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Qualcuno ci aiuti a fermare la strage!


Polizia Penitenziaria - Qualcuno ci aiuti a fermare la strage!

Notizia del 07/12/2016

in Houston abbiamo un problema

(Letto 1610 volte)

Scritto da: Nuvola Rossa

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Cosa dobbiamo fare per non piangere i nostri colleghi che, nell’indifferenza totale, continuano a suicidarsi (o tentano di suicidarsi) per porre fine ad una esistenza che ritengono non abbia più significato?

Cosa possiamo fare affinché il nostro grido di dolore raggiunga le stanze del potere e qualcuno si decida a prendere dei seri provvedimenti?

Cosa dobbiamo aspettarci nel prossimo futuro a fronte di continui tagli lineari al personale operati da Ministri che sconoscono il lavoro del poliziotto penitenziario? 

Cosa si è fatto fino ad oggi per cercare di arginare questo fenomeno preoccupante? (Preoccupante per chi? Solo per noi che abbiamo un cuore?)

Perché ancora nulla si è realizzato per venire incontro, concretamente, ai quei colleghi che vivono male la propria vita, la propria esperienza professionale?

Perché continuiamo ancora a leggere freddi comunicati nei quali si esprime cordoglio, cercando la causa del suicidio altrove, purché non emerga il nesso tra il lavoro e il rischio suicidario?

Perché la morte tragica di un collega riesce a strappare solo un misero "R.I.P." sotto un post di facebook e non riesce a scatenare un dibattito serio su questi tragici avvenimenti? 

Perché in periferia ci si sente abbandonati, all’interno delle carceri “Aperte” volute dalla sentenza Torreggiani?

Cosa possiamo fare per combattere il logorìo psicologico cui siamo sottoposti giornalmente?

Perché non si è mai fatto un serio monitoraggio all’interno delle carceri per segnalare (con le attenzioni del caso) tutti quei casi a rischio che potrebbero dar luogo a gesti inconsulti cercando di aiutare seriamente (non a chiacchere) gli agenti in difficoltà?

Perché, su questo argomento, tutti i sindacati di Polizia Penitenziaria non mettono da parte gli odi personali e manifestano la loro rabbia sotto al DAP?

Infine, (e spero che qualcuno mi risponda) perché il DAP è tutto proteso a trovare soluzioni concrete per il sovraffollamento e per migliorare le condizioni di vivibilità dei detenuti, credendo invece di avere risolto i problemi della Polizia Penitenziaria?

Perché qualcuno NON ci aiuta a fermare questa strage silenziosa?

 

 


Scritto da: Nuvola Rossa
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Commenti Commenti dei lettori

n. 9


Attilio capisco il tuo disagio, è uguale al mio.
Gli ultimi arrivati pensano solo al famoso riordino o riallineamento.
Questa cosa conta più di altro. Ne va della loro carriera.
Giungere all'apice in così pochi anni non farà mai comprendere quello che la truppa grida nel silenzio del proprio intimo o nel vociare dei reparti detentivi.
A 60 anni suonati posso permettermi di mandarti una carezza affettuosa perchè posso capire perfettamente il tuo disappunto.
Agli altri invece mando un ..bel niente.
Dopo tanti anni ho deciso di tornare a Napoli nel mio quartiere S. Ferdinando.
POL PEN
GAME OVER

Di  Assunta  (inviato il 09/12/2016 @ 22:04:59)


n. 8


Oggi in due distinti servizi durante i TG di mediaset e Rai si è parlato di carcere e relative condizioni. Alla RAI facevano capolino il capo DAP Ministro ed altri amici. Uno dei due carceri romani è sempre all'avanguardia. Spettacoli di magia e canti di musica italiana.
Qualche commissario inquadrato di sfuggita ma nulla più.
In mensa oggi siamo rimasti molto male senza avere le forze per commentare.
MAI NESSUNO CHE PARLI DEL NOSTRO OPERATO. NEMMENO OGGI CHE GUARDA CASO ABBIAMO AFFRONTATO UN TURNO DURO DI LAVORO.
HO IL VOMITO E IL SANGUE AVVELENATO PER COME VENIAMO TRATTATI.
PER FORTUNA TANTI HANNO UNA FAMIGLIA E TROVANO CONFORTO APPENA FINITO IL TURNO...CHI CE L'HA appunto.
Pazienza....

Di  Fede  (inviato il 08/12/2016 @ 15:58:01)


n. 7


Queste cose si possono fermare solamente dando fiducia al Personale.
Ripristinare quella credibilità che esisteva prima,dare sicurezza ,dare presenza .
Valorizzare il personale ,perchè ultimamente sempre più demotivato non creare personale di serie a e di serie b.
Trasparenza sul lavoro poi ,ridiscutere la sorveglianza dinamica ,da non dimenticare i chiarimenti mai avuti per quanto riguarda la colpa del custode .
C'è troppa solitudine,se fai perchè fai se non fai perchè non hai fatto.
C'è troppa indecisione,sono poche le persone che vogliono capire i problemi ,perchè i problemi sono scomodi a tanti.
Buon lavoro Nuvola Rossa.

Di  Attilio  (inviato il 07/12/2016 @ 22:00:49)


n. 6


Si chi decide per noi non ha mai fatto gavetta,sezione ,anzi quasi sempre è stato seduto in una sedia con la sua bella scrivania ,oppure era imboscato ,quelle persone poi si definiscono i migliori a quanto pare ,ma in realtà ???
Poi se vai da questi a fare presente il disagio invece di darti una mano , chissà che cosa ne esce ??? .
Colleghi che arrivano alla disperazione ,colleghi che non hanno più nessuno di cui potersi fidare ,magari anche per raccontare qualcosa della loro vita lavorativa e non ,esternare alle persone GIUSTE fa bene,ma SOLO a quelle giuste.
Il collega è sempre collega per sempre.
Invece di pensare sempre ad altro che cerchino di pensare alla Polizia Penitenziaria .
Assunta quelli non sono miei simili ,i miei simili sono quelli che hanno fatto la gavetta non usando la lingua, e neanche quelli montati , sono solo quelli che si sono fatti sul campo ,che sanno soffrire ,perchè non devono niente a nessuno e non DIPENDONO .
Cerchiamo di fare qualcosa noi per risolvere questi disagi .
Il DAP dovrebbe fare un bel giretto in ogni Istituto verificando di persona i disagi e malesseri esistenti ormai da tanti anni.

Di  Attilio  (inviato il 07/12/2016 @ 21:02:46)


n. 5


Attilio chi decide per noi è troppo lontano dalla galera. Non potrà mai capire cosa facciamo,
Fai come hanno deciso di fare molti. Aspetta lo stipendio e viva Maria. A questo punto inizio pure io a fregarmene un poco. Tanto qui nessuno ci pensa.

Di  Ale  (inviato il 07/12/2016 @ 20:05:32)


n. 4


Attilio rassegnati di noi non è mai importato a nessuno non capisci che non ci sopportano?
Non ci sopportano anche i nostri simili in divisa montati e lontani da noi appartenenti da molti anni.
Inutile quasi commentare. Ci sto male

Di  Assunta  (inviato il 07/12/2016 @ 20:01:30)


n. 3



Nessuno si domanda perchè sta succedendo questo?
Perchè l'Amministrazione ,quando si segnala il malessere del personale ed altro non accerta i perchè e le cause ?
Perchè quando negli Istituti , i sindacati e non segnalano cose,fatti ,disagi,ed altro su ciò che succede nessuno interviene,nessuno accerta , dove sono gli interventi da parte del DAP,loro leggono sempre tutto , le cose vengono sempre indirizzate anche a loro.
Un bene sarebbe, dare più attenzione al personale invece di pensare ad altro .
Negli ultimi anni il personale è stato lasciato da solo.

Di  Attilio  (inviato il 07/12/2016 @ 16:29:55)


n. 2


Perché non abbiamo i vertici.Bisogna che a capo del corpo vi sia un militare , un collega, uno come noi.Finche ci saranno certi signori propensi a fare determinate politiche mettiti l'anima in pace non cambierà mai niente.Vedi c'è sempre un civile che decide per noi senza ascoltare, dalle divise al tutto il resto, dei tuoi consigli , suggerimenti,delle tue idee non gli importa nulla

Di  Cavallo pazzo  (inviato il 07/12/2016 @ 10:13:10)




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