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Ma quanto è facile fare il Direttore ...


Polizia Penitenziaria - Ma quanto è facile fare il Direttore ...

Notizia del 05/10/2011

in Anche le Formiche nel loro piccolo si incazzano

(Letto 3138 volte)

Scritto da: Agente Furioso

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                Da bambino mi è capitato di vedere, seppure in rare occasioni, film ambientati nel carcere, naturalmente in bianco e nero (data la mia età) in cui, quasi sempre, c’era una rivolta da sedare, detenuti che protestavano sui tetti, lenzuola date alle fiamme, auto dei carabinieri attorno all’istituto e “guardie” prese in ostaggio che, vittime degli eventi (e dello spavento) avevano quasi sempre il cappello mal calzato sulla testa, la giacca sbottonata e la cravatta penzolante.  Ad un tratto, da una porta del cortile dei passeggi, sortiva una figura elegante ed imponente, quasi sempre con grossi occhiali dalla montatura in tartaruga, attorniata da guardie. Una volta raggiunto il centro del cortile si faceva passare il megafono e, senza alcun timore, iniziava a parlare col capo dei rivoltosi. Il tono fermo e le parole semplici ma incisive: alla fine riusciva sempre a ripotare la situazione alla normalità ripristinando l’ordine e salvando la pelle alle povere guardie che, trafelate, potevano godere della libertà ritrovata e tornare dalle proprie famiglie (ma questo lo immaginavo io perché nel film non lo facevano vedere!). Ero piccolo, lo ripeto, e per me il carcere era quello visto nei film, un luogo di sofferenza, di violenza, di emarginazione. Eppure in questo luogo c’era quell’uomo che si distingueva da tutti gli altri per il lungo cappotto scuro e la presenza autorevole, in grado di affrontare con piglio deciso  quei volgari criminali ed avere la meglio su di loro. Insomma, quasi un eroe, comunque  una persona fuori dal comune che aveva coraggio da vendere ed una bella umanità.

È passato molto tempo e, sebbene non l’avrei mai immaginato, sono finito in un carcere. Ed ho avuto la possibilità di poter vedere con i miei occhi quello che da bambino vedevo in quelle scene in bianco e nero. Posso dire che molte cose, sebbene con i dovuti parallelismi, sono vicine a quelle immagini: la sofferenza, la violenza, l’emarginazione infatti le ho ritrovate. Il Direttore eroe no.

                Tralascio facili parallelismi tra quel direttore elegante e coraggioso che, probabilmente era figlio di un tempo che fu o forse, esisteva solo nei film. Tuttavia, non posso non restare deluso guardando la realtà in cui mi trovo. Infatti, quasi a voler distruggere i miei sogni di bambino, l’amara realtà che vivo quotidianamente mi mostra una persona che a stento mi guarda negli occhi (ma forse perché non riesce a sostenere il mio sguardo), mi tratta con sufficienza cercando di evitarmi, soprattutto per evitare le mie domande ed i problemi che, talvolta gli chiedo di risolvermi. Un direttore che del burocratese  - quasi sempre fine a sé stesso e, molto spesso, privo di logica – fa il suo asso nella manica, aggiungendo a ciò, un’arroganza di chi non ama e non rispetta abbastanza questo lavoro e gli uomini che lo portano avanti con sacrificio e sofferenza.
                Non mi resta che trarre una conclusione: i film raccontano un sacco di bugie e per fare il direttore non occorre coraggio, saggezza ed umanità ma soltanto un pizzico di cultura (non troppa), una buona dose di presunzione e la consapevolezza di essere insostituibile, soprattutto perché di sostituti non ce ne sono. È facile, in questo modo, fare il Direttore.
                E giusto per rimanere in tema di amarcord riporto un piccolo pasaggio tratto da un lavoro di un  Direttore del passato. Chissà che qualche giovane Dirigente legga per sbaglio questo articolo ed abbia la modestia di farne tesoro.
 
<< Il direttore è spesso assorbito anzi angosciato dall’idea di poter sbagliare più di ogni altro funzionario per il tipo di lavoro che deve svolgere. Sicchè l’insicurezza può essere uno dei principali aspetti negativi caratterizzati dalla personalità del direttore penitenziario il quale indirettamente lo incanala verso il personale “dipendente”.
                A tal proposito si dice, con frequenza sintomatica, mai sufficiente, che il direttore penitenziario è un soggetto che non tratta carte, soltanto carte e scartoffie, ma ha contatti e rapporti con soggetti, con persone non con cose, si dice con espressione pittoresca e di grande effetto che il predetto funzionario tratta “materiale umano”.
                Un funizonario che ha una squisita e particolare sensibilità deve agire con spontaneità tenendo presente, tuttavia, che gli stimoli ad agire provengono da una comunità particolare che è quella dei detenuti i quali – è noto – sono detenuti e quindi impediti in grandissima parte a muoversi da soli. Fattore H e fattore T, cioè fattore umano e fattore tecnico, sono le due componenti dell’azione del direttore penitenziario. >>
(I. Sturniolo)

Scritto da: Agente Furioso
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n. 13


Ore 13-00 : Direttore , c'e' un problema , ci siamo dimenticati di tradurre un detenuto alla Corte d'appello di Firenze , sa , stamani tra udienze , visite , ha visto al nucleo son rimasti solo in 2 , e , quindi ,e' sfuggita l udienza alla corte d'appello , anzi in verita' signore , non si sa di chi e' la colpa di questa dimenticanza , bisognerebbe "" INDAGARE ""...
Ah risponde il Direttore : , va fatta subito questa traduzione , e come dottore ? non c'e' nessuno in istituto , va be , prenda un Ass. te dell'ufficio , (cosi' aumentano le pratiche delle cause di servizio ) scopra un cancello ( quale cancello ? boh un solo Agente fa 5 posti di servizio ) e li mandi subito in udienza .

Il collega dell'ufficio : ma dottore io non so dove' la Corte d appello di Firenze sia io che l'altro collega non ci siamo mai stati , e poi siamo sottoscorta , solo in 2 in do si va ??
Certo andate in 2 con il detenuto , non posso mica rischiare di essere denunciato io ???

Partenza dopo le 13-00 rientro dopo le 20-00....

Ma come e' facile fare il Direttore .....

Di  sappone  (inviato il 17/10/2011 @ 22:39:36)


n. 12


nulla di più vero!

Di  A.A.A.  (inviato il 12/10/2011 @ 14:26:15)


n. 11


Egregi colleghi tutti, noto piacevomente che tanti la pensano come chi sta scrivendo. Credetemi non sono mai esisiti nella nostra amministrazione direttori eroi.Ma chi sono i nostri direttori?
poveri laureati col minimo dei voti che non sono stati capaci di trovare un'altro tipo di lavoro.Tanti si paragonano ai generali di altri corpi tipo Carabinieri Finanza ecc.ecc. sicuramente giuridicamente lo sono, materilamente però non indossano la nostra divisa e dall'alto della loro laurea che chiusa in un cassetto sicuramente piange, ci considerano esseri inferiori da trattare con disprezzo, poveri Commissari
Iistituire IL COMANDO GENERALE DELLA POLIZIA PENITENZIARIA , con a Capo Personale in divisa QUESTA è la priorità e cacciare definitivamente questi personaggi.

Di  grande vecchio  (inviato il 09/10/2011 @ 18:42:48)


n. 10


voglio spezzare una lancia a favore dei direttori e dire che non sono i soli a favorire, con il loro comportamento, moti di delusione tra il personale. ritengo, infatti, che il loro fallimento vada equamente condiviso con molti comandanti che, tra vizi privati e poche pubbliche virtù, contribuiscono all'incerto cammino di quella che oramai sembra sempre più un'ARMATA BRANCALEONE.

Di  I CUGINETTI A SFERA  (inviato il 08/10/2011 @ 21:37:22)


n. 9


^^^ con piacevole ed inquietante demotivazione però, carissimi colleghi in NEGATIVO condivido quanto postate a proposito di Direttori dell'ultima ora o dirigenti carichi di inettitudine o incapaci di prendere decisioni ( forse perchè non vogliono smuovere scheletri????o andare contro la lobby del vecchio lupo , il cui raggio d'azione è stato ridimensionato ???? ) .....
Ogni giorno che passa acquisisco maggiore consapevolezza sull'incapacità dell'Amministrazione tutta, centrale , regionale e periferiche ; certamente le ristrettezze economiche non siano poi giustificazione legittime ...... semmai concause !!!!
I nostri Dirigenti dicono ....non ci sono soldi come dobbiamo fare e chiedono aiuto ai sindacati o agli uomini e donne della PP.....intanto ognuno di questi Dirigenti meduriani riordinati a fine anno prendono un bel gruzzolo di fondo FESI ....... chi 10.000, chi 15.000 chi addirittura 20.000 euro ...................
e noi polizotti penitenziari sgobbiamo come schiavi????????????senza straordinari fatti e non percepiti magari questi personaggi ricattano il posto di servizio con l'invito a prendere il riposo compensativo............. Insomma ci stiamo avvicinando alla libia, alla nigeria ovvero all'Africa e poi diciamo che siamo in Europa..........
Diceva il grande TOTò ..........ma mi faccia il piacere.............perbacco !!!
viva la Polizia Penitenziaria ........

Di  il cinico  (inviato il 08/10/2011 @ 13:58:36)


n. 8


non so come andrà a finire ma siamo completamente allo sfascio, in balia di Direttori inetti e presuntuosi, capaci solo di fare i giudici dell'ultim'ora ed incapaci di prendere posizione. Inutile ogni confronto con funzionari e dirigenti di altre amministrazioni, assolutamente sconfortante. Attendevamo il "cambio generazionale" ed i nuovi vertici ma siamo rimasti ugualmente la cenerentola delle forze di polizia. POVERI NOI!

Di  Caputo  (inviato il 08/10/2011 @ 08:49:15)


n. 7


Con molto stupore ho letto che nell'stituto di Volterra , una collega e' stata costretta a prestare servizio presso i passeggi detenuti MASCHILI .

La nostra dignita' lavorativa , se la mettono sotto ai piedi , se da una parte vi e' l'indifferenza , la mancata pplicazione della L. 395 del 90 .
dall'altra alla lettera si applica il D.L. 449 del 92 .
Quella in molte strutture la conoscono bene e la applicano a dovere .

E' davvero inaudito tutto cio' , la BARCA e' davvero alla deriiva , senza timone , ne rotta .

I Marinai son stanchi . delusi , feriti nella dignita' lavorativa .

Il Comandante e' nella sua cabina , lucidando la sua sciabola , immagginando la sua prossima parata .

L'armatore (burocrate) , e' nel suo ufficio , a studiare , i quesiti da mandare via , i disciplinari da recapitare sempre a livello regionale , ad inventarsi il prossimo ordine di servizio da far applicare , senza se , senza ma .

Di  sappone  (inviato il 07/10/2011 @ 15:22:55)


n. 6


--- condivido pienamente gli ultimi due post.....I meduriani , i Dirigenti.... li faccessero per davvero , invece di accrescere l'Amministrazione in termini di visibilità e professionalità fanno di tutto per schiacciare il Corpo della Polizia Penitenziaria compreso i ruoli apicali dello stesso.......
la soluzione ??? mandar via quelli che non servono.... mantenere gli equilibri sul Personale di PP accresce solo frizioni......il decreto brunetta 150/2009 predilige la meritocrazia e professionalità del pubblico dipendente a prescindere dal ruolo..... qualcuno conosce se questo criterio nella nostra Amministrazione viene osservato ????

Di  il cinico  (inviato il 07/10/2011 @ 15:04:56)


n. 5


anch'io ho visto troppe voolte lo stesso film e le sensazioni soo state le stesse di delusione

Di  cattivo  (inviato il 07/10/2011 @ 14:32:19)


n. 4


ottimi dirigenti???? ho dei forti dubbi...ne abbiamo alcuni/e che anzichè fare il loro lavoro, pensano solo ed esclusivamente a prendere di mira una parte del personale...personaggi frustrati/e che dovrebbero essere mandati/e via a calci in culo...invece...li/le dobbiamo quotidianamente sopportare

Di  viper  (inviato il 07/10/2011 @ 11:15:05)


n. 3


Complimenti, questi articoli dovrebbero essere pubblicati al di fuori dal circuito penitenziario per far conoscere all'esterno tutto il nostro malessere.
Grazie e continuate così.

Di  peppe  (inviato il 06/10/2011 @ 12:09:16)


n. 2


Cavolo condivido in pieno , potrei solo aggiungere che molte volte , con lui si alleano , in tutti i sensi , anche coloro che dovrebbero comprendere e stare di piu' a favore della ""truppa"" ..

I vecchi APPUNTATI dicevano : il carcere per andare avanti , deve avere uno dei due"" comandanti"" che molla sempre un po la cima ....

Di  sappone  (inviato il 06/10/2011 @ 08:49:38)


n. 1


Complimenti hai spiegato bene, che siamo vittime di questi..... "ottimi" Dirigenti....poveri Agenti..povera Polizia Penitenziaria!!!
Un saluto cordiale

Di  Anonimo  (inviato il 05/10/2011 @ 22:18:44)




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