Febbraio 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Febbraio 2017  
  Archivio riviste    
Piantonamenti ospedalieri dei detenuti: le difficoltà della Polizia Penitenziaria di un servizio in corsia


Polizia Penitenziaria - Piantonamenti ospedalieri dei detenuti: le difficoltà della Polizia Penitenziaria di un servizio in corsia

Notizia del 16/08/2016

in Accadde al penitenziario

(Letto 5561 volte)

Scritto da: Agente Sara

 Stampa questo articolo     Leggi i Commenti Commenti dei lettori


Il piantonamento ospedaliero del detenuto rappresenta da sempre un servizio delicato, che la Polizia Penitenziaria è chiamata a svolgere, con tutte le inevitabili difficoltà di un servizio che si espleta fuori dalle mura del carcere.

Il personale che viene impiegato in tale mansione, spesso, può ritrovarsi nella realtà caotica di un pronto soccorso in cui il detenuto è in attesa del posto letto in reparto; ovvero quando il detenuto si agita perché in ospedale non può fumare e allora chiede a gran voce di rientrare in carcere per poterlo fare o ancora, quando il ristretto s'infastidisce per "i troppi occhi indiscreti" che lo guardano incuriositi ed ancora si potrebbe continuare ad oltranza nell'elencare tutto ciò che di fatto, in una realtà fuori dal carcere, può succedere.

C'è da dire che i Nuclei Traduzioni e Piantonamenti nascono per fronteggiare al meglio anche questo tipo di servizio; ad oggi, però, si è ben consapevoli del notevole aumento dei compiti degli stessi a fronte, invece, di un numero di poliziotti oramai esiguo e per tale motivo, il più delle volte, il personale in servizio negli istituti viene distolto dalla propria quotidianità per provvedere a tale incombenza con evidenti negative ripercussioni sull'organizzazione interna del penitenziario. Anche perché un piantonamento ospedaliero di un detenuto richiede personale per quattro quadranti giornalieri ex art. 8, comma 12, dell'AQN 2004 e, di fatto, per ogni piantonamento sono impiegate in un solo giorno ben 8 unità.

Pertanto, oggi più che mai, quanto di più indispensabile è incentivare l'utilizzo dei reparti di Medicina Protetta, già avviati in alcune realtà territoriali, vere e proprie strutture realizzate per offrire ai detenuti ricoverati tutti i servizi specialistici ospedalieri con proprio personale medico, infermieristico e ausiliario tecnico-sanitario,  in condizione di elevata sicurezza, sia per la struttura organizzata alla stregua di un istituto penitenziario e sia per la presenza di un numero stabile di poliziotti penitenziari presente h 24. Dovrebbe essere così......!!!!

In particolare, bisognerebbe che il reparto di Medicina Protetta sia collegato con il vicino ospedale civile, al fine di garantire il ricovero dei malati anche in condizioni più disagiate, così, si realizzerebbe una struttura funzionale, di fatto collegata con l'intero ospedale attraverso canali specifici.

Investire in tal senso, significherebbe non soltanto porre fine ai poliziotti penitenziari presenti in corsia h 24 negli ospedali, bensì si eviterebbe che, di volta in volta, un congruo numero di poliziotti sia distolto dal servizio in carcere per essere impiegato nel piantonamento di uno o più detenuti, nei diversi ospedali presenti sul territorio.

 

 


Scritto da: Agente Sara
(Leggi tutti gli articoli di Agente Sara)






 

Ultime Notizie Le ultime foto pubblicate
Arrestato Agente penitenziario: fornì telefono a un detenuto che gestiva la prostituzione della sorella e della compagna dal carcere di Frosinone
Agente penitenziario di Frosinone agli arresti domiciliari per corruzione: operazione ancora in corso, ci sarebbero altri Poliziotti coinvolti
Giornata della legalità: nel carcere di Arienzo i detenuti leggono i nomi di tutte le vittime di mafia e minuto di raccoglimento per Don Peppino Diana
Detenuto girava video dal carcere: arrestato con arsenale in casa, torna ai domiciliari con il braccialetto elettronico
Delega al Governo per dare Skype anche ai mafiosi? Insorge l''Associazione Vittime del Dovere
Tentata evasione dal carcere di Ivrea: detenuto fermato prima che arrivasse al muro di cinta
Detenuto ricoverato, esponente di spicco di un clan di Messina, libero di girare per l''ospedale di Parma
Qui comandiamo noi: detenuti aggrediscono con bastoni i Poliziotti penitenziari del carcere modello di Bollate


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 Foto della Polizia Penitenziaria Inviaci le tue!

Più di 1.300 ricevute in un anno!

 


Commenti Commenti dei lettori

n. 2


Oramai viaggio per i 34 anni di servizio effettivo, e ricordo perfettamente quando facevo i piantonamenti nell'Ospedale del nord alla mia prima assegnazione. Praticamente era un reparto chiuso con 3 stanze singole separate tra loro da un vetro blindato, praticamente dalla postazione di controllo avevi una visuale perfetta sui detenuti, e infine per la sicurezza vi era una porta blindata con spioncino per vedere chi doveva entrare. trasferito nella Capitale, non volevo credere ai miei occhi, al primo piantonamento in astanteria al Policlinico se non erro, in uno stanzone con almeno 20 letti con pazienti, in cui c'era di tutto, e noi li in mezzo a piantonare il detenuto. Ora non vado più, fortunatamente ho vinto un concorso e sono sottufficiale, ma nella nuova realtà dove sono ora sempre vicino Roma, nulla è cambiato, sempre nelle corsie siamo/ora stanno i colleghi, con tutti i pericoli in cui possono imbattersi, dall'evasione, e ne sono successe purtroppo, a immaginate voi. Quando sono in servizio, e bisogna portare un detenuto d'urgenza in Ospedale, credetemi tra i colleghi c'è il fuggi-fuggi, e se prendi la persona sbagliata, tempo 5 minuti ritorna con il famoso certificato, e va a casa. Ora io non voglio colpevolizzare nessuno, forse lo farei anche io, ma capisco anche coloro che non accettano tale tipo di servizio, perché è davvero rischioso, noi andiamo al lavoro per guadagnare la pagnotta, non per far ingrassare gli avvocati. Dico io, ma come nel lontano 83 al nord erano così evoluti, dico ma dopo 34 anni possibile che i nostri Dirigenti lautamente pagati non abbiano approntato dei padiglioni protetti negli Ospedali, magari sono troppo impegnati a scalare le gerarchie interne, o chissà. In ultimo, ma con un pochino di veleno, dove sono io in servizio, i piantonamenti li fanno, quasi sempre i colleghi del SAT, non ho detto sempre, ma quasi, a voi l'immaginazione. Saluti.

Di  mario64  (inviato il 16/08/2016 @ 17:31:02)




Scrivi un commento Scrivi un commento

Testo (max 1000 caratteri)

Nome

Link (Visibile a tutti)


Email (Visibile solo dall'amministratore)


Salva i miei dati per futuri commenti

Ricevi in email la notifica di nuovi commenti

I commenti sono moderati. Il tuo commento sarà visibile solo quando approvato.
Il seguente campo NON deve essere compilato.



Disclaimer
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.

54.147.212.173


Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Agente della Polizia Penitenziaria si suicida con la pistola d''ordinanza in casa davanti ai familiari

2 I contenuti del riordino delle carriere

3 Riordino: tra formiche e grilli lamentosi

4 In memoria di Girolamo Minervini, ucciso dalle B.R. a Roma, appena nominato Direttore Generale degli Istituti di Prevenzione e Pena

5 Santi Consolo confermato Capo DAP: il Consiglio dei Ministri di questa mattina lo rinomina in extremis

6 Ancora una evasione, da Frosinone. Sappe: Qualcuno sta tentando di smantellare la sicurezza nelle carceri: non si sventano evasioni senza sentinelle e senza sorveglianza nelle sezioni!

7 Riordino vuol dire mettere ordine

8 Pensione buonuscita ai dirigenti penitenziari: l''INPS nega i sei scatti, spettano solo alla Polizia Penitenziaria

9 Nel nostro lavoro, alla fine, o impari o devi imparare per forza

10 Progetto del nuovo carcere di Nola: a cosa sono serviti allora gli stati generali dell''esecuzione penale?





Tutti gli Articoli
1 Concorso imminente per 540 Agenti di Polizia Penitenziaria riservato ai VFP1 e VFP4

2 Qui comandiamo noi: detenuti aggrediscono con bastoni i Poliziotti penitenziari del carcere modello di Bollate

3 Agente penitenziario suicida: non riusciva a mantenere i tre figli disoccupati

4 Polizia Penitenziaria blocca evaso da permesso premio dopo inseguimento e pistole fuori dalle fondine

5 Consiglio dei Ministri: Santi consolo NON confermato nel ruolo di Capo DAP?

6 Evadono in due dal carcere di Frosinone: il macellaio del clan Belforte fugge, l''altro è rimasto ferito

7 Collaboratori di giustizia e testimoni di giustizia: i numeri del Servizio centrale di protezione

8 Evasione da Sollicciano: probabile rimozione Direttore e Comandante, ma il Sappe chiama in causa il DAP e Gennaro Migliore

9 La rete era tagliata da giorni, hanno smontato il televisore della cella, soffitto e poi lenzuola: ecco come sono evasi i due da Frosinone

10 Detenuto evade dal carcere di Alessandria: era addetto alla pulizia delle aree esterne del penitenziario


  Cerca per Regione