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Promozioni per meriti straordinari: anche un secolo fa la normativa era la stessa


Polizia Penitenziaria - Promozioni per meriti straordinari: anche un secolo fa la normativa era la stessa

Notizia del 01/12/2014

in Anche le Formiche nel loro piccolo si incazzano

(Letto 2701 volte)

Scritto da: Nuvola Rossa

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Da oltre cento anni, ovvero dalla nascita del Corpo degli Agenti di Custodia, o Guardie Carcerarie, le promozioni per meriti eccezionali, vanno concesse solo a coloro che hanno, nell’esercizio delle loro funzioni compiuto operazioni di servizio  di particolare importanza, dando prova di eccezionale capacità, o abbiano corso grave pericolo di vita  per tutelare la sicurezza e l’incolumità pubblica.

Non credo che gli appartenenti al Gruppo Torreggiani, il team messo su dal Dipartimento per vigilare sull’applicazione della sentenza Torreggiani, per inserire dati al computer, rientrino nelle fattispecie previste dalla legge.

Evidentemente chi ha proposto la promozione per meriti straordinari, anche solo per un’appartenente di questo Gruppo, lo ha fatto con arroganza, con quella sicumera che è caratteristica di certa classe dirigente dipartimentale che considera i poliziotti penitenziari, sicuramente quelli che lavorano nelle carceri lontani anni luce da Roma, dei servi della gleba; evidentemente chi ha solo pensato a questo oltre a proporlo non conosce la storia del Corpo.

Già 115 anni orsono, la Direzione generale delle carceri, che all’epoca faceva capo al Ministero dell’Interno,  con circolare n.6-1-C del 4  maggio 1899, indirizzata alle Autorità Dirigenti gli Stabilimenti Carcerari del Regno, sollevava il problema avente per oggetto: Guardie carcerarie – proposte di nomina ad Appuntato. Vediamo cosa scrive il Direttore Generale delle Carceri Giuseppe Canevelli:

 “Pervengono assai di frequente a questo Ministero proposte di promozione di Agenti ad Appuntato, solo perché forniti dei requisiti di capacità, d’istruzione e di condotta regolare. Queste proposte sono inopportune, perché le promozioni per merito non possono  aver luogo se non quando concorrano le condizioni speciali richieste dagli articoli 48 e 58 dell’Ordinamento in vigore e cioè che le Guardie o Sorveglianti di 1^ classe abbiano prestato un servizio eccezionalmente lodevole, o reso servizi straordinari con pericolo evidente della vita. Avvertesi pertanto che non si terrà alcun conto per l’avvenire di tutte quelle proposte di promozione ad Appuntato per merito, le quali non fossero in armonia a quanto è tassativamente richiesto dalle vigenti disposizioni”.

La storia è un continuo ripetersi delle stesse situazioni, chiaramente in tempi e condizioni diverse, all’epoca non c’erano i computers e gli addetti informatici ma erano rari gli agenti con una certa istruzione e capacità – e quindi per qualcuno dovevano essere promossi al grado superiore solo perché per fare la “O” non usavano il bicchiere!! Ma almeno nel 1899 ci fu un direttore generale, (oggi Capo del Dipartimento…….ma a proposito: chi comanda oggi al Dipartimento in assenza del Capo?) che fece chiarezza, avvertendo che non sarebbero state prese in considerazione certe proposte autoreferenziali, se non in armonia a quanto tassativamente previsto dalle disposizioni vigenti; disposizioni che oggi, come accade ormai sempre più spesso in Italia vengono interpretate a proprio piacimento e a propria convenienza.

 


Scritto da: Nuvola Rossa
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n. 3


Essendo prossimo ai 40 anni di contributi, recentemente ho chiesto a un collega dell'ufficio pensioni del DAP notizie in merito alla pensione. Il collega giustamente mi ha detto: siccome sono per pochi giorni a regime misto, non mi conviene andare in pensione ma dovrei rimanere in servizio fino a 60 anni. Gli ho spiegato che in periferia, sei nelle Patrie Galere, il servizio che si svolge non si può paragonare a quello delle SCUOLE, UEPE, PRAP e DAP, se tutto ti va tutto bene ti sei salvato il fondo schiena senza ricevere nessuna gratificazioni. Altro che promozioni per meriti Straordinari per essere bravo al Protocollo o a gestire carte e programmi al computer. Ma perché sindacalmente non si propone che la promozione per meriti Straordinari non può avvenire se durante la Carriera non si è svolto almeno 10 anni di servizio negli Istituti. Chi farà mai una proposta del genere? Poi mi chiedo se sia giusto che gli interpelli riguardano solo i servizi degli Istituti nel senso che durante la mia Carriera ne da Agente di Custodia ne da Poliziotto Penitenziario ho mai visto interpelli per svolgere servizio al DAP.

Di  Peppino  (inviato il 05/12/2014 @ 00:40:06)


n. 2


E' una vergogna, non ho parole! Sono sicuro pero' che chi cobbatte ogni giono in "tricea" non ha lo stesso trattamento, anzi ormai in periferia siamo completamente dimenticati a causa dell'egoismo di chi nella centralità si è arrogato il diritto di sentirsi più superiore e importante a discapito dei LAVORATORI della prima linea. Salviamo VITE ogni giorno, sediamo risse ogni giorno, facciamo rispettare la legge e le regole intramurarie, siamo sempre li davanti e sempre meno riconosciuti in quello che facciamo. Viva la Polizia Penitanziaria di tuttè le CARCERI.

Di  Francesco Chiuchiolo  (inviato il 03/12/2014 @ 17:22:18)


n. 1


E' semplicemente uno scandalo.

Di  pino  (inviato il 01/12/2014 @ 14:22:54)




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