Febbraio 2017
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Nuova circolare sulla legge 104: aggiungiamo confusione alla confusione!


Polizia Penitenziaria - Nuova circolare sulla legge 104: aggiungiamo confusione alla confusione!

Notizia del 10/01/2013

in Opinioni

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Scritto da: Araba Fenice

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Mentre tutti noi eravamo alle prese con le feste natalizie, tra panettoni, torroni e dolciumi vari, il Direttore Generale del Personale e della Formazione, dando prova di spiccata solerzia, provvedeva ad emanare una lettera circolare avente ad oggetto la legge 104/92.

Invero, tutti noi credevamo ingenuamente che la lettera circolare finalmente recepisse le novelle legislative intervenute all’insegna di una maggiore tutela per il disabile ancor prima che per il dipendente, invece con stupore abbiamo dovuto constatare che è stata riesumata la disciplina ante novella ancor più restrittivamente interpretata.

Così, a fronte di orientamenti giurisprudenziali pro disabile, il suddetto Direttore Generale, di recente nominato giudice laico della Corte di Appello del Vaticano, ha ritenuto di aderire invece ad uno dei pochi orientamenti pro Amministrazione, laddove, per la sede cedente, il diritto resta limitato nei casi in cui quest’ultima sia gravata da una carenza di personale, tale, cioè, che un ulteriore depauperamento delle risorse umane potrebbe comportare un pregiudizio per l’interesso pubblico, con danno per la collettività.

Peccato che tale valutazione rimanga estranea all’Amministrazione allorquando si tratti di assegnare funzionari o unità del Corpo al DAP, privando gli Istituti di figure essenziali: come sono ballerini questo interesse pubblico e questa collettività.

Forse non era il caso di attendere il pronunciamento del Consiglio di Stato in seduta plenaria e l’emanazione della legislazione attuativa di cui all’articolo 19 della Legge 183/2010 prima di adottare direttive così penalizzanti per il disabile, atteso che  la terza sezione reintroducendo il requisito della esclusività sembra essersi posta in contrasto con la novella legislativa entrata in vigore a novembre del 2010?

Con viva considerazione la vostra Araba Fenice.   

 


Scritto da: Araba Fenice
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Commenti Commenti dei lettori

n. 10


buongiorno vorrei sapere se posso usufruire dell'aspettativa retribuita per due anni perché ho mia madre affetta da Alzheimer , sono una dipendente asl, sono unica figlia ( mia sorella è deceduta) quindi unica ad occuparmi di lei usufruisco dei tre giorni di l.104 ma non bastano, la mamma non vive con me non potrei assisterla 24h su 24 è ubicata in una casa famiglia vicino casa mia, per l'assistenza alberghiera ma per quanto riguarda l'assistenza sanitaria e medica ci penso io trasportandola in ospedale e dal medico curante e quando è possibile direttamente sul posto, per la fornitura continua dei medicinali ci penso io. ho letto che qualcosa è cambiato sulla obbligatorietà della convivenza si parla di esclusività vorrei delle informazioni precise a riguardo grazie

Di  annalisa lepore  (inviato il 06/07/2014 @ 10:27:36)


n. 9


si dovrebbero vergognare tutti coloro che usufruiscono della legge 104 in maniera scorretta creando solo problemi a coloro che hanno problemi reali vergognatevi.........

Di  m.i  (inviato il 07/05/2013 @ 16:35:44)


n. 8


rivedere le 104 con la massima cautela e trasparenza forse sarebbe il miglior modo, per eliminare tanti furbi.So che potrebbe essere fastidioso,ma si dimezzerebbe il numero delle richieste di trasferimento....chi lo fa?.......BOOOOOOOOO.

Di  il maestro di rebibbia  (inviato il 24/01/2013 @ 22:00:14)


n. 7


Avevo l'istanza di 104 gia' pronta ed ero in procinto a presentarla!!! Con questa nuova circolare mi conviene aspettare e sperare in interpretazioni o nuove circolari piu' favorevoli o cosa...???? Non so che fare....vi chiedo di consigliarmi x il meglio...grazie e distinti saluti a tutti voi!!!!

Di  Balena Corrado  (inviato il 15/01/2013 @ 14:33:03)


n. 6


Allora e vero come scrive un articolo di qualche settimana fa che ci sono persone che si sentono al di sopra della LEGGE IN QUESTA AMMINISTRAZIONE!!!!!!!!!!!!!! HANNO DIRAMATO UN QUALCHE COSA DI INCONCEPIBILE QUANDO?????????????!POI! IL 31 DICEMBRE!! MA COSA PENSAVANO DI FARE??? DIRAMARE SENZA CHE NESSUNO SE NE ACCORGESSE !!! VABBE SE LA VEDRANNO CON LA MAREI DI RICORSI CHE PRESEMTERRANO E VINCERRANNO .ANCHE PERCHE' GIA SOLO LA DOMANDA DI PRESENTAZIONE E' NON è CONFORME CON LA NUOVA SENTEZZA.PARLIAMO DI SENTEZA E MODIFICA DA PARTE DEL CONSIGLIO DI STATO NON DA DALLA BOTTEGA DELLA FATA TURCHINA.

Di  PAK  (inviato il 10/01/2013 @ 16:24:08)


n. 5


/>Avvocato Roma
Giustizia
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Legge 104/1992: è illegittimo rifiutare l’istanza
sulla base delle vecchie circolari
Roma, 13 nov - In materia di
legge n. 104/1992, il T AR
T oscana ha compiuto un
ulteriore passo avanti per il
pieno riconoscimento a militari
e forze dell’ordine del loro
diritto di assistere i loro
congiunti disabili.
Difatti, dopo che il Consiglio di
Stato ha riconosciuto
l’applicabilità delle più
favorevoli modifiche di cui alla
legge n. 183/2010 anche ai
militari, il T AR di Firenze ha stabilito un altro principio di grande valore e rilevanza, soprattutto
per le implicazioni di carattere pratico che esso comporterà.
All’indomani della storica sentenza n. 4047/2012 – con la quale era stata riconosciuta la piena
applicazione della "nuova" legge n. 104/1992 agli operatori del comparto sicurezza e difesa – al
fine di impedir loro l’accesso ai permessi mensili o al trasferimento di sede (art. 33),
l’Amministrazione aveva congegnato uno stratagemma di pessima fattura: non accettare le istanze
degli interessati. Cioè, non potendo più negare i benefici, opponendo il difetto dei requisiti della
"continuità" e della "esclusività" dell’assistenza, si eccepiva l’incompletezza della domanda.
Il "trucco" era ormai quello di esigere lo stesso i requisiti ormai abrogati ("continuità" ed
"esclusività" dell’assistenza resa in favore del congiunto disabile) mediante la richiesta della
produzione di atti di notorietà ed autocertificazioni relative a tutti quegli altri familiari che, pur
potendo prestare le proprie cure al congiunto portatore di handicap, risultassero però
impossibilitati a farlo. In caso di mancata integrazione della documentazione richiesta,
richiamando circolari e/o direttive ormai superate, l’Amministrazione molto spesso sospende a
tempo indeterminato il procedimento.
Ciò è quanto è accaduto ad una giovane Caporale dell’Esercito – assistita dagli avvocati
Giorgio Carta e Giuseppe Piscitelli - che rifiutatasi (giustamente) di produrre l’ulteriore
documentazione a sostegno della propria istanza di trasferimento ex art. 33, comma 5 della legge
n. 104/1992, ha impugnato dinanzi al T AR T oscana l’atto di sospensione del relativo
procedimento.
Con la sentenza n. 1797/2012, il T ribunale ha accolto il gravame, statuendo che «la
documentazione cui l’amministrazione intimata condiziona l’ulteriore esame dell’istanza di
trasferimento … attiene proprio al possesso di quei requisiti» – ossia, la "continuità" e la
"esclusività" dell’assistenza – «non più richiesti dalla vigente legislazione di rango primario». Per
tale ragione, «si rivela ingiustificato, e perciò illegittimo, l’arresto procedimentale opposto … e
motivato con riferimento a direttive interne suscettibili di ulteriore applicazione, in quanto
superate dallo jus superveniens».
Conseguentemente, il T ribunale fiorentino ha annullato il provvedimento con il quale la
procedura era stata ingiustamente interrotta ed ha ordinato al Ministero della difesa «di riattivare
Giustizia Legge 104/1992: è illegittimo rifiutare l’istanza sulla base delle vecchie circolari

Legge 104/1992: è illegittimo rifiutare l’istanza sulla base delle vecchie circolari
grnet.it/giustizia/4374-legge-1041992-e-illegittimo-rifiutare-listanza-sulla-base-delle-vecchie-circolari />il procedimento e portarlo a conclusione, pronunciandosi sul merito dell’istanza di trasferimento
senza ascrivere alcun rilievo ai requisiti dell’esclusività e continuità dell’assistenza».
«E’ un altro importante passo avanti nel pieno riconoscimento dei diritti civili dei cittadini in
uniforme – commenta l’avvocato Giorgio Carta – per effetto di questa pronuncia,
l’Amministrazione non potrà più pretendere alcuna dimostrazione della "continuità" o della
"esclusività" dell’assistenza, applicando finalmente la legge».
«E’ una vittoria importante – commenta l’avvocato Giuseppe Piscitelli – poiché mette
definitivamente la parola "fine" ad un periodo buio per tutti quei militari impegnati nella cura e
nell’assistenza dei propri congiunti disabili».

Di  PAK  (inviato il 10/01/2013 @ 16:06:16)


n. 4


A seguito di questo revirement giurisprudenziale, il Consiglio di Stato ha finalmente chiarito che
l’art. 24 della legge n. 183/2010 ha sostituito il comma 3 (Permessi mensili retribuiti) ed il comma
5 (scelta della sede) della legge n. 104/1992, eliminando i requisiti della cd. continuità ed
esclusività nell’assistenza quali necessari presupposti del beneficio e che tale innovazione è
immediatamente applicabile anche ai cittadini in uniforme.

Di  PAK  (inviato il 10/01/2013 @ 16:01:04)


n. 3


lo scorso novembre la corte costituzionale ha diramato la nuova normativa in merito alla legge in questine che è totalmente in contrasto con quello che ho letto sul questo grande sito quale è il sappe. Inconcepibile la nuova normativa e scaricabile dal sito GR NET ALLA VOCE SENTENZA STORICA!!!!! i punti evidenziati dalla normativa che ho appena letto non c'entrano nulla con quanto è stato diramato dal D.A.P., La nuova normativa prevede che non c'è distinzione di chi si assume l'assistenza al malato non è vero che puoi usufruire della legge soltanto se non ci sono fratelli o parenti e genitori ecc. non c'e distinzione né di grado né di posizione né se il reparto è in carenza di organico ma chi l'ha diramata!!!!!!! allora proprio in questo corpo dove il PROBLEMA PRINCIPALE è LA FORTISSIMA SCARSITA DI ORGANICO!!!!!! IN PRATICA STANNO DICENDO CHE è INUTILE PRESENTARE DOMANDA ma questa è pura pazzia la corte costituzionale ha TOTALMENTE MODIFICATO TUTTO CIO!!

Di  PAK  (inviato il 10/01/2013 @ 15:35:17)


n. 2


o guaio e di chi ce la non il contraio cara Amministrazione.
ben vengano malattie, assenze varie e quant'altro.
accontentare la solita casta anche nei trasferimenti della 104 è solo e pura meschinità o vergogna scegliete voi.
unità che vanno e unita che vengono tra scuole ,istituti, dap, via arenula, gom , uspev,prap, a piacere di questo o di altro dirigente senza vedere il depauperamento; poi per distacchi e trasferimenti 104/92 si aprono gli okki: Vergogna .

Di  il cinico  (inviato il 10/01/2013 @ 09:59:01)


n. 1


Ovviamente le regole varranno per chi non ha sponsor....

Di  ?  (inviato il 10/01/2013 @ 09:47:29)




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