Febbraio 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Febbraio 2017  
  Archivio riviste    
Mobbing e persecuzione giudiziaria: l'emblematico caso di un Ispettore della Polizia di Stato


Polizia Penitenziaria - Mobbing e persecuzione giudiziaria: l'emblematico caso di un Ispettore della Polizia di Stato

Notizia del 09/07/2013

in Anche le Formiche nel loro piccolo si incazzano

(Letto 7477 volte)

Scritto da: Interventi ricevuti

 Stampa questo articolo     Leggi i Commenti Commenti dei lettori


Riceviamo e pubblichiamo la lettera che ci ha inviato l'ex collega della Polizia di Stato, Ispettore Capo Massimo Prado, ora transitato nei ruoli civili come Funzionario Amministrativo. Un caso emblematico di mobbing e persecuzione giudiziaria da cui Massimo Prado ha tratto un libro per documentare la sua vicenda.

Leggi anche: Fermare l'immunità dei Dirigenti del DAP. Cosa può fare la Polizia Penitenziaria?  

 

Egregio Direttore,

mi chiamo Massimo Prado e vivo a Noto (SR). Sono un ex Ispettore capo della Polizia di Stato il quale, a causa di un devastante intreccio fra Mobbing e persecuzione Giudiziaria, è stato costretto, per le condizioni di salute da ciò provocate, a lasciare la Polizia di Stato e transitare nei ruoli civili del Ministero dell'Interno con la qualifica di Funzionario Amministrativo. Oggi presto servizio presso il Commissariato di P.S. di Avola (SR).

Il Mobbing è stato consumato da un Questore ed una Commissaria i quali, oltre a reiterati e gravi atteggiamenti sul posto di lavoro, hanno poi inoltrato numerose denunce pretestuose che hanno purtroppo trovato terreno fertile in due P.M. della Procura della Repubblica di Siracusa i quali sono arrivati ad istruirmi ben 12 procedimenti penali, 11 dei quali in meno di un anno. Al 12° avviso di garanzia mi sono permesso di inoltrare un esposto al capo dello Stato, al CSM ed al Ministro della Giustizia per metterli a conoscenza di questa particolare attività Giudiziaria contro un Ispettore della Polizia di Stato mai destinatario di procedimenti disciplinari ma, anzi, pluripremiato per meriti di servizio.

Ebbene, venutone a conoscenza, un P.M. di Messina, Tribunale competente per i Magistrati di Siracusa, decideva di farmi pentire di averlo fatto. Infatti, richiesta copia del mio esposto al Ministero della Giustizia e al CSM, mi ha indagato per calunnia e diffamazione contro i suoi due compagni di giubba di Siracusa. Senza che questi ultimi avessero mai presentato denuncia o querela nei miei confronti. Così, di sua iniziativa, a tutela della casta.

E siamo così arrivati al 13° procedimento penale. Ad oggi ne ho chiusi 12, quelli su Siracusa, senza mai riportare una condanna, nemmeno in primo grado. Rimane vivo quello a Messina il quale, a breve, andrà in prescrizione.

Una particolare anomalia, è il fatto che l'amministrazione Polizia di Stato, nonostante fossi stato dipinto come il "Totò Riina" dei poliziotti Italiani e con l'invidiabile record di Poliziotto piu' indagato d'Italia, non ha mai preso nei miei confronti alcuna iniziativa disciplinare. Se si considera che a volte ad un appartenente alle FF. O. basta un semplice avviso di garanzia per essere trasferito o sospeso dal servizio, capirà cosa avrebbero dovuto fare a me con 13 procedimenti penali sulle spalle. Ma l'allora capo della Polizia, Prefetto De Gennaro, volle vederci chiaro e, avute sul tavolo le carte giudiziarie e il mio fascicolo personale, ebbe ad esclamare : " Delle due una, o l'Isp. Prado è impazzito nell'ultimo anno, o qua c'è qualcosa che non va" ! Optò senza indugiare per la seconda ipotesi manifestandomi grande vicinanza e sostegno.

Senza considerare l'enorme danno economico per l'assistenza legale, quantificabile in circa 100.000,00 ?, che mi ha costretto ad accendere un mutuo con ipoteca sulla casa ove vivo insieme ai miei figli.

Lo scorso giugno, è stata presentata una interrogazione parlamentare sul mio caso ai ministri della Giustizia e dell'Interno.

Dopo l'ultima sentenza di assoluzione, ho deciso di scrivere un libro che ho intitolato Le mie "scampate" prigioni. Per la particolarità degli argomenti trattati, il libro ha ricevuto il patrocinio dell'Osservatorio Nazionale sul Mobbing c/o l'Università "La Sapienza" di Roma, avendolo definito un caso di rilevanza nazionale.

Ho già presentato il libro, uscito lo scorso 26 aprile, in diverse città italiane ed altre ne sono in programma, riscuotendo grande interesse.

Già nella premessa del libro, viene rimarcata l'assoluta assenza di responsabilità, in questi fatti, delle istituzioni magistratura e Polizia di Stato, addebitando l'accaduto al solo ed esclusivo comportamento di carattere personale di uomini e donne appartenenti alle precitate istituzioni.
La invito a consultare il mio sito www.massimoprado.it e leggere la premessa del libro nella quale è descritta la genesi della storia.

In attesa di un Suo cortese riscontro, la saluto cordialmente.

Massimo Prado.
www.massimoprado.it 

 


Scritto da: Interventi ricevuti
(Leggi tutti gli articoli di Interventi ricevuti)






 

Ultime Notizie Le ultime foto pubblicate
Incontro tra il Ministro Orlando e il sindaco di Latina per il nuovo carcere
La detenzione di Breivik non è inumana: la Corte d''Appello ribalta la sentenza
Terrorismo: nel carcere di Poggioreale massima attenzione su detenuti
Mancano gli agenti nel carcere di Reggio Emilia: sindacato in agitazione
IPM di Airola. Polizia Penitenziaria sventa due tentativi di suicidio
Casa di Reclusione di Roma Rebibbia. Poliziotto Penitenziario aggredito da detnuto
E'' stato ritrovato il Poliziotto penitenziario scomparso venerdì
Carcere di Fuorni, Santi Consolo non mantine le promesse: la protesta dei Poliziotti penitenziari


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 Foto della Polizia Penitenziaria Inviaci le tue!

Più di 1.300 ricevute in un anno!

 


Commenti Commenti dei lettori

n. 4


Sempre lo stesso copione.Ne sono attualmente vittima,dal nulla tre rinvii a giudizio e nonostante le prove certe della mia innocenza,si continuanoi ad ascoltare sedicenti testimoni e varie.I miei memoriali che al di là di ogni ragionevole dubbio,provano la mia nnocenza,non vengono considerati.

Di  Paoloni  (inviato il 15/07/2014 @ 08:04:18)


n. 3


basta un niente per essere preso di mira!!
e spesso, non conosci mai la cusa, ma solo gli effetti.... proprio perche' motivi validi non ne hanno per farti del male... se non per convinzioni distorte, o antipatie personali, o per ritorsioni trasversali, a causa di donne, di diverbi in ambito lavorativo, per ideologie politiche divergenti! o per semplice invidia!!
vieni calunniato, alle spalle, isolato, aggredito, vessato e continuamente infastidito, senza una ragione e motivazione precisa!!
il tutto, per il capriccio, o per il narcisismo di chi e' in alto... e il tutto, all'insaputa, dell'ignara vittima.
2005... 2008!!

Di  max  (inviato il 11/07/2013 @ 10:37:24)


n. 2


Tutta la mia solidarietà all' Ispettore Capo Massimo Prado.
Mario64

Di  mario64  (inviato il 10/07/2013 @ 18:26:21)


n. 1


NIENTE DI NUOVO, TANTO I RESPONSABILI DI TUTTO CIO' NON PAGHERANNO MAI. CON TUTTA LA MIA STIMA PER LA POLIZIA DI STATO, ANCHE NOI ABBIAMO FORSE MOLTI PIU' CASI CHE NESSUNO TUTELA.
QUALCUNO DOVREBBE VEDERE I CASI ANCHE NEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA E QUANTO CI COSTANO QUESTI "GIOCHI PERVERSI" A NOI CITTADINI. PER IL SOTTOSCRITTO LO STATO HA SPESO CIRCA 12.000 EURO PIU' LE SPESE LEGALI E EQUO INDENNIZZO CON LE SPESE SANITARIE A VITA. DOPO TUTTO CIO' SI CONTINUA ANCHE AL DAP TANTO ALLA FINE PAGHERANNO I CITTADINI. I DIRIGENTI E I GENERALI CHE HANNO CARICHE AL VERTICE DEGLI UFFICI SONO ESENTI DA OGNI EVENTUALE DANNO CAGIONATO. CHE VERGOGNA !!!!!!!!!!!
SPERO SOLO NELLA GIUSTIZIA DIVINA.
CARA DR.SSA MATONE CONTROLLI ALMENO LE SUE DIREZIONI GENERALI E QUELLO CHE SUCCEDE.

Di  maurizio giovannoni  (inviato il 10/07/2013 @ 00:10:43)




Scrivi un commento Scrivi un commento

Testo (max 1000 caratteri)

Nome

Link (Visibile a tutti)


Email (Visibile solo dall'amministratore)


Salva i miei dati per futuri commenti

Ricevi in email la notifica di nuovi commenti

I commenti sono moderati. Il tuo commento sarà visibile solo quando approvato.
Il seguente campo NON deve essere compilato.



Disclaimer
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.

54.167.159.180


Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Circolare del GOM: togliete le foto da Facebook, è in atto una schedatura dei Poliziotti

2 Le foto dei tre detenuti evasi dal carcere di Firenze Sollicciano

3 Giuseppe Simeone, sostituto commissario al Dap, 59 anni, stroncato da un infarto

4 Ufficiali medici nel Corpo di Polizia Penitenziaria?

5 Clamorosa evasione dall''istituto … dal carcere ... insomma quello lì, come si chiama?

6 C’era una volta la sentinella

7 Diventa anche tu Capo del DAP!

8 Carceri: se dura da 20 anni non chiamiamola emergenza, chiamiamola incapacità del DAP

9 Orlando e Consolo: pubblicate i dati reali del sovraffollamento

10 Italicum, Porcellum, Mattarellum e Consultellum





Tutti gli Articoli
1 Il Consiglio dei Ministri approva il Decreto Legislativo del Riordino delle Carriere

2 Decreto Milleproroghe, Sappe: Buona notizia via libera a 887 assunzioni nella Polizia Penitenziaria

3 Caso Cucchi: Poliziotti penitenziari chiederanno risarcimenti milionari ai Carabinieri

4 Detenuti di Poggioreale rifiutano le celle aperte: vissute come una minaccia alla propria incolumità

5 E'' stato ritrovato il Poliziotto penitenziario scomparso venerdì

6 Tre detenuti evadono dal carcere di Firenze Sollicciano, Sappe: la responsabilità è dei colletti bianchi, evasione annunciata

7 Bonus 80 euro: quando e come saranno stanziati dopo ennesimo slittamento

8 Agente Penitenziario sorprende i ladri in casa che lo aggrediscono: ricoverato al pronto soccorso

9 Poliziotti e detenuti ripareranno insieme le auto della Polizia Penitenziaria

10 Due Poliziotti feriti nel carcere di Regina Coeli: aggrediti da detenuti magrebini infastiditi dalle perquisizioni


  Cerca per Regione