Dicembre 2016
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Dicembre 2016  
  Archivio riviste    
Ormai nelle carceri non c’è più posto nemmeno per i topi.


Polizia Penitenziaria - Ormai nelle carceri non c’è più posto nemmeno per i topi.

Notizia del 22/06/2010

in Il Pulpito

(Letto 3723 volte)

Scritto da: Giovanni Battista De Blasis

 Stampa questo articolo


C’è qualcuno che giura di aver visto i topi fuggire dal carcere, proprio come da una nave che affonda...
Ed in verità parecchi colleghi giurano, altrettanto, di non vedere da tempo i piccoli roditori che da sempre fanno parte della fauna autoctona delle carceri italiane.
Evidentemente, anche loro risentono dei disagi del sovraffollamento e (siccome, a differenza di noi e dei detenuti, possono farlo) abbandonano questi luoghi disagiati ed insalubri (anche per loro) per raggiungere altre sistemazioni.
Personalmente, non ho alcuna difficoltà a credere che anche i topi stanno abbandonando la vecchia barca del sistema penitenziario italiano che, oramai, è affondata per più della metà.
E la stanno abbandonando i topi dopo che già l’hanno fatto i politici, i giornalisti, la società civile e tutti i ben pensanti.
Si, è proprio così. Distratti e preoccupati dalla grave crisi economica e finanziaria che attanaglia l’Italia, governanti, politici e mass media hanno completamente dimenticato il dramma  che si va svolgendo nelle carceri italiane ed hanno abbandonato custodi e custoditi al loro tragico destino.
Tanti anni fa, in tempi difficili ma non certo drammatici come quelli attuali, per commentare l’immobilismo dell’amministrazione penitenziaria di fronte ai problemi che assediavano gli istituti penitenziari, ebbi a dire che mentre Roma discute, Sagunto viene espugnato, stigmatizzando l’inutilità delle chiacchiere romane rispetto all’assenza di azioni ed interventi concreti.
Oggi, purtroppo, non è soltanto Sagunto ad essere espugnato, ma tutte le carceri italiane che, oltre ad essere abbandonate dai topi, dalle pulci e dagli scarafaggi stanno per essere occupate da epidemie, malattie infettive, violenza e sindromi suicidarie.
E da Roma, nel frattempo, continua ad arrivare soltanto il chiacchiericcio sul Piano Carceri (se ne parla da aprile del 2009), sul blocco/sblocco delle assunzioni per il turn over (si susseguono leggi finanziarie che prima sbloccano e poi ribloccano le procedure) e sulla strapubblicizzata assunzione straordinaria di 2000 agenti che Alfano e Ionta annunciano, ormai, da più di un anno.
Un inciso proprio sulla querelle dei 2000 agenti: seguendo l’iter parlamentare del ddl che contiene il provvedimento abbiamo scoperto che (dopo quasi un anno di istruttoria) soltanto adesso ci si accorge che la norma non è stata accompagnata da una relazione tecnica che ne indichi la copertura finanziaria.
Mi domando che ruolo abbiano svolto in questa vicenda gli Uffici Legislativi (due) del Ministero della Giustizia e del Dap, istituzionalmente deputati proprio alla predisposizione dei progetti di legge e delle relative relazioni.
Nel frattempo, però, la Sottosegretaria Casellati sostiene di aver individuato la soluzione al problema: consentire relazioni sessuali ai detenuti con l’istituzione delle stanze del sesso.
A chi le fa notare l’assurdità di una tale proposta, soprattutto in una situazione di sovraffollamento come quella attuale, la Sottosegretaria replica rivendicando il titolo personale della proposta e accusando di sordità  gli interlocutori, che non avrebbero udito bene alcune sue dichiarazioni radiofoniche.
Ebbene, noi saremo pure audiolesi  ma non siamo certo dislessici e alcune sue affermazioni le abbiamo lette su quotidiani ed agenzie di stampa...
Sorvoliamo, poi, sulla solita manovra, tipicamente politica,  di stemperare la proposta attribuendogli il “titolo personale”, laddove ci risulta pretestuoso e strumentale tentare di  ricondurre alla sfera privata dichiarazioni agli organi di stampa di un Sottosegretario di Stato del Ministero della Giustizia, tra l’altro su temi di sua competenza istituzionale.
La Sottosegretaria Casellati dovrebbe prendere atto che la sua proposta è irricevibile per il semplice fatto che non esistono, oggettivamente, nemmeno le condizioni per valutarla.
Per suo dovere istituzionale, la Casellati dovrebbe sapere, infatti, che negli istituti di pena italiani non si riescono più a svolgere nemmeno le normali attività di trattamento proprio a causa della mancanza di spazi e della gravissima situazione di sovraffollamento delle strutture.
Di questo si dovrebbero occupare, innanzitutto, lei, il suo collega Caliendo, il Ministro Alfano ed il Capo del Dap Ionta evitando che provvedimenti legislativi come quello per l’assunzione di 2000 agenti inciampino sulla commissione bilancio perché mancanti di adeguata relazione tecnica.
Anche perché, in conclusione, una domanda sorge spontanea (come diceva il buon Lubrano...): ma lo sanno Alfano, Caliendo, Casellati e Ionta che, al di là del famigerato Piano Carceri, quello che serve a noi sono soltanto gli uomini perché le strutture penitenziarie per deflazionare in parte i vecchi istituti già ci sono?
Repetita juvant.
75 strutture sono già pronte per una ricettività di 5989 posti e la maggior parte sono inattive soltanto per mancanza di personale.
48 nuovi padiglioni possono essere costruiti in tempi brevissimi all’interno di altre nostre strutture per un totale di 9904 posti e sono finanziabili con fondi già stanziati.
Praticamente, in totale circa 15000 nuovi posti, senza bisogno di Piano Carceri e di ulteriori finanziamenti.
Quello che manca sono gli uomini e le donne della polizia penitenziaria per aprirli.
E su questo c’è soltanto bisogno di impegno e buona volontà da parte di loro quattro.
2000 agenti dovrebbero essere assunti con il ddl 3291bis e sono finanziati con le spese di giustizia dei ricorsi per Cassazione.
1800 agenti dovrebbero essere assunti con lo sblocco del turn over disposto e finanziato dalla legge finanziaria 2009.
Alfano, Casellati, Caliendo e Ionta...  sbrigatevi, sbrigatevi, sbrigatevi !
Nelle stracolme, sovraffollate, fatiscenti e degradate prigioni italiane ci sono sessantottomila detenuti e, soprattutto, ci siamo noi che non ce la facciamo più a controllarli.
E’ bene sappere che i topi che sono scappati si stanno rifugiando a Rieti, ad Ancona, a Gela, ad Empoli, a Trento ed in tutte quelle altre strutture vuote ed inattive per mancanza di personale...
 


Scritto da: Giovanni Battista De Blasis
(Leggi tutti gli articoli di Giovanni Battista De Blasis)






 

Ultime Notizie Le ultime foto pubblicate
Tentano di fare sesso nella sala colloqui del carcere di Pisa: denunciati dalla Polizia Penitenziaria
Dopo 32 anni la pistola Beretta va in pensione: gli USA firmano contratto con la Sig Sauer
Terrorismo: i Poliziotti Penitenziari in ascolto e i terroristi islamici cambiano strategia
Carcere di Teramo: rientra la protesta, trasferiti 120 detenuti
Governo invia i militari per controllare le carceri: penitenziari brasiliani al collasso
Comunità ebraica di Milano: contro il radicalismo islamico nelle carceri, istituire corsi multi religiosi
Carcere di Teramo senza riscaldamento e in mezzo al terremoto: domani lo sfollamento
Carcere di Orvieto, un''eccellenza che rischia di andare in fumo per le scelte del DAP


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 Foto della Polizia Penitenziaria Inviaci le tue!

Più di 1.300 ricevute in un anno!

 


Commenti Commenti dei lettori
Nessun commento trovato.



Scrivi un commento Scrivi un commento

Testo (max 1000 caratteri)

Nome

Link (Visibile a tutti)


Email (Visibile solo dall'amministratore)


Salva i miei dati per futuri commenti

Ricevi in email la notifica di nuovi commenti

I commenti sono moderati. Il tuo commento sarà visibile solo quando approvato.
Il seguente campo NON deve essere compilato.



Disclaimer
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.

23.23.37.116


Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Polizia Penitenziaria arresta estremista islamico. Prima operazione antiterrorismo dentro un penitenziario eseguita dal Nucleo Investigativo Centrale in collaborazione con la Digos

2 I suicidi nella Polizia Penitenziaria sono il doppio rispetto alle altre forze dell’Ordine e il triplo rispetto alla società civile

3 Como: poliziotto penitenziario muore stroncato da infarto in servizio

4 In memoria del collega Pietro Sanclemente, Assistente Capo del carcere di Trapani

5 Con il Decreto Milleproroghe arrivano le assunzioni nella Polizia Penitenziaria

6 Polizia Penitenziaria: serve un’efficace comunicazione per non alimentare una costante disinformazione

7 Replica a Il Fatto Quotidiano: i veri motivi per cui il Sappe ha querelato Ilaria Cucchi

8 Parte male il docente di islamismo per la Polizia Penitenziaria: "insegnerò ai secondini..."

9 Carceri e web sono la prima linea nella lotta al terrorismo islamico: noi della Polizia Penitenziaria siamo pronti?

10 La Stampa: la radicalizzazione nelle carceri italiane passa attraverso telefonini, sopravvitto e preghiera





Tutti gli Articoli
1 Chiusa la sala internet del carcere di Bolzano: detenuti cercavano contatti con l''isis

2 Caso Cucchi: Carabinieri accusati di omicidio preterintenzionale e di aver accusato la Polizia Penitenziaria

3 Fabio Perrone aggredisce due Poliziotti penitenziari. Un anno fa venne arrestato per l''evasione con sparatoria dall''ospedale

4 Terrorismo: i Poliziotti Penitenziari in ascolto e i terroristi islamici cambiano strategia

5 Ruba auto a Poliziotto penitenziario ma rimane bloccato dal passaggio a livello e viene arrestato

6 Carcere di Teramo senza riscaldamento e in mezzo al terremoto: domani lo sfollamento

7 Rientro dei distaccati dal carcere di Alessandria San Michele: prevista anche sorveglianza dinamica e automazione cancelli

8 Maltempo in Sardegna: 20 Poliziotti Penitenziari e 150 detenuti bloccati nella colonia agricola di Mamone

9 Dopo 32 anni la pistola Beretta va in pensione: gli USA firmano contratto con la Sig Sauer

10 Chi è Hmidi Saber l''estremista islamico arrestato oggi e tutte le sue vicende nelle carceri italiane


  Cerca per Regione