Novembre 2016
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Sala Situazioni del DAP: qualcuno non la racconta giusta


Polizia Penitenziaria - Sala Situazioni del DAP: qualcuno non la racconta giusta

Notizia del 20/10/2011

in Houston abbiamo un problema

(Letto 5732 volte)

Scritto da: Enzima

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Dal numero di settembre 2011 de “Le Due Città”: “La Sala Situazioni (che opera sotto il diretto controllo e impulso del Capo del Dipartimento) costituisce un circuito permanente informatico e telematico tra il DAP e le strutture periferiche attraverso la raccolta e l’analisi dei dati a scopo gestionale, informativo e di supporto decisionale. Il suo compito è quello di raccogliere, monitorare e analizzare i dati riguardanti le strutture periferiche nonché tutte le situazioni di criticità che si possono verificare all’interno degli istituti penitenziari attraverso appositi sistemi di catalogazione e memorizzazione ed adeguati software gestionali.”

Meno male che la Sala Situazioni c’è, verrebbe da dire… Ma allora com’è che i miei colleghi della matricola in vari istituti della periferia mi riferiscono che quotidianamente si verifica il seguente colloquio telefonico?

Ore 15 circa, Sala Situazioni – “Pronto? Volevamo sollecitare l’inserimento del dato della presenza dei detenuti nella vostra Casa Circondariale. Oggi non li avete ancora aggiornati”.

Matricolista – “Scusa collega, ma questo dato sulla presenza giornaliera dei detenuti, non ce l’avete già sulla banca dati AFIS?”.

Sala Situazioni – “Si, ma qui al DAP vogliamo il dato aggiornato!”.

Matricolista – “Ma il dato è aggiornato, praticamente in tempo reale. Ma voi non siete collegati all’AFIS?”

Sala Situazioni – “Non  lo so, io non lo so, faccio solo il mio lavoro, qui alla Sala Situazioni vogliamo il dato aggiornato sulla nostra applicazione dedicata alla rilevazione presenze detenuti.”

Matricolista – “Va bene, avrete le vostre buone ragioni, ma io oggi non ho fatto in tempo, ho pure altre cose da fare…”

Sala Situazioni - “Ti capisco, ma sai…”

Matricolista – “Ok, appena posso lo aggiorno.”

 

Ogni giorno questa tarantella si ripete in tanti istituti dell’Amministrazione penitenziaria perché sono tanti gli Uffici Matricola che non riescono a stare appresso alle richieste fameliche del DAP. Ed allora mi chiedo: ma a chi dobbiamo dare retta? Al Capo del Dipartimento che nella sua lettera sollecita i suoi subordinati a serrare le fila, per tenere il fiato sul collo del personale del DAP impiegato nelle ore pomeridiane, perché non riesce (il Capo DAP) a conoscere i dati per il corretto funzionamento della sua struttura, oppure dobbiamo dare retta all’articolo de “Le Due Città” che ci presenta il fiore all’occhiello dell’intelligence dell’Amministrazione?

Io mi fido dello sfogo del Capo DAP ed il dubbio che mi assale è che la rivista ufficiale dell’Amministrazione penitenziaria sia impegnata in una monumentale operazione d’immagine per presentare la nostra (la nostra?) Amministrazione migliore di quella che realmente è.

Se così fosse (il condizionale è d’obbligo con certe personalità) mi chiedo pure perché mantenere questo “carrozzone” di Rivista, quando non fa altro che prendere in giro il Corpo di Polizia Penitenziaria?

Le Due Città - DIREZIONE EDITORIALE:
Franco Ionta (non appartenente alla Polizia Penitenziaria), Emilio Di Somma (non appartenente alla Polizia Penitenziaria), Luigia Culla (non appartenente alla Polizia Penitenziaria), Enrico Ragosa (non appartenente alla Polizia Penitenziaria), Sebastiano Ardita (non appartenente alla Polizia Penitenziaria).

DIRETTORE RESPONSABILE:
Assunta Borzacchiello (non appartenente alla Polizia Penitenziaria)
 
FOTO SALA SITUAZIONI DAP
 

Scritto da: Enzima
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Commenti Commenti dei lettori

n. 17


^^^ Sarebbe bello che la sala situazioni fosse sempre aggiornata, contatti e comunicazioni con la periferia al fine di avere sempre contezza della tenuta del sistema penitenziario..........forse al limite dell'implosione............., ma sappiamo tutti che non funziona come dovrebbe per motivazioni sia strutturali che di superficialitàààààà!!!!!
Mi auguro con la nuova nomina del commissario ZACCARIELLO tutto questo venga superato e che peraltro ne apprezzo la sua autorevolezza e professionalità, anche se non ho avuto il piacere di conoscerlo e di lavorarci insieme!!!!
.......ma al DAP sembrerebbe che più di qualcuno non sa nemmeno cosa significa lavorare in periferia, qualcun altro crede di saperlo, altri per sentito dire strumentalizzano le situazioni............LA MIA DOMANDA è : " tutti questi lumi organici al DAP hanno mai conosciuto una sezione, un cancello, un carcere, un detenuto sieropositivo che si autolesiona, tossicodipendenti agitati-sotto piano metadonico, boss ristretti al 41-bis, alta sicurezza, collaboratori ed altri tipologia di utenza?????
DUBITO , DUBITO E PURE PARECCHIO, LA MERITOCRAZIA NEL NOSTRO PAESE NON ESISTE NELLA VITA PRATICA , ESISTE SOLO NELLE DISPOSIZIONI LEGISALTIVE E REGOLAMENTARI ( VEDI D.L. N°150/2009 ) ........................
il resto è come nulla di tutto ciò, sempre largo ai soliti raccomandati :::::::::::!!!!

Di  il cinico  (inviato il 27/10/2011 @ 13:46:14)


n. 16


...Leggete le news sul sito ufficiale della POLIZIA PENITENZIARIA, Il Capo del DAP, ha decretato in data 18 ott 2011, la nuova costituzione della sala situazioni, con nomina del responsabile, COMMISSARIO ZACCARIELLO.

Di  io  (inviato il 23/10/2011 @ 15:51:44)


n. 15


Bravo giovanni. hai ragione...
ed ha ragione anche Enzima.... purtroppo nella maggior parte delle discussioni di questo genere si arriva a commette sempre lo stesso sbaglio .... fare di tutta l'erba un fascio..
Ragosa : Grande Capo e Grande Uomo..
battlestar

Di  battlestar  (inviato il 23/10/2011 @ 10:33:52)


n. 14


Giovannni, hai ragione, chiedo scusa a tutti i lettori. il mio è stato solo un appunto.. non volevo che si creasse questa polemica.
scusate!

Di  io  (inviato il 21/10/2011 @ 22:23:36)


n. 13


Bravo Giovanni , condivido in pieno quanto hai detto .

Di  sappone  (inviato il 21/10/2011 @ 11:59:14)


n. 12


Cari Colleghi,
scusate se mi intrometto ma questa discussione ha preso una direzione sbagliata.
Sembra quasi che stiamo facendo una disputa su Enrico Ragosa.
Non era certo questo l’argomento dell’articolo di Enzima che voleva, invece, sottolineare il fatto che il Comitato Editoriale della Rivista ufficiale dell’amministrazione penitenziaria (composta per l’80% da personale della polpen) non comprendeva nessun appartenente al Corpo.
E questa è la pura e semplice verità, perché Ragosa, senza ombra di dubbio, non è della Polizia Penitenziaria.
Altra cosa è il fatto di chi e che cosa è stato Enrico Ragosa per il Corpo e che cosa rappresenti per noi.
Personalmente, ho conosciuto Enrico Ragosa trent’anni fa (lui era capitano ed io agente ausiliario) ed ho avuto l’onore e il piacere di lavorare con lui. Sono suo amico e provo affetto per lui (spero ricambiato).
Per questa ragione, considerato che tra pochi mesi lascerà l’amministrazione per raggiunti limiti di età, ho intenzione di scrivere qualcosa su di Lui e su cosa ha fatto (anche di sbagliato) per il Corpo degli Agenti di Custodia, prima, e per quello della Polizia Penitenziaria, poi.
A quel punto, laddove ce ne fosse bisogno, mi auguro che potremo riaprire la discussione.
Per il momento, però, rimane il fatto che – come ha giustamente scritto Enzima – nel comitato editoriale de le due città non c’è nessuno della Polizia Penitenziaria.

Di  Giovanni Battista de Blasis  (inviato il 21/10/2011 @ 11:08:15)


n. 11


Accidenti mi avete scoperto! In effetti passavo qui per caso... A proposito visto che vi sento belli caldi, qualcuno mi spiega cosa significa DAP?

Di  Enzima  (inviato il 21/10/2011 @ 08:42:02)


n. 10


...caro polizziotto penitenziario, non fare a caso alle scritture di enzima, a volte scrive delle cose senzate, ma a volte, non sa quello che scrive. il caro enzima, se conoscesse la nostra amministrazione, saprebbe chi è ENRICO RAGOSA. ho 20 aa di servizio, e quando mi arruolai, ne sentivo parlare come una leggenda. Ho avuto la fortuna e l'orgoglio di lavorarci per 10 aa con orgoglio e stima. Ancora oggi dico, COMANDI CAPO, per me sarà per sempre il mio idolo!

Di  io  (inviato il 20/10/2011 @ 23:45:30)


n. 9


Carissimo Enzima,
il Dirigente Generale Enrico RAGOSA rappresenta la storia del Corpo di Polizia Penitenziaria. E' stato un ufficiale degli agenti di custodia, l'unico della sua squadra a diventare dirigente generale. Già questo dovrebbe bastare per capire chi è. Già capo dell'UGAP degli Scop (Servizio coordinamento operativo polizia penitenziaria) e appartenente al Sisde. Ha guidato anche la spedizione di funzionari del ministero della giustizia in Kossovo per procedere alla ricostruzione e riorganizzazione post-bellica del sistema penitenziario kosovaro. Il Generale Ragosa anche se non è formalmente più nella polizia penitenziaria, di fatto è uno di noi. Quando ha svolto le funzioni di presidente del Consiglio Centrale di disciplina lo ha sempre fatto con umanità, nella piena consapevolezza del difficile lavoro della polizia penitenziaria. Mentre tutti facevano salotto, lui era in prima linea. Molti vorrebbero Enrico RAGOSA come capo della Polizia Penitenziaria, purtroppo, tra qualche mese andrà in pensione e di lui rimarrà solo un ricordo.

Di  Poliziotto Penitenziario  (inviato il 20/10/2011 @ 22:22:04)


n. 8


...enzima, non voglio piu fare appunti, per me è uno di noi, ma ciò significa che non hai tanti anni di servizio. significa che è stato sempre in prima linea e conosce benissimo tutti gli istituti penitenziari...ha indossato la nostra tuta di servizio, grigio verde, senza indossare "nessun grado"..è stato sempre dalla nostra parte. intendo dire che è un appartenente alla Polizia Penitenziaria. e io, lo vorrei a capo del nostro corpo. In poche parole, non so se tu appartieni alla Polizia Penitenziari, io si... e lo considero uno di noi!
questo è il mio pensiero! tra qualche mese andrà in pensione, ma per me rimarrà un maestro di vita " Penitenziaria".

Di  io  (inviato il 20/10/2011 @ 20:28:44)


n. 7


Caro Io, quando dici che "è uno di noi", cosa intendi per "noi"?

Di  Enzima  (inviato il 20/10/2011 @ 18:50:27)


n. 6


..caro enzima... non hai letto bene. ti consiglio di rileggere chi è stato questa persona per la nostra amministrazione. poi ti invito di correggere la tua informazione. Se ti documento a parte la carica attuale, ti accorgerai che è uno di noi, che ha combattuto in prima linea per dare lustro al nostro corpo. Scusami, ho avuto l'onore di lavorare per lui, e so chi è. ciao

Di  io  (inviato il 20/10/2011 @ 18:36:15)


n. 5


Ho seguito il consiglio, ho cercato su google: confermo "Non appartenente alla Polizia Penitenziaria".

Di  Enzima  (inviato il 20/10/2011 @ 15:30:28)


n. 4


carissimo enzima..solo un appunto... cè un errore quando scrivi la DIREZIONE EDITORIALE... Enrico Ragosa (non appartenente alla polizia Penitenziaria).
metti sul motore di recerca il nome ENRICO RAGOSA. appena hai preso i tuoi appunti, correggi l'informazione errata.

ciao e buona lettura.

Di  io  (inviato il 20/10/2011 @ 15:06:45)


n. 3


Fiore all'occhiello dell'amministrazione ????

Ma forse non siamo aggiornati su quanto giornalmente succede negli istituti per comunicare i dati , ad esempio sapete quanto aspetta il personale del rilascio colloqui a comunicare i dati ?? e che dire poi del sopravvitto della segreteria ??? Ore , si aspettano ore , il sistema e' leno , si blocca , a volte per non far intasare il servizio , gli addetti ai colloqui i dati li inseriscono dopo qualche giorno , e cosiì per il sopravvitto e per la segreteria .
Inoltre molto del personale che comunica i dati alla sala situazioni , che svolge servizio a turno , non e' abilitato , non ha fatto nessun corso di informatica , ( si perche' i corsi li fanno sempre gli amici degli amici o la casta degli uffici ) ed e' costretto non solo a svolgere mansioni di Sorv Generale , pur essendo Ass. Capo , ma si deve anche assumere la responsabilita' di comunicare i dati degli eventi critici , e senza sbagliare .

Comunque complimenti allo STAFF delle due citta' , o meglio complimenti ai dirigenti del DAP , che gestiscono la "" LORO RIVISTA "" ..

Di  sappone  (inviato il 20/10/2011 @ 11:22:37)


n. 2


Skorpion caro, lo so che succede per tutti i sistemi informatici. stiamo pure raccogliendo le richieste assurde che l'Amministrazione centrale fa alla periferia oltretutto con formule del tipo "rispondere entro e non oltre"! C'è l'idea di fare una proposta all'Amministrazione sul settore dell'informatica. Non so se andrà in porto: i nostri Dirigenti del DAP hanno appena preso confidenza con le email... ma soprattutto mal sopportano le critiche, anche quelle costruttive.

Di  Enzima  (inviato il 20/10/2011 @ 10:40:41)


n. 1


Carissimo Enzima,
purtroppo questa chiacchierata telefonica che hai menzionato succede per tutti i sistemi informatici dell'Amm.ne.
Es. Una direzione generale che chiede a tutti gli Istituti d'Italia di comunicare: quante traduzione sono state fatte nel trimestre precedente o nel mese precedente, quanti detenuti sono stati tradotti, quanto carburante abbiamo consumato etc..etc..
Oppure quanti telefoni di servizio hai in carico.
Ma scusa abbiamo investito centinaia di euro per il sistema informatico S.I.A.T. con un clik riesci ad evere tutti i dati che vuoi.
A meno che il sistema non è attendibile.
E allora non fare lavorare più il personale con questo sistema perchè purtroppo è tempo perso.

Di  Skorpion  (inviato il 20/10/2011 @ 10:30:25)




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