e continui eventi critici che si verificano ogni giorno nelle carceri ne sono la più evidente dimostrazione. Quel che denuncia il SAPPE da tempo si sta clamorosamente confermando ogni giorno: ossia che la sicurezza interna delle carceri è stata annientata da provvedimenti scellerati come la vigilanza dinamica e il regime aperto, l’aver tolto le sentinelle della Polizia Penitenziaria di sorveglianza dalle mura di cinta delle carceri, la mancanza di personale – mancano almeno 8.000 nuovi Agenti rispetto al previsto -, il mancato finanziamento per i servizi anti intrusione e anti scavalcamento. Le parole di Mattarella, dunque, gratificano davvero le donne e gli uomini della Polizia Penitenziaria che ogni giorno rappresentano lo Stato in prima linea e fronteggiano ferimenti, tentati suicidi, colluttazioni, risse, atti di autolesionismo, spesso sentendosi abbandonati al loro destino. Nel suo intervento all’anniversario della Fondazione del Corpo, l’ormai fu ministro della Giustizia Andrea Orlando ha, tra l’altro, detto:

“Il mio rammarico è che la mia azione di governo non si concluda con l’approvazione del nuovo Ordinamento Penitenziario. Credo che sia stato un errore non portare a compimento questo percorso. Da questo punto di vista auspico che le prossime settimane possano essere determinanti per dare una risposta, onde evitare la ripresa di una situazione di tensione all’interno delle carceri che a questo punto graverebbe su chi si assume la responsabilità di non dare una risposta compiuta su questo tema”.

Non sono affatto d’accordo col fu Ministro ed è grave che proprio lui, per il suo ruolo e la sua posizione, adombri il rischio di rivolte se la riforma (come ci auguriamo) non passasse definitivamente...

Pensare che la soluzione ai problemi delle carceri sia l’ipotizzata riforma penitenziaria è un bluff. I dati ci confermano che le aggressioni, i ferimenti, le colluttazioni - che spessissimo vedono soccombere anche gli appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria, sempre più contusi e feriti da una parte di popolazione detenuta prepotente e destabilizzante – sono sintomo di una situazione allarmante, per risolvere la quale servono provvedimenti di tutela per gli Agenti e di sicurezza per le strutture carcerarie e certo non leggi che allarghino le maglie della sicurezza penitenziaria. Avere carceri meno affollate e più moderne non vuol certo dire aprire le porte delle celle, come pure prevedeva questa scellerata riforma penitenziaria. Gli Agenti non ce la fanno più, offesi umiliati e maltrattati. Sono stanchi e stufi di questo stato di cose, e dovrebbe fare seriamente riflettere i “piani alti” del Ministero della Giustizia e del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria che proprio per questo da Nord a Sud, in tutto il Paese, il SAPPE e gli altri Sindacali hanno disertato per protesta le feste locali del Corpo.

E un altro rischio è alle porte, eredità della gestione Orlando e rispetto alla quale il SAPPE solleciterà che venga scongiurato e fermato in tempo dal nuovo Governo: il rischio di depotenziamento del ruolo di Corpo di Polizia dello Stato per la Polizia Penitenziaria. Abbiamo assistito ed assistiamo ad una serie continua di provvedimenti sbagliati e gravi, come ad esempio la soppressione delle Centrali Operative Regionali della Polizia Penitenziaria – che controllano i trasporti dei detenuti in tutto il Paese sui mezzi del Corpo, i piantonamenti, i sistemi stessi di sicurezza delle carceri – che segue la scelta scellerata di chiudere sul territorio carceri e Provveditorati regionali dell’amministrazione penitenziaria in ragione di supposte razionalizzazioni, oppure l’affidamento a impiegati non appartenenti al Corpo dell’organizzazione dei corsi di formazione di Agente, Sovrintendente ed Ispettore e financo la titolarità della direzione di Scuola di formazione.

Quasi ci fosse stato un progetto, a tavolino, per depotenziare il ruolo della Polizia Penitenziaria ...

E questo sarebbe ed è inaccettabile

 
 

Scritto da: Donato Capece
(Leggi tutti gli articoli di Donato Capece)






 

Ultime Notizie Le ultime foto pubblicate
Carcere di Taranto: Nessuno tocchi caino, ma di abele chi si preoccupa?”
Porta droga per il fratello: Scoperto dalla Penitenziaria e ora è dietro le sbarre con lui
Cassazione: detenuti per mafia non possono scrivere ad associazione per diritti carcerati
Caos al carcere di Prato: detenuto picchia agente, fuoco nelle celle
Stancanelli (Vice Pres. Comm. Giustizia): nuove strutture carcerarie e nuove assunzioni nel campo delle forze dell''ordine
I nuovi Presidenti della Commissione Giustizia: nominati Giulia Sarti e Andrea Ostellari
Carla Spagnoli (Presidente Movimento per Perugia):lo Stato aiuti la Polizia Penitenziaria.
Venezia, sesso in carcere con le detenute: medico patteggia 18 mesi di reclusione


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 Foto della Polizia Penitenziaria Inviaci le tue!

Più di 1.300 ricevute in un anno!

 


Commenti Commenti dei lettori

n. 2


Salvo la brutta fine l'abbiamo fatta e subita persino noi pensionati andati in pensione entro il 31 dicembre 2015 . Diritti negati rinnovo contrattuale . Niente riparametrazione per noi sovrintendenti 2002 uno schiforiordino assoluto. Per dirla in breve oltre il danno pure la beffa pensionistica al seguito . Comunque ringrazio il buon Dio che sono in pensione.

Di  Sovrintendente 2002  (inviato il 10/06/2018 @ 22:58:36)


n. 1



Più di 15 anni fa dicevo che avremmo fatto una brutta fine per colpa della politica.
Oggi che la sinistra (annessi i loro amici radical-chic) sembrano avere mollato l'osso, non deve farci perdere di vista il caso che possano ritornare in auge!
Il mio pronostico è che potrebbero ritornare presto ai loro posti PER COMPLETARE IL PASTO 🐺🦁🐯

Di  Salvo  (inviato il 08/06/2018 @ 16:55:05)




Scrivi un commento Scrivi un commento

Testo (max 1000 caratteri)

Nome

Link (Visibile a tutti)


Email (Visibile solo dall'amministratore)


Salva i miei dati per futuri commenti

Ricevi in email la notifica di nuovi commenti

I commenti sono moderati. Il tuo commento sarà visibile solo quando approvato.
Il seguente campo NON deve essere compilato.



Disclaimer
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.

54.225.31.188


Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Salvate il Gruppo Operativo Mobile (e gli altri servizi della Polizia Penitenziaria)

2 Carceri: procuratore aggiunto Potenza Basentini verso guida Dap

3 Col Ministro Bonafede avrà finalmente fine il paradosso dei direttori che esercitano funzioni di polizia, tolte alla Polizia Penitenziaria?

4 Ma col Ministro Orlando c’era un progetto, a tavolino, per depotenziare la Polizia Penitenziaria?

5 Alcune considerazioni sull’esonero, per motivi sanitari, da alcuni posti di servizio

6 Tempo di bilanci per il Ministero della Giustizia

7 In sezione comme a la guerre

8 Il Dap si riorganizza ... ma si dimentica sempre dell''Appuntato Caputo

9 Firenze Sollicciano: bubbole, fandonie e fanfaluche

10 La favoletta dell’autoconsegna di Siracusa e le fake news di certe paginette facebook





Tutti gli Articoli
1 Supermercato in caserma, i Carabinieri ne Aprono uno per tutti i Militari di Firenze

2 Non gradisce la sistemazione in cella, detenuto aggredisce agente della Penitenziaria

3 Noipa: nel cedolino di giugno al via gli incrementi stipendiali. Tutte le date degli accrediti

4 Carceri:Ariano Irpino,sequestrato agente

5 Carceri, SAPPE a Bonafede: “Ecco la situazione degli agenti penitenziari

6 Disordini Ariano Irpino: Bonafede, a chi lavora in carcere il sostegno concreto dello Stato

7 Accoltellamento a Trezzano, un poliziotto penitenziario salva la vita all’anziana aggredita

8 Grand Hotel Poggioreale, cellulari e 100mila euro: la “stanza” d’oro di Genny ‘a carogna

9 Rivolta in carcere ad Ariano Irpino, feriti due agenti della penitenziaria

10 Ariano Irpino:Si sono offerti in ostaggio per salvare i loro colleghi


  Cerca per Regione