Novembre 2016
  Scarica il file .pdf del numero della Rivista Novembre 2016  
  Archivio riviste    
Scarsa attività del Magistrato di Sorveglianza di Cosenza: interrogazione parlamentare Bruno Bossio


Polizia Penitenziaria - Scarsa attività del Magistrato di Sorveglianza di Cosenza: interrogazione parlamentare Bruno Bossio

Notizia del 08/01/2015

in Interrogazioni parlamentari

(Letto 425 volte)

Scritto da: Redazione

 Stampa questo articolo


Interrogazione a risposta in commissione 5-04399 presentato da BRUNO BOSSIO Vincenza
testo di Giovedì 8 gennaio 2015, seduta n. 358


BRUNO BOSSIO. — Al Ministro della giustizia. — Per sapere – premesso che: 
il 25 dicembre 2014 l'interrogante, aderendo all'iniziativa «Natale in carcere» promossa dal Partito Radicale congiuntamente al Partito Democratico ed all'Associazione «Argomenti 2000», si è recata ex articolo 67, comma 1, lettera b) dell'ordinamento penitenziario di cui alla legge n. 354 del 1975 in visita ispettiva, senza preannuncio, presso la casa di reclusione di Rossano (Cosenza). Nella circostanza, è stata accompagnata, ex articolo 67, comma 2, dell'ordinamento penitenziario, dai propri collaboratori Emilio Quintieri, esponente dei Radicali Italiani, Gaspare Galli e Francesco Adamo, rappresentanti dei Giovani Democratici di Cosenza; 
nel corso della predetta ispezione, è stata riscontrata una criticità in ordine al ruolo ed alle funzioni della magistratura di sorveglianza di Cosenza, peraltro già richiamata nella precedente interrogazione a risposta in Commissione n. 5/03559 del 16 settembre 2014, allo stato rimasta inevasa da parte del Governo, nonostante il decorso dei termini previsti dall'articolo 133, comma 3, del Regolamento della Camera dei deputati: 
infatti, la delegazione, durante i colloqui con i detenuti ha nuovamente ricevuto numerose lamentele afferenti la scarsa presenza del magistrato di sorveglianza nell'istituto e, nello specifico, la mancata attività ispettiva da parte dello stesso all'interno dei locali di detenzione; altre lamentele riguardano l'impossibilità di avere colloqui con il direttore dell'istituto e con il provveditore regionale dell'amministrazione penitenziaria della Calabria; 
l'articolo 5, comma 1, del regolamento di esecuzione penitenziaria approvato con decreto del Presidente della Repubblica n. 230 del 30 giugno 2000 prevede che «Il Magistrato di Sorveglianza, nell'esercizio delle sue funzioni di vigilanza, assume, a mezzo di visite e di colloqui e, quando occorre, di visione di documenti, dirette informazioni sullo svolgimento dei vari servizi dell'Istituto e sul trattamento dei detenuti e degli internati»; 
l'articolo 75, comma 1, del predetto regolamento prevede, altresì, che «Il Magistrato di Sorveglianza, il Provveditore Regionale e il Direttore dell'Istituto, devono offrire a tutti i detenuti e gli internati di entrare direttamente in contatto con loro. Ciò deve avvenire con periodici colloqui individuali, che devono essere particolarmente frequenti per il Direttore. I predetti visitano con frequenza i locali dove si trovano i detenuti e gli internati, agevolando anche in tal modo la possibilità che questi si rivolgano individualmente ad essi per i necessari colloqui ovvero per presentare eventuali istanze o reclami orali. Gli accessi in Istituto del Magistrato di Sorveglianza e del Provveditore Regionale sono annotati in un registro riservato a ciascuna delle due Autorità, nel quale le stesse indicano i rilievi emersi a seguito degli accessi predetti. Anche il Direttore annota in apposito registro le udienze effettuate...»; 
a giudizio dell'interrogante, la magistratura di sorveglianza, la cui funzione istituzionale è quella di sorvegliare l'esecuzione della pena e della misura cautelare custodiale inframuraria, di vigilare sugli istituti penitenziari e controllare che l'attuazione del trattamento dei condannati e degli imputati risulti conforme ai principi sanciti dalla Costituzione Repubblicana e dall'ordinamento penitenziario anche mediante segnalazioni al Ministero della giustizia, non può essere svolta nella maniera più appropriata, da parte del magistrato di sorveglianza di Cosenza, se non attraverso le visite ai locali ove sono ristretti i detenuti e mediante l'audizione personale degli stessi e, in particolare, di coloro i quali ne fanno espressa, richiesta; analoghe considerazioni – per quanto di rispettiva competenza – valgono per il direttore dell'istituto penitenziario di Rossano e per il provveditore regionale dell'amministrazione penitenziaria della Calabria che, per espressa previsione di legge, debbono fare frequenti visite negli istituti e tenere udienze, anche individuali, con i detenuti che lo desiderano –: 
se e di quali informazioni disponga il Ministro interrogato in ordine a quanto in premessa riportato e se i fatti narrati corrispondano al vero; in caso affermativo, quali iniziative di propria competenza, intenda assumere in relazione alle criticità rappresentate con riferimento al ruolo ed alle funzioni della magistratura di sorveglianza nonché del direttore dell'istituto e del provveditore regionale dell'amministrazione penitenziaria; 
se non si ritenga opportuno appurare, anche attraverso la visione degli appositi registri, quante siano state le visite effettuate, negli ultimi 5 anni, presso la casa di reclusione di Rossano dal magistrato di sorveglianza e dal provveditore regionale dell'amministrazione penitenziaria e se e quante volte i predetti si siano recati ad ispezionare i locali ove sono ristretti i detenuti e quante udienze abbiano intrattenuto con gli stessi anche attraverso la visione di eventuali atti effettuati; 
se il direttore dell'istituto offra, con particolare frequenza, ai detenuti la possibilità di poter avere con lo stesso dei periodici colloqui individuali e se e quante volte il predetto si sia recato ad ispezionare i locali ove sono ristretti i medesimi; 
se e cosa sia emerso, all'esito degli accessi nell'istituto penitenziario di che trattasi da parte del magistrato di sorveglianza e del provveditore regionale, facendo riferimento a quanto rispettivamente annotato dagli stessi negli appositi registri; 
se e quali iniziative di competenza il Ministro interrogato intenda assumere, dopo le opportune verifiche sollecitate con il presente atto di sindacato ispettivo, anche con riferimento alla possibilità di incrementare l'organico dell'ufficio di sorveglianza di Cosenza (composto soltanto da 2 magistrati) avente giurisdizione su ben 4 istituti penitenziari (Rossano, Cosenza, Paola e Castrovillari).


Scritto da: Redazione
(Leggi tutti gli articoli di Redazione)






 

Ultime Notizie Le ultime foto pubblicate
Quattro detenuti evadono dal carcere minorile di Monteroni di Lecce: allarme dato in mattinata
Agente Penitenziario si spara in bocca con pistola d''ordinanza mentre era in sala di attesa dell''ospedale. E'' in coma
Santi Consolo: senza la Magistratura di Sorveglianza potremmo spostare tutte le madri detenute in pochi giorni
Indagini nel carcere di Padova per capire chi ne ha disposto il declassamento da detenuti alta sicurezza a detenuti comuni
La nuova Legge che obbliga i Poliziotti a riferire ai propri superiori le indagini giudiziarie
In arrivo un bando di gara per la fornitura di circa diecimila braccialetti elettronici
Dal carcere di Padova detenuto gestiva traffico di droga in Sicilia con computer e pizzini
Comune di Catanzaro denuncia il DAP per 242 mila euro di risarcimento


La Polizia Penitenziaria in una foto", il primo album fotografico della Polizia Penitenziaria creato dagli appartenenti alla Polizia Penitenziaria stessa!

 Foto della Polizia Penitenziaria Inviaci le tue!

Più di 1.300 ricevute in un anno!

 


Commenti Commenti dei lettori
Nessun commento trovato.



Scrivi un commento Scrivi un commento

Testo (max 1000 caratteri)

Nome

Link (Visibile a tutti)


Email (Visibile solo dall'amministratore)


Salva i miei dati per futuri commenti

Ricevi in email la notifica di nuovi commenti

I commenti sono moderati. Il tuo commento sarà visibile solo quando approvato.
Il seguente campo NON deve essere compilato.



Disclaimer
L'indirizzo IP del mittente viene registrato, in ogni caso si raccomanda la buona educazione.

54.158.167.137


Pagina Facebook di Polizia Penitenziaria

Email Polizia Penitenziaria. Richiedila gratis o a pagamento




Tutti gli Articoli
1 Le tristi notti del poliziotto penitenziario cinquantenne

2 In ricordo di Roberto Pelati, ex atleta del Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre colpito da una grave malattia e scomparso prematuramente

3 Tre buoni motivi per cui la Polizia Penitenziaria non può essere sciolta come la Forestale

4 Un lutto improvviso: ci lascia Andrea Accettone, collega, segretario, come un fratello

5 I veri nemici della Polizia Penitenziaria

6 Come mi mancano gli Agenti di Custodia … allora non c’erano suicidi tra di noi … perché?

7 Poliziotti penitenziari che lavorano negli uffici: pochi, troppi o adeguati?

8 La protesta dei poliziotti di Rebibbia e gli starnuti del RE

9 Razionalizzazione del personale: pure quello informatico però

10 La sanzione disciplinare nei confronti del poliziotto penitenziario





Tutti gli Articoli
1 Agente Penitenziario si spara in bocca con pistola d''ordinanza mentre era in sala di attesa dell''ospedale. E'' in coma

2 Assunzioni in Polizia Penitenziaria e scorrimento graduatorie: Governo rifiuta gli emendamenti Ferraresi (M5S)

3 Quindici colpi di pistola contro il Poliziotto penitenziario: le prime indagini dei Carabinieri

4 Informativa DAP: ai mujaheddin kosovari è arrivato ordine di attaccare l''Italia

5 Polizia Penitenziaria e Carabinieri arrestano due persone pronti a sparare e con targhe contraffatte

6 La nuova Legge che obbliga i Poliziotti a riferire ai propri superiori le indagini giudiziarie

7 Morì sotto il furgone della Polizia Penitenziaria: per la Procura responsabili autista e gli operai del cantiere

8 Detenuto in permesso premio sequestra, rapina e violenta una ragazza in un ufficio pubblico

9 Sparatoria tra Poliziotto penitenziario e macedone: lite scoppiata per motivi sentimentali

10 Dal carcere di Padova detenuto gestiva traffico di droga in Sicilia con computer e pizzini


  Cerca per Regione