Gennaio 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Gennaio 2017  
  Archivio riviste    
Open Data della pubblica amministrazione: il Dap di Tamburino al di sopra (o al di sotto) della legge


Polizia Penitenziaria - Open Data della pubblica amministrazione: il Dap di Tamburino al di sopra (o al di sotto) della legge

Notizia del 15/04/2014

in Ma mi faccia il piacere ...

(Letto 3087 volte)

Scritto da: Informatico Informato

 Stampa questo articolo


Si, parliamo ancora dello “scivolone” del Capo DAP Giovanni Tamburino che sta cercando di nascondere i dati reali dell’amministrazione penitenziaria, negandoli al Sindacato, alle associazioni non governative e a tutti i cittadini italiani.

Il “niet” del DAP ad Antigone sui dati delle carceri: un’amministrazione sempre più isolata

Oguno fa le scelte che meglio crede e fino a quando le fa a casa sua, va tutto bene. Peccato però che anche il Capo del DAP è soggetto al rispetto delle Leggi italiane e un magistrato come Tamburino questo principio fondamentale lo dovrebbe conoscere bene.

Cosa dice la Legge italiana?
La Legge italiana prevede molte norme che disciplinano il diritto dei cittadini ad essere informati e l'obbligo della Pubblica Amminstrazione a permettere l'accesso ai documenti ammnistrativi. In particolare la Legge 150/2000 ha regolamentato anche le figure e le professionalità di cui si devono dotare le singole ammnistrazioni per adempiere agli  obblighi stabiliti dalla Legge. Negli ultimi anni, con l'evoluzione e la diffusione delle tecnologie e soluzioni informatiche, la Legge si è spinta anche in questo settore.
E' in vigore, dal 25 gennaio 2011, il nuovo CAD, il Codice dell'Amministrazione Digitale (Decreto legislativo n. 235/2010) che costituisce il secondo pilastro su cui si basa il processo di rinnovamento della Pubblica Amministrazione, insieme al Decreto legislativo n. 150/2009 che ha introdotto nella PA principi di meritocrazia, premialità, trasparenza e responsabilizzazione dei dirigenti. Il nuovo CAD rinnova il quadro normativo in materia di amministrazione digitale definito nel 2005 con il Decreto legislativo n. 82, aggiornando le regole di riferimento rispetto a un panorama tecnologico in evoluzione. Non sono parole nostre ma del Governo italiano nelle pagine del sito web della Funzione Pubblica, Ministero per la semplificazione e pubblica amministrazione.

Quali sono i cambiamenti previsti dal Codice in tema di dati della pubblica amministrazione?
In teoria nulla, non fa che ribadire un concetto: i dati in possesso delle pubbliche amministrazioni non appartengono alle amministrazioni o ai loro Dirigenti, ma appartengono ai cittadini che delegano le amministrazioni alla loro gestione.

Gestione, non possesso!

I dati delle pubbliche amministrazioni infatti, sono creati e gestiti con fondi pubblici e al pubblico devono essere resi disponibili. Un principio facile da capire, se, evidentemente, non si è a capo dell’amministrazione penitenziaria…

Cosa sono gli OPEN DATA?
I dati aperti, comunemente chiamati con il termine inglese open data anche nel contesto italiano, sono alcune tipologie di dati liberamente accessibili a tutti, privi di brevetti o altre forme di controllo che ne limitino la riproduzione. L'open data si richiama alla più ampia disciplina dell'open government, cioè una dottrina in base alla quale la pubblica amministrazione dovrebbe essere aperta ai cittadini, tanto in termini di trasparenza quanto di partecipazione diretta al processo decisionale, anche attraverso il ricorso alle nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT) e ha alla base un'etica simile ad altri movimenti e comunità di sviluppo "open", come l'open source, l'open access e l'open content.  I dati in possesso delle amministrazioni pubbliche, in quanto creati e gestiti con fondi pubblici, devono essere resi pubblicamente fruibili ai cittadini. Nell’epoca attuale, il formato più facile da mettere a disposizione è quello digitale in un formato standard: gli Open Data appunto.

i dati aperti devono essere disponibili in un formato aperto, standardizzato e leggibile da un'applicazione informatica per facilitare la loro consultazione ed incentivare il loro riutilizzo anche in modo creativo;
i dati aperti devono essere rilasciati attraverso licenze libere che non impediscano la diffusione e il riutilizzo da parte di tutti i soggetti interessati;
i dati aperti devono essere indicizzati dai motori di ricerca.

Quindi, cari Tamburino & Co.
Gli egregi Tamburino & Co. quindi, invece di dare disposizioni restrittive ai propri Provveditori in termini di diffusione dei dati e delle informazioni pubbliche che riguardano il sistema penitenziario italiano, avrebbero dovuto emettere una circolare esattamente contraria a quella in argomento. Avrebbero dovuto adottare (già da molto tempo) il Codice Digitale delle pubbliche amministrazioni e pubblicare i dati sulla capienza detenuti, presenze del personale e altre informazioni utili sulla gestione delle carceri, in formato Open Data. L’amministrazione penitenziaria è un’istituzione pubblica. I cittadini hanno il diritto di conoscere i dati sulle carceri. Tamburino & Co. hanno il dovere di renderli pubblicamente fruibili in formato elettronico Open Data.

Perché Tamburino & Co. stanno andando nella direzione esattamente opposta? Paura? Incapacità? Ignoranza?
Non ne sono a conoscenza? Non ne sono capaci? Sono contrari perché ritengono l'amministrazione una loro proprietà privata? Probabilmente un mix devastante di tutte e tre le variabili che ha fatto cadere nel ridicolo tutta l’amministrazione penitenziaria che da anni persegue la sua tattica del “nascondiamoci così non si accorgono di noi”

La tattica fino ad ora ha “pagato”. I Dirigenti del DAP hanno da sempre inteso il loro mandato istituzionale come una licenza feudale che spesso hanno amministrato in barba alle leggi e alla Costituzione. Poi la sentenza “Torreggiani” della Corte europea dei diritti umani, ha riportatato nel mondo reale Tamburino & Co. inchiodadoli alla dura realtà.

Nel nostro piccolo però un paio di cose le abbiamo volute chiarire e, forse, se Tamburino & Co. a pochi giorni dal loro auspicabile defenestramento dalla guida dell’amministrazione penitenziaria, con un colpo di coda di dignità, decidessero finalmente di metter mano a questa incresciosa figura di m… e realizzassero il primo e probabilmente ultimo gesto utile prima del loro pensionamento, forse (e dico forse) potrebbero evitare di essere ricordati come LA PEGGIORE DIRIGENZA DEL DAP della storia penitenziaria (o perlomeno condividerla ex aequo con qualcun altro).

 

Sappe, richiesta dati statistici sulle carceri in Italia

 

 

PER APPROFONDIRE: 

www.dati.gov.it

Vademecum per la PA

Agenzia per l'Italia Digitale

Come Si Fa Opendata? (libro gratis)

Regione Piemonte:  Open Data

Comune di Roma Capitale: Open Data

Portale europeo degli Open Data: http://publicdata.eu/

The Open Knowledge Foundation


Scritto da: Informatico Informato
(Leggi tutti gli articoli di Informatico Informato)






 

Ultime Notizie Le ultime foto pubblicate
Caso Cucchi: Poliziotti penitenziari chiederanno risarcimenti milionari ai Carabinieri
Detenuti di Poggioreale rifiutano le celle aperte: vissute come una minaccia alla propria incolumità
Fino a 6 mesi di carcere e 1000 euro di multa per chi sporca edifici e mezzi di trasporto, sia pubblici che privati
Dal carcere di Milano alla Siria: così si è radicalizzato il giovane foreign fighter
Sanremo, rissa tra detenuti sedata dalla Polizia Penitenziaria
Poliziotti Penitenziari aggrediti da un detenuto nel carcere di Busto Arsizio
Ndrangheta: boss impartiva ordini dal carcere de L’Aquila. 12 arresti
Torino IPM. Evasione sventata dalla Polizia Penitenziaria


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 Foto della Polizia Penitenziaria Inviaci le tue!

Più di 1.300 ricevute in un anno!

 


Commenti Commenti dei lettori
Nessun commento trovato.



Scrivi un commento Scrivi un commento

Testo (max 1000 caratteri)

Nome

Link (Visibile a tutti)


Email (Visibile solo dall'amministratore)


Salva i miei dati per futuri commenti

Ricevi in email la notifica di nuovi commenti

I commenti sono moderati. Il tuo commento sarà visibile solo quando approvato.
Il seguente campo NON deve essere compilato.



Disclaimer
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.

54.205.106.138


Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Le foto dei tre detenuti evasi dal carcere di Firenze Sollicciano

2 Celebrazioni 200 anni di storia del Corpo di Polizia Penitenziaria: autorizzata l’emissione della moneta d’argento da 5 euro

3 Catturato dalla Polizia Penitenziaria uno degli evasi dal carcere di Rebibbia: indagini in corso sui complici della latitanza

4 A chi danno fastidio i servizi di polizia stradale della Polizia Penitenziaria?

5 Ufficiali medici nel Corpo di Polizia Penitenziaria?

6 Foibe, il martirio degli Agenti di Custodia

7 La sospensione delle ordinarie regole di trattamento penitenziario (art. 41-bis)

8 Rapporto Eurispes: la Polizia Penitenziaria sgradita a un italiano su due

9 Diventa anche tu Capo del DAP!

10 Il Ministro Orlando dichiara cessata l''emergenza sovraffollamento delle carceri, ma i dati lo smentiscono





Tutti gli Articoli
1 Decreto Milleproroghe, Sappe: Buona notizia via libera a 887 assunzioni nella Polizia Penitenziaria

2 Blitz della Polizia Penitenziaria: tre arresti per spaccio di droga a Napoli nelle prime ore della mattinata

3 Detenuto cinese violenta la figlia: compagno di cella marocchino lo sodomizza per un mese nel carcere di Prato

4 Tre detenuti evadono dal carcere di Firenze Sollicciano, Sappe: la responsabilità è dei colletti bianchi, evasione annunciata

5 Agente Penitenziario sorprende i ladri in casa che lo aggrediscono: ricoverato al pronto soccorso

6 La latitanza dorata del detenuto evaso da Rebibbia catturato dal NIC della Polizia Penitenziaria

7 Detenuti di Poggioreale rifiutano le celle aperte: vissute come una minaccia alla propria incolumità

8 Due Poliziotti feriti nel carcere di Regina Coeli: aggrediti da detenuti magrebini infastiditi dalle perquisizioni

9 Ex scuola della Polizia Penitenziaria di Moastir pronta ad accogliere i migranti: quasi ultimati i lavori

10 Bonus 80 euro: quando e come saranno stanziati dopo ennesimo slittamento


  Cerca per Regione