Novembre 2016
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Novembre 2016  
  Archivio riviste    
Maxi rissa nel carcere di Bari: interrogazione parlamentare per verificare denunce del SAPPE


Polizia Penitenziaria - Maxi rissa nel carcere di Bari: interrogazione parlamentare per verificare denunce del SAPPE

Notizia del 25/01/2016

in Interrogazioni parlamentari

(Letto 489 volte)

Scritto da: Redazione

 Stampa questo articolo


Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-07498
presentato da
GINEFRA Dario
testo di
Lunedì 25 gennaio 2016, seduta n. 554

GINEFRA. — Al Ministro della giustizia. — Per sapere – premesso che: 
l'11 gennaio 2016, nel cortile del carcere di Bari, si è verificata una maxi rissa che ha visto coinvolti due boss della criminalità organizzata insieme ai rispettivi seguaci; 
in base a quanto si è potuto apprendere, i due gruppi si sarebbero affrontati a colpi di lamette. A fronteggiarsi, da un lato Giuseppe Misceo, suo figlio Paolo, il fedelissimo Emanuele Grimaldi e altre due persone, dall'altro Leonardo Campana le (capo del clan che controlla il quartiere barese di San Girolamo) e Alessandro Ruta. La contesa si è quindi allargata a una trentina di persone che si sarebbero sfidate a suon di calci e pugni. Ad avere la peggio è stato Ruta, che ha riportato un profondo taglio alla gola, per cui è stato necessario un intervento nel reparto di chirurgia estetica al Policlinico. Ferito ad una guancia Campanale, mentre Misceo, dall'altra parte, ha riportato un taglio alla mano; 
la rissa sarebbe scoppiata quando l'unico poliziotto penitenziario che aveva accompagnato i detenuti nel cortile per le due ore di passeggio stava tornando indietro per spostare gli altri reclusi. Lente sarebbe riuscito a dividere i litiganti; 
le telecamere di videosorveglianza interne all'istituto, secondo quanto denunciato dal sindacato di polizia penitenziaria, sarebbero rotte da tempo; 
il sindacato di polizia penitenziaria ha manifestato il proprio disagio, affermando che l'episodio sarebbe potuto sfociare in un «bagno di sangue»; 
sull'accaduto starebbe indagando la direzione distrettuale antimafia; 
secondo i pareri e le ricostruzioni di alcuni analisti, questo episodio sarebbe uno dei sintomi che i preesistenti equilibri tra i clan cittadini sarebbero ormai incrinati; 
il tutto è avvenuto in coincidenza con la scarcerazione e il rientro a Bari, dopo due anni di reclusione, di Savino Parisi, quello che è stato sempre considerato il capoclan più influente del capoluogo pugliese; 
gli organi di informazione hanno così delineato il contesto a partire dal quale avrebbe avuto origine tale scontro: «Lorenzo Caldarola, da qualche tempo a questa parte, starebbe facendo incetta di giovani rimasti orfani di capi perché arrestati o uccisi al quartier San Paolo, dove prima comandavano Giuseppe Misceo legato al clan Montani, Arcangelo Telegrafo e il suo “luogotente” Alessandro Ruta, tutti detenuti, in affari con gli Strisciuglio. Il San Paolo, dunque, come terra di reclutamento. Forse è qui che si deve cercare per comprendere le cause della maxi rissa a colpi di lamette avvenuta lunedì nel cortile del carceredi Bari»; 
a seguito di questi episodi e della conseguente denuncia fatta dal sindacato di polizia penitenziaria, venerdì 15 gennaio 2016, l'interrogante ha ritenuto di visitare l'istituto penitenziario barese; 
in tale occasione, ho potuto riscontrare una situazione nella quale gli operatori, a partire dalla direttrice della casa circondariale, la dottoressa Lidia De Leonardis, sono costretti a lavorare in presenza di una significativa carenza di organico, in un'infrastruttura ubicata nel centro cittadino e circondata da civili abitazioni, le cui terrazze condominiali sarebbero spesso utilizzate per il tentativo di «lanci» di oggetti e materiale vario, ivi comprese sostanze stupefacenti; 
il complesso include un'unica sezione, la «seconda», oggetto di «recente» ristrutturazione e dotata di un sistema di video-sorveglianza funzionante: tale sezione, dopo poco tempo dalle fine dei lavori, si presenta però con pavimentazioni rotte e con un sistema di riscaldamento dell'acqua parzialmente funzionante; 
nell'istituto penitenziario si riscontra una significativa presenza di ospiti con problemi psichiatrici, mentre altre strutture sono pericolanti, il parco mezzi è vetusto e la sezione femminile è fortemente ridimensionata nella sua capienza per l'inagibilità delle celle ubicate ai piani superiori, laddove quelle considerate agibili non sembrerebbero essere dotate degli standard previsti dalle direttive comunitarie; 
durante il sopracitato sopralluogo, in via informale, l'interrogante ha potuto apprendere che sono ricorrenti i casi di esplosione dei fuochi d'artificio nei pressi dell'istituto penitenziario, per celebrare i compleanni dei detenuti o per festeggiare la loro scarcerazione, che non vi è alcun sistema di videoconferenza idoneo ad evitare le traduzioni in (Procura dei detenuti per i processi (con la conseguenza che si rende necessario l'attraversamento dell'intera città di mezzi blindati) ed infine che il sistema di videosorveglianza perimetrale, al pari di quello del maggior numero delle sezioni, sarebbe non ben funzionante o addirittura rotto; 
quest'ultima circostanza non aiuterebbe gli agenti penitenziari nella vigilanza finalizzata ad impedire l'accesso illecito, effettuato anche con l'ausilio di strumenti tecnologicamente avanzati (come i droni) di messaggi, sostanze e – potenzialmente – armi –: 
se sia stato informato degli episodi descritti in premessa; 
se corrispondano al vero le denunce dei sindacati di polizia penitenziaria e le indiscrezioni acquisite durante la visita, a partire dalle carenze di organico, dei gravi problemi di agibilità e di rispetto delle direttiva in materia di diritti dei detenuti, dal mancato o parziale funzionamento del sistema di videosorveglianza e dalla opportunità di dotare gli istituti penitenziari italiani di sistemi anti-drone; 
se non ritenga che, nell'ambito una strategia di efficientamento e di modernizzazione degli istituti penitenziari, a maggior ragione in città come Bari e Milano dove i penitenziari sono ubicati in pieno centro cittadino e su aree di enorme pregio e interesse immobiliare, sia opportuno promuovere programmi tesi a realizzare permute, con la relativa costruzione di carceri più moderne e corrispondenti alle diverse esigenze penitenziarie; 
se, a tal fine, non intenda prendere in considerazione l'ipotesi di promuovere programmi di edilizia giudiziaria, con annessa edilizia carceraria, seguendo l'esempio del bando con il quale nel 2003 il comune di Bari avviò una ricerca di mercato che prevedeva appunto l'adiacenza e la diretta connessione tra aule penali e carcere. (5-07498)


Scritto da: Redazione
(Leggi tutti gli articoli di Redazione)






 

Ultime Notizie Le ultime foto pubblicate
Condannato per aver aggredito Poliziotti penitenziari nel carcere di Sanremo. arrestato e riportato in carcere
Quattro detenuti evadono dal carcere minorile di Monteroni di Lecce: allarme dato in mattinata
Agente Penitenziario si spara in bocca con pistola d''ordinanza mentre era in sala di attesa dell''ospedale. E'' in coma
Santi Consolo: senza la Magistratura di Sorveglianza potremmo spostare tutte le madri detenute in pochi giorni
Indagini nel carcere di Padova per capire chi ne ha disposto il declassamento da detenuti alta sicurezza a detenuti comuni
La nuova Legge che obbliga i Poliziotti a riferire ai propri superiori le indagini giudiziarie
In arrivo un bando di gara per la fornitura di circa diecimila braccialetti elettronici
Dal carcere di Padova detenuto gestiva traffico di droga in Sicilia con computer e pizzini


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 Foto della Polizia Penitenziaria Inviaci le tue!

Più di 1.300 ricevute in un anno!

 


Commenti Commenti dei lettori
Nessun commento trovato.



Scrivi un commento Scrivi un commento

Testo (max 1000 caratteri)

Nome

Link (Visibile a tutti)


Email (Visibile solo dall'amministratore)


Salva i miei dati per futuri commenti

Ricevi in email la notifica di nuovi commenti

I commenti sono moderati. Il tuo commento sarà visibile solo quando approvato.
Il seguente campo NON deve essere compilato.



Disclaimer
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.

54.204.189.167


Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Le tristi notti del poliziotto penitenziario cinquantenne

2 Tre buoni motivi per cui la Polizia Penitenziaria non può essere sciolta come la Forestale

3 In ricordo di Roberto Pelati, ex atleta del Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre colpito da una grave malattia e scomparso prematuramente

4 Un lutto improvviso: ci lascia Andrea Accettone, collega, segretario, come un fratello

5 I veri nemici della Polizia Penitenziaria

6 Come mi mancano gli Agenti di Custodia … allora non c’erano suicidi tra di noi … perché?

7 Poliziotti penitenziari che lavorano negli uffici: pochi, troppi o adeguati?

8 Bologna: poliziotto penitenziario di 44 anni lotta tra la vita e la morte dopo essersi sparato un colpo di pistola alla testa

9 La protesta dei poliziotti di Rebibbia e gli starnuti del RE

10 Razionalizzazione del personale: pure quello informatico però





Tutti gli Articoli
1 Agente Penitenziario si spara in bocca con pistola d''ordinanza mentre era in sala di attesa dell''ospedale. E'' in coma

2 Assunzioni in Polizia Penitenziaria e scorrimento graduatorie: Governo rifiuta gli emendamenti Ferraresi (M5S)

3 Quindici colpi di pistola contro il Poliziotto penitenziario: le prime indagini dei Carabinieri

4 Informativa DAP: ai mujaheddin kosovari è arrivato ordine di attaccare l''Italia

5 La nuova Legge che obbliga i Poliziotti a riferire ai propri superiori le indagini giudiziarie

6 Polizia Penitenziaria e Carabinieri arrestano due persone pronti a sparare e con targhe contraffatte

7 Morì sotto il furgone della Polizia Penitenziaria: per la Procura responsabili autista e gli operai del cantiere

8 Quattro detenuti evadono dal carcere minorile di Monteroni di Lecce: allarme dato in mattinata

9 Detenuto in permesso premio sequestra, rapina e violenta una ragazza in un ufficio pubblico

10 Sparatoria tra Poliziotto penitenziario e macedone: lite scoppiata per motivi sentimentali


  Cerca per Regione