Febbraio 2017
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Febbraio 2017  
  Archivio riviste    
Riconoscimento causa di servizio: Commissario penitenziario perde ricorso al TAR


Polizia Penitenziaria - Riconoscimento causa di servizio: Commissario penitenziario perde ricorso al TAR

Notizia del 22/02/2013

in Ricorsi Contenziosi Sentenze TAR CASSAZIONE

(Letto 4638 volte)

Scritto da: Redazione

 Stampa questo articolo


REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Prima Quater)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
ex art. 60 cod. proc. amm.;
sul ricorso numero di registro generale 883 del 2013, proposto da:
R.E.M., rappresentato e difeso dall'avv. Fabio Pescetelli, con domicilio eletto presso Fabio Pescetelli in Roma, via Enea,14 Int.14;
contro
Ministero della Giustizia, in persona del Ministro pro tempore, rappresentato e difeso per legge dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliata in Roma, via dei Portoghesi, 12;
per l'annullamento
del decreto del Ministero della Giustizia DAP, n. 020024/2012/cs con cui è stato comunicato il mancato riconoscimento della causa di servizio.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Ministero della Giustizia;
Viste le memorie difensive;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 21 febbraio 2013 il dott. Giampiero Lo Presti e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Sentite le stesse parti ai sensi dell'art. 60 cod. proc. amm.;
________________________________________
Fatto - Diritto P.Q.M.

Svolgimento del processo - Motivi della decisione

Premesso, in punti di fatto, che il ricorrente, Commissario ordinario del Corpo di Polizia Penitenziaria, con istanza presentata in data 16.9.2009, ha chiesto il riconoscimento della dipendenza da causa di servizio dell'infermità " Pregressa alopecia diffusa" e che , con provvedimento in data 1.10.2012 del Direttore Generale del Personale, l'istanza veniva rigettata in ragione di quanto ritenuto dal Comitato di verifica per le cause di servizio, con parere espresso ai sensi dell'art. 11 del D.P.R. n. 461 del 29 ottobre 2001
Considerato che con il gravame il ricorrente lamenta l'illegittimità del provvedimento impugnato, assumendo, anche alla stregua di certificazione medica emessa da struttura ospedaliera pubblica, che la patologia riferita sia causalmente connessa alle mansioni svolte, in condizioni di disagio, presso la Casa circondariale di Sassari per un periodo di circa sette mesi; e deducendo, quindi, i vizi di difetto di motivazione, eccesso di potere sotto svariati profili, difetto di istruttoria.
Ritenuto che il ricorso appare manifestamente infondato considerato che:
-) il ricorrente non riferisce di episodi o circostanze particolari nell'espletamento delle mansioni di istituto, tali da implicare situazioni di particolare difficoltà o disagio diverse da quelle normalmente connesse all'attività di Comando di una Casa circondariale;
-) la relazione medica allegata dallo stesso ricorrente , lungi dall'individuare in maniera specifica un nesso di causalità della patologia riscontrata rispetto alle mansioni espletate, si limita ad indicare, in maniera generica, la possibilità che le patologie del tipo di quella riferita dal ricorrente siano correlate a realtà e dinamiche personali e relazionali e situazionali operanti come cofattori condizionanti la manifestazione e il decorso della patologia dermatologica;
-) ai fini del riconoscimento della dipendenza da causa di servizio di patologie, nella nozione di concausa efficiente e determinante di servizio possono farsi rientrare soltanto fatti ed eventi eccedenti le ordinarie condizioni di lavoro, gravosi per intensità e durata, che vanno necessariamente documentati, con esclusione, quindi, delle circostanze e condizioni del tutto generiche, quali inevitabili disagi, fatiche e momenti di stress, che costituiscono fattore di rischio ordinario in relazione alla singola tipologia di prestazione lavorativa (T.A.R. Lecce Puglia sez. II12 settembre 2012 n. 1522; Consiglio di Stato sez. VI 09 luglio 2012 n. 4010; Cons. Stato, 11 maggio 2007, n. 2274; T.A.R. Lazio, sez. I, 23 giugno 2003 n. 5513 e 3 aprile 2008, n. 2828; Tribunale di Rimini, 2 ottobre 2004; TAR Toscana, 17 dicembre 2001, n. 1986; Corte dei Conti Sardegna, sez. giurisdizionale, 9 febbraio 1995, n. 63);
-) nelle controversie aventi ad oggetto il riconoscimento della dipendenza da causa di servizio delle infermità sofferte da pubblici dipendenti, anche ai fini della liquidazione dell'equo indennizzo, il sindacato che il giudice della legittimità è autorizzato a compiere sulle determinazioni assunte dagli organi tecnici, ai quali la normativa vigente attribuisce la competenza in materia, deve necessariamente intendersi limitato ai soli casi di travisamento dei fatti e di macroscopica illogicità, nonché alla verifica della regolarità del procedimento.
Ritenuto quindi che, non avendo il ricorrente allegato e documentato situazioni particolari e di eccezionale gravosità come causa della patologia lamentata, il ricorso va rigettato perché infondato;
Ritenuto che le spese di giudizio possono comunque essere compensate, anche in ragione della natura della controversia;

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima Quater), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo respinge.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
 

 


Scritto da: Redazione
(Leggi tutti gli articoli di Redazione)

Fermare l'immunità dei Dirigenti del DAP. Cosa può fare la Polizia Penitenziaria? Fermare l'immunitá dei Dirigenti del DAP. Cosa può fare la Polizia Penitenziaria?




 

Ultime Notizie Le ultime foto pubblicate
Riordino Polizia Penitenziaria: nuove qualifiche e nuovi errori
Sconvolgente! Per tre notti degli sconosciuti sono entrati e usciti dal carcere di Frosinone per preparare l''evasione
Arrestato Agente penitenziario: fornì telefono a un detenuto che gestiva la prostituzione della sorella e della compagna dal carcere di Frosinone
Agente penitenziario di Frosinone agli arresti domiciliari per corruzione: operazione ancora in corso, ci sarebbero altri Poliziotti coinvolti
Giornata della legalità: nel carcere di Arienzo i detenuti leggono i nomi di tutte le vittime di mafia e minuto di raccoglimento per Don Peppino Diana
Detenuto girava video dal carcere: arrestato con arsenale in casa, torna ai domiciliari con il braccialetto elettronico
Delega al Governo per dare Skype anche ai mafiosi? Insorge l''Associazione Vittime del Dovere
Tentata evasione dal carcere di Ivrea: detenuto fermato prima che arrivasse al muro di cinta


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 Foto della Polizia Penitenziaria Inviaci le tue!

Più di 1.300 ricevute in un anno!

 


Commenti Commenti dei lettori
Nessun commento trovato.



Scrivi un commento Scrivi un commento

Testo (max 1000 caratteri)

Nome

Link (Visibile a tutti)


Email (Visibile solo dall'amministratore)


Salva i miei dati per futuri commenti

Ricevi in email la notifica di nuovi commenti

I commenti sono moderati. Il tuo commento sarà visibile solo quando approvato.
Il seguente campo NON deve essere compilato.



Disclaimer
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.

54.166.31.252


Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Agente della Polizia Penitenziaria si suicida con la pistola d''ordinanza in casa davanti ai familiari

2 In memoria di Girolamo Minervini, ucciso dalle B.R. a Roma, appena nominato Direttore Generale degli Istituti di Prevenzione e Pena

3 Cosa accadrebbe se non passasse il riordino delle carriere?

4 Santi Consolo confermato Capo DAP: il Consiglio dei Ministri di questa mattina lo rinomina in extremis

5 Luigi Bodenza, Assistente Capo di Polizia Penitenziaria: ucciso in un agguato mafioso il 25 marzo 1994

6 Ancora una evasione, da Frosinone. Sappe: Qualcuno sta tentando di smantellare la sicurezza nelle carceri: non si sventano evasioni senza sentinelle e senza sorveglianza nelle sezioni!

7 Riordino vuol dire mettere ordine

8 Nel nostro lavoro, alla fine, o impari o devi imparare per forza

9 Pensione buonuscita ai dirigenti penitenziari: l''INPS nega i sei scatti, spettano solo alla Polizia Penitenziaria

10 Progetto del nuovo carcere di Nola: a cosa sono serviti allora gli stati generali dell''esecuzione penale?





Tutti gli Articoli
1 Qui comandiamo noi: detenuti aggrediscono con bastoni i Poliziotti penitenziari del carcere modello di Bollate

2 Agente penitenziario suicida: non riusciva a mantenere i tre figli disoccupati

3 Polizia Penitenziaria blocca evaso da permesso premio dopo inseguimento e pistole fuori dalle fondine

4 Arrestato Agente penitenziario: fornì telefono a un detenuto che gestiva la prostituzione della sorella e della compagna dal carcere di Frosinone

5 Agente penitenziario di Frosinone agli arresti domiciliari per corruzione: operazione ancora in corso, ci sarebbero altri Poliziotti coinvolti

6 Evadono in due dal carcere di Frosinone: il macellaio del clan Belforte fugge, l''altro è rimasto ferito

7 Collaboratori di giustizia e testimoni di giustizia: i numeri del Servizio centrale di protezione

8 Sconvolgente! Per tre notti degli sconosciuti sono entrati e usciti dal carcere di Frosinone per preparare l''evasione

9 La rete era tagliata da giorni, hanno smontato il televisore della cella, soffitto e poi lenzuola: ecco come sono evasi i due da Frosinone

10 Detenuto evade dal carcere di Alessandria: era addetto alla pulizia delle aree esterne del penitenziario


  Cerca per Regione