Novembre 2016
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Novembre 2016  
  Archivio riviste    
Ma dove sono finite le donne della Polizia Penitenziaria ?


Polizia Penitenziaria - Ma dove sono finite le donne della Polizia Penitenziaria ?

Notizia del 02/06/2010

in Nuvola Rossa

(Letto 5768 volte)

Scritto da: Nuvola Rossa

 Stampa questo articolo     Leggi i Commenti Commenti dei lettori


Il mio amico Commissario Ultimo (in graduatoria) è disperato perché non riesce più a gestire la sezione femminile, in quanto è rimasto con mezza dozzina di donne, che non bastano ad assicurare la presenza femminile durante i turni e per ogni posto di servizio della sezione.

Da tempo, la presenza di personale maschile a vigilanza dei passeggi, è una costante; spesso nei servizi di prima muta, una poliziotta penitenziaria rimane sola in sezione, senza nemmeno avere il cambio per consumare il pasto.

La situazione è drammatica e mentre sulla carta i numeri non corrispondono, in quanto le donne sono molto di più di quelle rimaste effettivamente a lavorare, bisogna fare i conti con gravidanze, astensioni obbligatorie e facoltative, permessi legge 104, istanze di esenzione dalle notti, permessi articolo 42 (legge handicap) oggi estesi anche a familiari conviventi, malattie e quant’altro.
 
Presto, in questo carcere della Sicilia estrema vedremo gli agenti (maschi) montare nella sezione femminile. Non c’è nulla all’orizzonte che faccia sperare in meglio.
 
Il mio amico Commissario si chiede spesso: ma dove sono andate a finire le donne della polizia penitenziaria? Qualcuno dice che in alcune carceri del Nord Italia ci siano gli uffici pieni di donne colleghe, qualche altro mormora che i Provveditorati sono pieni di donne, qualche malalingua dice che nelle carceri ove non c’è la sezione femminile, le donne abbondano occupando posti come le portinerie, colloqui, nucleo ecc.
 
Ma in realtà come sono state distribuite, durante il tempo le donne sul territorio? E’ possibile che in Sicilia qualche Istituto si è ridotto a dover elemosinare una perquisizione chiedendolo ad una infermiera – promossa sul campo agente di p.p. – e invece in altri Istituti del Nord ne siano pieni gli uffici? E le pari opportunità a chi sono riservate? Poiché se al Sud si è costretti a togliere un’agente donna dall’Ufficio Matricola per mandarla a lavorare in sezione, perché al Nord, nei provveditorati e aggiungo io al Dipartimento, dove abbondano le colleghe donne, non si riesce a schiodarle dalla sedia per mandarle a lavorare nelle sezioni?
 
Certo, in un clima sereno, con personale adeguato, nessuno andrebbe a cercare le centinaia di donne “occultate” all’interno di uffici o in anticamere di dirigenti generali, o fidanzatine di qualche alto papavero, ma in una situazione così drammatica sul versante “personale”, dove si auspica che il personale delle sezioni navali sbarchi a terra per dare una mano ai loro fratelli sfortunati, è giusto chiedere al Capo del Dipartimento che fine abbiano fatto queste benedette donne, che posti occupano, e mettere mano ad una seria ed equa ripartizione delle stesse sul territorio?
 
 

Scritto da: Nuvola Rossa
(Leggi tutti gli articoli di Nuvola Rossa)






 

Ultime Notizie Le ultime foto pubblicate
Detenuto in alta sicurezza aggredisce Poliziotto penitenziario dopo colloquio con i familiari nel carcere di Siracusa
Rivolta nel carcere di Velletri: Polizia Penitenziaria sul limite di usare la forza
Il carcere di Sala Consilina rimarrà chiuso: il Consiglio di Stato ha accolto provvisoriamente il ricorso del Ministero contro il TAR
Condannato per aver aggredito Poliziotti penitenziari nel carcere di Sanremo. Arrestato e riportato in carcere
Quattro detenuti evadono dal carcere minorile di Monteroni di Lecce: allarme dato in mattinata
Agente Penitenziario si spara in bocca con pistola d''ordinanza mentre era in sala di attesa dell''ospedale. E'' in coma
Santi Consolo: senza la Magistratura di Sorveglianza potremmo spostare tutte le madri detenute in pochi giorni
Indagini nel carcere di Padova per capire chi ne ha disposto il declassamento da detenuti alta sicurezza a detenuti comuni


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 Foto della Polizia Penitenziaria Inviaci le tue!

Più di 1.300 ricevute in un anno!

 


Commenti Commenti dei lettori

n. 18


Amico Nuvola Rossa, tutti quei diritti, da te elencati facendoli sembrare come concessione a persone insensibili e pochi attinenti al lavoro, sono diritti conquistati a denti stretti, le persone che usufruiscono della 104 o dell'art. 42 non sono da biasimare o condannare, ma solo eloggiare. Bada, ne usufriscono anchei maschi. Sono daccordo con te che molte donne, soprattutto carine, vengono dislogate in posti pochi attineti al lavoro che una Poliziotta Penitenziaria VERA deve svolgere. Sta a chi commette questi sbagli, ovvero, soprusi, che deve fare mea cupla, purtroppo a scapito di chi resta. Sono convinto chle poliziotte penitenziarie CI SONO, si devono solo dislogare nei posti giusti e ricordargli perchè si sono arruolate. Cordialmente AL.

Di  alfonso  (inviato il 25/09/2011 @ 13:21:48)


n. 17


per non parlare delle donne che usano il treno della festa del corpo - ce ne sono una ventina sistemate periodicamente al dap con la scusa dell'organizzazione della pseudo festa del corpo ma poi di chi è il corpo non si sa se il loro o quello di chi le sistema occhio occhio che la prossima la magia si ripeterà come di incanto e nei sindacati quante sono così imboscate latra magia occhio occhio che anche lì i maghi faranno il loro numero di magia

Di  nando  (inviato il 29/08/2010 @ 01:25:24)


n. 16


questa nota è scritta x me! dopo quasi 2 anni di servizio presso il carcere di Enna, dove le donne non sono ammesse alle cariche fisse per grave carenza, sono stata richiamata a prestare servizio presso una struttura vuota ceduta dal dipartimento al dip. della giustizia minorile..... vergogna, ecco dove finiscono le donne della polizia penitenziaria!

Di  Valeria  (inviato il 27/08/2010 @ 17:15:26)


n. 15


E' una vergogna. Dobbiamo finirla con questi trucchetti da quattro soldi. Anche i sindacati devono imparare a rispettare chi opera in periferia con assenza di donne in sezione o con donne ultracinquantenni. Che si distacchino le ultracinquantenni al sindacato, o ai PRAP, o al DAP,e mandino risorse fresche nelle carceri

Di  Peppe Romano  (inviato il 10/06/2010 @ 09:38:42)


n. 14


e aggiungo io: e le donne appena arruolate (giorni di servizio 30 in istituto 30) che alcuni sindacati compiacenti distaccano presso le loro sedi sindacali , non li vogliano considerare? Veroooooooo?

Di  angelo  (inviato il 09/06/2010 @ 11:13:11)


n. 13


nonostante vi è penuria nelle carceri c,è chi ancora chiede le donne a rebibbia per poi farle transitare ai palazzi del potere .......

Di  selvaggio  (inviato il 07/06/2010 @ 23:03:33)


n. 12


hai ragione Anna. Molte usano la bellezza e la "carrozzeria" per accattivarsi...diciamo così...le simpatie di alti funzionari, di dirigenti, di provveditori e perchè no anche di alti sindacalisti. Il risultato, al di la delle polemiche e di un facile qualunquismo è che ad esempio a trapani sono rimaste in servizio 4 donne + 2 sottufficiali e nessuno vuole o può prendere provvedimenti. Vergogna!!!

Di  Luana  (inviato il 04/06/2010 @ 18:26:39)


n. 11


Detta in maniera molto semplicistica, non ne farei una eventuale gran colpa a quelle colleghe che, con mezzi leciti, riescono ad ottenere lo straccio di qualche distacco in più.
D'atronde, quaesta è ormai un'amministrazione del tutto pioneristica, dove vai avanti solo se spingi oltre il dovuto..ed il puro senso di sopravvivenza spesso spinge colleghe (e colleghi) a tentar ogni strada.
Ma resto della mia ferma convinzione che l'illecito non lo compie tanto chi fa, ma quanto chi permette....chi permette distacchi immotivati, magari per simpatie somatiche o intellettive...chi va oltre ogni lecito operare pur di aver vicino tizio o caia...chi svende anima e professoinalità per qualche lira in più.
ho sempre trovato avvilente puntare il dito nei confronti di questa o quel collega che, magari con 6 mesi di servizio, già prestava servizio in via di brava..piutosto che in via silvestri o via arenula....non penso che sia uscito tanto pazzo/a da presentarsi li e dire...."eccomi, da oggi lavoro qui."
E' la lobbyestica conseguenza di un sistema in cui il lecito, la legalità, sono ormai l'obsoleto e romantico ricordo di un racconto tanto,troppo lontano.
E concordo con anna...interpretiamo i casi...ci son persone che portano sulle spalle pesi non loro...

Di  jordy  (inviato il 04/06/2010 @ 17:51:34)


n. 10


Nn in ttt gli istituti del nord sn imboscate nei vari uffici e poi ci sn donne e donne, va fatta una GRANDE differenza tra chi può e chi nn può...interpretando il può...

Di  anna  (inviato il 04/06/2010 @ 14:02:11)


n. 9


ragazzi nn avete nominato di quante ragazze come me stanno aspettando la famosa chiamata, nonostante abbiamo superato tutto e siamo idone al concorso.vorremmo essere anche noi arruolate ma sto concorso nn ci fà sapere nulla

Di  PALMA  (inviato il 04/06/2010 @ 12:13:50)


n. 8


Bisogna verificare effettivamente come sono ripartite le polizotte pen.Dove sono andate ha finire le oltre 3.000 polizotte, sicuramente al ministero: Imbascate negli uffici dei dirigenti amministrativi,dove non vengono assegnate ,per quello che sono state predisposte lavorare nei penitenziari sezioni detentive femminile è tutti gli altri compiti d'istituto.

Di  sandro  (inviato il 03/06/2010 @ 19:42:09)


n. 7


Finalmente qualcuno si è svegliato e ha capito qualcosa!!!
Da che mondo e mondo da che esiste la donna e dove ci sono donne che lavorano(alla faccia della parità di diritti) c'è sempre casino in quanto le stesse trovano sempre una scorciatoia per imboscarsi, e questo grazie ai nostri Dirigenti che si lasciano influenzare dal sesso debole! Vi ricordate la mela????
é' una vergogna , è ora di finirla in quanto le stesse prendono lo stesso stipendio di un collega maschio, perciò tiratele fuori dagli Uffici, Spacci e qualsiasi bucco dove esse si trovano e rimandatele a lavorare nelle sezioni e sui muri di cinta.

Di  Teo  (inviato il 03/06/2010 @ 03:17:34)


n. 6


Le polizotte pen. bisogna cercarle ha palazzo grazioli, ho alla villa in sardegna,forse sono tuttu li emboscatte vero papy.

Di  nino  (inviato il 02/06/2010 @ 22:28:47)


n. 5


caro Nuvola Rossa, mi aspetto in questi giorni che scrivi un articolo sulla demagogia del Ministro Alfano che in questo sport è da medaglia d'oro, ti confermo che, ad esempio a Firenze Sollicciano almeno una ventina di donne (qualche mese fa erano 26 sono distaccate altrove) e in sezione la sola poliziotta che monta in servizio è una povera dannata. In altre carceri ci sono poliziotte allo spaccio....e dice bene Enzima (uno che la sa lunga)..non appena c'è qualche Festa del Corpo le nostre colleghe più giovani fanno a gara per andarci e inevitabilmente trovano l'amore a Roma e non li schioderanno più da qualche oscuro ufficio. Grazie Presidente Ionta per l'opera di pulizia che intende fare e che forse non gli faranno MAI fare.

Di  eughene  (inviato il 02/06/2010 @ 20:13:14)


n. 4


Ciao Nuvola Rossa, hai sollevato un'ottimo argomento, spesso nascosto.
Provo a dare qualche risposta:
1) molte sono ancora alle prese con gli strascichi del calendario dell'anno scorso;
2) alcune sono gistamente indispensabili negli istituti maschili per le perquisizioni nei colloqui;
3) altre hanno dimostrato capacità insospettabili quando sono state distaccate al DAP per le varie Feste del Corpo, tanto che sono ancora lì nelle varie segreterie delle Direzioni Generali;
4) non ce l'hanno detto, ma anche loro sono in via d'estinzione come l'intero Corpo di Polizia Penitenziaria.

Ora aspettiamo l'intervento di qualche Ministro della Gistizia che ci rassicuri del rapporto numerico donne poliziotte diviso donne detenute, il quale è ampiamente superiore alla media del Tagikistan del nord.

Di  Enzima  (inviato il 02/06/2010 @ 13:25:33)


n. 3


portinerie, sala regia, uffici vari (matricola, segreteria, protocollo, NTP), distaccate ed in maternità... eppure le nostre donne non stanno messe bene uguale in sezione dove una sola di notte e forse 2 di prima monta devono cmq garantire tutte le esigenze di 40 detenute.

Di  Picchio  (inviato il 02/06/2010 @ 12:18:41)




Scrivi un commento Scrivi un commento

Testo (max 1000 caratteri)

Nome

Link (Visibile a tutti)


Email (Visibile solo dall'amministratore)


Salva i miei dati per futuri commenti

Ricevi in email la notifica di nuovi commenti

I commenti sono moderati. Il tuo commento sarà visibile solo quando approvato.
Il seguente campo NON deve essere compilato.



Disclaimer
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.

54.166.48.3


Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Le tristi notti del poliziotto penitenziario cinquantenne

2 La vecchia Zimarra di Regina Coeli a cena intorno al proprio Comandante Francesco Ventura

3 Commozione per la morte di due detenuti, ma la stampa omette di dire che uno aveva stuprato una bambina disabile e l''altro ucciso i genitori adottivi

4 Tre buoni motivi per cui la Polizia Penitenziaria non può essere sciolta come la Forestale

5 Un lutto improvviso: ci lascia Andrea Accettone, collega, segretario, come un fratello

6 Come mi mancano gli Agenti di Custodia … allora non c’erano suicidi tra di noi … perché?

7 Bologna: poliziotto penitenziario di 44 anni lotta tra la vita e la morte dopo essersi sparato un colpo di pistola alla testa

8 La sanzione disciplinare nei confronti del poliziotto penitenziario

9 Statistiche delle carceri in Italia: i polli di Trilussa e i polli del DAP

10 Baschi Azzurri dell''Umbria ... rialziamoci!!





Tutti gli Articoli
1 Agente Penitenziario si spara in bocca con pistola d''ordinanza mentre era in sala di attesa dell''ospedale. E'' in coma

2 Assunzioni in Polizia Penitenziaria e scorrimento graduatorie: Governo rifiuta gli emendamenti Ferraresi (M5S)

3 Rivolta nel carcere di Velletri: Polizia Penitenziaria sul limite di usare la forza

4 Quindici colpi di pistola contro il Poliziotto penitenziario: le prime indagini dei Carabinieri

5 Informativa DAP: ai mujaheddin kosovari è arrivato ordine di attaccare l''Italia

6 La nuova Legge che obbliga i Poliziotti a riferire ai propri superiori le indagini giudiziarie

7 Morì sotto il furgone della Polizia Penitenziaria: per la Procura responsabili autista e gli operai del cantiere

8 Quattro detenuti evadono dal carcere minorile di Monteroni di Lecce: allarme dato in mattinata

9 Detenuto in permesso premio sequestra, rapina e violenta una ragazza in un ufficio pubblico

10 Sparatoria tra Poliziotto penitenziario e macedone: lite scoppiata per motivi sentimentali


  Cerca per Regione