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Polizia Penitenziaria arresta estremista islamico. Prima operazione antiterrorismo dentro un penitenziario eseguita dal Nucleo Investigativo Centrale in collaborazione con la Digos


Polizia Penitenziaria - Polizia Penitenziaria arresta estremista islamico. Prima operazione antiterrorismo dentro un penitenziario eseguita dal Nucleo Investigativo Centrale in collaborazione con la Digos

Notizia del 10/01/2017

in Orgoglio della Polizia Penitenziaria

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Scritto da: Redazione

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A poche ore di distanza dalla cattura degli evasi di Voghera, il Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria (N.I.C.), dopo una lunga e meticolosa attività di indagine, coordinata dal Pool Antiterrorismo della Procura della Repubblica di Roma, ha conseguito un ulteriore brillante risultato con una operazione che registra un primato, a livello nazionale ed europeo, in ambito penitenziario.

Alle prime ore dell’alba, il NIC ha eseguito, in codelega con la DIGOS di Roma, l’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di HMIDI SABER, nato in Tunisia l’1.01.1984 e attualmente detenuto presso il carcere di Roma Rebibbia.

Conferenza stampa Polizia Penitenziaria su arresto tunisino estremista islamico da parte del NIC (Nucleo Investigativo Centrale)

HMIDI Saber, già  ristretto per altra causa, è stato indagato per il reato di associazione con finalità di terrorismo anche internazionale o di eversione dell'ordine democratico in quanto,  come rilevato dalle attività investigative del N.I.C., “partecipava all’organizzazione terroristica Ansar al-Sharia (i seguaci della legge divina di Allah, gruppo terroristico jihaidista attivo in Tunisia dal 2011) da intendersi affiliata, e di fatto ricompresa, in quella denominata ISIS.”

HMIDI Saber ha manifestato atteggiamenti coerenti con l’ideologismo dell’Isis mediante aggressioni intramurarie nonché con il proposito di essere pronto a recarsi in zona di combattimento per assolvere il Jihad.

L’indagine del N.I.C. ha avuto inizio subito dopo l’arresto dell’HMIDI, perché durante la perquisizione domiciliare la DIGOS di Roma rinvenne una bandiera riconducibile all’organizzazione terroristica Ansar Al Shari’a, oltre a numerosi supporti informatici, telefonia mobile e documenti d’identità (passaporti e patenti di guida intestati a stranieri) di sospetta illecita provenienza.

Da quel momento il N.I.C. ha raccolto importanti elementi investigativi che hanno dimostrato non solo la pericolosità di HMIDI SABER ma anche la sua radicalizzazione violenta di matrice confessionale e una elevata capacità di indottrinamento ideologico.

L’operazione odierna ha disarticolato l’opera di proselitismo e il reclutamento di adepti in carcere, da inviare nei teatri di combattimento per il compimento di atti terroristici, perpetrata dall’HMIDI, che ha manifestato, talvolta in maniera evidente, talaltra in maniera criptica, profondi sentimenti anti occidentali.

L’attività investigativa del NIC è riuscita a dimostrare l’inserimento dell’HMIDI SABER nell’organizzazione terroristica Ansar Al Shari’a e, sempre secondo i primi dettagli, le lunghe e complesse attività di indagini del N.I.C., prima in Italia e poi in Europa, hanno consentito, con l’odierna operazione, di sventare l’opera di proselitismo e il reclutamento in carcere di adepti che, una volta in libertà, si sarebbero potuti rendere protagonisti di atti terroristici.

In tale contesto, l'attività investigativa, di prevenzione e di monitoraggio svolta dal N.I.C., coadiuvata dalle dipendenti articolazioni regionali e locali, si è rivelata, ancora una volta, essenziale per il mantenimento della sicurezza nel nostro Paese, scongiurando gravi atti criminali.

Si ricorda, altresì, il recente ruolo svolto dalla Polizia Penitenziaria che è riuscita ad intercettare i sentimenti razziali e la deriva fondamentalista del terrorista AMRI Anis, consentendo al N.I.C. di svolgere un lungo e complesso lavoro di indagine investigativa tutt’ora in corso.

Ultimamente si sente sempre più spesso parlare nella lotta al terrorismo e alla criminalità organizzata del Nucleo Investigativo Centrale che è un reparto speciale con sede in Roma, composto da uomini e donne della Polizia Penitenziaria altamente qualificati nelle investigazioni in ambito penitenziario o comunque direttamente collegate.

Uomini e donne che, con il loro insostituibile contributo nella lotta al terrorismo e alla criminalità organizzata, hanno saputo dimostrare, nei fatti, di essere ampiamente all’altezza dei compiti cui sono quotidianamente chiamati, in difesa della sicurezza del Paese.

Queste sono le motivazioni dei tanti ringraziamenti ed elogi giunti al N.I.C. per l’efficienza, la professionalità e la competenza dimostrata, una volta di più, con l’operazione di antiterrorismo culminata, quest’oggi, al termine delle complesse attività investigative.

Chi è Hmidi Saber l''estremista islamico arrestato oggi e tutte le sue vicende nelle carceri italiane

 


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n. 5


Un plauso al personale del N.I.C. Peccato che oggi in tv,sui mass-media parlano solo di una operazione della polizia di stato.

Di  Frank  (inviato il 11/01/2017 @ 23:23:57)


n. 4


" alle prime ore dell'alba il N.I.C. ha eseguito ecc..ecc.. " mi chiedo se era già dentro non potevano notificargli l' ordinanza con calma??? e che tipi di indagini avranno fatto, bastava chiedere ai colleghi che ci montano tutti i giorni in sezione e che sono costretti a subire le arroganze di questi "signori"per dimostrare che pezzo di m.... che sono. Però come al solito.....
Claudio N° 1 "la polizia penitenziaria fà anche questo?" no Claudio, il NIC fà questo, molti fanno solo i para c...o a chi comanda

Di  Lupo  (inviato il 11/01/2017 @ 18:39:43)


n. 3


Infatti caro Claudio nessuno fino ad ora ne parlò.
Anzi si guardò bene dal fare trapelare la notizia come dici tu.
Non sia mai che passiamo per quelli che ce la fanno!
Scandalosooooo...

Di  Inchione  (inviato il 10/01/2017 @ 15:21:39)


n. 2


Sull'ANSA nessuno parla di noi.....
Cmq complimenti ragazzi.

Di  Ebete  (inviato il 10/01/2017 @ 14:16:52)


n. 1


ma guarda un po'....la polizia penitenziaria fà anche questo?...smantelliamola subito......ah mi raccomando.....non dite di questa operazione ai media nazionali....non si sà mai che capiscano che sia cosa utile......

Di  Claudio Di Feo  (inviato il 10/01/2017 @ 14:14:51)




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