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Polizia Penitenziaria: forse siamo tutti in mano a … “Nessuno”


Polizia Penitenziaria - Polizia Penitenziaria: forse siamo tutti in mano a … “Nessuno”

Notizia del 12/04/2012

in Houston abbiamo un problema

(Letto 3282 volte)

Scritto da: Nuvola Rossa

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Mi viene da ridere quando il Dipartimento si affretta a chiarire che in assenza del Direttore, negli Istituti di Pena, deve essere presente il Comandante di Reparto, di solito un Commissario che non ha nessun potere esecutivo e che normalmente non può firmare nemmeno una lettera se non d’ordine del direttore e non può prendere alcuna decisione.

Ma quando manca il Direttore, magicamente il Commissario Comandante di Reparto ovvero passacarte, firma tutto, lettere, certificati medici, relazioni e decisioni ecc. Lo stesso Dipartimento che non riesce a trovare un Provveditore per la Calabria si preoccupa però che ci sia il Comandante quando non c’è il Direttore in Istituto; lo stesso Dipartimento però permette che un solo Direttore possa dirigere contemporaneamente due o tre carceri, per mancanza di quelle figure che in realtà non è che manchino ma si trovano nei meandri del DAP o dei vari PRAP.

I vecchi agenti di custodia che erano ignoranti (non intelligenti come i poliziotti penitenziari di oggi), ma erano saggi usavano dire spesso: semu n’manu a nuddu!! (siamo in mano a nessuno) poiché percepivano questo scollamento tra il centro e la periferia.
Un centro di potere che pensa solo a dare in pasto ai giornalisti improbabili piani di edilizia carceraria che porteranno posti in più, senza spiegare però che nelle carceri ci vanno messi gli agenti di Polizia Penitenziaria e che non possiamo fare, come diceva quella vecchia diceria, alla maniera di Mussolini che faceva spostare le navi o gli aerei di porto in porto o di base in base per dimostrare l’entità della flotta aereo navale; ovvero leviamo gli agenti da alcune carceri per aprirne nuovi sempre con le stesse risorse.

Un Dipartimento che continua a non avere le idee chiare sul benessere del personale in quanto è ancora alle prese con l’ideazione di questionari al fine di capire il malessere degli agenti e che il solo benessere lo hanno visto i vari psicologi che hanno tenuto i corsi nelle carceri e hanno intascato un bel po’ di soldini.

Gli agenti continuano ancora a suicidarsi, noi stiamo ancora qui ad aspettare dei provvedimenti che non arrivano. La recessione colpisce anche gli agenti di Polizia Penitenziaria e colpisce ancora di più chi ha seri problemi in famiglia come i separati, i genitori di figli portatori di handicap, chi ha contratto mutui onerosi nel tempo ecc. Ma all’orizzonte ci sono solo tagli, non c’è speranza di aumenti contrattuali, non ci danno i soldi dell’assegno di funzione, non ci danno nemmeno il saldo FESI.

Noi continuiamo a vedere in giro colleghi disperati ma non li possiamo aiutare economicamente; non possiamo nemmeno attingere ad una parte della buonuscita.

Insomma siamo dei signori “NESSUNO in mano a “NESSUNO.

 


Scritto da: Nuvola Rossa
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Commenti Commenti dei lettori

n. 11


caro gianluca sono pienamente d'accordo con te e,conoscendoti personalmente, penso che la tua professionalita' rispecchia quanto hai commentato. c.c. Benevento.......

Di  Anonimo  (inviato il 21/04/2012 @ 00:05:24)


n. 10


condivido con la redazione,poichè partecipare con i nostri commenti non significa , offendere ,insinuare,o quant'altro ,ognuno di noi contribuiamo a rispondere agli articoli con le nostre esperienze con il nostro libero modo di pensare ,ecc,ecc. quindi cogliamo questa occasione per confrontarci ,ma sempre nei limiti della decenza e mai dell' offesa .
pertanto ringrazio la redazione per questo libero servizio che ci offre e con l'augurio che anche le nostre lamentele contribuiscano a renderci nel tempo qualche miglioramento .
ass.c. del profondo sud. mike

Di  Anonimo  (inviato il 16/04/2012 @ 07:40:37)


n. 9


L'evidente risentimento alle c.d. "lamentele" da lei citate è decisamente disarmante, guardi le consiglio vivamente una cosa e mi creda non voglio essere provocatorio e polemico, si iscriva ad un corso di giornalismo, considerato che il suo interesse da quanto si evince dall'articolo è solo quello. Lei non è degno di definirsi Poliziotto penitenziario o agente di custodia, sono certo dal tono delle sue frasi che non ha mai varcato un cancello d'ingresso di un istituto penitenziario. La realtà dei fatti è diversa caro "signore", non è quella edulcorata che conosce lei.

Di  gianluca caruso  (inviato il 15/04/2012 @ 16:22:08)


n. 8


Normalmente, secondo la nostra linea editoriale, non avremmo mai pubblicato certi commenti lividi e rancorosi come alcuni di quelli postati all’articolo sul titolo mondiale di pattinaggio vinto da Carolina Kostner.
Non li avremmo pubblicati perché questo non è un forum o un social network e, men che meno, è una specie di vomitatoio virtuale dove chiunque può dar sfogo alle proprie frustrazioni.
Questo sito, invece, è la versione on line della Rivista mensile Polizia Penitenziaria – Società Giustizia&Sicurezza, testata giornalistica registrata al tribunale di Roma quasi venti anni fa.
Abbiamo contravvenuto alle nostre regole deontologiche soltanto per mostrare ai nostri lettori uno degli aspetti più deteriori del Corpo laddove invece che esprimere opinioni viene dato libero sfogo a frustrazioni, livore, invidia e risentimento.
Come ognuno ha potuto constatare, lo spettacolo, purtroppo, non è affatto esaltante e, francamente, non sapremmo proprio che farne dei commenti di questi colleghi lividi e rancorosi.
Ottenuto questo, però, abbiamo intenzione di rientrare nel nostro alveo editoriale elevando nuovamente il profilo ai livelli che ci competono, ragione per cui da adesso in poi torneremo a pubblicare soltanto i commenti ed i contributi pertinenti e costruttivi che, fortunatamente, hanno sempre contraddistinto la stragrande maggioranza delle migliaia e migliaia di lettori che ci onoriamo di avere.
Invitiamo, quindi, tutti i provocatori e i polemici per professione ad emigrare su altri siti, forum o social network perché qui su PoliziaPenitenziaria.it non ci sarà più spazio per loro e per le loro provocazioni.
Se qualcuno, poi, volesse nuovamente minacciare ritorsioni contro il Sappe preannunciando revoche ottobrine, faccia pure quel che crede perché il 99,99 % degli iscritti al Sappe condividono pienamente la nostra politica sindacale e, per questo, ci onorano del loro sostegno e, quindi, la perdita dell’iscrizione di qualcuno che non la pensa come noi fa anch’essa parte della nostra politica ed è giusto che costui (sempreché sia davvero un nostro iscritto) se ne vada in qualche altro sindacato nel quale evidentemente si riconosce di più.
Addio, quindi, a questi personaggi per lasciare spazio ai tanti, tantissimi, nostri lettori che ci onorano dei loro commenti seri e costruttivi, ma anche, come abbiamo constatato con piacere, con veri e propri articoli molto interessanti per tutti.
Vi aspettiamo.

Di  Redazione  (inviato il 14/04/2012 @ 11:47:11)


n. 7


Il centro, ovvero il dap, non è altro che un agglomerato di una larghissima parte di persone raccomandate da altri piu che dal proprio lavoro. Non c'è coerenza ne giustizia in una sola assegnazione di unità ad ogni singolo ufficio, gruppo di lavoro, commissione....il dap è in autogestione da molti anni.

Di  Anonimo  (inviato il 12/04/2012 @ 22:39:58)


n. 6


Sono decisamente d'accordo. sono un ispettore del corpo e lavoro in sezione, quella che noi in gergo chiamiamo "batteria" a combattere tutti i giorni. purtroppo iin questa benedetta sezione nessuno vuole più entrarci a lavorare siano essi, ispettori,agenti e commissari, dati ufficiali parlano che su un totale di 46.000 meno della metà del personale di polizia lavora in sezione.. Per non parlare dei nuovi agenti neo assunti, la maggior parte imboscati in uffici territoriali o addirittura presso il dap, e solo io ne conosco diversi è una vergogna. Per quanto riguarda la situazione dei suicidi dei ns colleghi, era stata nominata una commissione che aveva lo scopo di studiare il fenomeno, ma a quanto pare nessuno se ne fotte! perdonatemi lo sfogo.

Di  gianluca  (inviato il 12/04/2012 @ 21:43:26)




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